{"id":131774,"date":"2016-09-06T12:53:12","date_gmt":"2016-09-06T10:53:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=131774"},"modified":"2016-09-06T12:53:12","modified_gmt":"2016-09-06T10:53:12","slug":"ladro-seriale-senza-fissa-dimora-e-pregiudicato-fermato-dagli-agenti-della-mobile-per-rapina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/09\/06\/ladro-seriale-senza-fissa-dimora-e-pregiudicato-fermato-dagli-agenti-della-mobile-per-rapina\/","title":{"rendered":"Ladro seriale senza fissa dimora e pregiudicato fermato dagli agenti della Mobile per rapina."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Sett 2016 - Il 2 settembre scorso, dopo un\u2019accurata indagine, gli agenti della Squadra Mobile, Sezione reati contro il patrimonio della Questura di Cagliari, hanno proceduto al fermo per il reato di rapina nei confronti di Stefano Pinna, 40enne, senza fissa dimora, pregiudicato.<\/p>\n<p>Il 24 agosto scorso, l\u2019uomo, in via Curie a Cagliari, a bordo di un\u2019auto, aveva tamponato un\u2019automobile guidata da una donna la quale, scesa dal mezzo per la verifica dei danni, \u00e8 stata avvicinata dall\u2019uomo apparentemente intenzionato alla compilazione del Cid. Quest\u2019ultimo per\u00f2 \u00e8 salito repentinamente a bordo dell\u2019autovettura tamponata e poi \u00e8 fuggito. La donna, resasi conto di quanto stava accadendo, ha cercato di recuperare la propria borsetta dal sedile anteriore lato passeggero senza riuscirvi, cadendo rovinosamente a terra per la progressiva accelerazione del mezzo rapinato. Il giorno successivo Pinna a bordo della vettura rubata, ha tamponato l\u2019auto di una 60enne e, simulando la compilazione del Cid, si ancora impossessato anche della borsetta della nuova vittima. In seguito, l\u2019autore di questi furti \u00e8 stato descritto perfettamente dalle vittime. E con ci\u00f2 \u00e8 stato possibile individuare il pregiudicato e fermarlo, non solo per i fatti appena accaduti ma anche di quelli accaduti nei mesi di giugno e luglio scorsi.<\/p>\n<p>In particolare, l\u20198 giugno l\u2019uomo aveva rubato dall\u2019abitazione della sua ex fidanzata dei gioielli per la restituzione dei quali aveva chiesto un\u2019apprezzabile somma di denaro, che avrebbe dovuto percepire attraverso la ricarica di una carta \u201cPostepay\u201d. La donna per\u00f2 non ha ceduto al ricatto dell\u2019ex nonostante le ripetute richieste fatte sia al telefono che di persona. Quindi, gli investigatori della Mobile dopo accurate ricerche dei gioielli rubati presso i compro-oro cittadini ed altre gioiellerie, hanno individuato parte della refurtiva in una rivendita d\u2019oro del centro citt\u00e0. E Pinna, dopo questo episodio si era reso irreperibile sul territorio e quindi il personale della Polizia ha provveduto ad indagarlo in stato di libert\u00e0 per il reato di furto e contestualmente per il reato di estorsione continuata. Inoltre, nel mese di luglio \u00e8 stato protagonista di numerosi furti ai danni di esercizi commerciali.<\/p>\n<p>Poi, l\u201911 luglio scorso aveva rifornito un\u2019auto presso un benzinaio di Elmas (CA), senza provvedere al pagamento del dovuto importo e nel pomeriggio della stessa giornata \u00e8 ritornato allo stesso distributore, dove ha riempito di carburante dei fusti di plastica posizionati nel cofano dell\u2019autovettura e, terminata l\u2019operazione, si era allontanato ad alta velocit\u00e0 senza provvedere al pagamento.<\/p>\n<p>Il giorno seguente il Pinna ha replicato il suo modo di operare ma, all\u2019atto di riempire i fusti con il carburante, un dipendente ha riconosciuto la macchina ed ha bloccato la pompa in utilizzo e subito dopo si era avvicinato all\u2019uomo intimandogli di provvedere ai mancati pagamenti ma questi ha negato gli addebiti e si era allontanato rapidamente. Poco dopo sul posto \u00e8 giunto il personale della Polizia dove le persone presenti al fatto, hanno fornito una descrizione dettagliata della fisionomia dell\u2019autore del reato e la targa dell\u2019autovettura al momento usata dallo stesso.<\/p>\n<p>Il 15 luglio, Pinna si era recato presso una rivendita di tabacchi del centro cittadino dove, dopo aver chiesto tre stecche di sigarette, si allontanava a bordo di una \u201cPeugeot\u201d, senza provvederne al pagamento ed anche in questa occasione i testimoni avevano riferito elementi utili volti all\u2019identificazione dell\u2019autore del fatto. Invece il 19 luglio seguente, il presunto responsabile dei furti, si era recato presso la rivendita di tabacchi sempre del centro cittadino per l\u2019acquisto di 4 stecche di sigarette ma al momento della loro consegna, approfittando di un momento di disattenzione del proprietario, l\u2019uomo se n\u2019era impossessato dandosi alla fuga. I testimoni hanno fornito, anche in questa circostanza, una dettagliata descrizione del tutto riconducibile al Pinna.<\/p>\n<p>Quindi gli accertamenti su tutti questi reati, si \u00e8 conclusa lo scorso 24 agosto quando, una donna ha denunciato il furto della propria borsetta dall\u2019autovettura Chevrolet Matiz, regolarmente parcheggiata contenente, oltre a vari documenti personali, un carnet d\u2019assegni e copia delle chiavi dell\u2019autovettura.<\/p>\n<p>Tali elementi sono stati rinvenuti durante la perquisizione personale del Pinna, al momento del fermo di polizia e, su disposizione del P.M. di turno \u00e8 stato accompagnato e rinchiuso presso il Carcere di Ca-Uta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Sett 2016 &#8211; Il 2 settembre scorso, dopo un\u2019accurata indagine, gli agenti della Squadra Mobile, Sezione reati contro il patrimonio della Questura di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131777,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131774"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131777"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}