{"id":139072,"date":"2017-03-02T07:42:47","date_gmt":"2017-03-02T06:42:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=139072"},"modified":"2017-03-02T07:42:47","modified_gmt":"2017-03-02T06:42:47","slug":"consip-dopo-larresto-di-romeo-la-procura-accusa-tiziano-renzi-si-faceva-promettere-soldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/03\/02\/consip-dopo-larresto-di-romeo-la-procura-accusa-tiziano-renzi-si-faceva-promettere-soldi\/","title":{"rendered":"Consip e il sistema Romeo: nei &#8216;pizzini&#8217; le &#8220;dazioni da 30mila euro al mese&#8221; al signor T"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roma, 2 Mar 201 7 - Cinquemila euro poco prima di Natale 2012, pagamenti \"in pi\u00f9 occasioni\" successive,\u00a0uno 'stipendio mensile', di importo variabile, dal 2014 al 2016. Il tutto per un ammontare di circa 100mila euro. Sarebbe\u00a0il 'prezzo' della corruzione di Marco Gasparri, dirigente della Consip, che avrebbe \"venduto la sua funzione\" di pubblico ufficiale all'imprenditore napoletano Alfredo Romeo, illecitamente favorito - sostiene la procura di Roma - nell'aggiudicazione di appalti pubblici, tra cui la maxi-gara europea FM4 da 2,7 miliardi, ancora in corso. Entrambi sono accusati di corruzione. Romeo \u00e8 finito in carcere, proprio nel giorno del suo sessantatreesimo compleanno. Gasparri \u00e8 rimasto a piede libero\u00a0perch\u00e9 ha deciso di collaborare con gli inquirenti.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la prima volta che l\u2019imprenditore- originario di Caserta, ma napoletano di adozione e noto come \u201cl\u2019avvocato\u201d - viene arrestato. Accadde gi\u00e0 nel dicembre 2008 nell\u2019ambito dell\u2019inchiesta partenopea sul Global service, cio\u00e8 l\u2019appalto da 400 milioni di euro (mai aggiudicato) per riparare le buche stradali e rinnovare l\u2019arredo urbano a Napoli. Alcuni assessori comunali della giunta Iervolino furono indagati e il caso giudiziario suscit\u00f2 un enorme clamore. I Pm gli contestarono ben dodici capi di imputazione, tra i quali corruzione, turbativa d\u2019asta, rivelazione di segreto, associazione a delinquere. Scont\u00f2 nel carcere di Poggioreale 75 giorni di carcerazione preventiva. Al termine del processo con rito abbreviato, che si concluse nel marzo del 2010, l\u2019impianto accusatorio fu demolito. Gli assessori assolti, Romeo e l\u2019ex provveditore alle opere pubbliche Mario Mautone condannati per un unico episodio di corruzione. Nell\u2019aprile del 2013 la Corte d\u2019Appello conferm\u00f2 l\u2019assoluzione degli assessori ma inaspr\u00ec la condanna per lui e per Mautone. Condanna infine annullata dalla Cassazione nel luglio del 2014. Ci fu anche il caso della sua dimora di famiglia a Posillipo, palazzina a sei piani con giardino sul mare: inevitabile che la costruzione finisse nel mirino dell\u2019antiabusivismo. Procedimenti giudiziari, sequestri, ma, anche in questo caso, Romeo ne usc\u00ec sostanzialmente pulito.<\/p>\n<p>Nell\u2019inchiesta Consip a inguaiare Romeo ci sono intercettazioni ambientali, telefoniche, sequestri e perquisizioni, come quelle compiute ieri a carico dell'ex parlamentare di An e del Pdl Italo Bocchino, consulente di Romeo, e di Carlo Russo, imprenditore farmaceutico di Scandicci, amico di Tiziano Renzi, padre dell'ex premier. Secondo l'accusa Russo e Tiziano Renzi, entrambi indagati per traffico di influenze, si sarebbero fatti \"promettere indebitamente\" da Romeo \"somme di denaro mensili, come compenso per la loro mediazione verso Marroni\", ad di Consip, proprio in relazione allo svolgimento di gare. Ma la smentita del pap\u00e0 dell'ex premier \u00e8 netta: \"Nessuno mi ha mai promesso soldi, n\u00e9 io ho chiesto alcunch\u00e9. Gli unici soldi che spero di ottenere sono quelli del risarcimento danni per gli attacchi vergognosi che ho dovuto subire in questi mesi\".