{"id":130454,"date":"2016-08-02T16:16:41","date_gmt":"2016-08-02T14:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=130454"},"modified":"2016-08-02T16:16:41","modified_gmt":"2016-08-02T14:16:41","slug":"il-consiglio-regionale-discute-la-proposta-di-legge-presentata-dal-gruppo-sel-reddito-di-cittadinanza-e-contrasto-delle-poverta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/08\/02\/il-consiglio-regionale-discute-la-proposta-di-legge-presentata-dal-gruppo-sel-reddito-di-cittadinanza-e-contrasto-delle-poverta\/","title":{"rendered":"Il Consiglio regionale discute la proposta di legge presentata dal gruppo Sel: reddito di cittadinanza e contrasto delle povert\u00e0."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari 2 Ago 2016 - La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. Dopo le formalit\u00e0 di rito, il Consiglio ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con la Proposta di legge n.5\/A (Pizzuto e pi\u00f9) \u2013 Reddito di cittadinanza e contrasto alla povert\u00e0. Fondo regionale per il reddito minimo di cittadinanza.<\/p>\n<p>Per illustrare il provvedimento il presidente ha dato la parola al relatore di maggioranza, il consigliere di Sel Luca Pizzuto.<\/p>\n<p>Nel suo intervento, Pizzuto ha citato un grande economista liberale che, durante la seconda guerra mondiale, mise le basi del welfare europeo e con i suoi studi costru\u00ec le basi per la lotta alla povert\u00e0. E\u2019 auspicabile perci\u00f2, ha sostenuto, \u00abche la proposta sia condivisa da un Consiglio che dovrebbe avere la lotta alla povert\u00e0 come grande obiettivo comune, soprattutto per la situazione economica molto critica in Sardegna a causa della mercificazione del lavoro legata alla globalizzazione e all\u2019impoverimento di classi sociali molto ampie\u00bb. Con la nuova legge, ha annunciato il consigliere, \u00absi vuole introdurre anche una nuova mobilit\u00e0 sociale per consentire spazi di crescita a chi \u00e8 in difficolt\u00e0 e non ha speranze di riscatto, per lavorare ad una inclusione sociale che deve diventare il momento centrale della trasformazione del nostro sistema di protezione anche se la strada da percorrere resta molto lunga\u00bb.<\/p>\n<p>Un cambiamento che, secondo l\u2019esponente di Sel, \u00absi esprimer\u00e0 concretamente attraverso percorsi di inclusione sociale come l\u2019innalzamento del tetto istruzione dei minori, i lavori pubblica utilit\u00e0 ed il volontariato culturale e sociale, perch\u00e9 siamo convinti che partendo dal lavoro si possa costruire sul piano culturale un modello di societ\u00e0 pi\u00f9 coeso e solidale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia Ignazio Locci ha espresso grande rispetto sulla proposta sottolineando per\u00f2 che \u00ab\u00e8 evidente che si tratta di un risarcimento del Pd ad una parte politica del centro sinistra che nei giorni scorsi ha subito molto nella riforma della sanit\u00e0\u00bb. Quanto alla copertura finanziaria, Locci ha segnalato che \u00ab\u00e8 stata individuata con lo stesso metodo che ha contrassegnato nell\u2019ultima finanziaria le misure di contrasto alla povert\u00e0 ed inoltre bisogna riconoscere che immaginando una azione di trasferimento ad enti locali siamo ad agosto ed \u00e8 difficile ritenere che si far\u00e0 qualcosa di reale entro l\u2019anno;\u00a0 a parte il fatto che siamo in presenza del disconoscimento della strategia della Giunta sulle stesse misure messe a punto prima dal governo Soru e poi dai governi successivi del centro sinistra\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Edoardo Tocco, anch\u2019egli di Forza Italia, ha ricordato la citazione di giornalista molto critico sulla \u00absulla carit\u00e0 da cui qualcuno spesso trae vantaggio\u00bb. Ha manifestato