{"id":137132,"date":"2017-01-12T08:50:53","date_gmt":"2017-01-12T07:50:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=137132"},"modified":"2017-01-12T08:50:53","modified_gmt":"2017-01-12T07:50:53","slug":"lavori-consiglio-sardegna-via-libera-da-parte-del-consiglio-a-tre-mesi-di-esercizio-provvisorio-del-bilancio-della-regione-per-lanno-2017-approvato-anche-il-bilancio-interno-dellas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2017\/01\/12\/lavori-consiglio-sardegna-via-libera-da-parte-del-consiglio-a-tre-mesi-di-esercizio-provvisorio-del-bilancio-della-regione-per-lanno-2017-approvato-anche-il-bilancio-interno-dellas\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: Via libera da parte del Consiglio a tre mesi di esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l\u2019anno 2017. Approvato anche il bilancio interno dell\u2019Assemblea (3)"},"content":{"rendered":"<p>Oscar Cherchi (Fi): \u00abSi \u00e8 ricaduti nella trappola del prezzo del latte e le aziende agricole non riescono ad ottenere una giusta remunerazione per la produzione del latte\u00bb. L\u2019esponente della minoranza ha proseguito il suo intervento ricordando le iniziative poste in essere nella passata legislatura per sostenere il comparto e garantire equilibrio all\u2019intero sistema. \u00abChiediamo alla Giunta \u2013 ha concluso il consigliere di Forza Italia - azioni adeguate a sostenere il comparto lattiero caseario della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini ((Pd) ha sottolineato la complessit\u00e0 del tema ed ha ricordato le azioni positive poste in essere dall\u2019attuale Giunta, ad iniziare dall\u2019istituzione dell\u2019organismo interprofessionale e dai cosiddetti \u201cpecorino bond\u201d. Ma l\u2019esponente della maggioranza ha posto l\u2019accento soprattutto sui mancati impegni del ministro dell\u2019Agricoltura per ci\u00f2 che attiene in particolare il contributo per la macellazione delle pecore con et\u00e0 superiore ai 4 anni e la mancata firma del decreto attuativo per certificare le acquisizioni del latte. A giudizio di Sabatini serve la riattivazione del tavolo nazionale della filiera dell\u2019ovicaprino ed \u00e8 urgente la pubblicazione del bando per consentire ad Argea l\u2019acquisto del pecorino prodotto in eccesso. \u00abIl Consiglio resti al fianco dei pastori \u2013 ha concluso Franco Sabatini - perch\u00e9 quando il latte \u00e8 pagato a 60 centesimi significa mettere alla fame i nostri pastori ed \u00e8 per questa ragione che serve intervento straordinario\u00bb.<\/p>\n<p>Piermario Manca (Pds) ha lamentato il ritardo nella discussione della mozione Satta e pi\u00f9 ed ha affermato che la discussione in Consiglio arriva quando ormai si \u00e8 in piena emergenza. \u00abLa crisi non investe solo il latte \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della maggioranza - ma anche le pelli, l\u2019agnello e la lana\u00bb.\u00a0\u00a0Manca ha spiegato che lo scontro tra allevatori e trasformatori sul prezzo del latte arriva perch\u00e9 si \u00e8 passati da 240mila quintali di produzione ai 390mila quintali del 2016 con conseguente crollo dei prezzi e surplus nelle scorte di \u201cRomano\u201d di circa 200mila quintali. A Giudizio del consigliere Pds serve \u201ccontingentare l\u2019offerta\u201d e attivare una serie di misure, tra queste: una nuova legge per introdurre il credito agevolato e la ristrutturazione debito; consentire ad Ismea l\u2019acquisto del pecorino,; procedere con la semplificazione burocratica degli uffici regionali; pi\u00f9 impegno contro i \u201cfalsi\u201d nelle produzioni, nonch\u00e9 un organismo super partes che fornisca dati oggettivi sulla produzione e infine abbattere i costi produzione favorendo il riordino e accorpamento fondiario.