<\/p>\n<p>Luigi Marroni parla stamani dalle colonne di Repubblica. Spiega di aver presentato le dimissioni, di aver chiesto un colloquio con il ministro Padoan, che gli ha confermato la fiducia invitandolo ad andare avanti. E annuncia che le gare sospette saranno annullate. \u201cVado avanti con l'amarezza che la Consip sia portata al disonore della cronaca, e che questo magari impatti sul lavoro di centinaia di persone oneste\" dice l'Ad Consip ed ex assessore alla sanit\u00e0 della Regione Toscana. Circa l'ipotesi di 'pressioni', aggiunge: \"Da molti anni occupo posizioni che mi danno potere decisionale, cos\u00ec\u00a0la gente pensa di potermi chiedere favori e che io possa farli. Il segreto \u00e8\u00a0uno solo: non fare questi favori, lasciare che te li chiedano e non farli. Anche se dire no magari comporta un prezzo\". Quanto all'inchiesta \"Noi su questa indagine siamo parte offesa e i nostri avvocati stanno agendo. Questa vicenda risale al passato, al 2012. Da quando io sono qui abbiamo aumentato i controlli\" precisa, spiegando che \"ci muoviamo in linea con il codice degli appalti e con la consulenza di Anac e Antitrust\u201d. \"Luned\u00ec- annuncia- presenteremo una modifica al nostro regolamento che preveda la revoca delle gare sulle quali nutriamo dei sospetti. \u00c8 una misura estrema e molto grave, che generer\u00e0\u00a0preoccupazione nel mondo degli appalti. Ma dobbiamo farlo. La gara assegnata a Romeo \u00e8\u00a0uno di quei casi su cui potremo intervenire\". A provare i pagamenti illeciti fatti da Romeo a Rossi e Renzi - secondo gli inquirenti, i carabinieri del Noe e la Gdf \u2013 ci sarebbe anche un 'pizzino' scritto dall\u2019imprenditore e trovato nella spazzatura. E' stato Marco Gasparri a raccontare che Romeo era solito usare questa accortezza, convinto com'era di essere intercettato. E'\u00a0la sua confessione, contenuta in due lunghi interrogatori, a \"delineare - scrive il gip nell'ordinanza di custodia cautelare - un preciso quadro accusatorio\". Le circostanze e i nomi pi\u00f9 delicati, secondo quanto raccontato da Gasparri, non li diceva al suo interlocutore, ma Romeo li scriveva su dei foglietti che poi stracciava e buttava.<\/p>\n<p>Al racconto di Gasparri si aggiunge quello di Alfredo Mazzei, commercialista napoletano oltre che noto esponente dell'ex area migliorista Pci, poi Pd, oggi animatore di tre librerie e una casa editrice.<\/p>\n<p>Nella sua deposizione davanti\u00a0ai Pm di Napoli e Roma, scrive oggi Repubblica,\u00a0ha ricostruito il suo duplice rapporto di amicizia: da un lato con l'area politica di Matteo Renzi, \"in cui ho creduto dall'inizio, perch\u00e9 migliore interprete della tradizione riformista\", dall'altro con Romeo. E ha raccontato di una\u00a0cena segreta. Un tavolo per tre in \"una bettola romana\":\u00a0Tiziano Renzi, Alfredo Romeo e Carlo Russo riuniti\u00a0per discutere di affari. Romeo li raggiunse\u00a0\"da un ingresso riservato, attraverso il cortile di un palazzo\". L'incontro riservato, dunque, ci fu. Mazzei ha risposto e spiegato ai magistrati il senso di molte conversazioni intercettate tra lui e Romeo. Le sue parole sono ritenute attendibili, e si iscrivono nello snodo pi\u00f9 delicato dell'inchiesta: quello in cui si ipotizza che, per aprire le porte di Consip, Romeo avrebbe concordato, con Russo, dazioni di 30mila euro al mese per Tiziano Renzi. Una tesi che si regge sulla base di quei pizzini con la cifra \"30\" e l'iniziale \"T\". I\u00a0carabinieri li hanno recuperati in discarica e ricomposti. In questo modo hanno trovato traccia di pagamenti e iniziali dei nomi dei possibili destinatari delle mazzette: su questo aspetto gli inquirenti stanno facendo approfondimenti e l'inchiesta potrebbe avere presto sviluppi.