{"id":140343,"date":"2017-03-30T07:59:26","date_gmt":"2017-03-30T05:59:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=140343"},"modified":"2017-03-30T07:59:26","modified_gmt":"2017-03-30T05:59:26","slug":"brexit-ieri-29-marzo-laddio-di-londra-alla-ue-may-non-si-torna-indietro-e-juncker-rimpiangerete-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/03\/30\/brexit-ieri-29-marzo-laddio-di-londra-alla-ue-may-non-si-torna-indietro-e-juncker-rimpiangerete-leuropa\/","title":{"rendered":"Brexit, ieri 29 Marzo l&#8217;addio di Londra alla Ue. May: &#8220;Non si torna indietro&#8221;. E Juncker: &#8220;Rimpiangerete l&#8217;Europa&#8221;."},"content":{"rendered":"<p>Bruxelles, 30 Mar 2017 - Il D-day della Brexit, alla fine, \u00e8 andato come previsto: il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha ricevuto dall'ambasciatore di Londra Tim Barrow la lettera di notifica firmata dalla premier britannica Theresa May, che, attivando l'articolo 50 del Trattato di Lisbona, innesca i due anni previsti di negoziati per il recesso del Regno Unito dall'Ue.<\/p>\n<p>Per deliberata scelta dei vertici Ue, non c'\u00e8 stata nessuna trasmissione in streaming della consegna della lettera, solo una foto postata da Tusk sul suo account Twitter.<\/p>\n<p>La lettera della premier britannica auspica un \"partenariato speciale\" di Londra con l'Ue e, pur puntualizzando senza le richieste inglesi, usa toni diplomatici e amichevoli, fino al punto di annunciare che il Regno Unito vuole \"svolgere il proprio ruolo affinch\u00e9 l'Europa rimanga forte e prospera e capace di leadership nel mondo, con la proiezione dei suoi valori e difendendosi dalle minacce alla sicurezza\". Non era scontato, viste le polemiche infuriate nei nove mesi passati dal referendum, l'apparente prevalenza delle ragioni dei sostenitori della \"hard Brexit\" e la famosa, minacciosa frase della stessa May secondo cui \u00e8 \"meglio nessun accordo che un cattivo accordo\". Oggi la premier sembra credere che un accordo \u00e8 possibile, e che sar\u00e0 necessario un compromesso per arrivarci, con concessioni da entrambe le parti, anche se evoca comunque la possibilit\u00e0 che i negoziati non abbiano successo e Londra esca dall'Ue senza alcun accordo, fra due anni esatti. In quel caso, osserva la May, \"dovremo avere relazioni commerciali nei termini previsti dalla Wto\". Nella lettera, comunque, non si fa alcun cenno alla soluzione - propugnata dai \"soft brexiter\" -di una possibile permanenza del Regno Unito nel mercato unico (anche se ormai fuori dall'Ue, sull'esempio della Norvegia).<\/p>\n<p>Si intravede, invece, dove la premier vuole andare a parare il \"partenariato speciale\" che viene prospettato: un accordo di tipo nuovo, con l'accesso privilegiato ad alcuni settori del mercato unico che interessano Londra (in particolare il settore finanziario e quello dell'economia digitale) senza pagare nulla al bilancio comunitario e sottraendosi alla giurisdizione della Corte europea di Giustizia.<\/p>\n<p>Sembrano avvicinarsi poi le posizioni del Regno Unito e quelle dell'Ue per quanto riguarda il futuro status degli oltre tre milioni di cittadini Ue che vivono nel Regno Unito e del milione e 200 mila britannici che vivono in altri Paesi dell'Unione, dopo le polemiche dei mesi scorsi, arrivate fino a minacce chiaramente xenofobe da parte dei \"brexiter\". \"Dovremmo puntare ad un accordo rapido sui loro diritti\", ha scritto la May nella sua lettera, sottolineando comunque che potr\u00e0 garantire lo status dei cittadini Ue quando ricever\u00e0 reciproche rassicurazioni in tal senso per i cittadini britannici. Sul \"conto\" da pagare per la Brexit, che si stima ammonti a circa 60 miliardi di euro (ma la Commissione europea non ha mai confermato questa stima), la May \u00e8 apparsa disposta a negoziare \"un accordo equo sui diritti e gli obblighi del Regno Unito\". Significa che alla fine Londra qualcosa accetter\u00e0 di pagare, anche se molto meno delle cifre che girano oggi. Altro elemento nuovo \u00e8 quello dell'accento posto nella lettera della May sulla cooperazione per la sicurezza, in un'Europa, che non \u00e8 mai stata \"pi\u00f9 fragile di oggi dalla fine della Guerra Fredda\", e nella lotta alla criminalit\u00e0 e al terrorismo\". Questa cooperazione sarebbe \"indebolita\" da una mancanza di accordo generale con l'Ue, e questa prospettiva va evitata, sostiene la premier. Potrebbe essere vista come un'ovviet\u00e0, o, in positivo, come una ragionevole offerta di collaborazione all'Unione, ma alcuni osservatori l'hanno interpretato come un avvertimento. Come dire: se non si far\u00e0 l'accordo sulle questioni commerciali, ci saranno conseguenze sul piano della sicurezza e della cooperazione di polizia. May ha auspicato che i negoziati sulla Brexit siano condotti in parallelo con le trattative sul futuro delle relazioni fra Gran Bretagna e Unione europea. \"Crediamo necessario concordare i termini della nostra futura partnership in parallelo con il nostro abbandono dell'Unione\", ha scritto.