la sua personale condivisibile dell\u2019obiettivo sul piano generale, auspicando inoltre che la proposta sia articolata in maniera diversa, \u00abinfatti \u00e8 sbagliato vivere di assistenza o sussidi perch\u00e9 non \u00e8 dignitoso per le persone che, invece, meritano rispetto e strategie differenti sull\u2019occupazione che la Giunta ha dimostrato di non possedere, venendo meno al dovere della politica e delle istituzioni di incentivare la possibilit\u00e0 di lavoro e non erogare parole e risorse che non hanno un fine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl consigliere Paolo Zedda (Rossomori) ha affermato che \u00abci sono molte buone ragioni per condividere la proposta, innanzitutto di metodo perch\u00e9 si tratta di una iniziative importante che viene dal Consiglio anzich\u00e9 della Giunta, in un periodo in cui il ruolo del Consiglio appare sempre pi\u00f9 compresso e sottodimensionato da finanziarie che lasciano margini sempre pi\u00f9 stretti anche per gli emendamenti, dalla mancanza di assestamenti di bilancio, di spazi per la programmazione dei fondi europei, per finire con gli ordini del giorno e le emozioni (senza aumenti di spesa) che pure devono subire passaggi intermedi come \u00e8 accaduto in occasione della cessione del dna sardi e del revamping del termovalorizzatore di Tossilo\u201d.<\/p>\n<p>Qui invece, ha dichiarato con soddisfazione Zedda, \u00abemerge la valutazione politica forte del Consiglio, la visione della Sardegna del prossimo futuro che si preoccupa di arginare la tendenza naturale della societ\u00e0 ad allargare le differenze fra super ricchi e super poveri che ha urgente bisogno di essere corretta, pena il rischio di allontanarsi dal sistema di valori dei progressisti, fondato sulla lotta alla povert\u00e0, allo spopolamento, all\u2019emigrazione forzata\u00bb. Il premio Nobel dell\u2019economia Milton Friedman, ha ricordato Zedda, citava \u00abil dovere delle societ\u00e0 avanzate di equilibrare le differenze sociali ingiuste con interventi sul fisco ed attraverso sussidi per affermare quel concetto di libert\u00e0 dal bisogno evocato da un grande presidente americano come Roosvelt, senza il quale non c\u2019\u00e8 democrazia\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo il consigliere Ruggeri ha preso la parola Paolo Truzzu (Fdi), che ha citato Einstein e ha detto: \u00abNel momento in cui discutiamo di un tema cos\u00ec importante quest\u2019Aula si deve confrontare con una Regione che fa di tutto per spingere verso la povert\u00e0 i sardi, come quando vara appalti che generano stipendi sotto la soglia di povert\u00e0. Mettiamoci d\u2019accordo su cosa si deve fare. Che senso ha un bellissima legge sulla carta, come questa, quando poi le guardie giurate, i lavoratori del facchinaggio, i lavoratori del portierato hanno stipendi da fame?\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019oratore \u00abnon ci sono persone contrarie al reddito di cittadinanza e favorevoli ma la divisione \u00e8 tra chi vuole una buona legge e chi vuole una legge e basta. La vera sfida \u00e8 far vivere una vita dignitosa al maggior numero di famiglie sarde ed \u00e8 l\u2019istruzione la vera leva che ci consente di uscire dalla povert\u00e0, che \u00e8 invece l\u2019elemento di distruzione della societ\u00e0. Solo con l\u2019istruzione libereremo le persone dai bisogni\u00bb.