<\/p>\n<p>Mario Tendas (Pd) ha ricordati dati e cifre del comparto ovino sardo per evidenziarne la rilevanza ed ha affermato che i problemi del settore sono ciclici e mai di facile risoluzione. L\u2019esponente della maggioranza ha quindi ricordato il dibattito in Aula del 2013 ed ha affermato che serve ripartire dalla recente istituzione dell\u2019organismo interprofessionale anche \u201cper avviare un\u2019attivit\u00e0 pi\u00f9 appropriata e per avere dati oggettivi sulle produzioni\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere di Fi, Oscar Cherchi ha letto interi spezzoni degli interventi in Aula nel dibattito del 5 giugno 2013 sulla crisi del lattiero caseario ed ha ribadito gli interventi posti in essere dalla precedente amministrazione \u201cper la normalizzazione del sistema con giusta remunerazione alle parti (trasformatori e allevatori)\u201d. \u00abOggi\u00a0\u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza - in Consiglio regionale si torna sull\u2019argomento perch\u00e9 dopo anni di promesse del centrosinistra si sono fatti soltanto passi indietro\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente della commissione Agricoltura, Luigi Lotto (Pd), ha affermato che il tema affrontato in Consiglio \u00e8 il pi\u00f9 importante del settore agricolo sardo e che nel futuro serve non soltanto l\u2019intervento della Regione. \u00abPerch\u00e9 \u2013 ha spiegato l\u2019esponente della maggioranza - i principali attori del sistema sono i trasformatori e produttori ed \u00e8 tempo che questo settore cresca ed i suoi protagonisti imparino ad\u00a0autogovernare il sistema\u00bb.<\/p>\n<p>Lotto ha escluso che il prezzo del latte nell\u2019ultimo decennio possa esser stato condizionato dagli interventi posti in essere dalla Giunta regionale ed ha riconosciuto l\u2019urgenza di un intervento \u00abperch\u00e9\u00a0oggi\u00a0dobbiamo aiutare il comparto a non soccombere\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere democratico ha quindi riaffermato l\u2019urgenza che si favorisca il dialogo tra industriali e mondo delle cooperative (\u00abdobbiamo convincere gli attori del comparto a litigare un po\u2019 di meno e a creare una classe dirigente che governi davvero il settore\u00bb).<\/p>\n<p>Attilio Dedoni (Riformatori) ha ricordato la profonda crisi che affligge la Sardegna ed ha affermato che l\u2019unico comparto che garantiva la \u201csopravvivenza\u201d era l\u2019agro pastorizia: \u00abMa con 55 centesimi di euro al litro,\u00a0il prezzo del latte copre forse solo la met\u00e0 del costo di produzione\u00bb. \u00abGli agnelli \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza \u2013 sono stati pagati a 3.5 euro al chilo e\u00a0oggi\u00a0sono a 2.5 euro al chilo\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Riformatori ha concluso denunciando lo scarso controllo politico sulle vessazioni in danno dei pastori praticate dagli enti e dalle agenzie agricole.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc, Gianluigi Rubiu, ha ricordato la valenza economico, sociale e culturale, del comparto lattiero caseario in Sardegna.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha definito in \u201cmalafede\u201d il mondo dei trasformatori ed ha dichiarato: \u00abL\u2019oro bianco della Sardegna non pu\u00f2 essere venduto a 50 centesimi al litro\u00bb.<\/p>\n<p>A giudizio di Rubiu la soluzione ai problemi del comparto passano per la diversificazione delle produzioni, la realizzazione dei centri di refrigerazione, l\u2019aggregazione dei produttori; l\u2019istituzione del fondo mutualistico, il ripristino del prestito di conduzione e la pubblicazione del bando per gli indigenti.