<\/p>\n<p>Su questo punto, Londra \u00e8 in rotta di collisione con l'Ue, che continua a dire a ripetere come sia inaccettabile, e non in linea con il Trattato, pretendere di negoziare in parallelo le condizioni del divorzio e il rapporti futuri con lo Stato secessionista. Prima l'accordo sui termini del recesso, poi, una volta che il Regno Unito non sar\u00e0 pi\u00f9 uno Stato membro, si potr\u00e0 delineare le nuova relazione, ripetono a Bruxelles.<\/p>\n<p>Ieri alle 14, Tusk si \u00e8 presentato in sala stampa per la dichiarazione di rito, brandendo la lettera e mostrandola ai giornalisti: \"Eccola, la notifica del primo ministro Theresa May... Non c'\u00e8 ragione - ha detto - di fingere che questo sia un giorno felice, n\u00e9 a Bruxelles n\u00e9 a Londra, dopotutto, la maggior parte degli europei, inclusa quasi la met\u00e0 degli elettori britannici, voleva restare insieme, non dividersi. E per quanto mi riguarda, non posso fingere di essere felice oggi\". Frasi che contrastavano, volutamente, con il trionfalismo della May, che quasi contemporaneamente, illustrando il contenuto della lettera ai parlamentari di Westminister, affermava che \"i giorni migliori per il Regno Unito sono davanti a noi\". Tusk ha sottolineato che \"paradossalmente c'\u00e8 anche qualcosa positivo nella Brexit: ha reso noi, la comunit\u00e0 dei Ventisette, pi\u00f9 determinati e pi\u00f9 uniti di prima... E oggi posso dire - ha assicurato - che resteremo determinati e uniti anche in futuro, anche nei difficili negoziati che ci attendono\". \"Io e la Commissione - ha sottolineato il presidente del Consiglio europeo - abbiamo un forte mandato per proteggere gli interessi dei Ventisette. Non c'\u00e8 niente da guadagnare in questo processo, e parlo di entrambe le parti. Essenzialmente, si tratta di un'esercizio di limitazione del danno. Il nostro obiettivo \u00e8 chiaro: minimizzare i costi per i cittadini, le imprese e gli Stati membri dell'Ue\". Dopo aver annunciato che venerd\u00ec prossimo invier\u00e0 agli Stati membri e pubblicher\u00e0 la bozza per le linee guida negoziali, affinch\u00e9 sia adottata dai leader dei Ventisette al Consiglio europeo del 29 aprile, Tusk ha terminato, rivolto ai britannici con tono triste e senza alcuna ironia: \"Che cosa posso aggiungere? Ci mancate gi\u00e0, grazie e addio\".<\/p>\n<p>Ma la prima risposta, per cos\u00ec dire, \"nel merito\" alla lettera della May, \u00e8 arrivata comunque, pi\u00f9 tardi nel pomeriggio, da un'altra istituzione Ue, il Parlamento europeo. Il presidente dell'Assemblea, Antonio Tajani, ha riferito alla stampa le posizioni della Conferenza dei capigruppo dell'Assemblea, che hanno varato una proposta di risoluzione da far approvare alla plenaria la settimana prossima a Strasburgo. Due i punti pi\u00f9 importanti che Tajani ha esposto. Il primo, \u00e8 che, secondo il l'Europarlamento, \"se non ci sar\u00e0 accordo sui diritti dei cittadini, non ci sar\u00e0 accordo del tutto\". Il secondo punto riprende, ma da un punto di vista completamente diverso, le preoccupazioni della May per la cooperazione nella sicurezza e nella lotta alla criminalit\u00e0 e al terrorismo. \"La cooperazione con il Regno Unito nei settori della difesa, della polizia, dell'intelligence, della lotta al terrorismo, e in materia giudiziaria dovr\u00e0 continuare comunque, che ci sia o no un accordo\", ha sottolineato Tajani.<\/p>\n<p>Una decisione che il popolo britannico rimpianger\u00e0. Cos\u00ec il presidente del Consiglio europeo, Jean-Claude Juncker, definisce la Brexit. Sulla storica giornata si sono espressi diversi leader europei. La Germania e i 27 Paesi Ue non volevano che il Regno Unito andasse via ma rispettano la decisione degli elettori, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel, ribadendo anche lei che \"il governo tedesco lavorer\u00e0 in modo intenso per garantire che l'effetto (della Brexit ndr.) sulla vita quotidiana delle persone sia il minimo possibile\". E il presidente francese Fran\u00e7ois Hollande, parlando durante una visita in Indonesia, ha commentato: \"Penso che (la Brexit ndr.) sar\u00e0 dolorosa per i britannici\". \u00a0 Reazioni anche oltreoceano: il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, vuole che il Regno Unito continui a essere un \"leader forte\" in Europa, ha riferito il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. A gennaio scorso, da presidente eletto, Trump aveva definito \"intelligente\" la decisione dei britannici di abbandonare l'Ue. Poco dopo, una settimana dopo essersi insediato alla presidenza, ha ricevuto alla Casa Bianca la premier britannica, alla quale disse: \"Credo che la Brexit sar\u00e0 qualcosa di meraviglioso per il suo Paese\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 30 Mar 2017 &#8211; Il D-day della Brexit, alla fine, \u00e8 andato come previsto: il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha ricevuto dall&#8217;ambasciatore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":140344,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}