{"id":139483,"date":"2017-03-10T12:55:42","date_gmt":"2017-03-10T11:55:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=139483"},"modified":"2017-03-10T12:55:42","modified_gmt":"2017-03-10T11:55:42","slug":"cna-sardegna-il-mercato-delle-costruzioni-nellisola-consuntivo-2016-e-stime-previsionali-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/03\/10\/cna-sardegna-il-mercato-delle-costruzioni-nellisola-consuntivo-2016-e-stime-previsionali-2017\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Il mercato delle costruzioni nell\u2019Isola: Consuntivo 2016 e stime previsionali 2017"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Mar 2017 - L\u2019aggiornamento ai primissimi mesi del 2017 dei principali indicatori economici per il settore delle costruzioni, mostra un quadro ancora ambivalente. Da un lato il segmento privato: nel 2016 tutte le destinazioni delle nuove aperture di finanziamento legate al settore delle costruzioni mostrano un segno positivo, che corrisponde ad un consolidamento di una inversione di tendenza avviatasi, in alcuni casi, gi\u00e0 nel 2014, o all\u2019avvio di una nuova fase espansiva, come nel caso dei finanziamenti di investimenti residenziali. Alle nuove aperture di credito \u00e8 corrisposto, con uno slittamento temporale di circa 1 anno, la ripresa del mercato immobiliare, in atto dal 2015 per quello residenziale, pi\u00f9 instabile invece con riferimento al patrimonio non residenziale. Al contempo assai pi\u00f9 volatile il mercato pubblico, ma anche l\u2019impatto che lo scenario ancora molto incerto esercita sul fronte dell\u2019offerta.<\/p>\n<p>Per le opere pubbliche, il livello della spesa in gara nel 2016 risulta inferiore del 52% rispetto al 2015, in corrispondenza di un numero di interventi che perde pi\u00f9 di \u00bc delle opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Sul fronte dell\u2019offerta gli indicatori registrano ancora la debolezza del settore, in un contesto economico altrettanto fragile: le imprese di costruzioni attive alla fine del 2016 si sono ridotte dell\u20191,3%, registrando la settima flessione consecutiva dal 2010. Allo stesso tempo gli occupati del settore perdono l\u20198%.<\/p>\n<p>La combinazione di questi indicatori contrastanti, insieme alla considerazione dei bassissimi livelli raggiunti dalla produzione settoriale, ha portato ad una posticipazione della prima, modesta ripresa settoriale al 2017.<\/p>\n<p>In base alle nuove stime, il valore della produzione delle costruzioni in Sardegna nel 2016 si \u00e8 ridotto dell\u20191%, stimato in 4,6 miliardi di euro di cui 3,3 miliardi relativi ad investimenti, 952 milioni destinati alla manutenzione ordinaria e 123 milioni del settore degli impianti per fonti energetiche rinnovabili. Quest\u2019ultimo segmento vale il 2,5% del mercato regionale delle costruzioni, ma nel 2011, nel pieno della fase speculativa, era pari al 22% grazie in particolare al contributo eccezionale della componente energetica solare.<\/p>\n<p>Risultato, quello descritto, frutto della stagnazione della nuova produzione (-0,6%) e di una contrazione degli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente, dell\u2019ordine del 2,1%. Sostanzialmente stabile il grande mercato della manutenzione ordinaria, che riduce l\u2019entit\u00e0 della flessione del recupero all\u20191,2%.<\/p>\n<p>Le previsioni per il 2017 - Le primissime indicazioni per il 2017 affidano l\u2019avvio di una ripresa settoriale, stimata nel +1,5%, trainata dal segmento del rinnovo, +2,4%, da alcuni segmenti della nuova produzione che nel complesso dovrebbe crescere dell\u20191%, dalle opere pubbliche (+2,5% nel nuovo e +2,4% nel rinnovo).<\/p>\n<p>L\u2019analisi della Cna - \u201cLa crisi devastante di questi anni \u2013 dichiarano Porcu e Sarais \u2013 \u00e8 il frutto in primo luogo della caduta degli investimenti pubblici, delle restrizioni di bilancio e dai vincoli di spesa, ma anche di una seria irrisolta di questioni, sulla quale il Governo regionale \u00e8 chiamato ad agire con urgenza: riordino e semplificazione del quadro normativo; approvazione della nuova legge urbanistica e dell\u2019adeguamento del P.P.R.; Maggiore capacit\u00e0 della macchina pubblica di far correre la spesa.<\/p>\n<p>Ininfluente fin qui il contributo offerto dal Piano regionale delle opere pubbliche e infrastrutturali, di cui in questi anni la capacit\u00e0 di spesa \u00e8 stata pari a 1\/3 delle risorse disponibili\u201d.<\/p>\n<p>I mercati provinciali - Gli unici territori in crescita nel 2016 sono la Gallura +1,1%, trainata dalle nuove produzioni sia edilizia che infrastrutturale, e l\u2019Iglesiente +1,7% grazie al rinnovo edilizio. Ogliastra -11,9% e Nuoro -3,1% i territori pi\u00f9 penalizzati in forza delle riduzioni della spesa nelle opere pubbliche. Male anche Sassari -2%, con Cagliari stabile a -0,3%.<\/p>\n<p>Nel 2017, sono Cagliari +5,6%, trainata da una crescita generalizzata, e l\u2019Ogliastra +6,3%, grazie al rinnovo. Stabili Oristano e Nuoro. Produzione in calo a Olbia-Tempio -3,1% e nel Sulcis -2,1%, con Sassari che cresce del 1,3%.<\/p>\n<p>Cagliari \u00e8 sempre il territorio che assorbe la quantit\u00e0 maggiore di risorse pari al 30%. Al secondo posto la provincia di Sassari con il 16%, valore vicino anche ad Oristano. Seguono Olbia-Tempio con il 14% e Nuoro con il 10%. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Mar 2017 &#8211; L\u2019aggiornamento ai primissimi mesi del 2017 dei principali indicatori economici per il settore delle costruzioni, mostra un quadro ancora ambivalente.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1906,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139483"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1906"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}