<\/p>\n<p>Romeo - che parlava della sua attivit\u00e0 corruttiva all'interno di Consip come una forma di \"legittima difesa\" alla luce di \"analoghe modalit\u00e0\" adottate dai suoi concorrenti \u2013 conduceva questa lotta imprenditoriale per aggiudicarsi gli appalti \"a suon di tangenti\" e, si legge nelle carte dell'inchiesta, attraverso la \"ricerca di appoggi all'interno dell''alta politica'\". Dalle indagini, scrive il gip, \u00e8 emerso un \"gravissimo quadro di possibile infiltrazione criminale in Consip, almeno quanto ad alcune gare\". Quadro grave che era emerso gi\u00e0 nel 2016 in seguito a una ispezione dell'Anac che aveva evidenziato criticit\u00e0 relative in particolare agli appalti per il Facility Management FM3 ed FM4: per questo l'Autorit\u00e0 Anticorruzione aveva inviato gli atti alla Procura di Roma. Ma l'operato della Consip, come ha precisato l'Ad Marroni, \"\u00e8 stato, e continua a essere, improntato alla massima correttezza, trasparenza ed efficacia\".<\/p>\n<p>Nell'ordinanza ampio spazio viene dedicato al ruolo dell'ex parlamentare Italo Bocchino, di cui \u00e8 stato perquisito anche l\u2019ufficio al Secolo d'Italia nell'ambito del filone campano dell'inchiesta in cui \u00e8 indagato per corruzione. Inconsapevole di essere intercettato, l'ex deputato fa spuntare il nome dell'ex presidente del consiglio\u00a0Matteo Renzi. Un anno fa, nel corso di una telefonata, Bocchino spiegava all\u2019imprenditore che ci sarebbe stata una volont\u00e0 politica per sostenere le cooperative nell\u2019assegnazione degli appalti per favorire il voto di scambio. \u00a0E nel constatare che una societ\u00e0 grande come quella di Romeo ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 a gestire i dipendenti per il voto di scambio, osservava che i politici hanno meno interesse a chiedergli soldi. Nello specifico affermava: \"Perch\u00e9 un politico pu\u00f2 venire da te a chiederti sessantamila euro che ti ha chiesto Renzi (si tratta di una regolare donazione elargita da Romeo alla fondazione riconducibile a Renzi), ma i mille pulitori sul territorio sono mille persone che danno cinquemila euro ciascuno... sono mille persone che fanno un\u2019assunzione ciascuno... sono mille persone che quando voti si chiamano i dipendenti... tu, invece, i tuoi dipendenti neanche sai chi sono..\". L\u2019ex premier, comunque, \u00e8 totalmente estraneo all\u2019inchiesta.<\/p>\n<p>Di Bocchino, definito \"il 'facilitatore' degli interessi illeciti di Romeo\" o il \"lobbista dedicato al traffico illecito di influenze\", gli inquirenti sottolineano la capacit\u00e0 di \"accedere a informazioni riservate anche grazie al suo trascorso di deputato e membro del Comitato parlamentare di controllo sui Servizi segreti e con perduranti contatti con sedicenti ed effettivi appartenenti all'intelligence, nonch\u00e9 con politici e pubblici funzionari in posizione apicale\". E \"presumibilmente anche grazie alla costante attivit\u00e0 di relazione\" di Bocchino, scrive il Pm, Romeo \"ha avuto contezza di indagini sul proprio conto sicuramente gi\u00e0 dal settembre 2016\".<\/p>\n<p>Gli sviluppi dell'inchiesta Consip hanno provocato immediate reazioni nella politica. Il M5s chiede al ministro Lotti, indagato per rivelazione di segreto d'ufficio, insieme al comandante generale dell'Arma Tullio Del Sette e al generale Emanuele Saltalamacchia, di spiegare i suoi rapporti con Russo. La replica: 'Sono tranquillissimo'.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Roma, 2 Mar 201 7 &#8211; Cinquemila euro poco prima di Natale 2012, pagamenti &#8220;in pi\u00f9 occasioni&#8221; successive,\u00a0uno &#8216;stipendio mensile&#8217;, di importo variabile, dal&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":139073,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139072"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139072\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139073"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}