{"id":141196,"date":"2017-04-20T11:25:18","date_gmt":"2017-04-20T09:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=141196"},"modified":"2017-04-20T11:25:18","modified_gmt":"2017-04-20T09:25:18","slug":"turchia-forse-domani-visita-consolare-a-del-grande-la-famiglia-il-suo-e-grido-daiuto-disperato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/04\/20\/turchia-forse-domani-visita-consolare-a-del-grande-la-famiglia-il-suo-e-grido-daiuto-disperato\/","title":{"rendered":"Turchia, forse domani visita consolare a Del Grande. La famiglia: &#8220;Il suo \u00e8 grido d&#8217;aiuto disperato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\"Per ora sia l'avvocato che il Consolato non sono riusciti a parlare con Gabriele, quindi novit\u00e0 importanti per adesso non ci sono\". Cos\u00ec Massimo Del Grande, padre di Gabriele, il regista fermato dalla polizia turca il 10 aprile scorso perch\u00e9 si trovava in una striscia di territorio al confine con la Siria cui \u00e8 interdetto l'accesso. I genitori di Gabriele abitano a Panicagliora, un piccolo paese della montagna pistoiese, dove gestiscono un bar-osteria. \"Tutte le manifestazioni di affetto che si stanno moltiplicando in giro per l'Italia - ha detto ancora Massimo Del Grande - ci fanno un immenso piacere: dimostrano che la libert\u00e0 \u00e8 un bene importante a cui tutti tengono e contribuiscono a non farci sentire soli\".\u00a0\u00a0La famiglia di Gabriele ha inviato un messaggio in occasione della conferenza stampa al Senato con Luigi Manconi. \"La sua voce e' arrivata come un grido disperato di aiuto- hanno scritto- la sua frustrazione era palpabile per il fatto di trovarsi in uno stato di privazione della sua libert\u00e0 e dei suoi diritti, senza essere accusato di nessun reato penale\".<\/p>\n<p>Dopo la telefonata di marted\u00ec ai familiari, in cui ha annunciato l'avvio di uno sciopero della fame, Del Grande \u00e8 rimasto senza contatti con l'esterno nel centro di identificazione ed espulsione di Mugla. Una telefonata che \u00e8 riuscito a fare solo dopo reiterate e forti proteste. La prima dal giorno del fermo da parte delle autorit\u00e0 turche perch\u00e9 si trovava al confine con la Siria \"in una zona del paese in cui non \u00e8 consentito l'accesso\".<\/p>\n<p>\"Sto parlando con quattro poliziotti che mi guardano e ascoltano. Mi hanno fermato al confine- dice Gabriele- e dopo avermi tenuto nel centro di identificazione e di espulsione di Hatay, sono stato trasferito a Mugla, sempre in un centro di identificazione ed espulsione, in isolamento. I miei documenti sono in regola, ma non mi \u00e8 permesso di nominare un avvocato, ne' mi \u00e8 dato sapere quando finir\u00e0 questo fermo. Sto bene, non mi \u00e8 stato torto un capello ma non posso telefonare, hanno sequestrato il mio telefono e le mie cose, sebbene non mi venga contestato alcun reato. La ragione del fermo \u00e8 legata al contenuto del mio lavoro. Ho subito ripetuti interrogatori al riguardo. Ho potuto telefonare solo dopo giorni di protesta. Non mi \u00e8 stato detto che le autorit\u00e0 italiane volevano mettersi in contatto con me. Da stasera entrer\u00f2 in sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati\".<\/p>\n<p>Ad aumentare la tensione attorno al caso, il fatto che al vice console italiano ad Ankara e al legale turco di Del Grande sia stato vietato di incontrare il regista. In Turchia, il dossier viene considerato \"di massima sensibilit\u00e0\" ha detto ieri il ministro Alfano, che ha avuto un contatto telefonico con il suo omologo turco, Mevlut Cavusoglu, nel corso del quale ha chiesto l'immediato rilascio di Gabriele. Alfano ha spiegato di aver ricevuto il \"massimo impegno\" dal governo turco sul fatto che \"le procedure verranno concluse al pi\u00f9 presto\". \"La questione delle procedure non pu\u00f2 in alcun modo impedire l'assistenza legale e consolare e ogni forma di sostegno\", ha aggiunto il ministro, precisando che \"il caso \u00e8 seguito al massimo livello e con la massima attenzione possibile\".