{"id":130517,"date":"2016-08-03T16:54:12","date_gmt":"2016-08-03T14:54:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=130517"},"modified":"2016-08-03T16:54:12","modified_gmt":"2016-08-03T14:54:12","slug":"uranio-impoverito-audizione-del-presidente-pigliaru-in-commissione-parlamentare-dinchiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/08\/03\/uranio-impoverito-audizione-del-presidente-pigliaru-in-commissione-parlamentare-dinchiesta\/","title":{"rendered":"Uranio impoverito. Audizione del presidente Pigliaru in commissione parlamentare d&#8217;inchiesta"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 3 Ago 2016 -\u00a0Impegno alla Camera dei Deputati, questa mattina, per il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, ascoltato in audizione dalla Commissione d\u2019Inchiesta sugli effetti dell\u2019utilizzo dell\u2019uranio impoverito. Al centro dei lavori dell\u2019organismo parlamentare, presieduto da Gian Piero Scanu, \u00e8 l\u2019indagine sui casi di morte e di gravi malattie che hanno colpito il personale italiano impiegato in missioni militari all\u2019estero, nei poligoni di tiro e nei siti di deposito di munizioni, in relazione all\u2019esposizione a determinati fattori chimici, tossici e radiologici dal possibile effetto patogeno e alla somministrazione di vaccini. In particolare, l\u2019attenzione della Commissione si concentra sugli effetti dell\u2019utilizzo di proiettili all\u2019uranio impoverito e della dispersione nell\u2019ambiente di nanoparticelle di minerali pesanti prodotte dalle esplosioni di materiale bellico. Il confronto al quale \u00e8 stato chiamato il Presidente della Regione era incentrato sulla tutela e sulla salvaguardia della salute e dell\u2019ambiente nelle aree militari, punto contemplato nell\u2019Ordine del Giorno votato all\u2019unanimit\u00e0 dal Consiglio Regionale il 17 giugno 2014.<\/p>\n<p>Francesco Pigliaru ha sottolineato, in apertura di relazione, come la Sardegna sia la regione italiana pi\u00f9 interessata al problema, perch\u00e9 quella con la maggior presenza militare, e ci\u00f2 non solo con riferimento all\u2019estensione delle aree militari, ma anche e soprattutto all\u2019intensit\u00e0 delle attivit\u00e0 esercitative. \u201cAbbiamo ben tre poligoni di tiro, tra i quali i due pi\u00f9 vasti d\u2019Europa. Qui, da quasi 60 anni, mentre nel resto del mondo tutto \u00e8 cambiato, continua a concentrarsi la massima attivit\u00e0 esercitativa, addestrativa e sperimentale di tutta Italia\u201d, ha detto il presidente Pigliaru, ribadendo l\u2019urgenza delle misure di riequilibrio dell\u2019incidenza militare. \u201c\u00c8 una sproporzione inaccettabile, e i problemi legati alla tutela e alla salvaguardia della salute e dell\u2019ambiente sono sempre stati affrontati, sinora, nell\u2019emergenza di un\u2019indagine, dietro impulso della magistratura o delle Commissioni Parlamentari d\u2019Inchiesta. \u00c8 tempo di uscire da certe logiche e avere una visione di sistema. La posizione della Regione Sardegna \u00e8 chiara. Se il dato a medio lungo termine \u00e8 strutturale, indirizzato a un riequilibrio dell\u2019incidenza militare e ad una graduale dismissione dei poligoni di Capo Frasca e Teulada e alla riconversione del poligono interforze di Quirra, la prospettiva a breve termine vuole l\u2019introduzione di misure di mitigazione che, gi\u00e0 nell\u2019immediato, potrebbero dare alcune risposte ai nostri territori.\u00a0 Gi\u00e0 due anni fa \u2013 ha proseguito il presidente Pigliaru - abbiamo detto che \u00e8 necessaria la conoscenza dei fatti, ed \u00e8 paradossale che ad\u00a0oggi\u00a0non si siano svolti monitoraggi ambientali nelle aree esercitative, misurazioni sostenibili e difendibili degli impatti. Nei poligoni sono necessarie attivit\u00e0 di caratterizzazione ambientale, e dove necessario devono essere avviate le attivit\u00e0 di messa in sicurezza e bonifica. Noi proponiamo l\u2019istituzione di Osservatori ambientali indipendenti, con compiti precisi e oneri non a carico della Regione Sardegna, indicazione che abbiamo presentato al Governo e che ora presentiamo a questa Commissione. Sinora lo abbiamo proposto in termini negoziali, ma non c'\u00e8 pi\u00f9 tempo: adesso reputiamo sia necessario intervenire con una norma specifica \u2013 ha sottolineato - , da scrivere insieme. E poich\u00e9 \u00e8 necessaria una chiara distinzione tra organo controllato e organo controllante, una netta separazione tra funzione di controllo e oggetto del controllo, i ruoli devono essere ben delineati. La Regione ritiene di farsi carico delle attivit\u00e0 di controllo, ne ha il dovere e la responsabilit\u00e0, e di individuare nell'ARPAS l'organismo regionale deputato a queste attivit\u00e0.