{"id":127417,"date":"2016-05-24T19:18:05","date_gmt":"2016-05-24T17:18:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=127417"},"modified":"2016-05-24T19:18:05","modified_gmt":"2016-05-24T17:18:05","slug":"agroalimentare-giunta-sardegna-approva-direttive-per-organizzazioni-produttori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/05\/24\/agroalimentare-giunta-sardegna-approva-direttive-per-organizzazioni-produttori\/","title":{"rendered":"Agroalimentare, Giunta Sardegna approva direttive per organizzazioni produttori."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 maggio 2016 -\u00a0Favorire le aggregazioni dei produttori per rafforzare il tessuto economico e migliorare la competitivit\u00e0 delle filiere agroalimentari: sono alcuni degli obiettivi della delibera approvata\u00a0oggi\u00a0dalla Giunta su proposta dell\u2019assessore dell\u2019Agricoltura Elisabetta Falchi, che fissa le nuove direttive regionali in materia di Organizzazioni di Produttori (OP) non ortofrutticoli.<\/p>\n<p>\u201cCon questa delibera stiamo dando attuazione al decreto ministeriale dello scorso marzo, che a sua volta ha recepito il Regolamento comunitario 1308\/2013 in materia\u201d, spiega la titolare dell\u2019Agricoltura. \u201cIn Sardegna le organizzazioni di produttori riconosciute attualmente a livello regionale in tutti i settori, ad eccezione di quello ortofrutticolo e olivicolo, sono in totale 28\u201d. Ma, in virt\u00f9 dei parametri fissati a marzo dal Ministero delle Politiche agricole e forestali, \u201cl\u2019obiettivo \u00e8 quello di favorire il percorso di aggregazione, che pu\u00f2 avere conseguenze favorevoli su molte filiere agroalimentari regionali\u201d. Infatti \u201cl\u2019elevata frammentazione del nostro tessuto imprenditoriale verrebbe assimilata nell\u2019aggregazione commerciale di diversi soggetti aziendali che riescono meglio a governare il mercato, tutelare il reddito delle imprese agricole, e al contempo, garantire prodotti rispettosi dell\u2019ambiente e sicuri per il consumatore\u201d.<\/p>\n<p>Parametri bassi per creazione nuove OP una serie di parametri base molto bassi per quanto attiene al numero di soci e al valore della produzione commercializzata (VPC), \u201cin modo da non penalizzare particolari aree territoriali con tessuti produttivi deboli e pregiudicare la loro costituzione in OP\u201d, dice Falchi. Alle Regioni \u00e8 per\u00f2 lasciata \u201cla facolt\u00e0 di fissare parametri diversi\u201d. E questo ha fatto la Sardegna, che \u201csi \u00e8 attenuta ai valori fissati dal Mipaaf per i settori nei quali non si sono ancora costituite Op, in modo da favorire la loro nascita e per altri in cui i percorsi di concentrazione dell\u2019offerta sono ancora in fase di avvio\u201d.<\/p>\n<p>Per altri settori, come il lattiero caseario ovino e quello bovino da latte, dice Falchi, \u201ci parametri sono stati innalzati per spingere le imprese nella direzione dell\u2019aggregazione: per esempio, per il comparto ovino abbiamo voluto stabilire criteri che favoriscano il raggruppamento delle OP esistenti in soggetti pi\u00f9 forti\u201d. In questo momento, le OP riconosciute nel settore del lattiero caseario sono 11: 1 con un VPC dichiarato tra i 2 e i 3 milioni, 8 con VPC tra 3 e 11 milioni e solo 1 oltre i 25 milioni. \u201cStrutture produttive con valori di fatturato tali non sono in grado di dotarsi di strutture commerciali e di marketing abbastanza forti da posizionare i loro prodotti sui mercati esteri, primaria destinazione di vendita dei nostri formaggi\u201d, spiega l\u2019esponente della Giunta.<\/p>\n<p>Inoltre, \u201cun maggior numero di OP renderebbe pi\u00f9 facile la programmazione e la diversificazione dei prodotti mediante l\u2019ottimizzazione delle linee di produzione esistenti\u201d. Infatti, \u201cper fare un esempio, le cooperative che adesso producono esclusivamente pecorino romano e non hanno possibilit\u00e0 di produrre altri tipi di formaggio, potrebbero allargare la propria gamma di produzioni grazie al lavoro congiunto con altri caseifici\u201d. L\u2019adeguamento delle organizzazioni gi\u00e0 riconosciute alle nuove direttive sar\u00e0 possibile entro il febbraio 2017. Per le nuove OP, le attivit\u00e0 di accertamento e riconoscimento verranno compiute dall\u2019Agenzia LAORE, mentre i controlli successivi sulla permanenza dei requisiti previsti saranno effettuati come in passato dall\u2019Agenzia Argea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 maggio 2016 &#8211;\u00a0Favorire le aggregazioni dei produttori per rafforzare il tessuto economico e migliorare la competitivit\u00e0 delle filiere agroalimentari: sono alcuni degli obiettivi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=127417"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/127417\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=127417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=127417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=127417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}