{"id":131523,"date":"2016-08-31T10:08:40","date_gmt":"2016-08-31T08:08:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=131523"},"modified":"2016-08-31T10:08:40","modified_gmt":"2016-08-31T08:08:40","slug":"terremoto-centro-italia-si-indaga-sulla-spesa-di-denaro-pubblico-per-ladeguamento-sismico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/08\/31\/terremoto-centro-italia-si-indaga-sulla-spesa-di-denaro-pubblico-per-ladeguamento-sismico\/","title":{"rendered":"Terremoto centro Italia: si indaga sulla spesa di denaro pubblico per l&#8217;adeguamento sismico"},"content":{"rendered":"<p>Rieti, 31 Ago 2016 - \u00a0Terminata la prima fase dell'emergenza del terremoto, ora le procure inizieranno ad indagare\u00a0su decine di appalti per la messa in sicurezza degli edifici pubblici. Ipotesi false certificazioni antisismiche e lavori mai effettuati.\u00a0Sono partiti i sequestri degli edifici\u00a0crollati nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura di Rieti dopo\u00a0il sisma che ha devastato Amatrice e altri centri. Tra gli stabili a\u00a0cui saranno posti i sigilli anche la scuola Capranica di Amatrice.\u00a0La procura di Rieti, inoltre, potrebbe iniziare a sentire al pi\u00f9 presto i tecnici comunali e\u00a0amministratori, in primis i sindaci di Accumoli e di Amatrice.<\/p>\n<p>Dopo il terremoto dell'Aquila nel 2009 la provincia di Rieti ha ricevuto 84 milioni di euro per la ricostruzione e a questa somma si sono aggiunti trasferimenti dello Stato, progetti finanziati dalla Regione, aiuti della Chiesa.\u00a0\u00a0Eppure nella notte del 24 agosto le scosse telluriche hanno raso al suolo case, chiese ed edifici pubblici.<\/p>\n<p>L'Anac chiede di acquisire le carte dei lavori di ristrutturazione della scuola\u00a0di Amatrice L'Anac, l'Autorit\u00e0 nazionale\u00a0anticorruzione guidata da Raffaele Cantone, nell'ambito della\u00a0propria attivit\u00e0 di vigilanza, ha chiesto alla Guardia di\u00a0Finanza - a quanto si apprende - di acquisire la documentazione\u00a0relativa alle gare per i lavori di ristrutturazione della scuola\u00a0di Amatrice, crollata in conseguenza del sisma, e in particolare\u00a0di svolgere accertamenti sugli affidamenti degli appalti.<\/p>\n<p>La Procura di Rieti lavorer\u00e0 a tutto\u00a0campo, con \"accertamenti sulle aziende che hanno effettuato i\u00a0lavori di ristrutturazione dopo i terremoti passati per capire\u00a0chi e come ha lavorato\", ma con fari accesi anche sui privati.\u00a0Lo spiega il procuratore di Rieti Giuseppe Saieva in\u00a0un'intervista al Messaggero.<\/p>\n<p>Nelle abitazioni provate \"ogni ristrutturazione deve essere\u00a0l'occasione per ristrutturare la struttura portante. Se crolla e\u00a0non avevo fatto l'adeguamento sismico questo fattore pu\u00f2 essere\u00a0un elemento di indagine\", dice Saieva. \"Nel caso in cui io non\u00a0ho fatto l'adeguamento sismico ma controllando le macerie si\u00a0capisce che ho posto in essere una condizione dell'evento morte\u00a0di qualcuno, in astratto ci potrebbe essere una ipotesi di\u00a0omicidio colposo. Ma stiamo parlando di ipotesi\".\u00a0Sulla possibilit\u00e0 che alcune case abbiano subito nel tempo\u00a0interventi anomali, forse abusivi, \"chi fa i lavori abusivi non\u00a0\u00e8 in possesso di documentazione, dunque gli accertamenti\u00a0potrebbero essere complicati. Per i lavori disposti da strutture\u00a0pubbliche c'\u00e8 un'erogazione di denaro che lascia traccia, dunque\u00a0ricostruire l'iter sar\u00e0 pi\u00f9 semplice\", osserva Saieva.