{"id":134557,"date":"2016-11-03T19:15:42","date_gmt":"2016-11-03T18:15:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=134557"},"modified":"2016-11-03T19:15:42","modified_gmt":"2016-11-03T18:15:42","slug":"latte-ovino-assessore-falchi-a-coldiretti-prevalga-senso-di-responsabilita-per-futuro-del-comparto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/11\/03\/latte-ovino-assessore-falchi-a-coldiretti-prevalga-senso-di-responsabilita-per-futuro-del-comparto\/","title":{"rendered":"Latte ovino, Assessore Falchi a Coldiretti: prevalga senso di responsabilit\u00e0 per futuro del comparto"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 novembre 2016\u00a0\u2013 \u201cSono sorpresa dall\u2019atteggiamento dei vertici di Coldiretti Sardegna nei confronti del percorso di riorganizzazione del comparto che la Regione sta accompagnando in questi mesi. Il senso di responsabilit\u00e0 infatti ci spinge a tener conto delle giuste istanze che provengono dal mondo degli allevatori ovini, in gran parte rappresentati proprio da Coldiretti, e che riguardano una maggiore trasparenza delle dinamiche produttive e commerciali del comparto.\u201d Lo dice l\u2019assessora dell\u2019Agricoltura Elisabetta Falchi.<\/p>\n<p>\u201cSorprende ancora di pi\u00f9 \u2013 continua Falchi - che\u00a0oggi, quando il Gruppo di lavoro dell\u2019Organismo interprofessionale (OI) ha valutato alcune iniziative che rispondono proprio all\u2019esigenza di trasparenza dei dati produttivi, il rappresentante al tavolo di Coldiretti abbia deciso di non partecipare. Col tavolo abbiamo concordato sull\u2019importanza di sollecitare il Ministero affinch\u00e9 estenda al latte ovino il decreto del 2015 che obbliga gli acquirenti di latte bovino a comunicare entro un mese la quantit\u00e0 di latte conferito dai produttori. Inoltre, consapevoli che ci\u00f2 non \u00e8 sufficiente, il tavolo ha anche approntato gli strumenti perch\u00e9, gi\u00e0 all\u2019atto della costituzione formale dell\u2019OI prevista per fine mese, gli aderenti debbano produrre anche i dati relativi alla produzioni di formaggio, distinti per tipologia. Insomma, il percorso di creazione dello strumento di verifica e trasparenza dei dati pi\u00f9 richiesto da Coldiretti \u00e8 giunto a conclusione.\"<\/p>\n<p>\"Dunque - dichiara ancora l'esponente della Giunta - dispiace che i vertici dell\u2019associazione prendano le distanze proprio nel momento in cui il risultato \u00e8 raggiunto. L\u2019Organismo interprofessionale era stato evocato da Coldiretti come strumento indispensabile a risolvere i problemi di trasparenza del comparto gi\u00e0 nell\u2019aprile 2015. L\u2019Assessorato ha atteso l\u2019emanazione del decreto ministeriale che norma le OI e, appena due giorni dopo, nel mese di luglio aveva avviato il tavolo per la sua costituzione, tavolo che ha contestualmente monitorato l\u2019andamento della campagna passata segnalando con tempismo i rischi di una eccessiva produzione di Pecorino romano rispetto alla domanda di mercato.\"<\/p>\n<p>\"Stiamo lavorando \u2013 spiega la titolare dell\u2019Agricoltura - perch\u00e9 il prezzo del latte nella prossima campagna si stabilizzi a livelli superiori di quelli denunciati da Coldiretti. Decine di anni di disorganizzazione non si risolvono in un batter d\u2019occhio. \u00c8 curioso peraltro che Coldiretti si accorga della non trasparenza delle dinamiche della filiera solo\u00a0oggi, mentre gi\u00e0 dal 2014, quando tutto sembrava andare bene, i richiami dell\u2019Assessorato a una riorganizzazione non ricevevano alcun riscontro e si festeggiava il ritrovato dinamismo del sistema cooperativo e industriale. Tra l\u2019altro \u00e8 proprio l\u2019attacco alla cooperazione che lascia stupiti. Il sistema cooperativo governa\u00a0oggi\u00a0circa il 60% del latte ovino e le decisioni vengono assunte con l\u2019approvazione dei soci, i quali per larga parte sono aderenti a Coldiretti. Insomma, Coldiretti bastona i suoi allevatori associati al sistema cooperativo, che forse ha lasciato senza il necessario supporto.\"<\/p>\n<p>Quanto ai contenuti della riunione di\u00a0oggi, in cui sono stati analizzati altri elementi fondamentali al sostegno delle criticit\u00e0 attuali, rimando volentieri la loro divulgazione ai rappresentati degli attori della filiera, che sceglieranno gli strumenti che ritengono opportuni per informare i loro associati.<\/p>\n<p>Ritengo infine \u2013 conclude Elisabetta Falchi - che la richiesta di adesione all\u2019OI di Coldiretti, presentata soltanto un mese fa, sia ancora valida e l\u2019assenza di\u00a0oggi\u00a0sia dovuta soltanto a un nervosismo passeggero causato dalle difficolt\u00e0 attuali. Il dovere della Regione \u00e8 quello di continuare ad accompagnare il comparto lattiero caseario nel suo percorso di riorganizzazione, senza cedere ad agitazioni o umori passeggeri. Siamo a pochi passi da un traguardo importante: il senso di responsabilit\u00e0, soprattutto di chi rappresenta le persone che nelle campagne lavorano, e l\u2019interesse collettivo per la salute del comparto dovrebbero prevalere senza alcuna esitazione. Continuare a rimuginare sul passato e perseguire una protesta fine a se stessa non \u00e8 sicuramente l\u2019atteggiamento giusto. Stiamo tutti lavorando per il futuro dell\u2019allevamento con l\u2019obiettivo di contenere i danni della campagna attuale e rilanciare con decisione il comparto per il prossimo futuro.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 novembre 2016\u00a0\u2013 \u201cSono sorpresa dall\u2019atteggiamento dei vertici di Coldiretti Sardegna nei confronti del percorso di riorganizzazione del comparto che la Regione sta accompagnando&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18444,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134557"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}