{"id":137476,"date":"2017-01-20T18:48:52","date_gmt":"2017-01-20T17:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=137476"},"modified":"2017-01-20T18:48:52","modified_gmt":"2017-01-20T17:48:52","slug":"valanga-hotel-rigopiano-soccorsi-sei-sopravvissuti-estratti-tre-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/01\/20\/valanga-hotel-rigopiano-soccorsi-sei-sopravvissuti-estratti-tre-bambini\/","title":{"rendered":"Valanga Hotel Rigopiano: soccorsi sei sopravvissuti. Estratti tre bambini"},"content":{"rendered":"<p>Rigopiano, 20 Gen 2017 - Dopo una notte di ricerche in condizioni estreme nel corso della mattinata i soccorritori hanno rintracciato sei superstiti sotto le macerie dell'Hotel Rigopiano.\u00a0Due sono stati estratti: una donna ed un bambino.\u00a0La donna\u00a0\u00e8 la moglie del primo superstite, Giampiero\u00a0Parete, e quando \u00e8 stata estratta con il figlio dalle macerie ha chiesto di cercare la figlia: \"Andate da mia figlia, \u00e8\u00a0nella stanza accanto\", ha detto ai soccorritori.<\/p>\n<p>Dopo aver individuato e raggiunto una settima persona sotto le macerie dell'Hotel Rigopiano, i soccorritori sono entrati in contatto e hanno parlato con altre tre persone, e alla fine sono riusciti ad estrarre\u00a0questi ultimi vivi dalle macerie:\u00a0sono tre\u00a0bambini. I vigili sono riusciti nell'operazione di salvataggio e la notizia si \u00e8 appresa attorno alle 18.30.<\/p>\n<p>La situazione complessiva \u00e8 di dieci persone individuate. Cinque estratte, di cui due in ospedale. Cinque individuate e sotto le macerie, ma vivi e in contatto costante con i soccorritori.<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0stato deciso di trasferire i\u00a0feriti di Farindola all'ospedale di Pescara, designato come\u00a0presidio di riferimento. L'ospedale dell'Aquila resta per\u00f2\u00a0allertato, con due posti letto pronti in rianimazione, e diventa\u00a0quindi struttura di seconda opzione. Tutto lo staff ospedaliero\u00a0aquilano, in ogni caso, \u00e8 mobilitato nel caso di eventuale\u00a0arrivo di feriti. Le persone intrappolate sotto la neve vengono\u00a0ora trasferite a Pescara con mezzi elisoccorso del 118 dell'Aquila e della Guardia Costiera.\u00a0\"Questa stamattina sono arrivate due persone, da Rigopiano, una madre e un bambino. Le loro condizioni non sono in pericolo di vita e sono in osservazione\".<\/p>\n<p>\u00c8\u00a0stato dimesso dall'ospedale di\u00a0Pescara Giampiero Parete, il superstite della valanga che\u00a0mercoled\u00ec\u00a0scorso ha travolto l'Hotel Rigopiano di Farindola\u00a0(Pescara). Ha riabbracciato la moglie e il figlio, che sono\u00a0sotto osservazione nel reparto di Rianimazione. Il 38enne ora\u00a0\u00e8 insieme a loro.<\/p>\n<p>L'arcivescovo di Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti ringrazia i soccorritori e dice: \u201cPrego e chiedo preghiere per le vittime della slavina, per i loro famigliari, per i dispersi, per i soccorritori, per i volontari e per tutti quelli che si prodigano ad aiutare chi, in questo momento, \u00e8 in difficolt\u00e0\". \u00c8 giusto notare come, in queste situazioni si attivino reti amicali e famigliari di aiuto reciproco che riempiono di carit\u00e0 la nostra fragile umanit\u00e0\". Un messaggio di speranza da monsignor Valentinetti: \"Avere speranza vuol dire saper porgere lo sguardo sulle situazioni positive - seppur minori delle disgrazie \u2013 che si realizzano anche nei momenti pi\u00f9 bui\u201d.<\/p>\n<p>Gdf prova a localizzare cellulari dei dispersi Nella ricerca di eventuali superstiti\u00a0della tragedia dell'hotel Rigopiano sono\u00a0impegnate anche unit\u00e0 specializzate del Servizio centrale\u00a0investigazione criminalit\u00e0 organizzata della Guardia di\u00a0finanza: in campo sofisticate strumentazioni tecnico-investigative in grado di localizzare i telefoni\u00a0cellulari dei dispersi con un elevato livello di precisione.<\/p>\n<p>\"Probabilmente oltre ad accendere un fuoco avevano qualcosa da mangiare con loro'', ha raccontato il soccorritore della Gdf Marco Bini che ha estratto mamma e figlia. \u00a0''Mentre noi stavamo scavando questo varco loro ci sentivano. La speranza ora \u00e8 quella di ritrovare altre persone in vita anche se non abbiamo avuto altri segnali o sentito rumori'', spiega.