<\/p>\n<p>Nelle indagini, \u00e8 possibile che abbiano la priorit\u00e0 gli\u00a0edifici pubblici che hanno causato vittime, \"anche se i casi\u00a0sono rari. Gli edifici pubblici senza vittime potrebbero essere\u00a0stralciati dall'indagine principale, come nel caso della scuola\u00a0elementare di Amatrice\", afferma il procuratore. \"Appena avr\u00f2\u00a0tutti gli atti in mano sceglier\u00f2 la polizia giudiziaria giusta\u00a0per lavorare all'indagine. Gli spunti investigativi sono molti,\u00a0alcuni provengono persino dagli approfondimenti fatti dai\u00a0giornali\". Inoltre\u00a0\"prima di una possibile inchiesta\u00a0sullo storno di fondi pubblici\" destinati a lavori su edifici\u00a0\"dobbiamo acquisire le carte, \u00e8 il primo passo senza il quale\u00a0non si pu\u00f2 fare nulla\", ha aggiunto il procuratore capo di Rieti\u00a0uscendo dal tribunale accompagnato dal pubblico\u00a0ministero Cristina Cambi.\u00a0\"Nell'inchiesta avremo probabilmente una mole imponente di\u00a0materiale, un mare di carte, e dovremo distribuire bene le\u00a0forze. Per ora cinque Pm sono sufficienti, poi vedremo -ha\u00a0aggiunto - il terremoto \u00e8 un fatto talmente sconvolgente che\u00a0nessun ufficio ha mai avuto a che fare con qualcosa del genere.\u00a0Ci dovremo coordinare con la procura di Ascoli\", che ha aperto\u00a0un'inchiesta sul fronte marchigiano delle vittime e dei danni\u00a0provocati dal sisma.<\/p>\n<p>Il deputato Pd, Fabio Melilli, ex sub commissario per la ricostruzione delle province del Centro Italia dopo il terremoto dell'Umbria del 1997, in un'intervista al Corriere della Sera ha dichiarato che\u00a0\"in questi giorni si \u00e8 dato per scontato che tutti gli edifici pubblici fossero adeguati ai criteri antisismici, invece non lo \u00e8 nessuno. Quelli che fece la Provincia furono lavori di riparazione su complessi, essenzialmente chiese monumentali, danneggiati dal terremoto dell'Umbria\".\u00a0\"Facemmo trecento interventi in tutto. Secondo la procedura - spiega Melilli - tutti gli enti esprimevano un parere, quindi il progetto veniva vagliato e approvato dal comitato tecnico scientifico, infine noi sub commissari, a valle, davamo il via all'appalto. Avviai il 90% dei lavori ma la complessit\u00e0 burocratica incise sui tempi, tanto che alcuni progetti sono ancora in via di completamento\".\u00a0La spesa fu di circa 70 milioni di euro, \"decisa ovviamente a monte. Noi ci limitammo ad appaltare i lavori. Gli enti attuatori erano il Commissario, il Comune, la Curia e la Soprintendenza. Ma la maggior parte erano monumenti: la Soprintendenza era decisiva\", dice Melilli, e \"per le Soprintendenze la tutela del monumento \u00e8 la vera priorit\u00e0\". \"Per quanto riguarda le chiese di Amatrice e Accumoli - precisa - furono date indicazioni precise di limitare gli interventi alle porzioni danneggiate a tutela della monumentalit\u00e0 degli edifici\".<\/p>\n<p>L'ingegnere Fabrizio Mazzuca, uno dei tre progettisti della messa in sicurezza del complesso parrocchiale di Amatrice Patarico, tra le 21 opere nel mirino della procura di Rieti ha rilasciato un'intervista al quotidiano La Stampa: \"L'ho detto e l'ho scritto in una relazione allegata al progetto: quel tipo di lavoro non sarebbe stato sufficiente a salvare in toto la chiesa. Servivano pi\u00f9 soldi e un intervento pi\u00f9 strutturale\", ha dichiarato l\u2019ingegnere.