{"id":129505,"date":"2016-07-14T07:49:28","date_gmt":"2016-07-14T05:49:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=129505"},"modified":"2016-07-14T07:49:28","modified_gmt":"2016-07-14T05:49:28","slug":"disastro-ferroviario-e-omicidio-colposo-plurimo-indagati-i-capistazione-di-andria-e-corato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/07\/14\/disastro-ferroviario-e-omicidio-colposo-plurimo-indagati-i-capistazione-di-andria-e-corato\/","title":{"rendered":"Disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo: indagati i capistazione di Andria e Corato"},"content":{"rendered":"<p>Primi iscritti registro degli indagati per\u00a0omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario\u200b. Si tratta dei due capistazione di Corato e Andria, peraltro gi\u00e0 sospesi in giornata in via cautelativa dal servizio su decisione della direzione di Ferrotramviaria spa. Un atto scontato, ma sembra che i loro nomi siano soltanto i primi messi nero su bianco in serata dai magistrati del pool costituito oggi in Procura. L'inchiesta - nell'ambito della quale si ipotizzano i reati di omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario - deve accertare tre aspetti: la dinamica, le responsabilit\u00e0 e il perch\u00e9 dei ritardi nell'ammodernamento della linea che dopo Ruvo di Puglia, verso Nord, \u00e8 ancora a binario unico. In relazione a tutti questi aspetti l'elenco degli indagati non pu\u00f2 che allungarsi.\u00a0 Il procuratore aggiunto del Tribunale di Trani, Francesco Giannella,\u00a0ha detto che\u00a0\"\u00e8\u00a0stato creato un pool di cinque sostituti che si occuperanno a vari\u00a0livelli di questa indagine\", precisando di non voler\u00a0e di\u00a0non essere tenuto a rivelare i nomi dei magistrati del gruppo\u00a0investigativo.<\/p>\n<p>I vari livelli di questa indagine sono stati spiegati dallo stesso procuratore aggiunto:\u00a0\"Al di l\u00e0 della ricostruzione della\u00a0dinamica dell'incidente che \u00e8 gi\u00e0 piuttosto complicata e questo verr\u00e0\u00a0fatto nelle prossime giornate da parte della Polizia ferroviaria, ci\u00a0sono anche da verificare altre circostanze importanti di cui tutti\u00a0peraltro parlano. Non \u00e8 un mistero che ci si interroghi sui livelli di\u00a0sicurezza e anche sui finanziamenti che sarebbero stati erogati per\u00a0l'ammodernamento, il miglioramento, il raddoppio, la messa in\u00a0sicurezza di questa linea. Con pi\u00f9 fatica e pi\u00f9 tempo sar\u00e0 necessario\u00a0indagare anche su questo\".<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 evidente che il treno che \u00e8\u00a0partito per secondo, non doveva partire. Il perch\u00e9 sia\u00a0successo lo\u00a0stiamo verificando\", ha detto il procuratore\u00a0di Trani,\u00a0incontrando i giornalisti al\u00a0termine del vertice con gli investigatori in Procura,\u00a0sottolineando che quello dell'errore che si \u00e8 verificato sulla\u00a0linea Corato-Andria e che ha provocato l'incidente non \u00e8 l'unico\u00a0filone su cui si indaga.\u00a0Gli inquirenti, oltre alle immagini registrate dalle\u00a0videocamere nelle stazioni,\u00a0hanno acquisito anche quelle delle videocamere di sorveglianza installate a\u00a0bordo dei treni,\u00a0immagini che potranno risultare determinanti per ricostruire la dinamica dell'incidente.<\/p>\n<p>Sono 23 i morti accertati e identificati del disastro ferroviario in Puglia. \"Il numero diffuso in precedenza \u00e8\u00a0probabilmente legato al fatto che l'elenco degli scomparsi\u00a0era di 27 persone\",\u00a0ha riferito il procuratore di Trani, Francesco Giannella, incontrando i\u00a0giornalisti in Procura.\u00a0Il riconoscimento delle 23 salme trasportate al Policlinico di Bari \u00e8 terminato, come ha comunicato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, nel corso della sua informativa alla Camera. Uno dei due capotreni si \u00e8 salvato\u00a0ed \u00e8\u00a0ricoverato al Policlinico.