{"id":126525,"date":"2016-05-04T16:06:35","date_gmt":"2016-05-04T14:06:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=126525"},"modified":"2016-05-04T16:06:35","modified_gmt":"2016-05-04T14:06:35","slug":"lavori-consiglio-regione-sardegna-allesame-del-consiglio-la-proposta-di-legge-su-disciplina-dei-servizi-e-delle-politiche-per-il-lavoro-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/05\/04\/lavori-consiglio-regione-sardegna-allesame-del-consiglio-la-proposta-di-legge-su-disciplina-dei-servizi-e-delle-politiche-per-il-lavoro-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regione Sardegna &#8211; All\u2019esame del Consiglio la proposta di legge su \u201cDisciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro\u201d (2)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Mag 2016 - Il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde, ha parlato di clima \u201cda unanimismo vero o presunto\u201ded ha svolto alcune considerazione sullo stato del lavoro e dell\u2019occupazione nell\u2019Isola. Tedde ha ricordato le politiche nazionali del Jobact e il maxi sgravio contributivo per le assunzioni fatte nel 2015, per affermare che i dati sull\u2019andamento dell\u2019occupazione \u201csmentiscono la propaganda renziana e anche le sviolinate del governo regionale\u201d. L\u2019esponente della minoranza ha ricordato i dati di Bankitalia ed ha evidenziato il livello record della disoccupazione giovanile in Sardegna (56%) e lo scarso impatto delle norme nazionali combinate con le agevolazioni fiscali (\u00abincidono solo nella misura del 5%).<\/p>\n<p>Marco Tedde ha quindi proseguito con la critica verso il governo regionale per ci\u00f2 che attiene le politiche industriali (\u00absi \u00e8 focalizzati sulle bonifiche e si trascura la riconversione industriale\u00bb), quelle energetiche (\u00abmanca un percorso chiaro per il metano\u00bb) ed ha denunciato presunte inadempienze di Eni, Regione e Stato nel dare piena attuazione al protocollo d\u2019intesa sulla \u201cchimica verde\u201d (\u00abDove \u00e8 il passo verso la rivoluzione industriale innovativa annunciata dal presidente Pigliaru?\u00bb).<\/p>\n<p>Oscar Cherchi (Fi) ha sottolineato il fondamentale tema al posto al centro della proposta di legge (servizi e politiche per il lavoro) ma ha dichiarato di non condividere a pieno (pur preannunciando un voto a favore del provvedimento) le affermazioni di quanto hanno ipotizzato una prospettiva futura sulla base delle norme contenute nel provvedimento in discussione.<\/p>\n<p>\u00abQuesta legge \u00e8 \u201cchiusa\u201d \u2013 ha affermato l\u2019esponete della minoranza \u2013 perch\u00e9 guarda solo alla soluzione del problema di Cesis e Csl ma non risolver\u00e0 il dramma della disoccupazione e del lavoro. Serviva, dunque, inquadrare il tutto con una norma pi\u00f9 ampia\u00bb. Oscar Cherchi ha paventato il pericolo di impugnazione della legge in sede governativa (\u00absi tenta di raggirare la sentenza della Corte suprema sul percorso di stabilizzazione del personale\u00bb) ed ha concluso auspicando \u201cil medesimo percorso di stabilizzazione individuato per Csl e Cesil anche per i 27 lavoratori della Societ\u00e0 bonifiche sarde di Oristano\u201d.<\/p>\n<p>Lorenzo Cozzolino (PD), ha dichiarato apprezzamento per il lavoro svolto dalla Seconda commissione ed ha evidenziato gli aspetti positivi del provvedimento anche per ci\u00f2 che attiene l\u2019aggiornamento della precedente proposta della Giunta, a seguito della cancellazione delle province e l\u2019introduzione del Job Act. L\u2019esponente della maggioranza ha espresso favore per la nuova configurazione dell\u2019Aspel e le norme tendenti alla stabilizzazione del personale, Cozzolino ha concluso auspicando un impegno straordinario sull\u2019attuazione e la realizzazione di efficaci politiche attive del lavoro.<\/p>\n<p>Il consigliere di Fratelli d\u2019Italia Paolo Truzzu, pur sottolineando la necessit\u00e0 di procedere a una riforma dei servizi per il lavoro, finora frazionati e disorganizzati, ha messo in luce alcune criticit\u00e0 presenti, a suo avviso, nella proposta di legge in discussione.<\/p>\n<p>\u00abLa norma propone di risolvere il problema del precariato dei lavoratori Csl e Cesil, su questo tema c\u2019\u00e8 per\u00f2 confusione \u2013 ha sottolineato Truzzu \u2013 la questione \u00e8 importantissima ma non pu\u00f2 essere confusa con la necessit\u00e0 di un servizio che funzioni. I primi soggetti da tutelare sono quelli che non hanno mai lavorato o che hanno perso il lavoro. L\u2019esigenza vera \u00e8 garantire servizi che permettano di trovare il lavoro pi\u00f9 facilmente\u00bb.