{"id":129355,"date":"2016-07-11T16:19:20","date_gmt":"2016-07-11T14:19:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=129355"},"modified":"2016-07-11T16:19:20","modified_gmt":"2016-07-11T14:19:20","slug":"gdf-sassari-scoperta-truffa-aggravata-per-il-conseguimento-di-erogazioni-pubbliche-sequestrato-un-impianto-fotovoltaico-a-giave-ss-e-9-000-000-euro-in-contanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/07\/11\/gdf-sassari-scoperta-truffa-aggravata-per-il-conseguimento-di-erogazioni-pubbliche-sequestrato-un-impianto-fotovoltaico-a-giave-ss-e-9-000-000-euro-in-contanti\/","title":{"rendered":"Gdf Sassari \u2013 Scoperta truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni Pubbliche: sequestrato un impianto fotovoltaico a Giave (SS) e 9.000.000 Euro in contanti."},"content":{"rendered":"<p>Sassari, 11 Lug 2016 \u2013 I militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Sassari, a conclusione di una articolata indagine, partita da alcuni accertamenti tributari e condotta sotto la guida del Sostituto Procuratore Dott. Giovanni Porcheddu, ha eseguito un provvedimento di sequestro, di un importante impianto fotovoltaico sito nel Comune di Giave oltre a somme in contanti, per un valore complessivo di circa 8.900.000 euro.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa, durata quasi due anni, ha permesso di scoprire un complesso disegno criminoso che, attraverso dichiarazioni fraudolente rese da periti agronomi ed altri raggiri, ha permesso ad una societ\u00e0 residente a Giave, controllata da un gruppo finanziario facente capo ad una holding di Taiwan, di beneficiare di ingenti contributi pubblici.<\/p>\n<p>Gli ideatori del progetto hanno utilizzato relazioni agronomiche \u201cdi comodo\u201d per ottenere le autorizzazioni necessarie a costruire numerosissime serre fotovoltaiche, per una capacit\u00e0 totale di 16MW e distribuite su una superficie di oltre 31 ettari. Le stesse serre hanno poi consentito ai proprietari dell\u2019impianto di incassare il contributo statale relativo alla produzione di energia rinnovabile.<\/p>\n<p>Tali contributi sono riservati per legge a chi svolge direttamente attivit\u00e0 agricola, mentre in questo caso gli investitori stranieri \u2013 come emerso dalla documentazione acquisita ed analizzata nel corso delle complesse attivit\u00e0 di indagine dai Finanzieri di Sassari \u2013 si sono dimostrati interessati unicamente all\u2019incasso del contributo erogato dal Gestore per i Servizi Elettrici e si sarebbero invece totalmente disinteressati della coltivazione del terreno. Dal 2012, momento di entrata in produzione dell\u2019impianto, i contributi illecitamente incassati ammontano a circa 8.900.000 \u20ac, ai quali si devono aggiungere circa 3.500.000 di euro proventi derivanti dalla vendita dell\u2019energia elettrica prodotta, il c.d. \u201critiro dedicato\u201d.<\/p>\n<p>La truffa sta nel fatto che le colture previste nelle relazioni agronomiche non sono mai state effettivamente impiantate; in una delle relazioni si rappresentava addirittura l\u2019ambizioso progetto di impiantare a Giave una coltura di Aloe che avrebbe eguagliato l\u2019intera produzione nazionale italiana della pianta, mentre in realt\u00e0 tale piantagione non \u00e8 mai stata realizzata. E poi, per cercare di rendere pi\u00f9 difficili i controlli delle Fiamme Gialle, le aziende coinvolte procedevano ad acquistare prodotti agricoli da fornitori terzi, facendoli poi apparire nei bilanci come proventi dell\u2019attivit\u00e0 agricola, di fatto quasi inesistente.<\/p>\n<p>I rappresentanti legali delle societ\u00e0 coinvolte (un romagnolo prima ed un tedesco domiciliato a Taiwan poi), e l\u2019agronomo autore della relazione utilizzata per ottenere le autorizzazioni a costruire, sono stati deferiti in stato di libert\u00e0 alla locale A.G. per i reati di truffa aggravata e falso.<\/p>\n<p>Nel corso delle indagini sono emersi anche ulteriori reati quali l\u2019emissione e l\u2019utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti, per l\u2019ammontare complessivo di circa 1.500.000 di euro, per i quali gli amministratori delle societ\u00e0 verificate (due sardi, un lombardo ed un tedesco) sono stati denunciati alla stessa A.G. competente.<\/p>\n<p>I fondi rinvenuti presso i conti correnti della societ\u00e0, derivanti dal contributo per l\u2019energia prodotta, sono stati quindi sottoposti a sequestro e convogliati nel Fondo Unico Giustizia, mentre l\u2019enorme impianto fotovoltaico \u2013 del valore complessivo di circa 50.000.000 di euro \u2013 \u00e8 stato sottoposto a sequestro con l\u2019accortezza di mantenerlo in efficienza per consentire la produzione di energia rinnovabile, senza per\u00f2 che alla stessa corrisponda pi\u00f9 alcuna indebita remunerazione attraverso i contributi del Conto Energia, finanziati con le bollette Enel di tutti gli utenti italiani.<\/p>\n<p>Quello effettuato dai Finanzieri di Sassari rappresenta un importante servizio nel settore della lotta alle indebite percezioni di contributi nazionali, e si inquadra nella quotidiana opera di tutela del bilancio dello Stato e dell\u2019Unione Europea svolta dalla Guardia di Finanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 11 Lug 2016 \u2013 I militari della Guardia di Finanza del comando provinciale di Sassari, a conclusione di una articolata indagine, partita da alcuni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129355"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129355"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129355\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}