<\/p>\n<p>Il consigliere della Base, Gaetano Ledda (Misto) ha invitato Giunta a Consiglio a concentrarsi sulla situazione attuale: \u00abPer il futuro non esiste il problema, da quest\u2019anno la produzione del latte \u00e8 diminuita, serve affrontare il presente perch\u00e9 il prezzo del latte \u00e8 a 50 centesimi al litro e comporta la distruzione delle aziende dell\u2019allevamento e la fine dei pastori in Sardegna\u00bb.\u00a0\u00a0A giudizio dell\u2019esponente della maggioranza serve che la Regione proceda con \u201cl\u2019ammasso,\u00a0per svuotare i magazzini delle cooperative dove sono stoccati circa 100mila quintali di pecorino romano prodotto in eccesso\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ha sottolineato la riproposizione ciclica del problema ed ha ricordato le manifestazioni di protesta del 2012 dei pastori sardi.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della maggioranza ha quindi dichiarato di condividere e sottoscrivere la mozione Satta e pi\u00f9 ed ha espresso sostengo per la soluzione dell\u2019ammasso avanzata dal consigliere Ledda per l\u2019acquisizione della produzione in eccesso del pecorino romano.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pds Gianfranco Congiu ha ricordato che nel 2015 lo Stato ha previsto interventi di sostegno per produzioni di formaggi dop italiani dai quali \u00e8 stato per\u00f2 escluso il pecorino romano. \u00abAnche il pecorino romano \u00e8 un prodotto di qualit\u00e0 e il suo Consorzio di tutela \u00e8 riconosciuto dal Mise \u2013 ha detto Congiu \u2013 non\u00a0pu\u00f2 passare sotto silenzio in quest\u2019aula il fatto che tra Lazio e Sardegna si sta consumando una guerra fratricida. Nel Lazio tutte le istituzioni sono intervenute per chiedere il riconoscimento di un prodotto come il cacio romano, similare al nostro pecorino. C\u2019\u00e8 un\u2019aggressione scientifica nei confronti del pecorino sardo. La Regione deve sostenere chi tutela i presidi di qualit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori \u00e8 intervenuto il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni che ha chiesto una breve sospensione della seduta per redigere un documento unitario da far votare all\u2019Aula.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d Luigi Lotto ha invece proposto di votare la mozione apponendo la firma di tutti i gruppi con l\u2019impegno di convocare a breve il parlamentino da lui presieduto per approfondire il tema e individuare le soluzioni pi\u00f9 idonee.<\/p>\n<p>Soluzioni concrete ha invece invocato il consigliere del Pds Pier Mario Manca come la revisione del PSR e la costituzione entro il 2017 dell\u2019organismo pagatore.<\/p>\n<p>Il presidente della Commissione Bilancio Franco Sabatini ha invitato i colleghi a non dividersi sul tema in discussione: \u00abC\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di approfondire. Meglio approvare la mozione e poi convocare immediatamente la Commissione per individuare le priorit\u00e0 di interventi. La situazione nelle campagne \u00e8 gravissima e merita una risposta seria\u00bb.<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola l\u2019assessore Raffaele Paci che ha mostrato soddisfazione per l\u2019andamento del dibattito in aula. \u00abIl tema non ha colori politici \u2013 ha sottolineato Paci \u2013 il prezzo del latte oscilla da anni, nessuno pu\u00f2 ascriversi il merito quando questo sale, cos\u00ec come non \u00e8 colpa di nessuno quando il prezzo cala. Il tema \u00e8 cos\u00ec complesso che non si pu\u00f2 risolvere con una mozione o un ordine del giorno, il problema \u00e8 strutturale: il Consorzio di tutela non riesce a controllare le quantit\u00e0 e il prezzo del latte.