<\/p>\n<p>Le salme dell'incidente ferroviario\u00a0di Andria saranno consegnate ai parenti domani\u00a0sera e \"i\u00a0funerali si terranno forse sabato mattina secondo modalit\u00e0 da\u00a0definire\". Lo ha detto il professor Francesco Introna\u00a0responsabile del dipartimento di Medicina Legale del policlinico\u00a0di Bari che ha aggiunto:\u00a0\"Oggi pomeriggio e domani procederemo\u00a0con gli accertamenti radiologici e poi con due-tre autopsie al\u00a0massimo. Poi, andremo avanti con una Tac di tutte le salme e con\u00a0ulteriori 2-3 indagini identificative aggiuntive\". Gioved\u00ec pomeriggio\u00a0il Presidente\u00a0della Repubblica, Sergio Mattarella, potrebbe recarsi a Bari presso la camera ardente allestita al\u00a0Policlinico per rendere omaggio alle vittime dell'incidente\u00a0ferroviario.<\/p>\n<p>Le 23\u00a0vittime identificate - Albino De Nicolo, 53 anni di Terlizzi,\u00a0capotreno Pasquale Abbasciano, di Andria,\u00a0macchinista Luciano Caterino, 37enne nato e residente a Corato,\u00a0macchinista Fulvio Schinzari, 59 anni, nato a Galatina Enrico Castellano, nato a Ostuni, aveva 72 anni Antonio Summo, 15 anni, di Ruvo di Puglia Donata Pepe, 70 anni di Terlizzi, (nonna del piccolo Samuele\u00a0che si \u00e8\u00a0salvato) Giuseppe Acquaviva, 51 anni, di Andria Serafina Acquaviva, 52 anni di Andria Alessandra Bianchino, 29 anni, di Andria Rossella Bruni, 26 anni, di Trani Jolanda Inchingolo, 25 anni, di Andria Maurizio Pisani, di Andria, di 55 anni Gabriele Zingaro, 25 anni, di Andria Pasqua Carnimeo (per gli amici Patty), 30 anni, nata a Modugno Maria Aloysi, 49 anni, di Andria ma viveva a Modugno Francesco Ludovico Tedone, 17 anni, di Corato Salvatore Di Costanzo, 56 anni di Bergamo, in Puglia per lavoro Michele Corsini, 61 anni, di Milano Gabriele Zingaro, di 25 anni, di Andria Giulia Favale, nata in Francia, di 51 anni Nicola Gaeta, barese di 56 anni Giovanni Porro, 60enne di Andria.<\/p>\n<p>\"Per quel che riguarda i pazienti ricoverati - ha dichiarato\u00a0Giovanni Gorgoni, direttore del dipartimento Politiche della\u00a0Salute della Regione Puglia - sono stazionarie le condizioni\u00a0degli otto in prognosi riservata, che non sono in pericolo di\u00a0vita. Dei pazienti ricoverati ad Andria, 4 saranno dimessi nei\u00a0prossimi giorni. In totale sono\u00a052 i feriti transitati nei pronto soccorso, di cui uno deceduto\u00a0al pronto soccorso di Andria\".<\/p>\n<p>Gi\u00e0\u00a0dai primi appelli, rilanciati dai social e dai circuiti radiofonici e televisivi,\u00a0la risposta \u00e8 stata massiccia. Molti cittadini si sono presentati\u00a0per donare.\u00a0 Al centro trasfusionale del Policlinico di Bari si \u00e8 creata una lunga fila per donare il sangue ai feriti.\u00a0In 24 ore in Puglia\u00a0sono state raccolte 2724 sacche di sangue,\u00a0quasi il triplo delle 464 unit\u00e0 raccolte in media ogni giorno\u00a0nella regione in una straordinaria gara di solidariet\u00e0. In una nota la comunit\u00e0 islamica di Puglia, informa che \"una ventina di fratelli del Centro islamico di Bari\u00a0hanno deciso di donare il sangue per\u00a0contribuire alla grande gara di solidariet\u00e0 partita gi\u00e0 da ieri\u00a0pomeriggio negli ospedali di Bari e provincia\".<\/p>\n<p>Secondo la ricercatrice\u00a0Stefania Gnesi del Consiglio\u00a0nazionale delle ricerche (Isti-Cnr), la causa dell'incidente ferroviario\u00a0in Puglia \u00e8 stata la mancanza di sistemi automatici di\u00a0supervisione della linea ferroviaria. \"Su quella tratta - aggiunge Giorgio Ferrari,\u00a0ricercatore del medesimo istituto Cnr - non esiste un sistema\u00a0automatico di segnalazione. Viene usato il cosiddetto 'blocco\u00a0telefonico' che si sostanzia nella comunicazione telefonica del\u00a0via libera sul binario unico. Questo sistema \u00e8 attualmente\u00a0utilizzato in una minima parte della rete ferroviaria\u00a0nazionale\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Primi iscritti registro degli indagati per\u00a0omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario\u200b. 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