{"id":129053,"date":"2016-07-04T12:03:41","date_gmt":"2016-07-04T10:03:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=129053"},"modified":"2016-07-04T12:03:41","modified_gmt":"2016-07-04T10:03:41","slug":"arrestati-quattro-scafisti-egiziano-due-maggiorenni-e-due-minorenni-per-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/07\/04\/arrestati-quattro-scafisti-egiziano-due-maggiorenni-e-due-minorenni-per-favoreggiamento-dellimmigrazione-clandestina\/","title":{"rendered":"Arrestati quattro scafisti egiziano, due maggiorenni e due minorenni per favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Lug 2016 - Il 28 giugno scorso, la nave militare olandese \u201cVan Amstel\u201d, impegnata nella missione \u201cTriton \u2013 Frontex\u201d nel Mar Ionio, ha proceduto alle operazioni di salvataggio, a largo delle coste libiche - Egiziane, di un\u2019imbarcazione con a bordo 291 migranti provenienti da varie nazioni dell\u2019Africa.<\/p>\n<p>Tutte le persone soccorse, sono confluite a bordo della nave militare e sono successivamente giunte al porto di Cagliari, verso le ore 10.00 di ieri, per le operazioni di prima accoglienza. Nell\u2019occasione, personale della Squadra Mobile e i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Cagliari, hanno avviato le attivit\u00e0 finalizzate all\u2019identificazione di possibili favoreggiatori che, durante la traversata, partendo dalle acque antistanti le coste Egiziane, avevano condotto il natante o comunque avevano dato assistenza agli scafisti.<\/p>\n<p>L\u2019abituale muro di reticenza \u00e8 stato superato fin da subito, probabilmente a causa del sentimento di rivalsa di alcuni viaggiatori che, a seguito di un viaggio lungo almeno sei giorni ed estenuante, data la carenza di cibo ed acqua, hanno reso dichiarazioni, sia in ordine ai soggetti che avevano materialmente condotto l\u2019imbarcazione sia nei confronti di altri che si erano occupati di gestire i migranti all\u2019interno del natante, non lesinando vessazioni e violenze.<\/p>\n<p>Quindi \u00e8 apparso subito evidente, inoltre, che i soggetti a cui era stato deputato il compito di condurre l\u2019imbarcazione fino al territorio italiano, avevano avuto delle precise disposizioni da parte di altri soggetti, probabilmente di nazionalit\u00e0 libica che, anche durante il viaggio in mare aperto, hanno fornito ausilio telefonico, ogni qual volta sorgesse qualche problema di natura tecnica\/o meccanica.<\/p>\n<p>All\u2019interno dell\u2019imbarcazione, inoltre, \u00e8 stato trovato e sottoposto a sequestro, un navigatore satellitare G.P.S., all\u2019interno del quale era visionabile il percorso del viaggio e la destinazione finale, le coste ioniche della Calabria.<\/p>\n<p>Durante la traversata era stato programmato dalle coste africane l\u2019abbordaggio da parte di un gommone a bordo del quale sono stati fatti salire circa 70 migranti da condurre verso le coste italiane, secondo modalit\u00e0 tipiche delle organizzazioni criminali operanti nel settore della tratta di esseri umani.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 del viaggio sono state particolarmente difficoltose per l\u2019inadeguatezza dell\u2019imbarcazione con a bordo i migranti, poich\u00e9 il peschereccio utilizzato certamente non era idoneo trasporto di una massa cos\u00ec consistente di persone, con il concreto rischio di naufragio e le prevedibili conseguenze nefaste per i passeggeri. Ed ad acuire ancor di pi\u00f9 il grave disagio patito dai migranti, le condotte di alcuni di loro che non disdegnavano atteggiamenti violenti nei confronti dei passeggeri, come in occasione della rapina consumata a bordo ai danni di un migrante di nazionalit\u00e0 eritrea da parte di due dei trafficanti fermati. Questi ultimi, oltre che impossessarsi di 700 dollari e dei documenti della vittima, successivamente stracciati, hanno causato alla vittima lesioni per 20 giorni come diagnosticate dal personale sanitario impegnato nelle procedure di sbarco.<\/p>\n<p>\u00c8 stato accertato inoltre che l\u2019equipaggio, prima delle operazioni di soccorso, aveva intimato ai passeggeri di non rivelare notizie sulla loro identit\u00e0 e sulle mansioni svolte dagli stessi nel corso della traversata.<\/p>\n<p>In relazione ai responsabili del reato di favoreggiamento dell\u2019immigrazione clandestina, di cui tre presunti minorenni, la Squadra Mobile unitamente agli uomini della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Cagliari, hanno eseguito i provvedimenti di fermo, stante i gravi indizi di colpevolezza ed il concreto pericolo di fuga, reso ancora pi\u00f9 evidente dal fatto che circa un mese prima due di loro avevano fatto parte di un altro sbarco nelle coste calabresi.<\/p>\n<p>L\u2019intero gruppo di scafisti era capeggiato proprio da un minorenne.<\/p>\n<p>Dunque i provvedimenti di fermo sono stati eseguiti nei confronti di Mosa Amehd, di 20 anni, egiziano, \u201cscafista\u201d dell\u2019imbarcazione e anche definito il capitano per la sua attitudine a condurre il peschereccio, A.H., di 17 anni, egiziano - \u201cscafista\u201d dell\u2019imbarcazione e gi\u00e0 sbarcato nelle coste calabresi il 25 maggio scorso, che \u00e8 stato definito \u201cil capo\u201d e indicava la rotta al \u201ccapitano\u201d. Il ragazzo inoltre sarebbe uno degli artefici di una rapina nei confronti di un migrante al quale sono state causate lesioni per 20 giorni all\u2019atto di sottrargli i documenti e circa 700 dollari, H. A., 17 anni, dell\u2019Egitto, privo di documenti, aveva il compito di vigilare i migranti all\u2019interno del peschereccio con metodi vessatori e violenti. Anche lui ha concorso nella rapina di cui sopra consumata ai danni del migrante Ghattas Mario, di 18 anni, egiziano, anche lui rivestiva il ruolo di sorvegliare i migranti all\u2019interno del peschereccio, A.M.S, di 17, egiziano, con abilit\u00e0 meccaniche si occupava di piccole manutenzioni meccaniche a bordo dell\u2019imbarcazione. Anch\u2019egli come il compagno d\u2019equipaggio era giunto in Calabria il 25 maggio conducendo probabilmente altri migranti.<\/p>\n<p>Al termine delle procedure di rito, i fermati, su disposizione dell\u2019A.G., sono stati accompagnati rispettivamente, i maggiorenni Mosa Amehd e Ghattas Mario, presso la casa circondariale di Uta ed i minorenni presso il Centro di Prima accoglienza di Quartucciu.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Lug 2016 &#8211; Il 28 giugno scorso, la nave militare olandese \u201cVan Amstel\u201d, impegnata nella missione \u201cTriton \u2013 Frontex\u201d nel Mar Ionio, ha&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129054,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129053\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}