{"id":129005,"date":"2016-07-02T12:55:54","date_gmt":"2016-07-02T10:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=129005"},"modified":"2016-07-02T12:55:54","modified_gmt":"2016-07-02T10:55:54","slug":"omicidio-yara-gambirasio-ergastolo-per-bossetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/07\/02\/omicidio-yara-gambirasio-ergastolo-per-bossetti\/","title":{"rendered":"Omicidio Yara Gambirasio: ergastolo per Bossetti"},"content":{"rendered":"<p>Bergamo (Lombardia), 2 Lug 2016 - \u00c8 rimasto impassibile Massimo\u00a0Bossetti alla lettura della sentenza che lo ha condannato\u00a0all'ergastolo\u00a0per\u00a0l'omicidio della tredicenne Yara Gambirasio avvenuto il 26\u00a0novembre del 2010.\u00a0I giudici\u00a0hanno anche tolto la potest\u00e0 genitoriale al muratore di\u00a0Mapello, mentre non hanno accolto la richiesta del pubblico\u00a0ministero, Letizia Ruggeri, che oltre all'ergastolo aveva\u00a0chiesto anche l'isolamento. Per quanto riguarda, invece,\u00a0l'accusa di calunnia per aver depistato le indagini spostando\u00a0l'attenzione su un suo collega, Bossetti \u00e8 stato assolto.<\/p>\n<p>\"Ora sappiamo chi \u00e8 stato, anche se\u00a0siamo consapevoli che Yara non ce la riporter\u00e0 indietro\u00a0nessuno\". Lo ha detto ai suoi legali la madre di Yara, Maura,\u00a0subito dopo la lettura della sentenza che ha condannato Massimo\u00a0Bossetti all'ergastolo per l'omicidio della ragazza.<\/p>\n<p>\"Siamo arrivati a met\u00e0 strada nel\u00a0senso che questa \u00e8 una sentenza di primo grado, \u00e8 stata\u00a0un'inchiesta difficile e la collega Ruggeri \u00e8 stata fantastica\".\u00a0Lo ha detto il procuratore di Bergamo Massimo Meroni commentando\u00a0la condanna all'ergastolo per Massimo Bossetti per l'omicidio di\u00a0Yara Gambirasio.<\/p>\n<p>Le tappe della vicenda - Un delitto crudele, un'inchiesta\u00a0complessa senza eguali in Italia e nel mondo, un processo in cui la\u00a0prova scientifica \u00e8 stata protagonista assoluta. Dopo quasi quattro\u00a0anni di indagine raccolte in 60 faldoni, un dibattimento lungo 45\u00a0udienze con decine di testimoni, per Massimo Bossetti, condannato\u00a0all'ergastolo dalla Corte d'assise di Bergamo. Dal giorno della\u00a0scomparsa della 13enne ginnasta alla decisione della corte d'Assise di\u00a0Bergamo ecco le tappe della vicenda<\/p>\n<p>Il 26 novembre 2010 alle ore 18.40 circa, Yara Gambirasio esce\u00a0dalla palestra di Brembate di Sopra, piccolo comune in provincia di\u00a0Bergamo, e di lei si perdono le tracce. La 13enne ginnasta va nel\u00a0centro sportivo di via Locatelli per consegnare uno stereo, poi il\u00a0buio la inghiotte lungo quei 700 metri che la separano da casa. Alle\u00a018.49 il suo cellulare Lg nero viene spento per sempre. Le ricerche\u00a0non trascurano nessuna pista: dall'allontanamento volontario al rapimento.<\/p>\n<p>Il 5 dicembre 2010, Mohamed Fikri, operaio di un cantiere edile di\u00a0Mapello dove conducono i cani molecolari usati per le ricerche, viene\u00a0fermato su una nave diretta in Marocco perch\u00e9 sospettato del sequestro\u00a0e dell'omicidio. Pochi giorni dopo le accuse vacillano: alcune parole\u00a0in arabo mal tradotte e un biglietto per Tangeri gi\u00e0 in tasca da tempo\u00a0fanno cadere l'ipotesi di una fuga. Il 7 dicembre il giovane esce dal\u00a0carcere; non \u00e8 lui l'assassino di Yara.<\/p>\n<p>Il 26 febbraio 2011 la mamma di Yara, Maura e pap\u00e0 Fulvio, devono\u00a0smettere di sperare: il corpo della loro bambina viene trovato da un\u00a0appassionato di aeromodellismo in un campo abbandonato a Chignolo\u00a0d'Isola, a pochi chilometri da casa. L'autopsia svela le ferite alla\u00a0testa, le coltellate alla schiena, al collo e ai polsi. Nessun colpo\u00a0mortale: Yara era agonizzante, incapace di chiedere aiuto, ma quando\u00a0chi l'ha colpita le ha voltato le spalle lei era ancora viva. Il\u00a0decesso, lungo una lunga agonia, avviene quando alle ferite si\u00a0aggiunge il freddo.<\/p>\n<p>Il 9 maggio 2011 viene isolata sugli slip e i leggings della vittima una\u00a0traccia biologica da cui \u00e8 stato possibile risalire al Dna di 'Ignoto\u00a01'. \u00c8 una traccia trovata vicino a uno dei tagli messi a segno\u00a0dall'aggressore. Ci vorranno diversi mesi e il confronto con centinaia\u00a0di Dna per arrivare a dire con certezza che il sospettato \u00e8 il figlio\u00a0illegittimo di Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999.