{"id":127833,"date":"2016-06-04T12:43:50","date_gmt":"2016-06-04T10:43:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=127833"},"modified":"2016-06-04T12:43:50","modified_gmt":"2016-06-04T10:43:50","slug":"pedofilia-papa-francesco-vara-la-legge-per-rimuovere-i-vescovi-negligenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/06\/04\/pedofilia-papa-francesco-vara-la-legge-per-rimuovere-i-vescovi-negligenti\/","title":{"rendered":"Pedofilia, Papa Francesco vara la legge per rimuovere i vescovi negligenti"},"content":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 del Vaticano, 4 Giu 2016 - I vescovi che sono stati negligenti riguardo ad abusi sessuali compiuti su minori saranno rimossi dal loro incarico. E' quanto sancisce un Motu proprio di Papa Francesco che rafforza l'impegno della Chiesa a tutela dei minori. Il Pontefice, come riferisce Radio Vaticana, stabilisce che, tra le 'cause gravi' che il Diritto Canonico gi\u00e0 prevede per la rimozione dall'ufficio ecclesiastico (di vescovi, eparchi o superiori maggiori), va compresa anche la negligenza rispetto ai casi di abusi sessuali. Nel testo, composto di 5 articoli, si prevede che, qualora gli indizi appaiano seri, la competente Congregazione della Curia pu\u00f2 iniziare un'indagine che pu\u00f2 concludersi con il decreto di rimozione. La decisione deve comunque sempre essere sottomessa all'approvazione del Pontefice. \"Il compito di protezione e di cura spetta alla Chiesa tutta, ma \u00e8 specialmente attraverso i suoi Pastori che esso deve essere esercitato\", scrive papa Francesco nel Motu Proprio con il quale rafforza la protezione dei minori, sottolineando la responsabilit\u00e0 dei Vescovi diocesani - degli Eparchi cos\u00ec come dei Superiori Maggiori di Istituti Religiosi e delle Societ\u00e0 di vita apostolica di diritto pontificio - ad \"impiegare una particolare diligenza nel proteggere coloro che sono i pi\u00f9 deboli tra le persone loro affidate\".<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il Pontefice ricorda che il Diritto Canonico gi\u00e0 prevede \"la possibilit\u00e0 della rimozione dell'ufficio ecclesiastico per cause gravi\". Con il Motu Proprio il Papa intende affermare la tolleranza zero. Infatti spiega: \"intendo precisare\" che tra tali cause rientra anche \"la negligenza dei Vescovi\" sui \"casi di abusi sessuali compiuti su minori ed adulti vulnerabili\" come previsto dal Motu Propro di San Giovanni Paolo II, Sacramentorum Sanctitatis Tutela, aggiornato da Benedetto XVI. Con il documento firmato da Francesco, si stabilisce fin dal primo dei 5 articoli che il vescovo diocesano (o l'eparca o colui che ha una responsabilit\u00e0 temporanea di una Chiesa particolare) pu\u00f2 essere \"legittimamente rimosso dal suo incarico, se abbia, per negligenza, posto od omesso atti che abbiano provocato un danno grave ad altri\", sia persone che comunit\u00e0. Si specifica inoltre che questo danno pu\u00f2 essere \"fisico, morale, spirituale o patrimoniale\". Il vescovo (al quale sono equiparati i Superiori Maggiori), prosegue l'articolo 1, pu\u00f2 essere rimosso solo se \"abbia oggettivamente mancato in maniera molto grave alla diligenza che gli \u00e8 richiesta dal suo ufficio pastorale, anche senza grave colpa morale da parte sua\". Tuttavia, in caso di abusi su minori, \"\u00e8 sufficiente che la mancanza di diligenza sia grave\".<\/p>\n<p>Qualora gli indizi siano \"seri\", prosegue l'articolo 2 del Motu Proprio, la competente Congregazione della Curia Romana pu\u00f2 \"iniziare un'indagine in merito\" dando notizia all'interessato che ha \"la possibilit\u00e0 di difendersi con i mezzi previsti dal diritto\". In seguito agli argomenti presentati dal vescovo, la Congregazione pu\u00f2 \"decidere un'indagine supplementare\". Negli articoli 3, 4 e 5 il Motu Proprio norma dunque la procedura con la quale si decide l'eventuale rimozione dall'incarico. La Congregazione che assume questa decisione, in Sessione ordinaria, pu\u00f2 stabilire se dare \"nel pi\u00f9 breve tempo possibile, il decreto di rimozione\" o esortare il vescovo \"a presentare la sua rinuncia in un termine di 15 giorni\", concluso il quale il dicastero potr\u00e0 \"emettere il decreto\". Nell'ultimo articolo si stabilisce che la decisione finale dovr\u00e0 essere \"sottomessa all'approvazione specifica del Romano Pontefice che, \"prima di assumere una decisione definitiva si far\u00e0 assistere da un apposito collegio di giuristi\".