{"id":132563,"date":"2016-09-23T11:43:26","date_gmt":"2016-09-23T09:43:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=132563"},"modified":"2016-09-23T11:43:26","modified_gmt":"2016-09-23T09:43:26","slug":"smantellata-unorganizzazione-dedita-alla-falsa-regolarizzazione-di-cittadini-extracomunitari-22-persone-denunciate-in-stato-di-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/09\/23\/smantellata-unorganizzazione-dedita-alla-falsa-regolarizzazione-di-cittadini-extracomunitari-22-persone-denunciate-in-stato-di-liberta\/","title":{"rendered":"Smantellata un\u2019organizzazione dedita alla falsa regolarizzazione di cittadini extracomunitari: 22 persone denunciate in stato di libert\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Sassari, 23 Sett 2016 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno concluso, dopo oltre due anni, una complessa e articolata indagine che ha permesso di smantellare un\u2019organizzazione dedita alla regolarizzazione fittizia di diversi cittadini extracomunitari attraverso false assunzioni e altrettanto false dichiarazioni di rapporto di lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro.<\/p>\n<p>Il sodalizio, che ha visto coinvolti a vario titolo nell\u2019attivit\u00e0 illegale 22 persone, ha consentito ad alcuni cittadini stranieri, da tempo radicati nel tessuto sociale sassarese, ma anche ad alcuni sassaresi, di ottenere il pagamento di \u201ctangenti\u201d da parte di immigrati extracomunitari con la promessa di assunzione da parte di falsi e consenzienti \u201cdatori di lavoro\u201d che, grazie alla loro situazione di invalidit\u00e0, potevano ottenere agevolazioni in caso di assunzione di badanti o collaboratori domestici stranieri che, a loro volta, coi contratti di lavoro stipulati, regolarizzavano la loro posizione giuridica nel territorio italiano, in virt\u00f9 della normativa sull\u2019\u201demersione\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa \u00e8 partita dopo una denuncia presentata presso la Questura sassarese agli inizi del 2013, da parte di una coppia di coniugi, che hanno dichiarato di essere stati raggirati da un cittadino senegalese, presentato loro da un conoscente che, a suo tempo, aveva proposto ai coniugi l\u2019assunzione, dichiaratamente fittizia, di alcuni cittadini extracomunitari che, vista la loro posizione di persone invalide, avrebbero potuto essere contrattualizzati come badanti o collaboratori domestici producendo, a vantaggio dei coniugi, un rimborso delle spese sotto forma di sussidio della durata di un anno.<\/p>\n<p>Infatti, era stato spiegato loro che tale pratica di assunzione non avrebbe avuto per loro alcun onere, anzi, avrebbero ricevuto il suddetto contributo per l\u2019operazione che, dal punto di vista economico - versamenti previdenziali Inps e spese per istruzione della pratica - sarebbero stati interamente a carico del cittadino senegalese che li aveva contattati.<\/p>\n<p>Invece, proprio perch\u00e9 l\u2019Inps aveva iniziato a sollecitare i pagamenti, mai pervenuti, relativi ai rapporti di lavoro, i coniugi avevano deciso di contestare tale situazione al mediatore senegalese. Questi, dopo le loro reiterate proteste, li aveva perfino minacciati di ritorsione se non avessero avvallato la posizione lavorativa dei loro \u201cdipendenti\u201d innanzi al personale della Direzione Provinciale del Lavoro che, grazie alle loro dichiarazioni, avrebbe avviato la pratica di assunzione nonch\u00e9 di emersione dei lavoratori stranieri, che, successivamente, sarebbe stata suggellata dall\u2019Ufficio Immigrazione della Questura.<\/p>\n<p>A quel punto i due coniugi si erano decisi a presentare denuncia, rendendosi conto di essere stati raggirati dal senegalese e dal loro conoscente sassarese.