{"id":134053,"date":"2016-10-22T11:26:59","date_gmt":"2016-10-22T09:26:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=134053"},"modified":"2016-10-22T11:26:59","modified_gmt":"2016-10-22T09:26:59","slug":"la-conferenza-episcopale-sarda-approva-linizio-delliter-di-beatificazione-di-don-antonio-loi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/10\/22\/la-conferenza-episcopale-sarda-approva-linizio-delliter-di-beatificazione-di-don-antonio-loi\/","title":{"rendered":"La Conferenza episcopale sarda approva l\u2019inizio dell\u2019iter di beatificazione di don Antonio Loi"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Ott 2016 - Pu\u00f2 iniziare il processo canonico diocesano per la beatificazione di don Antonio Loi, sacerdote originario di Decimoputzu, morto nel 1965. Lo ha stabilito la Conferenza episcopale sarda, su proposta dell\u2019arcivescovo di Cagliari, monsignor Arrigo Miglio, nel corso dell\u2019ultima assemblea, svoltasi il 17 e 18 ottobre.<\/p>\n<p>Promotore della causa \u00e8 il Seminario regionale sardo, di cui don Loi fu alunno nella seconda met\u00e0 degli anni \u201950. L\u2019iter \u00e8 affidato al Tribunale ecclesiastico di Cagliari, presieduto da don Luca Venturelli, e il ruolo di postulatore per la fase diocesana sar\u00e0 ricoperto da don Fabrizio Deidda.<br \/>\nNota biografica - \u00abChe io sia, o Ges\u00f9, sacerdote secondo il tuo Cuore\u00bb. L\u2019aveva scritto don Antonio Loi, ancora giovanissimo, tra i suoi appunti. Poche parole, ma forti e significative, che avrebbero segnato la sua vita, interamente dedicata al sacerdozio e alla santit\u00e0.<\/p>\n<p>Antonio Loi nacque a Decimoputzu il 6 dicembre 1936. Ancora alle elementari, espresse chiaramente la sua vocazione di diventare sacerdote. A tredici anni entr\u00f2 nel Seminario di Iglesias e nel 1954 nel Seminario regionale di Cuglieri dove prosegu\u00ec gli studi e si impegn\u00f2 in numerose attivit\u00e0, ponendosi sempre a servizio degli altri. Sette anni dopo, era il mese di febbraio, ebbe inizio il suo calvario. Operato alle tonsille e pi\u00f9 volte ricoverato, solo due anni pi\u00f9 tardi gli fu diagnosticato il male che lo affliggeva: linfogranuloma maligno, incurabile, mortale. Antonio si affid\u00f2 completamente a Dio e il suo desiderio pi\u00f9 grande, nonostante le difficolt\u00e0 nel proseguire gli studi, rimase il diventare sacerdote. Giovanni Pirastru, suo vescovo, inoltr\u00f2 la richiesta a Roma per la dispensa da parte della competente Congregazione vaticana. La risposta di Paolo VI si fece attendere solo qualche settimana: il 21 settembre 1963, Antonio Loi divenne sacerdote e due giorni dopo celebr\u00f2 la sua prima messa nel suo paese natale.<\/p>\n<p>La sua missione e l\u2019offerta di se stesso, tra continue sofferenze e ricoveri, durarono venti mesi. \u00abSento il desiderio prepotente \u2013 scrisse nel suo diario \u2013 di saltare gi\u00f9 dal letto per correre a salvare tante anime, devo lavorare fino all\u2019esaurimento di me stesso\u00bb. E cos\u00ec avvenne, arrivando a celebrare messa stando seduto sul letto.<\/p>\n<p>Una mattina di fine maggio del 1965 chiam\u00f2 attorno al letto i suoi cari e li confort\u00f2, parlando loro di ci\u00f2 che sarebbe avvenuto di l\u00ec a breve. Gli fu amministrata l\u2019Unzione degli Infermi. A mezzogiorno esclam\u00f2: \u00abCantiamo insieme\u00bb. E don Antonio, sul letto di morte, distrutto dal tumore, a 28 anni, inton\u00f2 il canto del Te Deum. Benedisse tutti i presenti, che recitavano il rosario. Al \u00abGloria\u00bb dell\u2019ultimo mistero glorioso, don Antonio torn\u00f2 alla casa del Padre. Erano le 17 del 29 maggio 1965.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Ott 2016 &#8211; Pu\u00f2 iniziare il processo canonico diocesano per la beatificazione di don Antonio Loi, sacerdote originario di Decimoputzu, morto nel 1965.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":134054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}