\u00a0Oggi\u00a0abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 dell\u2019organismo interprofessionale costituito il 22 dicembre. Ci sono stati mesi di duro lavoro per arrivare a questo risultato. Non si pu\u00f2 governare il settore se non si hanno i dati: ognuno racconta ci\u00f2 che crede. Come si fa a gestire la nostra filiera pi\u00f9 importante senza un organismo indipendente che certifica i dati, senza l\u2019obbligo di certificare il prodotto conferito? Questo \u00e8 l\u2019abc del sistema sul quale la Regione pu\u00f2 dare il suo contributo\u00bb.<\/p>\n<p>Paci si \u00e8 detto convinto che la Regione non possa decidere il prezzo del latte ma che possa invece svolgere un ruolo importante nella determinazione degli incentivi. L\u2019assessore ha quindi indicato la possibile soluzione di lungo e breve periodo.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli interventi di programmazione, Paci ha rimarcato l\u2019esigenza di diversificare la produzione (\u201cnon si pu\u00f2 pensare di vivere di solo pecorino romano\u201d), e di pensare ad altri tipi di trasformazione del prodotto che possono servire a calmierare il mercato (latte in polvere, formaggio da grattugia e vendita del latte crudo).\u00a0\u00a0Altra soluzione nel lungo periodo potrebbe essere quella dei consorzi di secondo livello: \u00abImpensabile avere ancora cooperative soggette al ricatto dei mercati\u00bb.<\/p>\n<p>Sul breve periodo, Paci si \u00e8 detto d\u2019accordo a interventi come il pecorino bond e il pegno rotativo. \u00abSu questo fronte \u00e8 stato fatto un gran lavoro in questi mesi. Il pegno rotativo consentirebbe ai produttori di accedere al credito bancario dando in garanzia l\u2019invenduto.\u00a0Domani\u00a0mattina faremo una riunione con tutti gli operatori per definire il protocollo\u00bb.<\/p>\n<p>Paci ha parlato poi della necessit\u00e0 di ottenere dal Governo l\u2019inserimento del pecorino romano nell\u2019elenco dei prodotti da ritirare per il sostegno agli indigenti e di puntare a un diverso utilizzo degli strumenti del Psr: \u00abNo all\u2019assistenzialismo e a interventi che si possono ripercuotere contro gli stessi produttori \u2013 ha detto l\u2019assessore \u2013 meglio incentivi per gli operatori della filiera che aderiscono alle regole date dall\u2019organismo interprofessionale. Occorre infine convincere gli operatori che si deve cooperare. Pu\u00f2 essere fatto solo se ci sono numeri certificati su cui ragionare e un\u2019autorit\u00e0 garante. Non \u00e8 possibile che il cerino rimanga sempre in mano ai soli produttori\u00bb.<\/p>\n<p>Il presentatore della mozione Giovanni Satta si \u00e8 detto d\u2019accordo con la proposta di discutere l\u2019argomento in Commissione anzich\u00e9 approvare frettolosamente un ordine del giorno. \u00abServe un impegno di tutti per individuare strumenti in grado di dare risposte immediate\u00bb.<\/p>\n<p>Sulla stessa lunghezza d\u2019onda il presidente del gruppo Misto Gaetano Ledda: \u00abIl problema\u00a0oggi\u00a0\u00e8 che il latte viene pagato 50 centesimi al litro, serve una soluzione immediata\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha dichiarato la propria delusione per le risposte della Giunta: \u00abIl settore agropastorale \u00e8 in ginocchio, cosa si sta facendo? Cosa si \u00e8 iniziato a fare? Abbiamo dovuto attendere che venisse in Sardegna Flavio Briatore, la politica \u00e8 assente \u2013 ha detto l\u2019esponente della minoranza \u2013 va bene tornare in Commissione ma solo a condizione che si elabori un documento da sottoporre all\u2019attenzione del Consiglio. Il settore \u00e8 strategico e necessit\u00e0 di un dibatto serio\u00bb.