{"id":138983,"date":"2017-02-28T13:05:15","date_gmt":"2017-02-28T12:05:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=138983"},"modified":"2017-02-28T13:05:15","modified_gmt":"2017-02-28T12:05:15","slug":"comune-di-sassari-a-casa-serena-tra-ospitalita-e-integrazione-nellistituto-otto-giovani-migranti-lavorano-gratuitamente-per-dare-nuova-vita-al-parco-della-struttura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/02\/28\/comune-di-sassari-a-casa-serena-tra-ospitalita-e-integrazione-nellistituto-otto-giovani-migranti-lavorano-gratuitamente-per-dare-nuova-vita-al-parco-della-struttura\/","title":{"rendered":"Comune di Sassari &#8211; A Casa Serena tra ospitalit\u00e0 e integrazione: nell&#8217;istituto otto giovani migranti lavorano gratuitamente per dare nuova vita al parco della struttura."},"content":{"rendered":"<p>Sassari\u00a028 Feb 2017\u00a0\u2013 Sono entrati in punta di piedi e, con molto rispetto e tanta educazione, si sono messi a disposizione gratuitamente degli ospiti di Casa Serena per sistemare il parco che circonda la struttura di via Pasubio. Sono gli otto giovani migranti dei centri di accoglienza di Sassari che, gi\u00e0 da qualche settimana, sono all'opera nella casa di riposo per anziani.<\/p>\n<p>Stanno potando piante, ripulendo i sentieri e le siepi quindi, con grande impegno, stanno aggiustando alcune panchine ormai malandate. Con loro anche gli anziani di Casa Serena che li hanno accolti con entusiasmo. Una vera e propria \u201csinergia\u201d tra generazioni e realt\u00e0 diverse tra loro. Da una parte chi \u00e8 nel fiore degli anni e, dopo mille difficolt\u00e0 e drammi personali, \u00e8 arrivato su una nuova terra che li ha accolti. Dall'altra chi, facendo tesoro della propria saggezza ed esperienza passata, \u00e8 pronto a trasmettere calore, accoglienza, conoscenza e anche qualche segreto su come curare le piante, rivitalizzarle o fare piccoli e utili lavori di manutenzione edile o di falegnameria.<\/p>\n<p>Il progetto di integrazione nasce da un'idea condivisa tra l'assessorato alle\u00a0Politiche sociali del Comune di Sassari e la cooperativa sociale Sdp Servizi\u00a0che si occupa di gestire i centri di accoglienza in citt\u00e0. \u00c8 proprio quest'ultima a raccogliere le intenzioni dei giovani migranti i quali, da una parte, sentono in animo la volont\u00e0 di fare qualcosa di utile per la citt\u00e0 che li ha accolti e, dall'altra, di trovare un diversivo alla noia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-138985 alignleft\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sassari_casaserena_2-1-300x169.jpg\" alt=\"Sassari_casaserena_2\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sassari_casaserena_2-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Sassari_casaserena_2-1.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Una positiva \u201cvoglia di fare\u201d che si incrocia con l'esigenza dell'amministrazione comunale di dare decoro al parco esterno di Casa Serena, oltre che creare occasione di socializzazione per gli ospiti, aprire il parco anche ai cittadini e dare vita a momenti di integrazione per i giovani migranti.<\/p>\n<p>L'iniziativa \u00e8 stata presentata questa mattina a Casa Serena, alla presenza dell'assessora alle Politiche sociali\u00a0Monica Spanedda, dell'assessore all'Ambiente\u00a0Fabio Pinna, della responsabile della struttura\u00a0Barbara Fozza, della referente per la Sdp Servizi\u00a0Angela Laconi\u00a0e del presidente della consulta comunale degli immigrati\u00a0Carlos Cardini.<\/p>\n<p>I giovani sono stati selezionati dai gestori del centro,\u00a0\u00abma molti di pi\u00f9 avrebbero voluto partecipare all'iniziativa\u00bb, hanno fatto sapere dalla Sdp Servizi. Quattro arrivano dalla\u00a0Costa d'Avorio, uno dal\u00a0Senegal, un altro ancora dalla\u00a0Repubblica di Guinea o Guinea Conakry\u00a0quindi due dalla\u00a0Nigeria. I pi\u00f9 giovani, sono due, hanno 18 anni mentre i pi\u00f9 grandi hanno rispettivamente 30 e 34 anni e per gli altri l'et\u00e0 varia tra i 19 e i 25 anni. Si tratta di giovani in attesa di una risposta da parte della commissione territoriale per i migranti di Cagliari in relazione al riconoscimento di protezione internazionale in Italia.<\/p>\n<p>Sono tutti ospitati in tre centri di accoglienza di Sassari, in quello di via Planargia, al Pime di via Solari e al Pagi di via Predda Niedda.<\/p>\n<p>Alcuni hanno un titolo di studio, chi una laurea e quasi tutti hanno affrontato un percorso che, nella loro terra di origine, li ha portati a lavorare la terra.<\/p>\n<p>Qui si confrontano con chi, pur avanti negli anni, ha ancora tanta voglia di fare e di trasmettere le proprie competenze.<\/p>\n<p>I migranti il marted\u00ec e il gioved\u00ec iniziano il loro lavoro alle 9 per concluderlo alle 17. Il luned\u00ec, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec, invece, la mattina frequentano un corso di lingua italiana e dalle 12 sino a sera si dedicano al parco di Casa Serena.<\/p>\n<p>Per gli stranieri il progetto diventa anche un'occasione per fare esperienza,\u00a0magari anche un'opportunit\u00e0 per \u201csaggiare\u201d il mercato e creare una cooperativa di servizi e che si dedichi agli orti sociali. Un'attivit\u00e0 che certo non entra in conflitto o in concorrenza con altre sul territorio, sul quale anche loro vedono un futuro e una loro autonomia.<\/p>\n<p>Il progetto \u00e8 svolto anche con il contributo dell'assessorato Politiche ambientali e verde che garantisce la supervisione e ha messo a disposizione alcune attrezzature da lavoro, quindi con quello della Coopas che offre ai giovani il pranzo, dell'associazione Mama Terra e di Theatre en vol.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari\u00a028 Feb 2017\u00a0\u2013 Sono entrati in punta di piedi e, con molto rispetto e tanta educazione, si sono messi a disposizione gratuitamente degli ospiti di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":138984,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138983"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138984"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}