<\/p>\n<p>A giudizio dell\u2019esponente della minoranza, la proposta di legge poteva essere pi\u00f9 coraggiosa: \u00abContrariamente al Job Act, che ha permesso di raggiungere risultati grazie alla previsione di incentivi per le assunzioni e di sgravi degli oneri sociali, questa legge invece non indica risorse economiche, sembra esserci addirittura un problema di copertura finanziaria. Manca, inoltre, il coinvolgimento delle imprese, la norma \u00e8 scritta bene tecnicamente ma ho dubbi che possa risolvere i problemi\u00bb.<\/p>\n<p>Truzzu ha poi segnalato il rischio di un\u2019impugnativa da parte del Governo. \u00abSi \u00e8 scelto di seguire la normativa nazionale per il superamento del precariato, questa per\u00f2 si rivolge al personale della Regione mentre la proposta in esame estende i benefici anche al personale delle agenzie\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere dei FdI ha infine invitato l\u2019aula a fare chiarezza sugli obiettivi: \u00abCosa vogliamo fare: creare dei servizi per il lavoro o risolvere il problema del precariato? Bisogna dirlo chiaramente: \u00e8 giusto dare una risposta ai lavoratori del Csl e Cesil ma occorre evitare il rischio di creare un nuovo carrozzone. Il pericolo \u00e8 quello di non garantire servizi per il lavoro efficienti, l\u2019altro problema \u00e8 il numero delle stabilizzazioni: se si inseriscono 330 persone in una sola volta nell\u2019Agenzia regionale si rischia di raggiungere i limiti assunzionali in una sola volta. Sono passati 6 anni dall\u2019ultimo concorso pubblico bandito dalla Regione \u2013 ha concluso Truzzu \u2013 occorre individuare procedure concorsuali aperte a tutti, altrimenti ci saranno persone che non potranno mai partecipare a un concorso pubblico\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Sinistra Sarda Alessandro Unali, in apertura del suo intervento, ha espresso un giudizio negativo sulle disposizioni del Job Act: \u00abHa cancellato lo statuto dei lavoratori e l\u2019art. 18, ha introdotto tagli pesanti al sistema degli ammortizzatori sociali, ha favorito un abuso dei voucher e svuotato le tutele per i subappalti \u2013 ha detto Unali \u2013 ma uno degli aspetti pi\u00f9 negativi \u00e8 la modifica del sistema dei servizi per il lavoro che penalizza il settore pubblico a favore dei privati\u00bb. Secondo Unali \u00abla norma in discussione \u00e8 di diretta derivazione del Governo centrale. Non emerge chiaramente il ruolo pubblico dei servizi per il lavoro che Pigliaru, in campagna elettorale, diceva di voler potenziare. Il rischio \u00e8 che diventino dei semplici passacarte\u00bb.<\/p>\n<p>Unali ha quindi concluso il suo intervento ricordando che \u00e8 l\u2019Europa a chiedere la centralit\u00e0 dei servizi pubblici: \u00abQuesto non \u00e8 previsto nella proposta di legge uscita dalla Seconda Commissione \u2013 ha concluso l\u2019esponente di Sinistra Sarda \u2013 si rischia di lasciare la gestione delle politiche del lavoro ai privati e di affidare ai servizi pubblici la sola gestione burocratica delle pratiche\u00bb.<\/p>\n<p>Di segno opposto l\u2019intervento del consigliere dei Rossomori Paolo Zedda. Secondo l\u2019esponente della maggioranza la legge \u00e8 frutto del lavoro portato avanti in modo proficuo dalla Commissione. \u00abL\u2019obiettivo della norma \u00e8 riordinare il comparto dei servizi per il lavoro gestito finora da lavoratori precari\u2013 ha detto Zedda \u2013 Pigliaru in campagna elettorale aveva detto a pi\u00f9 riprese che il problema doveva essere risolto. Questa \u00e8 una legge organica che affronta tutte le criticit\u00e0 del sistema\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere sovranista ha poi elencato le difficolt\u00e0 che si sono dovute contrastare nella predisposizione del provvedimento: dal passaggio di competenze dalle provincie alla Regione sino all\u2019adeguamento alle nuove disposizioni del Job Act: \u00abNoi siamo la prima regione a dotarsi di una legge di riforma, la prima che ha recepito le norme quadro e le ha declinate attraverso i suoi uffici regionali e l\u2019Agenzia del lavoro \u2013 ha sottolineato Zedda \u2013 abbiamo cercato di porre rimedio alla disomogeneit\u00e0 dei servizi per l\u2019impiego costituiti da strutture frammentate che non comunicavano tra di loro\u00bb.<\/p>\n<p>Nessun rischio, secondo Zedda, sul fronte del personale da assorbire nell\u2019Aspal: \u00abLa nuova Agenzia per il Lavoro passa da 80 a 300 dipendenti, con un limite massimo di 800 dipendenti. Non cresce a dismisura, si rimettono insieme pezzettini di un sistema che gi\u00e0 esisteva\u00bb. Sulla sintonia della normativa regionale con quella nazionale ed europea, il consigliere dei Rossomori ha mostrato ottimismo: \u00abIn Europa esiste un sistemi integrato pubblico-privato, in Sardegna questo mancava \u2013 ha concluso Zedda \u2013 l\u2019Unione Europea impone di aprire il monopolio pubblico. Questa legge chiarisce quali sono le strutture pubbliche e private che svolgono i servizi per il lavoro, quali sono i sistemi di accreditamento, quali le funzioni attribuite ai soggetti pubblici e privati\u00bb.