<\/p>\n<p>Il 7 marzo 2013 era stata riesumata la salma di Giuseppe Guerinoni,\u00a0l'autista di Gorno, la probabilit\u00e0 che siano padre e figlio \u00e8 del\u00a099,99999987%, ma questo non basta per dare un nome a 'Ignoto 1'. Si riparte dal Dna mitocondriale (che indica la linea materna) di 'Ignoto\u00a01' per dare un nome alla madre. La comparazione tra 'Ignoto 1' e il\u00a0Dna di Ester Arzuffi (gi\u00e0 in possesso degli investigatori dal 27\u00a0luglio 2012) porta al match: la probabilit\u00e0 che siano madre e figlio \u00e8\u00a0del 99,999%.<\/p>\n<p>Il 16 giugno 2014, il presunto assassino di Yara ha un\u00a0nome: \u00e8 Massimo Bossetti, 44 anni originario di Clusone ma residente a\u00a0Mapello. Sar\u00e0 il ministro dell'Interno Angelino Alfano ad annunciare\u00a0via Twitter le manette. Spostato, padre di un bambino e due bimbe, il\u00a0suo Dna (acquisito con un alcoltest) combacia con 'Ignoto 1'. Per lui\u00a0l'accusa \u00e8 di omicidio con l'aggravante di aver adoperato sevizie e di\u00a0avere agito con crudelt\u00e0. Un delitto aggravato anche dall'aver\u00a0approfittato della minor difesa, data l'et\u00e0 della vittima. Il 27\u00a0aprile 2015 il gup di Bergamo, Ciro Iacomino, lo rinvia a processo.<\/p>\n<p>Il 3 luglio 2015 \u00e8 cominciato il processo contro Massimo Bossetti. A giudicare\u00a0l'imputato, che rischia l'ergastolo, sar\u00f2 la Corte d'assise di Bergamo\u00a0composta dal presidente Antonella Bertoja, dal giudice a latere Ilaria\u00a0Sanesi e da sei togati popolari. In aula non sono ammesse telecamere,\u00a0n\u00e9 cellulari o altri strumenti che permettano di riprendere imputato o\u00a0testimoni. Ai giornalisti non resta che carta e penna per seguire il\u00a0processo.<\/p>\n<p>L\u201911 marzo 2016 il presunto colpevole, Bossetti, prende per la prima volta la parola in aula.\u00a0\"Quel Dna non mi appartiene: \u00e8 un Dna strampalato, che per met\u00e0 non\u00a0corrisponde. \u00c8 dal giorno del mio arresto che mi chiedo come sono\u00a0finito in questa vicenda visto che non ho fatto niente e voi lo\u00a0sapete\", dice ribadendo la sua innocenza\u00a018 maggio 2016. Massimo Bossetti ha ucciso Yara con\u00a0crudelt\u00e0 ed efferatezza. L'imputato \"ha voluto arrecare particolare\u00a0dolore e ci \u00e8 riuscito con un'agonia particolarmente lunga\" contro la\u00a0vittima cagionandole \"sofferenze eccessive\". \u00c8 quanto sostiene nella\u00a0sua requisitoria il pubblico ministero Letizia Ruggeri. Condanna\u00a0all'ergastolo con isolamento diurno per sei mesi la richiesta per\u00a0l'uomo accusato dell'omicidio e di calunnia nei confronti di un suo ex\u00a0collega, su cui ha puntato il dito.<\/p>\n<p>Il 10 giugno 2016 la difesa chiede l'assoluzione per l'imputato del\u00a0processo \"pi\u00f9 indiziario del mondo, dove nessun indizio \u00e8 preciso\u00a0neanche il Dna\". La custodia e la conservazione della traccia\u00a0biologica \"sono il tallone d'Achille\" di un'indagine \"con troppe\u00a0anomalie\" dove \"pi\u00f9 che l'accusa ho visto la difesa delle indagini.\u00a0Qui interessa il risultato, che finalmente ci sia il colpevole\". I\u00a0difensori, gli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, chiedono\u00a0un atto di \"coraggio alla giuria: assolve Bossetti. Sia fatta\u00a0giustizia, non sia condannato un innocente\".<\/p>\n<p>Primo luglio 2016 \u00e8 stato il giorno della sentenza per l'unico imputato\u00a0accusato del delitto: ergastolo. In aula, ancora una volta, non sono\u00a0stati ammessi telecamere o fotografi a causa del \"clima avvelenato\"\u00a0creatosi intorno al processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bergamo (Lombardia), 2 Lug 2016 &#8211; \u00c8 rimasto impassibile Massimo\u00a0Bossetti alla lettura della sentenza che lo ha condannato\u00a0all&#8217;ergastolo\u00a0per\u00a0l&#8217;omicidio della tredicenne Yara Gambirasio avvenuto il 26\u00a0novembre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":129006,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129005"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129005"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129005\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129006"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129005"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129005"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129005"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}