{"id":139588,"date":"2017-03-14T13:54:13","date_gmt":"2017-03-14T12:54:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=139588"},"modified":"2017-03-14T13:54:13","modified_gmt":"2017-03-14T12:54:13","slug":"rating-sardegna-mezza-legislatura-ancora-lontana-dallartigianato-36mila-imprese-relegate-al-ruolo-di-comprimarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/03\/14\/rating-sardegna-mezza-legislatura-ancora-lontana-dallartigianato-36mila-imprese-relegate-al-ruolo-di-comprimarie\/","title":{"rendered":"Rating Sardegna \u2013 Mezza legislatura ancora lontana dall\u2019artigianato: 36mila imprese relegate al ruolo di comprimarie."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Mar 2017 - In 29 mesi di legislatura solo il 14% degli atti prodotti da Giunta e Consiglio ha riguardato le esigenze di sviluppo delle piccole imprese sarde. Infatti, sui 2.155 provvedimenti presentati da Assessori e Consiglieri solo 302 hanno contribuito alla crescita del sistema produttivo regionale.<\/p>\n<p>Sono questi i dati generali, incontrovertibili e verificabili, emersi dalla presentazione della seconda edizione del \u201cRating della Regione Sardegna\u201d, disponibile sul sito <a href=\"http:\/\/www.sardegnaimpresa.it\">www.sardegnaimpresa.it<\/a>, realizzato da Confartigianato Imprese Sardegna e OpenPolis, societ\u00e0 specializzata in rilevazioni e studi.<\/p>\n<p>Come negli anni passati l\u2019analisi ha \u201cradiografato\u201d gli atti di Giunta e Consiglio, prodotti nella prima met\u00e0 del mandato, da marzo 2014 a fine di luglio 2016. Ben 2.155 tra delibere, proposte di legge, relazioni, interrogazioni, risoluzioni, mozioni, ordini del giorno e interpellanze; tutto \u00e8 stato letto, analizzato, vagliato e valutato secondo 7 priorit\u00e0 che gli imprenditori avevano individuato gi\u00e0 prima delle elezioni, quali burocrazia, fisco e costo del lavoro, credito e pagamenti, sviluppo territoriale e programmazione, istruzione e formazione, infrastrutture e trasporti e riforma dell\u2019artigianato.<\/p>\n<p>Numeri, quelli del Rapporto, che stridono con la capacit\u00e0 produttiva delle circa 36mila aziende artigiane (il 23% della forza produttiva sarda), che negli ultimi 12 mesi, con 3milardi e mezzo di valore aggiunto, hanno contribuito al PIL regionale per il 16%. Dal Rating, quindi, emerge una rapporto tra imprese e Giunta-Consiglio non coincidente con le necessit\u00e0 di cui avrebbe bisogno il sistema produttivo isolano.<\/p>\n<p>\u201cSono dati incontrovertibili e incontestabili \u2013 ha affermato la Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, Maria Carmela Folchetti, durante la presentazione questa mattina in conferenza stampa - perch\u00e9 sono quelli prodotti e messi a disposizione dall\u2019Esecutivo e dalla Massima Assemblea Regionale\u201d. \u201cPurtroppo, e non \u00e8 una novit\u00e0, in questi 2 anni e mezzo la Politica regionale \u00e8 stata \u201csfuggente\u201d nei confronti del nostro comparto \u2013 ha continuato la Presidente -\u00a0 che, quindi, \u00e8 stato solo \u201cincidentalmente\u201d interessato dall\u2019azione politica di Giunta e Consiglio\u201d.<\/p>\n<p>Ma nel Rapporto ci sono anche le azioni positive che Confartigianato ha voluto \u201cpremiare\u201d come pi\u00f9 \u201cvicine\u201d alle esigenze delle piccole realt\u00e0 produttive, che hanno visto il coinvolgimento attivo dell\u2019Associazione da parte della Politica e che cominciano a dare i primi risultati. Gli atti che pi\u00f9 si sono avvicinati alle esigenze degli artigiani sono stati quelli sull\u2019internazionalizzazione delle imprese, dell\u2019Assessore Maria Grazia Piras, sulla tutela del pane, realizzata dei Consiglieri Daniela Forma e Luigi Crisponi e sulla semplificazione burocratica, a firma del Presidente Pigliaru e dell\u2019Assessore Piras,<\/p>\n<p>Al contrario, tra le richieste delle imprese a oggi rimaste insoddisfatte le Leggi sull\u2019Artigianato e sull\u2019Urbanistica (da fonti di stampa abbiamo letto che dovrebbe essere approvata questa settimana in Giunta per poi essere discussa in Consiglio e si spera anche con le Associazioni Imprenditoriali) e la riforma dei Consorzi Fidi (completamente da bocciare secondo Confartigianato).