<\/p>\n<p>Per Forza Italia ha preso la parola Stefano Tunis, secondo cui \u00ab\u00e8 giusto un approccio critico ma il tema arriva tardi all\u2019attenzione di questa assemblea. Prendiamoci il tempo che serve per far diventare questo testo la migliore legge possibile, anche alla luce delle decine di emendamenti che stanno arrivando dai banchi della maggioranza, non dai nostri. Intanto segnalo che la quantit\u00e0 di risorse previste in legge \u00e8 del tutto insufficiente rispetto alla quantit\u00e0 di disagio presente nella societ\u00e0 sarda\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 poi intervenuto per Sel Francesco Agus, che ha ricordato come \u00abil reddito minimo era nel programma della coalizione di centrosinistra\u00a0\u00a0 e arriva in aula dopo un lungo dibattito, che \u00e8 stato per\u00f2 proficuo. Oggi mettiamo insieme risorse regionali, statali ed europee e sarebbe complice ritardare un solo giorno questa legge, che \u00e8 una legge contro la povert\u00e0. La grande crisi che stiamo vivendo si \u00e8 estesa a soggetti e famiglie che prima non avevano mai conosciuto questi fenomeni. Al punto che oggi, a differenza del passato, ci sono decine di migliaia di persone che lavorano ma sono ugualmente povere. Perfino nel lavoro pubblico questo accade, come ha ricordato prima Truzzu. Oggi non si chiude un percorso ma si inizia una strada, che \u00e8 senz\u2019altro quella giusta anche se lunga e difficile\u00bb.<\/p>\n<p>Per Oscar Cherchi (Forza Italia) \u00abla legislatura era appena iniziata quando nel 2014 Sel deposit\u00f2 una proposta di legge sul tema. E ne parliamo dopo oltre due anni, con una testo rivisto rispetto a quello di due anni fa, giustamente. E\u2019 importante intanto rilevare i dubbi sui criteri che avete inserito in legge. A chi andranno queste risorse? Chi decider\u00e0 come e a chi devono essere erogate? Ci sono zone di libero arbitrio dei Comuni in questo testo, scritto con un gergo tipico dei parlamenti senza che abbia un reale significato. Chi stabilisce che cosa \u00e8 \u201cidoneo\u201d o \u201cindispensabile\u201d? Dobbiamo dare alla Giunta la possibilit\u00e0 di un programma di attuazione\u00bb.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Fi) ha ricordato il \u201cdifficile momento di crisi attraversato dalla Sardegna\u201d ed ha evidenziato \u201ci dati drammatici della povert\u00e0\u201d: 175mila famiglie e 400mila persone interessate dal fenomeno che registra \u201cuno scivolamento verso il basso di tanti cittadini appartenenti al cosiddetto ceto medio\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha quindi puntato il dito contro l\u2019operato della Giunta ricordando le tante crisi industriali non risolte e le penalizzazioni che derivano all\u2019economia per l\u2019inadeguatezza dei trasporti aerei e navali, nonch\u00e9 una generale disattenzione nei confronti delle imprese.<\/p>\n<p>Tedde ha quindi indicato nel \u201ctema del precariato\u201d, il tema pi\u00f9 urgente per il governo nazionale e per quello regionale ed ha auspicato un complessivo ripensamento del welfare regionale.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia ha inoltre criticato la ridotta dotazione finanziaria (da 400 milioni di euro si \u00e8 passati a 30 milioni) e ha definito \u201ccondivisibili\u201d gli intenti dei proponenti ma \u201cinsufficiente\u201d la struttura della norma (\u00abnon lo afferma solo il gruppo di Fi ma lo dice anche la maggioranza in Sesta commissione\u00bb).<\/p>\n<p>Per Marco Tedde la norma finanziaria \u00e8 stata \u201cbocciata\u201d dalla Terza commissione\u201d (\u00abdove la proposta di legge \u00e8 stata garbatamente ma sostanzialmente demolita\u00bb).