<\/p>\n<p>Duro l\u2019intervento del consigliere del Pds Pier Mario Manca che ha chiesto all\u2019assessore Paci di indicare soluzioni concrete: \u00abLe risposte sono troppo generiche, dalla mia Giunta mi aspetto proposte serie. Questa mozione \u00e8 stata presentata alcuni mesi fa, ormai le pecore sono scappate. Per venire incontro al settore servono misure concrete come la continuit\u00e0 territoriale delle merci, la revisione del Psr e la costituzione di un organismo pagatore\u00bb.<\/p>\n<p>Anche per Gianluigi Rubiu (Udc) l\u2019argomento non pu\u00f2 essere liquidato con il voto di una\u00a0mozione. \u00abSi lasci aperta la discussione \u2013 ha proposto Rubiu \u2013 servono misure come il prestito di conduzione che \u00e8 di competenza della Regione. Sull\u2019organismo pagatore non abbiamo fatto nulla. Siamo l\u2019unica regione d\u2019Italia che non ha l\u2019organismo, mentre il PSR non \u00e8 ancora partito. La Giunta \u00e8 allo sbando cosi come \u00e8 allo sbando il settore agricolo. Ancora non avete sostituito l\u2019assessore dimissionario\u00bb.<\/p>\n<p>D\u2019accordo per riportare la discussione in Commissione anche Fabrizio Anedda (Misto). \u00abI piccoli produttori non riescono ad andare avanti, i caseifici sono in crisi, aziende nazionali usano i caseifici sardi come logistica per vendere i loro prodotti. C\u2019\u00e8 una responsabilit\u00e0 degli enti regionali. Continuare con i contributi a pioggia non serve \u2013 ha sottolineato Anedda \u2013 bisogna aiutare i pastori a fare impresa e stare sul mercato.<\/p>\n<p>\u00c8 poi intervenuto Luigi Lotto (Pd) che\u00a0ha detto che bisogna chiudere la seduta in maniera condivisa. Credo \u2013 ha aggiunto \u2013 che si deve approvare la mozione 260 con un punto in pi\u00f9 che impegni\u00a0la commissione ad esaminare la questione e portare nuovamente, entro 15 giorni, l\u2019argomento davanti al Consiglio.<\/p>\n<p>Gaetano Ledda (misto)\u00a0ha detto di essere d\u2019accordo su questa soluzione.<\/p>\n<p>Luigi Crisponi\u00a0(Riformatori) ha chiesto che in commissione, per\u00f2, ci sia sempre la presenza di un esponente della giunta.<\/p>\n<p>Anche per l\u2019assessore Paci\u00a0questa soluzione va bene perch\u00e9\u00a0\u00e8l\u2019unica idonea a mettere in un documento la ricchezza del dibattito di\u00a0oggi.\u00a0\u00a0Dopo qualche minuto di sospensione il capogruppo di Forza Italia Pietro\u00a0\u00a0Pittalis ha ribadito che\u00a0\u00a0la proposta \u00e8 quella di sospendere la votazione e\u00a0 di portare l\u2019argomento davanti alla\u00a0 commissione competente perch\u00e9 venga studiata e vengano fatte le audizioni. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di redigere\u00a0\u00a0\u00a0un documento che dovr\u00e0 tornare all\u2019esame del Consiglio entro 15 giorni.<\/p>\n<p>Su questa soluzione sono\u00a0d\u2019accordo anche il presidente della Quarta commissione Luigi Lotto (Pd),\u00a0\u00a0Daniele Cocco (Sel) che ha raccomandato tempi strettissimi e Giovanni Satta, primo firmatario della mozione.\u00a0\u00a0Il presidente Ganau ha messo in votazione la proposta di sospensione della mozione che \u00e8 stata approvata.\u00a0\u00a0\u00a0Il Consiglio \u00e8 stato riconvocato a domicilio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oscar Cherchi (Fi): \u00abSi \u00e8 ricaduti nella trappola del prezzo del latte e le aziende agricole non riescono ad ottenere una giusta remunerazione per la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137132"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137132"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137132\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}