{"id":134568,"date":"2016-11-04T15:55:15","date_gmt":"2016-11-04T14:55:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=134568"},"modified":"2016-11-04T15:55:15","modified_gmt":"2016-11-04T14:55:15","slug":"rapina-portavalori-vicino-a-serrenti-nel-2014-arrestato-dagli-agenti-della-mobile-cagliaritana-presunto-basista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/11\/04\/rapina-portavalori-vicino-a-serrenti-nel-2014-arrestato-dagli-agenti-della-mobile-cagliaritana-presunto-basista\/","title":{"rendered":"Rapina portavalori vicino a Serrenti nel 2014: arrestato dagli agenti della Mobile cagliaritana presunto basista."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Nov 2016 - Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Cagliari hanno eseguito il fermo, disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari nei confronti di Sebastiano Silvio Peddio, di 47 anni, di Desulo, domiciliato a Elmas in quanto ritenuto responsabile per il contributo causale fornito nell\u2019eclatante rapina del 21 marzo 2014 ai danno del furgone portavalori dell\u2019Istituto Vigilanza Sardegna avvenuta sulla S.S. 131 nel territorio di Serrenti e che aveva fruttato ai malviventi circa 6 milioni di euro.<\/p>\n<p>Il fermo \u00e8 scaturito dalle operazioni di esecuzione di misura cautelare a carico della guardia giurata Giuseppe Levanti e dalle perquisizioni effettuate su soggetti collegati eseguite nella mattinata di ieri.<\/p>\n<p>Il reato in questione \u00e8 noto: il 21 marzo 2014, intorno alle ore 15.00, un commando di almeno sette\/nove persone armate e mascherate, ha posto in essere l\u2019assalto al furgone portavalori della Vigilanza Sardegna partito dalla sede di Cagliari e diretto a Nuoro con un carico di denaro quantificato in circa 6 milioni di euro. Giunto in prossimit\u00e0 del Km 37 della SS131 in territorio di Serrenti, il furgone era stato costretto ad arrestare la marcia in quanto un autoarticolato che lo precedeva era andato ad ostruire la carreggiata ponendosi di traverso rispetto alla stessa. Contemporaneamente anche al blindato di scorta era stata inibita ogni tipo di manovra da parte di due autovetture che lo seguivano. I due furgoni erano stati circondati dai rapinatori che avevano intimato alle guardie di scendere dai mezzi; tre malviventi si erano occupati del primo furgone e, per rendere pi\u00f9 concreta la propria azione e vanificare qualsiasi tipo di reazione, avevano sparato a distanza ravvicinata (con armi da guerra) contro i vetri del furgone, ferendo lievemente due delle guardie.<\/p>\n<p>L\u2019equipaggio del secondo furgone era stato costretto ad arrendersi sotto la minaccia di una scatoletta da cui spuntavano dei fili elettrici, appoggiata sul vetro del blindato a dimostrazione di un possibile ordigno esplosivo.<\/p>\n<p>Alcuni malviventi avevano proceduto all\u2019effrazione del caveau del primo furgone mediante una troncatrice e, prelevati i cartoni e le borse con il denaro, si erano allontanati dal luogo non prima di avere tentato di appiccare il fuoco ai veicoli utilizzati.<\/p>\n<p>I mezzi rubati, tranne il camion, sono risultati rubati tra il nuorese ed il nord Sardegna; quello utilizzato per la fuga, un Fiat Dobl\u00f2, \u00e8 stato rinvenuto incendiato \u2013 a distanza di giorni - nella zona di Siliqua, a dimostrazione di una probabile base logistico-operativa in quei luoghi.<\/p>\n<p>Le indagini da parte degli investigatori della Mobile cagliaritana, attraverso tabulati telefonici e attivit\u00e0 tecniche, aveva consentito di individuare delle utenze telefoniche, cosiddette citofono, attraverso le quali i rapinatori avevano comunicato nel corso della giornata dell\u2019assalto. Una di queste utenze era stata poi attribuita a Levanti attraverso un certosino lavoro di comparazione dei dati telefonici indicati.<\/p>\n<p>Subito dopo la rapina, le utenze \u201criservate\u201d smisero di funzionare ma ulteriori risultanze hanno permesso di identificare altri soggetti, potenzialmente coinvolti e attribuire i ruoli in merito alla rapina in argomento e altra in fase di programmazione. In pratica, cos\u00ec come per la rapina di Serrenti, sono emerse utenze \u201criservate\u201d in possesso di Levanti e altre persone collegate.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 tecniche hanno mostrato, in questa fase, che Levanti era il basista fornendo le informazioni necessarie per eludere i nuovi sistemi di blocco dei caveau dei furgoni e quelle relative all\u2019uscita ed al carico degli stessi mentre il desulese era invece incaricato di convogliare le notizie ad un \u201cgruppo locale\u201d\u00a0 verosimilmente quello che si appoggiava in aziende in agro di Vallermosa, Decimoputzu e Siliqua, ed al referente di un \u201cgruppo d\u2019assalto\u201d ogliastrino, poi\u00a0 identificato nella persona di un noto pregiudicato talanese, ex latitante.<\/p>\n<p>L\u2019identificazione del desulese avvenne dopo alcuni mesi: Infatti, nell\u2019ottobre del 2014, Levanti ha raggiunto Elmas incontrando, all\u2019interno del cortile di un condominio, l\u2019uomo di Desulo: a quest\u2019ultimo, sulla base di precise misure (seppur fornite utilizzando un foglio A4), ha spiegato come effettuare le operazioni di taglio del pistone idraulico che aziona l\u2019apertura dello sportello del caveau di un furgone portavalori. \u00c8 stato infatti riscontrato che nel condominio risultava risiedere Sebastiano Silvio Peddio.<\/p>\n<p>Levanti e Peddio, per eludere le investigazioni, hanno comunicato esclusivamente mediante sms o simulando cadenza straniera. Levanti ha inviato principalmente dei messaggi con dei numeri (tipo oggi 1.2.3), per indicare a Peddio l\u2019uscita dei furgoni dalla sede delle Vigilanza Sardegna e le giornate propizie per il colpo.<\/p>\n<p>Nel corso del monitoraggio \u00e8 stato accertato, infine, come gli stessi avessero effettuato dei sopralluoghi per altri assalti che sono stati puntualmente vanificati dalla costante attivit\u00e0 preventiva del Reparto Volo e Reparto Prevenzione Crimine, sulle indicazioni fornite dagli investigatori della Squadra Mobile.<\/p>\n<p>Il fatto che la nuova rapina fosse in stato avanzato \u00e8 stato rilevato anche dalle attivit\u00e0 poste in essere sui soggetti collegati, pur tramite terzi, a Peddio.<\/p>\n<p>Nel corso di monitoraggio di alcuni desulesi in contatto con questi il 28 gennai 2015, \u00e8 stato tratto in arresto Giuseppe Caria per detenzione di arma clandestina, munizionamento, due divise complete da Vigile Urbano, una paletta di segnalazione, un lampeggiante di colore blu, un\u2019autovettura rubata ed una moto troncatrice a scoppio del tipo utilizzato per l\u2019effrazione delle blindature dei furgoni. Il materiale \u00e8 stato rinvenuto nell\u2019azienda gestista da Caria, nella localit\u00e0 San Lorenzo, ai confini tra Cagliari e Sestu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Nov 2016 &#8211; Nel pomeriggio di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Cagliari hanno eseguito il fermo, disposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":134513,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}