{"id":134321,"date":"2016-10-27T19:00:45","date_gmt":"2016-10-27T17:00:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=134321"},"modified":"2016-10-27T19:00:45","modified_gmt":"2016-10-27T17:00:45","slug":"latte-assessore-falchi-a-roma-dati-di-produzione-ministero-coinvolto-ma-fondamentale-accordo-interprofessionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/10\/27\/latte-assessore-falchi-a-roma-dati-di-produzione-ministero-coinvolto-ma-fondamentale-accordo-interprofessionale\/","title":{"rendered":"Latte, Assessore Falchi a Roma: dati di produzione, ministero coinvolto ma fondamentale accordo interprofessionale"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 27 ottobre 2016 -\u00a0\u201cIl Ministero ha ricevuto la nostra richiesta di estendere al comparto ovino il decreto del 2015 che obbliga gli acquirenti di latte bovino a comunicare entro un mese la quantit\u00e0 di latte conferito dai produttori.\u201d Lo dice l\u2019assessora dell\u2019Agricoltura Elisabetta Falchi, che\u00a0oggi\u00a0a Roma ha incontrato i dirigenti competenti del Mipaaf.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019assenza di dati certi per quanto concerne il settore ovicaprino \u2013 continua l\u2019esponente della Giunta - \u00e8 un problema reale, che pregiudica qualsiasi possibilit\u00e0 di crescita del comparto. Non \u00e8 per\u00f2 l\u2019unica difficolt\u00e0: bisogna piuttosto creare le condizioni che consentano agli attori della filiera di riconoscerne la validit\u00e0 e condividerne l\u2019utilizzo. La conoscenza del latte prodotto \u00e8 solo una condizione necessaria ma non sufficiente: occorre anche sapere in cosa viene trasformato, dove e a quali quotazioni viene collocato il prodotto formaggio. Come Assessorato ci siamo impegnati a fondo affinch\u00e9 la filiera si dotasse di un sistema certificato di acquisizione dei dati utili a programmare le strategie di collocazione nel mercato delle nostre produzioni. Ci stiamo arrivando, con la condivisione di tutti, attraverso la costituzione dell\u2019Organismo interprofessionale (OI).<\/p>\n<p>Inoltre, per la titolare dell\u2019Agricoltura, \u201cla probabile disponibilit\u00e0 del Ministero a estendere al settore ovicaprino il decreto che recepisce il reg. (UE) n 1308\/2013 sulle dichiarazioni obbligatorie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari ci consentirebbe di risolvere solo una parte del problema. Senza la volont\u00e0 di produttori e trasformatori di identificare un sistema di programmazione condiviso si otterr\u00e0 solo una frazione di quanto necessario a ridare slancio al settore. Peraltro i dati sulle DOP sono gi\u00e0 disponibili e certificati, ma non tutti sembrano volerne prendere atto. L'OI\u00a0fornisce una risposta complessiva al problema: chi aderisce deve rendere disponibili produzioni, prezzi e andamenti del mercato sotto la vigilanza di un Comitato tecnico - scientifico che prevede la presenza di esperti delle Agenzie regionali e dell\u2019Aras.\u201d<\/p>\n<p>\u201cL\u2019obbiettivo \u00e8 quello di dare alle istituzioni pubbliche il ruolo di arbitri e garanti - ricorda Falchi \u2013 ma confermando il principio che le controversie tra produttori e trasformatori vanno in primis discusse e risolte negli ambiti corretti. Con grande impegno e fatica ci siamo dedicati alla nascita di un luogo in cui i conflitti legittimi tra produttori e trasformatori avessero la possibilit\u00e0 di esplicitarsi in un ambito di reciproco riconoscimento, con regole fissate dagli attori della filiera e non dalla Regione. Questo percorso faticoso sta giungendo a conclusione. Produttori di latte, cooperazione e trasformatori privati dovranno accettare di sedere in un tavolo in cui nessuno potr\u00e0 disconoscere i dati prodotti dagli altri. Le regole e lo statuto sono chiari, le responsabilit\u00e0 anche. Il settore lattiero caseario ovino \u2013 conclude l\u2019assessora dell\u2019Agricoltura - deve uscire dall\u2019improvvisazione: senza l\u2019accordo degli attori della filiera e una programmazione informata il futuro delle zone interne della Sardegna e di un settore fondamentale nella nostra economia \u00e8 a rischio\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 27 ottobre 2016 &#8211;\u00a0\u201cIl Ministero ha ricevuto la nostra richiesta di estendere al comparto ovino il decreto del 2015 che obbliga gli acquirenti di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":18441,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134321"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134321"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134321\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}