<\/p>\n<p>\u201cUn aspetto importante che rileviamo \u2013 ha sottolineato il Segretario Regionale di Confartigianato Sardegna, Stefano Mameli nel suo intervento - \u00e8 quanto spesso ci sia scollamento fra atti di programmazione condivisibili e una loro attuazione non all'altezza\u201d. \u201cE' il caso, ad esempio, delle delibere di Giunta contenenti gli incentivi alle imprese \u2013 ha proseguito \u2013 che hanno ricevuto un parere positivo nel rating per diversi motivi tra cui la procedura a sportello \"veloce\", o perch\u00e9 prevedevano finanziamenti anche di piccola taglia per le piccole imprese (il cosiddetto T0)\u201d. \u201cAd oggi notiamo un forte ritardo nelle procedure di istruttoria \u2013 ha sottolineato Mameli - anche a distanza di 4 mesi le imprese non ne conoscono ancora gli esiti. In merito ai finanziamenti di piccola taglia (T0), la delibera \u00e8 del 6 luglio 2016 e ancora oggi non \u00e8 stato nemmeno pubblicato il bando. I tempi della Pubblica Amministrazione ancora una volta non sono quelli delle imprese\u201d.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi generale emerge che 1.110 atti sono stati giudicati \u201cattinenti\/coerenti con le priorit\u00e0 degli artigiani\u201d. Di questi ben 784 (il 71%) sono \u201cneutri\u201d, ovvero che non incidono rispetto alle necessit\u00e0 delle imprese. Al contrario, quelli \u201cbuoni\u201d, che incidono positivamente sulle priorit\u00e0, sono risultati 302. Analisi confermata anche dai \u201ctag\u201d pi\u00f9 ricorrenti. Quello relativo alle \u201cimprese\u201d risulta solo al 10\u00b0 posto (presente in 127 atti) mentre quelli pi\u00f9 frequenti sono \u201cambiente\u201d (403 atti), \u201centi pubblici\u201d (372 atti) e sanit\u00e0 (284 atti).<\/p>\n<p>\u201cCon certezza \u2013 ha proseguito la Folchetti \u2013 sappiamo di non essere tra i primi pensieri di Assessori e Consiglieri , anzi siamo proprio relegati al ruolo di comprimari\u201d. Per la Presidente di Confartigianato Sardegna \u201cl\u2019attenzione sui temi dell\u2019artigianato \u00e8 ancora insufficiente: i pochi atti favorevoli a imprese e artigianato sono sovrastati da atti \u201cneutri e ininfluenti\u201d, che non incidono sulla svolta che si chiede\u201d.<\/p>\n<p>Ma non tutto \u00e8 negativo ci\u00f2 che non \u00e8 stato inserito nel rating: \u201cTra le cose da segnalare \u2013 ha sottolineato la Folchetti - \u00e8 soddisfacente anche l\u2019attivit\u00e0 che si sta realizzando sugli appalti pubblici, sulle infrastrutture e sulla programmazione territoriale. Al contrario, ancora assai deficitaria l\u2019attivit\u00e0 sulla formazione che necessita di un urgente intervento strutturale\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alla valutazione sui temi che riguardano le imprese, \u00e8 stata realizzata anche quella complessiva degli amministratori regionali. Come gi\u00e0 gli scorsi anni, i risultati dello studio si sono concretizzati in una classifica virtuale che ha tenuto conto, per il Presidente, gli Assessori e i Consiglieri, di tutti gli aspetti dell\u2019attivit\u00e0 istituzionale, delle ricadute che questa ha avuto sul mondo delle micro imprese.<\/p>\n<p>L\u2019analisi dei dati di 29 mesi di Governo<\/p>\n<p>Dei 2.155 atti analizzati (1.680 della Giunta e 475 del Consiglio), 1.110 sono quelli che sono stati rilevati come \u201cattinenti\/coerenti con le priorit\u00e0 degli artigiani\u201d (52%). Di questi ben 784 (il 71%) sono stati giudicati \u201cneutri\u201d ovvero che non incidono rispetto alle necessit\u00e0 delle imprese. Al contrario, quelli \u201cbuoni\u201d, che incidono positivamente sulle priorit\u00e0, sono risultati 302 (27%). Quelli \u201ccontrari\u201d alle necessit\u00e0 delle imprese artigiane sono solo il 2%.