\u00a0\"Non si \u00e8 trattato di un 'adeguamento sismico' ma solo di un parziale miglioramento in seguito al terremoto del '97. Non era, in altre parole, previsto un intervento particolarmente aggressivo. Ma ad aggravare la situazione - dice Mazzuca - c'era una precedente ristrutturazione, successiva al sisma dell'1980, che a mio avviso appesantiva troppo la struttura: il tetto della chiesa era gravato da uno spessore di calcestruzzo, non di cemento armato. Misi nero su bianco l'esigenza di demolire quel carico sul tetto e quella di sostituire la trave orizzontale di legno con una di acciaio. Ma i soldi erano pochi e quindi non si pot\u00e9 procedere secondo le mie indicazioni\". Il Comune di Amatrice, dopo aver annunciato la volont\u00e0 di costituirsi parte lesa in un eventuale processo post terremoto, ha nominato due legali. Si tratta degli avvocati Mario Cicchetti e Francesco Lettera che hanno presentato un'istanza alla procura di Rieti perch\u00e9 chieda al Gip un incidente probatorio sul crollo parziale della scuola del borgo distrutto dal terremoto.<\/p>\n<p>Sul versante marchigiano, \"stiamo raccogliendo gli\u00a0elementi per verificare se vi siano estremi di reato legati ai\u00a0crolli e alle lesioni delle strutture pubbliche di Arquata del\u00a0Tronto. Ma le indagini sono ancora nella fase iniziale\".\u00a0Al momento, non vi \u00e8 un ipotesi di reato,\u00a0e quindi anche alcun indagato.\u00a0Lo\u00a0dicono fonti del comando provinciale dei carabinieri di Ascoli\u00a0Piceno, in relazione all'inchiesta aperta dalla Procura locale\u00a0finalizzata ad accertare se vi siano responsabilit\u00e0 in\u00a0relazione ai pesanti\u00a0danni agli edifici provocati dal terremoto\u00a0di mercoled\u00ec scorso.<\/p>\n<p>L'attenzione primaria dei\u00a0magistrati si concentra sugli edifici pubblici, che nel\u00a0territorio di competenza sono la scuola elementare di Arquata\u00a0del Tronto e l'ospedale di Amandola, dove i primi controlli\u00a0effettuati\u00a0hanno evidenziato anomalie meritevoli di approfondimenti che\u00a0devono passare attraverso l'apertura di un'inchiesta vera a\u00a0propria.\u00a0Inizialmente l'indagine potrebbe essere aperta contro ignoti,\u00a0ma qualora dovesse essere previsto un incidente probatorio per\u00a0atti irripetibili riguardanti questo o quell'edificio, sar\u00e0\u00a0necessaria, anche a loro stessa tutela, l'iscrizione nel\u00a0registro degli indagati di figure coinvolte a vario titolo nei\u00a0lavori, nelle autorizzazioni, nei controlli, etc. L'indagine\u00a0riguarder\u00e0 anche l'edilizia privata.\u00a0Attenzione verr\u00e0 prestata in particolare a quegli edifici\u00a0civili dove appare fin da ora evidente che tetti di cemento\u00a0armato siano stati poggiati su strutture in pietra non in grado\u00a0di sostenerli per via del peso. Anche in questo caso gli\u00a0approfondimenti puntano sulle ditte che li hanno eseguiti, su\u00a0chi li ha autorizzati. Determinante sar\u00e0 l'acquisizione di\u00a0documenti relativi ad ogni tipo di intervento effettuato sugli\u00a0immobili crollati o gravemente lesionati dal sisma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rieti, 31 Ago 2016 &#8211; \u00a0Terminata la prima fase dell&#8217;emergenza del terremoto, ora le procure inizieranno ad indagare\u00a0su decine di appalti per la messa in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":131412,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131523"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=131523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/131523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/131412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=131523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=131523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=131523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}