<\/p>\n<p>Il presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini, nel corso del suo intervento, ha escluso una bocciatura del provvedimento nel parlamentino da lui guidato ed ha preannunciato il voto favorevole alla Pl n. 5. L\u2019esponente della maggioranza ha illustrato lo scopo della norma: \u00abOffriamo la possibilit\u00e0 a chi si trova in condizioni di povert\u00e0 estrema di uscire da tale condizione per avere l\u2019opportunit\u00e0 di accedere al mercato del lavoro, perch\u00e9 chi versa in situazione di povert\u00e0 estrema non riesce neppure ad accedere al mercato del lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Sabatini ha quindi ricordato la legge delega approvata dalla Camera il 14 luglio scorso per i provvedimenti di contrasto alla povert\u00e0 e l\u2019intervento governativo per l\u2019inclusione attiva a cui il governo che destina 15 milioni di euro alla Sardegna e che si affiancher\u00e0 al reddito di inclusione sociale quando approvato in Consiglio regionale.<\/p>\n<p>\u00abLa preoccupazione \u2013 a giudizio del consigliere del Pd \u2013 \u00e8 rappresentata dal ritardo del sistema informativo regionale e dalla sovrapposizione dei provvedimenti a beneficio dei pi\u00f9 deboli\u00bb. \u00abDobbiamo scongiurare il pericolo \u2013 ha affermato in conclusione Franco Sabatini - che alcune famiglie non siano intercettate da alcun intervento pubblico e altri soggetti parimenti svantaggiate ne usufruiscano di molteplici\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019ulteriore perplessit\u00e0 espressa dal presidente della Terza commissione \u00e8 rappresentata dal cattivo funzionamento dei Plus che \u00e8 lo strumento a cui poggia l\u2019erogazione del reddito di inclusione sociale.<\/p>\n<p>Alessandra Zedda (Fi) ha precisato che Forza Italia non esprime contrariet\u00e0 all\u2019introduzione di strumenti che garantiscano il sostegno ai pi\u00f9 deboli quanto ai contenuti della norma in discussione che \u2013 a suo giudizio \u2013 sarebbe inapplicabile, a partire dalla parte finanziaria \u201cche conta solo 30 milioni, 18 dei quali potrebbero non essere disponibili\u201d.<\/p>\n<p>Gianni Ruggeri (Pd) ha definito la legge per l\u2019introduzione del reddito di inclusione sociale \u201cuna legge fondamentale per la Legislatura e in nessun modo uno scambio tra le forze politiche della maggioranza\u201d.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 sbagliato - ha spiegato il consigliere della maggioranza - considerare questa legge come uno strumento di carit\u00e0 perch\u00e9 rientra in una logica di sostegno alla socialit\u00e0 ed per questo che auspico il superamento della frammentazione del welfare, nonch\u00e9 il potenziamento dell\u2019assistenza tecnica dei Comuni\u201d.<\/p>\n<p>\u00abIl reddito di inclusione sociale \u2013 ha concluso l\u2019esponente dei democratici \u2013 \u00e8 uno strumento imperfetto ma \u00e8 ingeneroso trarre conclusioni negative perch\u00e9 segna il primo passo nel verso di una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori) si \u00e8 detto d\u2019accordo sulle finalit\u00e0 perseguite dalla legge: \u00abPrimum vivere deinde philosophari \u2013 ha affermato Cossa -\u00a0 siamo tutti d\u2019accordo sul fatto che la prima di tutto occorra dare da mangiare a ogni cittadino, tutto il resto viene dopo\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha espresso per\u00f2 dubbi sulla efficacia dello strumento individuato a partire dalla dotazione finanziaria: \u201c30 milioni di euro sono una goccia nel mare \u2013 ha sottolineato Cossa \u2013 il tema \u00e8 troppo importante, c\u2019\u00e8 l\u2019esigenza di una legge sulla famiglia pi\u00f9 che sulla povert\u00e0. Servirebbe una norma che affronti il disagio in cui si trova una grossa fetta delle famiglie sarde razionalizzando gli interventi e rendendoli efficaci\u00bb. Cossa ha quindi concluso il suo intervento auspicando l\u2019approvazione di una legge che renda gli interventi applicabili.