<\/p>\n<p>In seguito, dopo i primissimi accertamenti scaturiti dalla denuncia della coppia, era apparso immediatamente chiaro che i due non erano stati inconsapevolmente raggirati, bens\u00ec, perfettamente a conoscenza dell\u2019organizzazione delinquenziale e si era decisa a sporgere denuncia poich\u00e9 al loro indirizzo erano pervenute, da parte dell\u2019Inps, numerose ingiunzioni di pagamento dei contributi previdenziali dei cittadini extracomunitari coi quali avevano stipulato falsi contratti di lavoro.<\/p>\n<p>In alcuni casi, per porre in essere la strategia tesa alla regolarizzazione dei lavoratori stranieri, sono state falsificate anche le attestazioni di viaggio o i certificati medici, relativi alla presenza degli stessi in territorio italiano, documentazione necessaria a dimostrare la presenza del cittadino extracomunitario in data antecedente il 2011, cos\u00ec come dettato dalla Legge sull\u2019emersione.<\/p>\n<p>Dalla situazione appena descritta e dell\u2019attivit\u00e0 investigativa originata, il personale della Mobile ha capito che l\u2019organizzazione era molto pi\u00f9 complessa e che coinvolgeva numerosi personaggi riconducibili infine a tre grandi diramazioni, differenziate dalla nazionalit\u00e0 degli extracomunitari da \u201cassumere\u201d: senegalese, indiana\/bengalese e pakistana.<\/p>\n<p>Ogni \u201csquadra\u201d vedeva come procacciatore di lavoratori da assumere lo stesso cittadino senegalese che tramite conoscenti locali, di volta in volta individuati a seconda del canale straniero da percorrere, contattava persone che rientravano nella situazione certificata di invalidit\u00e0. Lo straniero successivamente le convinceva ad assumere cittadini extracomunitari introdottisi in territorio italiano clandestinamente per i quali, a titolo oneroso, spesso, egli procurava o falsificava documenti di viaggio e certificati medici che ne attestassero la presenza in Italia nelle date previste dalla norma che ne consente la \u201csanatoria\u201d se il cittadino straniero dimostra di prestare attivit\u00e0 lavorativa da almeno tre mesi prima dell\u2019inoltro della domanda di emersione.<\/p>\n<p>Tutti gli appartenenti all\u2019associazione a delinquere piramidale, avrebbero dovuto, a titolo differenziato, intascare una somma di danaro per la loro partecipazione a tale \u201coperazione\u201d: il senegalese in quanto \u201cprocuratore\u201d per i contratti di lavoro; i sub-agenti che contattavano i potenziali \u201cdatori di lavoro\u201d e questi ultimi perch\u00e9 si prestavano a tale ruolo.<\/p>\n<p>A pagare cospicuamente, da 1.800 fino a 4.000 euro, per l\u2019iter dell\u2019operazione, erano quelli a cui veniva promessa \u2013 e spesso non mantenuta \u2013 l\u2019assunzione in qualit\u00e0 di badante o collaboratore domestico.<\/p>\n<p>Quindi grazie ad una certosina attivit\u00e0 di indagine, ad acquisizioni presso la Direzione Provinciale del Lavoro e per il tramite dell\u2019Ufficio Immigrazione, si \u00e8 giunti, dopo pi\u00f9 di due anni, ad accertare per tutti gli indagati, la relativa responsabilit\u00e0 in ordine al ruolo svolto e al livello di coinvolgimento nell\u2019azione illegale iniziata fin dal 2009. Inoltre l\u2019attivit\u00e0 info-investigativa \u00e8 stata oggetto di una circostanziata informativa inviata alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari con la segnalazione, come detto, di ventidue persone che, a vario titolo, hanno favorito l\u2019ingresso illegale di cittadini stranieri nel territorio dello Stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 23 Sett 2016 \u2013 Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Sassari, hanno concluso, dopo oltre due anni, una complessa e articolata indagine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}