<\/p>\n<p>Positiva la valutazione della proposta anche da parte di Luca Pizzuto (Sel): \u00abL\u2019articolo 1 della Costituzione italiana non \u00e8 purtroppo applicato \u2013 ha esordito Pizzuto \u2013 questa proposta di legge attua il primo comma dell\u2019Art.4 (la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto) e prova a rendere applicabile l\u2019art 1 (L\u2019Italia \u00e8 una Repubblica fondata sul lavoro)\u00bb.<\/p>\n<p>Pizzuto ha poi messo in evidenza gli aspetti pi\u00f9 importanti contenuti nella proposta di legge: l\u2019attenzione ai disabili e al loro collocamento, la priorit\u00e0 data all\u2019apprendistato rispetto ad altre forme di contrattualizzazione, la previsione tra le funzioni della nuova Agenzia per il Lavoro della ricerca di nuovi imprenditori \u2013 ha rimarcato il consigliere di Sel \u2013 il merito pi\u00f9 grande per\u00f2 \u00e8 il superamento della precariet\u00e0 dei lavoratori dei Csl e Cesil\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della maggioranza ha concluso il suo intervento dichiarando pieno sostegno alla norma. \u00abSpero che sia lo spartiacque della legislatura e consenta di mettere mano ai sistemi che non funzionano, per migliorare la situazione di chi ci lavora e di chi usufruisce dei servizi \u2013 ha concluso Pizzuto \u2013 occorre dare risposte al personale precario che ruota intorno alla Regione, serve un impegno comune nella battaglia per il superamento della precariet\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere dell\u2019Udc Peppino Pinna ha dichiarato che, a suo avviso, \u00abla norma pecca allo stesso tempo di una certa ovviet\u00e0 e di poca concretezza, perch\u00e9 non affronta compiutamente i problemi dei territori e in qualche modo si ferma alla necessit\u00e0 di adeguare la normativa della Regione alle riforme in atto a livello nazionale\u00bb. In realt\u00e0, ha sostenuto Pinna, \u00able nuove strutture non sono molto diverse dalle vecchie e manca l\u2019aspetto innovativo che sarebbe stato necessario per andare davvero incontro alle esigenze dei cittadini, dei disoccupati e dei giovani, al di l\u00e0 di intuizioni teoriche interessanti che per\u00f2 difficilmente diventeranno positive per i sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Piero Comandini, del Pd, ha messo l\u2019accento sul buon lavoro della commissione che \u00abha raggiunto l\u2019obiettivo, non scontato, di una riforma organica che era necessaria, superando undici anni di legislazione regionale che di fatto \u00e8 stato una sorta di precariato legislativo che non si \u00e8 tradotto in misure efficaci per rilanciare le politiche attive del lavoro\u00bb. Ora si volta pagina, ad avviso di Comandini, \u00abnel senso che si creano le condizioni per un accesso garantito per tutti al mercato del lavoro, un mercato che in questi anni \u00e8 molto cambiato e cambier\u00e0 ancora\u00bb. Il Consiglio perci\u00f2 dovrebbe vedere questo passaggio con entusiasmo e quasi con orgoglio, ha osservato il consigliere, \u00abanche ricordando che ci sono precari che lavorano in Regione da 18 anni e, proprio rispetto a questa situazione, bisogna guardare avanti, dare risposte ai giovani e soprattutto a quelli, anche cinquantenni o sessantenni, che il lavoro l\u2019anno perso\u00bb. Dopo aver ricordato che oggi in Francia \u00absi discute la riforma del lavoro e si sta seguendo la stessa strada del Job Act\u00bb, Comandini si \u00e8 soffermato su due punti qualificanti del testo: la sicurezza nei luoghi di lavoro con strumenti innovativi e la clausola valutativa su risultati delle azioni avviate; con questi interventi si costruisce insomma un buon punto di partenza per razionalizzare l\u2019offerta della Regione, una razionalizzazione che andr\u00e0 rafforzata e completata con una regia unica\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 4 Mag 2016 &#8211; Il consigliere di Forza Italia, Marco Tedde, ha parlato di clima \u201cda unanimismo vero o presunto\u201ded ha svolto alcune considerazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":119175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126525"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126525"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126525\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}