\u00a0 A suggerire, per\u00f2, che le procedure per il rimpatrio del reporter \"potrebbero essere non brevi\" \u00e8 il presidente della Commissione diritti umani, Luigi Manconi, secondo cui nelle presunte accuse a carico di Del Grande, tuttora non formalizzate, sarebbero emersi \"profili di sicurezza nazionale\".<\/p>\n<p>Fonti turche hanno fatto sapere che \u00e8 prevista per venerd\u00ec l'autorizzazione alla visita della delegazione consolare italiana a Del Grande. La compagna di Del Grande: \"La Farnesina sta facendo un lavoro enorme\" \"La Farnesina sta facendo un enorme e delicato lavoro per ottenere al pi\u00f9 presto la liberazione di Gabriele\", ha detto Alessandra d'Onofrio,\u00a0la compagna del documentarista, intervenendo telefonicamente a Uno Mattina. \"Sentiamo la Farnesina ogni giorno e chiediamo che il console e un avvocato vadano a trovarlo al pi\u00f9 presto\".<\/p>\n<p>\"Conosco bene l'impegno, lo slancio e la seriet\u00e0 di Gabriele Del Grande perch\u00e9 quando ero portavoce dell'Unhcr abbiamo avuto occasioni di collaborazione - scrive su Facebook Laura Boldrini - Con il suo osservatorio sulle vittime delle migrazioni 'Fortress Europe' per anni ha tenuto alta l'attenzione sui flussi migratori e sui morti nel Mediterraneo. Mi unisco a quanti, a partire dal governo, stanno sollecitando il suo rilascio immediato e chiedono che, nel frattempo, gli venga data la possibilit\u00e0 di avere assistenza medica e legale\".<\/p>\n<p>Intanto si moltiplicano gli appelli e le prese di posizione.<\/p>\n<p>\"Nessuno pu\u00f2 assumersi la responsabilit\u00e0 di far cadere nel vuoto l'appello lanciato da Gabriele Del Grande dal carcere turco dove \u00e8 detenuto da quasi 10 giorni. L'Usigrai lancia un appello alla Rai: da ora fino al giorno della liberazione di Del Grande, il Servizio Pubblico dedichi a questa storia le copertine dei propri telegiornali e giornali radio\". Cos\u00ec una nota dell'Usigrai.<\/p>\n<p>La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l'invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. \"Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora pi\u00f9 forza alle autorit\u00e0 italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non \u00e8 pi\u00f9 consentito, n\u00e9 ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, n\u00e9 a chiunque altro\", affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.<\/p>\n<p>\"Questo premio \u00e8 una cosa cos\u00ec grande non me l'aspettavo. \u00c8 un orgoglio immenso - ha dichiarato la sindaca di Lampedusa Giusy Nicolini - Lo dedico\u00a0a tutti coloro che il mare non sono riusciti ad attraversarlo perch\u00e9 ci sono rimasti dentro e a Gabriele del Grande. Lui \u00e8 stato il primo attraverso un sito a contare i morti in mare quando ancora nessuno sapeva che si moriva nel mediterraneo. Ora \u00e8 prigioniero in Turchia, e pretendo che il governo di questo paese possa riportare a casa presto Gabriele\".<\/p>\n<p>Anche 100autori, l'associazione dell'autorialit\u00e0 televisiva si spende per il rilascio di Gabriele: \"Chiediamo con forza alle autorit\u00e0 italiane e turche di velocizzare la richiesta di liberazione di Gabriele - spiega Andrea Purgatori, portavoce dell'associazione - fermato solo per aver tentato di svolgere il suo mestiere, in un paese, la Turchia, in cui \u00e8 ormai chiaro che il diritto di cronaca non \u00e8 pi\u00f9 consentito. 100autori - prosegue la nota - chiede alla Farnesina di accelerare il rilascio del nostro giovane giornalista e regista e accoglie l'invito alla mobilitazione arrivato direttamente da Gabriele Del Grande, che da ieri ha deciso di iniziare uno sciopero della fame nel carcere turco\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per ora sia l&#8217;avvocato che il Consolato non sono riusciti a parlare con Gabriele, quindi novit\u00e0 importanti per adesso non ci sono&#8221;. 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