<\/p>\n<p>Fabrizio Anedda, in rappresentanza del gruppo Misto, \u00e8 tornato sul Patto per la Sardegna firmato nei giorni scorsi a Sassari dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e da quello della Regione Francesco Pigliaru: \u00abE\u2019 positivo che la Sardegna abbia a disposizione nuove risorse \u2013 ha detto Anedda \u2013 occorre per\u00f2 evitare una distribuzione a pioggia per accontentare tutti i territori e tutti gli assessorati\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Misto ha quindi criticato la politica comunitaria: \u00abL\u2019Europa chiede che i nostri territori non producano, questo ha creato le povert\u00e0 estreme \u2013 ha concluso Anedda \u2013 per venire incontro alle esigenze dei sardi servirebbero 500 milioni di euro ma Bruxelles ne stanzia appena 30. Il reddito di cittadinanza \u00e8 una cosa seria, servono interventi forti, questa legge rischia di tradursi in una legge-bandiera. Meglio mettere le risorse nel fondo per l\u2019inserimento lavorativo dei cittadini bisognosi e sollecitare l\u2019Unione europea a stanziare pi\u00f9 soldi\u00bb.<\/p>\n<p>D\u2019accordo con le finalit\u00e0 della legge si \u00e8 detto anche il capogruppo del Psd\u2019Az Angelo Carta. L\u2019esponente sardista ha espresso forti perplessit\u00e0 sul ruolo affidato ai comuni. \u00abI sindaci gi\u00e0 si occupano del problema. Prevedere ulteriori adempimenti e impegni deve essere perlomeno concordato con l\u2019Anci \u2013 ha rimarcato Carta \u2013 il rischio \u00e8 caricare i comuni di altre incombenze e, allo stesso tempo, creare aspettative nei cittadini che non potranno essere soddisfatte\u00bb.<\/p>\n<p>Pierfranco Zanchetta, capogruppo dei Cristiano Popolari Socialisti, ha riconosciuto la bont\u00e0 di una legge che persegue un \u201cnobile obiettivo\u201d: garantire la dignit\u00e0 e il diritto alla felicit\u00e0 di ogni cittadino. \u00abL\u2019auspicio \u00e8 che si trovi una sintesi ai numerosi emendamenti presentati \u2013 ha detto Zanchetta \u2013 questa \u00e8 una legge importante per tutti: Consiglio, Giunta ed Enti Locali. Di fronte a una norma di questa portata anche gli uffici periferici hanno il dovere di attrezzarsi. Dobbiamo incoraggiare tutti a dare risposte ai cittadini bisognosi\u00bb. Zanchetta ha quindi voluto ringraziare l\u2019on. Pizzuto per aver portato in aula la proposta: \u00abPizzuto \u00e8 un panda della politica che va difeso perch\u00e9 ha il coraggio di porre all\u2019attenzione di tutti temi cos\u00ec importanti\u00bb.<\/p>\n<p>A favore degli obiettivi della legge si \u00e8 schierato anche il capogruppo dell\u2019Udc, Gianluigi Rubiu che ha per\u00f2 espresso perplessit\u00e0 sull\u2019efficacia degli strumenti individuati. \u00abServono alcune correzioni per rendere la legge applicabile. Allo stato attuale, la norma \u00e8 inapplicabile \u2013 ha detto Rubiu \u2013 la povert\u00e0 cresce quando manca il lavoro. La preoccupazione per il futuro \u00e8 trovare soluzioni vere per l\u2019occupazione\u00bb.<\/p>\n<p>Dubbi, infine, sulla dotazione finanziaria e sui tempi per la spendita delle risorse stanziate: \u00ab33 milioni di euro sono una cifra irrisoria \u2013 ha concluso Rubiu \u2013 bastano a soddisfare appena 5000 famiglie. Inoltre i pochi soldi a disposizione difficilmente potranno essere spesi nel 2016, il Consiglio dovrebbe fare una variazione di bilancio in tempi strettissimi\u00bb.<\/p>\n<p>Daniele Cocco ha apprezzato la disponibilit\u00e0 a discutere la legge da parte della minoranza e dichiarato la disponibilit\u00e0 del gruppo Sel ad accogliere proposte e suggerimenti per migliorarla.<\/p>\n<p>\u00abOggi 400mila sardi sono in difficolt\u00e0 \u2013 ha detto Cocco \u2013 ci\u00f2 che da altre parti \u00e8 straordinario da noi \u00e8 ordinario, abbiamo il dovere, politico e morale, di intervenire immediatamente.\u00a0 Il reddito di inclusione sociale \u00e8 lo strumento pi\u00f9 efficace in questo momento. Non risolver\u00e0 tutti i mali dell\u2019Isola ma dar\u00e0 una risposta importante\u00bb.