<\/p>\n<p>Papa Francesco, su proposta del Consiglio dei Cardinali, ha approvato ad experimentum lo Statuto del nuovo Dicastero per i Laici, la famiglia e la vita nel quale confluiranno, dal primo settembre 2016, gli attuali Pontifici Consigli per i laici e la Famiglia. In quella data i due Dicasteri cesseranno dalle loro funzioni e verranno soppressi. Secondo lo Statuto, \"il Dicastero \u00e8 competente in quelle materie che sono di pertinenza della Sede Apostolica per la promozione della vita e dell'apostolato dei fedeli laici, per la cura pastorale della famiglia e della sua missione, secondo il disegno di Dio e per la tutela e il sostegno della vita umana\".<\/p>\n<p>Il Dicastero \u00e8 presieduto dal prefetto, coadiuvato da un segretario, che potrebbe essere laico, e da tre sotto-segretari laici, ed \u00e8 dotato di un congruo numero di officiali, chierici e laici, scelti, per quanto \u00e8 possibile, dalle diverse regioni del mondo. Sar\u00e0 articolato in tre Sezioni: per i fedeli laici, per la famiglia e per la vita, presiedute ciascuna da un sotto-segretario. Avr\u00e0 propri membri e disporr\u00e0 di consultori. Il Dicastero segue in tutto le norme stabilite per la Curia Romana. Spetta al Dicastero animare e incoraggiare la promozione della vocazione e della missione dei fedeli laici nella Chiesa e nel mondo, come singoli, coniugati o no, e come membri appartenenti ad associazioni, movimenti, comunit\u00e0, con una particolare attenzione alla loro peculiare missione di animare e perfezionare l'ordine delle realt\u00e0 temporali.<\/p>\n<p>Alla luce del magistero pontificio, promuove la cura pastorale della famiglia, ne tutela la dignit\u00e0 e il bene basati sul sacramento del matrimonio, ne favorisce i diritti e la responsabilit\u00e0 nella Chiesa e nella societ\u00e0 civile, affinch\u00e9 l'istituzione familiare possa sempre meglio assolvere le proprie funzioni sia nell'ambito ecclesiale che in quello sociale. Ha un diretto legame con il 'Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia', sia con la sede centrale che con gli istituti affiliati, per promuovere un comune indirizzo negli studi su matrimonio, famiglia e vita. Sostiene e coordina iniziative in favore della procreazione responsabile, come pure per la tutela della vita umana dal suo concepimento fino al suo termine naturale, tenendo presenti i bisogni della persona nelle diverse fasi evolutive. Promuove e incoraggia le organizzazioni e associazioni che aiutano la donna e la famiglia ad accogliere e custodire il dono della vita, specialmente nel caso di gravidanze difficili, e a prevenire il ricorso all'aborto. Sostiene altres\u00ec programmi e iniziative volti ad aiutare le donne che avessero abortito.<\/p>\n<p>Sulla base della dottrina morale cattolica e del Magistero della Chiesa studia e promuove la formazione circa i principali problemi di biomedicina e di diritto relativi alla vita umana e circa le ideologie che vanno sviluppandosi inerenti la stessa vita umana e la realt\u00e0 del genere umano. La Pontificia Accademia per la Vita \u00e8 connessa con questo Dicastero, il quale in merito alle problematiche e tematiche di cui all'art. 11 si avvale della sua competenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Citt\u00e0 del Vaticano, 4 Giu 2016 &#8211; I vescovi che sono stati negligenti riguardo ad abusi sessuali compiuti su minori saranno rimossi dal loro incarico.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":115735,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127833"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127833\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}