{"id":136665,"date":"2016-12-28T14:26:42","date_gmt":"2016-12-28T13:26:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=136665"},"modified":"2016-12-28T14:26:42","modified_gmt":"2016-12-28T13:26:42","slug":"strage-di-berlino-amri-passato-dallolanda-per-andare-a-lione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/12\/28\/strage-di-berlino-amri-passato-dallolanda-per-andare-a-lione\/","title":{"rendered":"Strage di Berlino, Amri passato dall&#8217;Olanda per andare a Lione"},"content":{"rendered":"<p>Milano, 28 Dic 2016 - Anis Amri, il tunisino 24enne autore della strage di Berlino, si trovava in Olanda prima di proseguire la sua fuga verso Francia e Italia. Lo rende noto l'emittente Bmftv citando fonti della polizia olandese.\u00a0Amri sal\u00ec mercoled\u00ec notte su un autobus della compagnia Flixbus nella stazione olandese di Nimega, molto vicina alo confine con la Germania. Da l\u00ec si \u00e8 diretto fino alla stazione di Lione Part Dieu, dove \u00e8 stato ripreso dalla immagini delle telecamere di videosorveglianza e dove compr\u00f2 un biglietto del treno per Milano con scalo a Chamb\u00e9ry. Per gli inquirenti, la Francia appare solo come un 'paese di transit\u00f2 dopo le prime 15 ore di autobus.<\/p>\n<p>La polizia ha pubblicato su twitter\u00a0una foto che riprende Anis Amri, terrorista della strage di\u00a0Berlino del 19 dicembre scorso, alla stazione ferroviaria di\u00a0Porta Nuova a Torino il 22 dicembre alle 22.14.\u00a0L'immagine, tratta dai video delle\u00a0telecamere di sicurezza al vaglio della Digos, immortala lo\u00a0jihadista nell'atrio della stazione ferroviaria di Torino Porta\u00a0Nuova, dove \u00e8 arrivato a bordo di un treno regionale della linea\u00a0Sfm3 del Servizio Ferroviario Metropolitano, quella cio\u00e8 che\u00a0collega Bardonecchia, al confine tra Italia e Francia, con il\u00a0capoluogo piemontese. Da qui il giovane terrorista \u00e8 poi\u00a0ripartito per Milano.\u00a0Gli investigatori della Digos torinese stanno lavorando in\u00a0stretto contatto con i colleghi di Milano e con le autorit\u00e0\u00a0tedesche per ricostruire nei dettagli il viaggio dell'autore\u00a0della strage di Berlino. Sono numerose le immagini al vaglio\u00a0dell'antiterrorismo subalpino. Fino ad ora gli inquirenti hanno\u00a0escluso che il giovane tunisino abbia incontrato qualcuno sotto\u00a0la Mole, ma solo al termine dell'analisi dei filmati sar\u00e0\u00a0possibile escluderlo con certezza. Ieri la questura di Milano aveva diffuso un fotogramma estratto dalle telecamere della Stazione Centrale che riprende Anis Amri il 23 dicembre scorso, poche ore prima che il tunisino, venisse ucciso in uno scontro a fuoco con la Polizia a Sesto San Giovanni. L'immagine - che mostra Amri mentre si dirige verso l'esterno della Stazione - \u00e8 delle 00.58 del 23 dicembre e rappresenta un altro tassello nelle indagini degli investigatori che stanno ricostruendo gli spostamenti dell'uomo.<\/p>\n<p>Il 'fantasma' Anis Amri \u00e8 arrivato in Italia dalla Francia apparentemente da solo. Che il tunisino non sia per\u00f2 un 'lone wolf', ma sia stato supportato da una rete nella sua azione a Berlino appare sempre pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>In Tunisia, intanto, \u00e8 stato arrestato il nipote, che sarebbe stato convinto dallo zio a raggiungerlo in Germania per arruolarsi in una cellula tedesca dell'Isis. La Procura di Milano potrebbe chiedere all'autorit\u00e0 giudiziaria tunisina notizie a riguardo.<\/p>\n<p>Dalla Germania non sono ancora arrivati a Milano i dati sui proiettili per la comparazione. Si stanno poi passando al setaccio gli altri oggetti trovati addosso all'uomo: i biglietti ferroviari utilizzati e la scheda sim, che sarebbe 'pulita'. Una preziosa miniera di informazioni \u00e8 naturalmente il cellulare trovato nel camion, dal quale si pu\u00f2 risalire ai contatti di Amri ed alle utenze chiamate negli ultimi giorni. All'attenzione ci sono poi i filmati delle telecamere nelle stazioni di Milano, Torino e Sesto per verificare i movimenti del tunisino. Finora, per\u00f2, non sarebbero emersi elementi che indichino la presenza di persone che si siano avvicinate all'uomo. \u00a0\u00a0Le domande sono sempre le stesse: perch\u00e9 il killer \u00e8 arrivato in Italia? Perch\u00e9 proprio a Sesto? Si sta quindi scavando nel suo passato da detenuto in diversi carceri siciliane, dove ha passato 4 anni, dal momento del suo sbarco a Lampedusa nel 2011. Si stanno passando al setaccio i nomi dei suoi compagni di cella (ne ha cambiati molti, visto anche che il soggetto era turbolento e veniva spostato di frequente) per capire se qualcuno risiede ora nell'area di Sesto. L'ipotesi \u00e8 che l'uomo sia arrivato in Italia per procurarsi documenti falsi, che aveva gi\u00e0 ottenuto in passato. Accertamenti e perquisizioni nelle prossime ore probabilmente interesseranno l'hinterland milanese, negli ambienti vicini al radicalismo islamico.<\/p>\n<p>E spunti importanti arrivano dalla Tunisia. Nel corso di un'operazione delle forze di sicurezza \u00e8 stata smantellata una cellula terroristica composta da tre persone. Una delle tre \u00e8 il nipote di Amri. Nell'interrogatorio il giovane avrebbe riferito che lo zio - con cui comunicava tramite Telegram - lo ha reclutato inviandogli anche una somma di denaro ed un documento falso per raggiungerlo in Germania ed arruolarsi nella rete tedesca dell'Isis, guidata dal salafita iracheno Abu Walaa, arrestato lo scorso 8 novembre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 28 Dic 2016 &#8211; Anis Amri, il tunisino 24enne autore della strage di Berlino, si trovava in Olanda prima di proseguire la sua fuga&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136667,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136665"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}