\u201d Francesco Pigliaru ha infine richiamato la mancata applicazione della norma europea relativa alla necessit\u00e0 di condurre valutazioni di incidenza ambientale su programmi e attivit\u00e0 svolti all\u2019interno delle aree tutelate, le cosiddette zone SIC (Siti di Interesse Comunitario). Tra queste si contano, per esempio, le dune di sabbia e le zone umide di Porto Pino nel poligono di Teulada, cos\u00ec come alcuni tratti di costa compresi nei poligoni di Capo Frasca e Quirra. \u201cE poich\u00e9 le esercitazioni militari rientrano certamente tra le attivit\u00e0 cui fa riferimento la norma -, ha concluso il Presidente della Regione - l\u2019Italia rischia una procedura d\u2019infrazione comunitaria proprio per questo motivo.\"<\/p>\n<p>Rispondendo alle domande dei Deputati, Francesco Pigliaru ha poi ricordato la pressante richiesta della Regione Sardegna alla Difesa perch\u00e9, in un'ottica di riconversione dei poligoni, si punti sempre pi\u00f9 verso la ricerca duale, che oltre a costituire una risorsa importante in ambito civile, porta occupazione e opportunit\u00e0 di sviluppo per i territori. Ancora, sul fronte delle compensazioni ai Comuni, il Presidente della Regione ha ricordato che ancora non \u00e8 stata neppure definita la cifra relativa al periodo 2009-2014 e ha ribadito la necessit\u00e0 di fissare dei criteri oggettivi per determinarne il calcolo e rispettare i tempi, cos\u00ec da garantire trasparenza, certezza dei diritti, puntualit\u00e0 delle risposte. Infine, un riferimento a La Maddalena: \"Presto ci sar\u00e0 un tavolo per trovare accordi che superino gli attuali conflitti e le complicazioni burocratiche - ha concluso Francesco Pigliaru -, cos\u00ec da utilizzare bene e subito risorse importanti: 15 milioni di euro gi\u00e0 attribuiti dal Governo, cui si somma il contributo di 20 milioni comunicato qualche giorno fa, a Sassari, dal Presidente Renzi in occasione della firma del Patto per la Sardegna, che prevede ulteriori risorse che integrano il quadro.\"<\/p>\n<p>Al termine, il Presidente della Commissione Gian Piero Scano ha fissato per il 21 settembre una seduta da tenersi a Cagliari, con una nuova audizione del presidente Pigliaru, per proseguire nel lavoro d'Inchiesta nel segno di una \"leale e proficua collaborazione.\"<\/p>\n<p>La presenza militare in Sardegna:\u00a0In Sardegna oltre 30.000 ettari sono propriet\u00e0 dello Stato e sono impegnati dal Demanio militare (7.200 ettari poligono di Capo Teulada, 1.500 ettari poligono di Capo Frasca, 500 ettari aeroporto militare di Decimomannu, 12.000 ettari poligono a terra di Perdasdefogu, 1.000 ettari poligono a mare del salto di Quirra, il rimanente grava su tutto il territorio regionale), 13.000 ettari sono gravati da servit\u00f9 militari (vengono utilizzati per campane di sgombero durante le esercitazioni militari nei poligoni, in propriet\u00e0 private o comunali). Oltre 80 km di costa non sono accessibili ad alcuna attivit\u00e0 produttiva, nelle zone demaniali e soggette servit\u00f9, infatti, sono interdetti per la gran parte dell\u2019anno le normali attivit\u00e0 umane ed economiche, comprese, per vaste porzioni di mare, quelle di ancoraggio e pesca.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 3 Ago 2016 &#8211;\u00a0Impegno alla Camera dei Deputati, questa mattina, per il Presidente della Regione Francesco Pigliaru, ascoltato in audizione dalla Commissione d\u2019Inchiesta sugli&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130517\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}