\u00a0\u00a0\"Assolutamente s\u00ec, abbiamo la speranza di trovarne altri vivi. Potrebbero esserci altre sacche d'aria\". Lo ha detto il vice brigadiere della Finanza, Marco Bini, spiegando che dal \"varco che ci siamo creati ci spostiamo all'interno dell'albergo Rigopiano, ma \u00e8 molto difficile andare avanti perch\u00e9 pericoloso\".<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 stato bellissimo, non credevano ai loro occhi e ci abbracciavano\". Questa la reazione dei superstiti ritrovati stamattina tra le rovine dell'Hotel crollato due giorni fa, secondo quanto riferisce il vice brigadiere del soccorso alpino della guardia di finanza Marco Bini. \"Il primo impatto \u00e8 stato bellissimo e continuiamo a lavorare\". Ma lo stesso soccorritore avverte che \"pi\u00f9 di tanto non si pu\u00f2 andare avanti perch\u00e9 c'\u00e8 il rischio che parti della struttura possano crollare\". E con l'aumento delle temperature \"aumenta il rischio di nuove slavine, un rischio particolarmente elevato nell'area - spiega Bini - dietro l'albergo che rimane molto pericolosa\". Purtroppo per chi al momento del crollo stava fuori, secondo Bini, ci sono ben poche speranze.<\/p>\n<p>\"Abbiamo ritrovato macerie, mobili\u00a0e auto fino a 400 metri di distanza. Significa che le ricerche\u00a0proseguiranno ancora a lungo su una superficie di terreno molto\u00a0ampia\". E' la testimonianza del presidente del Soccorso Alpino\u00a0del Piemonte, Luca Giaj Arcota. \"A causa di materassi, cuscini e\u00a0calcinacci frammisti alla neve - spiega Giaj Arcota - le sonde\u00a0continuano a trasmettere falsi segnali di ritrovamento e scavare\u00a0con le pale nella neve pressata e appesantita dal disgelo \u00e8\u00a0estremamente laborioso\". A Farindola sono al lavoro 23 operatori\u00a0del Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte.<\/p>\n<p>\u00c8 stata una slavina devastante, che ha pressoch\u00e9 sepolto gran parte della struttura, facendosi anche strada all'interno dei vari ambienti che la costituivano, e poi spazzato via quello che trovava sulla sua strada, cos\u00ec come aveva gi\u00e0 fatto con un fronte ampio di alberi che era a monte dell'albergo. Anzi, quell'ammasso di tronchi \u00e8 stato il di pi\u00f9 che ha portato distruzione e lutti perch\u00e9 l'onda d'urto \u00e8 stata ancor pi\u00f9 forte.\u00a0Un evento-killer innescato probabilmente dalle 4 scosse sismiche di magnitudo tra 5,1 e 5,4 della mattina di mercoled\u00ec con epicentro l'area dell'Aquilano ma fortemente avvertite in questo versante della regione abruzzese dove il rischio valanghe era gi\u00e0 classificato 4 (su una scala di 5) a causa dei grandi apporti di neve per diversi giorni di seguito.\u00a0Una slavina che ha inoltre provocato una sorta di 'traslazione' dell'edificio, vale a dire lo ha spostato di una decina di metri in avanti, e non \u00e8 escluso che alcuni dei dispersi siano stati travolti e trascinati fuori dal perimetro dell'edificio. Non a caso le ricerche dei vigili del fuoco con le squadre specializzate in questo tipo di attivit\u00e0 ed anche quelle condotte dai componenti del Soccorso alpino e speleologico riguardano anche la zona estera all'hotel, cio\u00e8 il fronte in pendenza della valanga nevosa.<\/p>\n<p>Sono stati\u00a0recuperati i cadaveri di tre vittime (e\u00a0un quarto sarebbe stato individuato ma non ancora estratto dalle macerie)\u00a0e altre\u00a0due persone sono invece\u00a0state\u00a0tratte\u00a0in salvo.\u00a0Tra i dispersi, ospiti dell'hotel,\u00a0una famiglia di Osimo con un bimbo, una coppia di Castignano\u00a0(Ascoli Piceno), un 25\/enne di Macerata con la fidanzata e un\u00a0ternano di 33 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rigopiano, 20 Gen 2017 &#8211; Dopo una notte di ricerche in condizioni estreme nel corso della mattinata i soccorritori hanno rintracciato sei superstiti sotto le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":137457,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137476"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137476\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}