<\/p>\n<p>Cocco si \u00e8 detto convinto che i comuni riusciranno a svolgere bene i compiti loro assegnati: \u00abI comuni non saranno oberati di lavoro, anzi. I sindaci sarebbero lieti di avere le risorse per dare risposte ai cittadini. Le amministrazioni che hanno a disposizione i fondi riescono ad impegnarli nel migliore dei modi. I Comuni hanno spesso trasformato le risorse in politiche attive per il lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha messo l\u2019accento sul fatto che ci sono settanta emendamenti della maggioranza, per dedurne che \u00abo non si pu\u00f2 parlare di un testo condiviso oppure certe osservazioni anche dell\u2019opposizione hanno colto nel segno, per cui \u00e8 sbagliato accelerare i tempi rischiando di snaturare la portata del provvedimento\u00bb. Papa Francesco, in una delle udienze a Santa Marta, ha ricordato Pittalis, ha detto che \u00abla povert\u00e0 \u00e8 una parola che mette sempre in imbarazzo nonostante sia da sempre al centro del Vangelo e noi, quindi, non ci possiamo dividere fra destra e sinistra o fra maggioranza ed opposizione\u00bb.<\/p>\n<p>A nome della Giunta l\u2019assessore della Sanit\u00e0 e delle Politiche sociali Luigi Arru, ha parlato di \u00abuna giornata importante, un inizio che con questa legge ci fa parlare di welfare generativo, che supera la logica dell\u2019assistenza con una filosofia che protegge le persone e le famiglie dai rischi della vita e dalle ineguaglianze del mercato\u00bb. Per quanto riguarda le risorse, ha precisato, \u00aboltre ai trenta milioni ci sono quelle degli oltre 27.000 piani personalizzati della 162 una parte \u00e8 destinata proprio a nuclei familiari a basso reddito e molti altri interventi; piuttosto, non abbiamo indicatori certi ma ora facciamo un patto con chi ha bisogno che parte dal sostegno individuale per arrivare ad un ritorno sociale, mentre finora abbiamo investito senza alcun ritorno\u00bb. Quanto al ruolo dei Gal, secondo l\u2019assessore \u00ab\u00e8 vero che spesso non hanno funzionato come avrebbero dovuto ma sono emerse anche buone pratiche da seguire, come quella del Gal della Marmilla dove una cooperativa di disabili ha partecipato ad un progetto di agricoltura sociale che l\u2019ha portata non solo a conquistare la piena autonomia economica ma perfino a rinunciare ai soldi della Regione\u00bb. Una storia, ha continuato, coerente con la nostra \u00abidea di fondo di mettere a regime un qualcosa che permetta di uscire dalla logica del libro Cuore per guardare oltre, inserendoci anche in un contesto nazionale molto complesso dal quale emerge che si spendono in Italia 55 miliardi per il welfare che corrispondono circa a 1000 euro a persona e solo 700 arrivano realmente ai beneficiari; su questo non abbiamo dati sardi ma \u00e8 arrivato il momento di agire con responsabilit\u00e0 per recuperare e ridare capacit\u00e0 alle persone, primo passo di un disegno di revisione dell\u2019intero sistema welfare che, a livello di volumi di spesa, ci vede fra le prime Regioni italiani in Italia\u00bb. Abbiamo insomma avviato un processo importante, ha concluso, \u00abche si pu\u00f2 ancora migliorare\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli della legge, che il Consiglio ha approvato con 25 voti.<\/p>\n<p>Successivamente il presidente ha comunicato che alle 15.30 si riunir\u00e0 la commissione Sanit\u00e0 per l\u2019esame degli emendamenti e sempre per le 15.30 \u00e8 in programma nell\u2019Aula consiliare la riunione dei capigruppo.<\/p>\n<p>I lavori del Consiglio riprenderanno invece alle 16.30.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 2 Ago 2016 &#8211; La seduta si \u00e8 aperta sotto la presidenza del presidente Gianfranco Ganau. 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