{"id":132193,"date":"2016-09-15T14:44:58","date_gmt":"2016-09-15T12:44:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=132193"},"modified":"2016-09-15T14:44:58","modified_gmt":"2016-09-15T12:44:58","slug":"confindustria-sega-le-gambe-a-renzi-e-al-suo-governo-limiate-le-stime-del-pil-crescita-insoddisfacente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/09\/15\/confindustria-sega-le-gambe-a-renzi-e-al-suo-governo-limiate-le-stime-del-pil-crescita-insoddisfacente\/","title":{"rendered":"Confindustria sega le gambe a Renzi e al suo Governo: limiate le stime del Pil, crescita insoddisfacente."},"content":{"rendered":"<p>Roma, 15 Sett 2016 - l Centro studi Confindustria lima al ribasso le stime del Pil per il 2016 e il 2017 e parla di crescita \"bassa e insoddisfacente\": per l'anno in corso il prodotto interno lordo passa a +0,7% (da +0,8%) e per il prossimo anno a +0,5% (da +0,6%).<\/p>\n<p>\"Nel contesto di accresciuta turbolenza globale - si legge ne 'Le sfide della politica economica' - l'economia italiana presenta una debolezza superiore all'atteso. La risalita del Pil si \u00e8 arrestata gi\u00e0 dalla scorsa primavera. Gli ultimi indicatori congiunturali non puntano a un suo rapido riavvio, piuttosto confermano il profilo piatto. I rischi si mantengono verso il basso. La crescita indicata per il 2017, sebbene gi\u00e0 del tutto insoddisfacente, non \u00e8 scontata e va conquistata\". \"L'urgenza di misure a favore degli investimenti e che spronino la produttivit\u00e0 \u00e8 ribadita dalla sostanziale conferma delle previsioni Csc di bassa crescita\", prosegue il rapporto. \"Il forte aumento dell'incertezza - spiega Luca Paolazzi, direttore del Csc - \u00e8 legato questa volta anche alla questione politica, all'evidente incertezza politica\".<\/p>\n<p>\"Non riusciamo a schiodarci dalla\u00a0malattia della bassa crescita di cui soffriamo dall'inizio degli\u00a0anni Duemila\" avverte il capo economista di Confindustria, Luca\u00a0Paolazzi. I dati Csc mostrano come \"prima, durante e dopo la\u00a0Grande Recessione (in Italia pi\u00f9 intensa e pi\u00f9 lunga) si \u00e8\u00a0accumulato un distacco molto ampio\" con altri Paesi Ue. Tra 2000\u00a0e 2015 il Pil \u00e8 aumentato in Spagna del 23,5%, Francia +18,5%,\u00a0Germania +18,2%. In Italia \u00e8 \"calato dello 0,5%\" e con le\u00a0dinamiche in corso i gap aumentano oggi \"ancor pi\u00f9 rapidamente\".<\/p>\n<p>Senza flessibilit\u00e0 si rischia una\u00a0manovra correttiva da 1 punto di Pil. \"Il deterioramento\" del quadro macro \"comporta un\u00a0peggioramento del deficit e, a parit\u00e0 di obiettivo (ad oggi per\u00a0il governo \u00e8 1,8% nel 2017) richiederebbe uno sforzo maggiore\".\u00a0Per questo \"\u00e8 assolutamente necessario negoziare margini di\u00a0flessibilit\u00e0 aggiuntivi\". Per il Csc nel 2016 la crescita si\u00a0ferma allo 0,7% e nel 2017 allo 0,5% con deficit al 2,3%, che\u00a0richiederebbe \"una manovra complessiva sui saldi di 16,6\u00a0miliardi\".\u00a0L'aggiustamento si renderebbe\u00a0necessario, spiegano i tecnici del Csc, per \"compensare la minor\u00a0crescita e il mancato aumento dell'Iva\" che scatterebbe invece a\u00a0legislazione vigente. Sulla base delle stime del governo di\u00a0aprile andavano recuperati \"8,2 miliardi per consentire il\u00a0raggiungimento dell'obiettivo di deficit all'1,8% del Pil\" e \"il\u00a0completo annullamento delle clausole di salvaguardia\" da 15\u00a0miliardi. Ma \"il quadro macroeconomico \u00e8 peggiore di quello\u00a0prospettato cinque mesi fa dal governo. Ci\u00f2 aumenta il deficit\u00a0pubblico e, per mantenere gli obiettivi di bilancio indicati ad\u00a0aprile, le risorse da recuperare\".<\/p>\n<p>Sono 7,9 milioni le persone in cerca di\u00a0lavoro nel 2016, il 78,1% in pi\u00f9 rispetto al 2008. \u00a0\"A\u00a0causa della lenta risalita dell'attivit\u00e0 economica, - spiega\u00a0il Csc - nel mercato del lavoro italiano permane un ampio\u00a0bacino di persone a cui manca lavoro (in tutto o in parte) :\u00a0agli ancora quasi 3 milioni di disoccupati nel secondo\u00a0trimestre del 2016 (+78,3% rispetto a otto anni prima) bisogna\u00a0aggiungere gli occupati part-time involontari (2,7 milioni,\u00a0+95,9%) e i non occupati che sarebbero disponibili a lavorare\u00a0ma non hanno compiuto azioni di ricerca attiva (1,4 milioni,\u00a0+40,5%) e quelli che stanno aspettando l'esito di passate\u00a0azioni di ricerca (705mila, pi\u00f9 che raddoppiati, +120,8%). In\u00a0totale si tratta di 7,9 milioni di persone (+78,1%).<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 vitale proseguire e approfondire\u00a0il processo riformista\" dice il centro studi di Confindustria,\u00a0che avverte: \"Ci\u00f2 dipende dall'esito del referendum sulle\u00a0modifiche alla Costituzione\" che \"migliorerebbero la\u00a0governabilit\u00e0 del Paese e\u00a0aiuterebbero a far cader alcuni degli\u00a0impedimenti\" denunciati dalle imprese.\u00a0Ci sono state \"importanti riforme nell'ultimo biennio\", ma\u00a0\"in gran parte attendono piena attuazione e la trasformazione in\u00a0comportamenti\". Quando invece \"vengono attuate i risultati non\u00a0tardano a concretizzarsi\": per Confindustria \"un chiaro esempio\u00a0\u00e8 fornito dal Job Act accompagnato dalla temporanea riduzione della contribuzione sociale a carico delle imprese. Quasi i\u00a0quattro quindi degli oltre 426mila posti di lavoro aggiuntivi\u00a0creati dall'inizio del 2015 a met\u00e0 2016 sono con contratti a\u00a0tempo indeterminato\"<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 15 Sett 2016 &#8211; l Centro studi Confindustria lima al ribasso le stime del Pil per il 2016 e il 2017 e parla di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132193"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132193"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132193\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132193"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132193"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132193"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}