{"id":130060,"date":"2016-07-25T19:39:17","date_gmt":"2016-07-25T17:39:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=130060"},"modified":"2016-07-25T19:39:17","modified_gmt":"2016-07-25T17:39:17","slug":"enti-locali-primi-incontri-di-erriu-paci-e-falchi-per-il-piano-di-riordino-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/07\/25\/enti-locali-primi-incontri-di-erriu-paci-e-falchi-per-il-piano-di-riordino-territoriale\/","title":{"rendered":"Enti locali, primi incontri di Erriu, Paci e Falchi per il piano di riordino territoriale"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 LUG 2016 -\u00a0L\u2019assessore degli Enti locali Cristiano Erriu\u00a0oggi\u00a0ha illustrato la prima proposta del Piano di riordino territoriale ai sindaci di alcune aree della Sardegna per le quali era necessario sentire gli amministratori locali per capire quale, tra le possibili soluzioni prospettate, sia la pi\u00f9 idonea. Tre gli incontri che si sono svolti nella sala anfiteatro di via Roma, a Cagliari: al primo hanno partecipato i rappresentanti di 18 Comuni di Basso Campidano, Trexenta e Parteolla; al secondo, 33 primi cittadini di Anglona, Romangia, Coros, Meilogu, Villanova e Monte Acuto; il terzo incontro, al quale hanno partecipato anche gli assessori della Programmazione Raffaele Paci e dell'Agricoltura Elisabetta Falchi, era riservato ai rappresentanti del territorio dell'oristanese, in particolare Planargia, Montiferru, Sinis e Bassa Valle del Tirso (presenti 24 sindaci).<br \/>\n\u201cIl Piano di riordino \u2013 ha spiegato Erriu \u2013 serve a definire gli ambiti territoriali ottimali della Sardegna, i quali rappresentano lo strumento per garantire e incrementare i livelli di efficienza ed efficacia nella gestione delle funzioni degli enti locali. Il Piano definisce gli ambiti territoriali delle Unioni, delle Reti urbane e di quella metropolitana, tenendo conto della conformazione delle regioni storiche della Sardegna e salvaguardando le Unioni di Comuni gi\u00e0 istituite, in coerenza con quanto disposto dalla legge regionale n. 2\/2016\u201d.<\/p>\n<p>Il percorso di approvazione del Piano di riordino prevede che la Giunta regionale, previa intesa con la Conferenza permanente Regione-Enti locali, adotti il Piano che poi sar\u00e0 inviato per il parere alla competente Commissione del Consiglio regionale. Dopo l\u2019approvazione del Consiglio, la proposta del Piano sar\u00e0 pubblicata nel BURAS e, nei 20 giorni successivi, i Comuni \u2013 con deliberazione del Consiglio comunale da trasmettere alla Regione \u2013 potranno chiedere l'inserimento in un ambito territoriale ottimale diverso, purch\u00e9 confinante con il proprio territorio. Le motivazioni dovranno essere legate sia al contesto territoriale-organizzativo che a quello socio-economico.<\/p>\n<p>\u201cIl Piano di riordino \u2013 ha precisato ancora Erriu \u2013 \u00e8 una scelta operativa, non un sigillo che vincola per sempre. Eventuali aggiustamenti si potranno fare in seguito. La scelta dipende dai singoli Comuni, la Regione si pone in una posizione di ascolto: non vogliamo calare dall\u2019alto un provvedimento di questa portata, ma vogliamo coinvolgere il pi\u00f9 possibile i Comuni che sono i veri protagonisti della riforma. Il nostro intento \u00e8 quello di riuscire a dimezzare gli ambiti ottimali: vorremmo portarli dagli attuali 40 a circa 20. Infatti, uno degli obiettivi fondamentali della riforma \u00e8 semplificare il pi\u00f9 possibile\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 LUG 2016 &#8211;\u00a0L\u2019assessore degli Enti locali Cristiano Erriu\u00a0oggi\u00a0ha illustrato la prima proposta del Piano di riordino territoriale ai sindaci di alcune aree della&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130060"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=130060"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/130060\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=130060"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=130060"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=130060"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}