<\/p>\n<p>Dal dossier emerge che, tra tutti gli atti (qualunque atto) sottoscritti come primo firmatario, l\u2019Assessore pi\u00f9 produttivo \u00e8 Donatella Spano (Ambiente) con 305 atti, il meno prolifico risulta l\u2019ex Assessore all\u2019Artigianato, Francesco Morandi con 39 atti. Tra i Consiglieri, il pi\u00f9 attivo \u00e8 Pietro Cocco (PD) con 50 atti che lo vedono come primo firmatario mentre il meno dinamico di quelli che hanno firmato proposte, \u00e8 Antonio Solinas (PD) con 9 atti.<\/p>\n<p>Dal dossier emerge anche che l\u2019Assessore che ha prodotto pi\u00f9 atti riguardanti il mondo dell\u2019artigianato \u00e8 Raffaele Paci (Programmazione) con 191 (di cui 71 pro, 108 neutri e 12 contrari).<\/p>\n<p>In Consiglio, Pietro Cocco, capogruppo PD, \u00e8 il Consigliere che ha messo la firma su pi\u00f9 atti che riguardano le \u201c7 priorit\u00e0 degli artigiani\u201d: 22 atti di cui 7 pro, 15 neutri e 0 contrari. Seguono Paolo Truzzu (FDI) (10 atti di cui 5 pro, 5 neutri e 0 contrari) e Michele Cossa (RIF) con 9 atti totali (di cui 1 pro, 8 neutri e 0 contrari). In coda, Christian Solinas (Psdaz) con 1 solo atto (tra l\u2019altro neutro) che lo vede primo firmatario.<\/p>\n<p>In Giunta, tra le priorit\u00e0 su cui gli artigiani hanno chiesto di intervenire, il primato va alla priorit\u00e0 \u201cinfrastrutture, trasporti ed energia\u201d con ben 308 atti (73 pro, 234 neutri e 1 contro). Solo 43 (26 pro, 13 neutri e 4 contro) riguardano la \u201criforma dell\u2019artigianato\u201d.<\/p>\n<p>Confartigianato, durante una serie di Assemblee svolte a fine 2013 in tutte le province, incontr\u00f2 gli artigiani che individuarono un cospicuo numero di \u201cnecessit\u00e0\u201d sulle quali la Politica sarebbe dovuta intervenire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione delle priorit\u00e0 delle imprese (fine 2013) - L\u2019Associazione artigiana rielabor\u00f2 le necessit\u00e0 degli imprenditori condensandole in 7 punti programmatici prioritari quali \u201cBurocrazia\u201d, \u201cFisco e costo del lavoro\u201d. \u201cCredito e pagamenti\u201d, \u201cSviluppo territoriale e programmazione\u201d, \u201cIstruzione, formazione e lavoro\u201d, \u201cInfrastrutture, trasporti ed energia\u201d e \u201cRiforma dell\u2019Artigianato\u201d. Ogni punto, al suo interno, contiene gli \u201cObiettivi\u201d e le \u201cAzioni\u201d da sviluppare ovvero delle vere e proprie \u201clinee guida da seguire e mettere in pratica\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019atto di impegno dei candidati a Consigliere Regionale (febbraio 2014) - Durante l\u2019ultima campagna elettorale, Confartigianato chiese a tutti i candidati di sottoscrivere una \u201cdichiarazione di impegno\u201d dove venivano elencate tutte \u201cle priorit\u00e0 dell\u2019artigianato e delle PMI in Sardegna per la Legislatura Regionale\u201d. Tra gli attuali componenti, sottoscrissero il documento il Presidente Pigliaru e i Consiglieri Comandini, Lai, Fasolino, Tedde e Truzzu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rilevazione, analisi e valutazione dell\u2019attivit\u00e0 di Giunta e Consiglio (marzo 2014 a luglio 2016).<\/p>\n<p>Dopo 29 mesi dall\u2019inizio della Legislatura, \u00e8 stato dato uno \u201cstop\u201d agli atti da analizzare.\u00a0 Ogni singolo atto degli Assessori e dei Consiglieri, \u00e8 stato aperto, letto, analizzato e valutato secondo i \u201c7 punti programmatici\u201d ovvero secondo le necessit\u00e0 delle imprese.\u00a0 Tutto il lavoro di analisi \u00e8 stato fatto completamente \u201ca mano\u201d; un impegno particolarmente gravoso in quanto i 2 siti, della Giunta e del Consiglio, non essendo \u201copen data\u201d, non consentono una ricerca veloce e una catalogazione degli atti agevole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Mar 2017 &#8211; In 29 mesi di legislatura solo il 14% degli atti prodotti da Giunta e Consiglio ha riguardato le esigenze di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":139589,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139588"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}