{"id":126309,"date":"2016-04-28T14:27:46","date_gmt":"2016-04-28T12:27:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=126309"},"modified":"2016-04-28T14:27:46","modified_gmt":"2016-04-28T12:27:46","slug":"seduta-solenne-congiunta-con-i-rappresentanti-dellassemblea-della-corsica-in-occasione-delle-celebrazioni-de-sa-die-de-sa-sardigna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/04\/28\/seduta-solenne-congiunta-con-i-rappresentanti-dellassemblea-della-corsica-in-occasione-delle-celebrazioni-de-sa-die-de-sa-sardigna-2\/","title":{"rendered":"Seduta solenne congiunta con i rappresentanti dell\u2019Assemblea della Corsica in occasione delle celebrazioni de Sa Die de sa Sardigna (2)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Apr 2016 - Ha quindi preso la parola il presidente dell\u2019Assemblea della Corsica Guy Talamoni che, in apertura del suo intervento, ha spiegato il significato della presenza della delegazione corsa alla celebrazioni di Sa die de sa Sardigna: \u00abC\u2019\u00e8 la volont\u00e0 comune di rafforzare i rapporti di fratellanza, di cooperazione culturale, ambientale, economica e politica tra le nostre isole e i nostri popoli \u2013 ha detto Talamoni \u2013 siamo qui per costruire un ponte tra le nostre isole e un altro ponte fino a Bruxelles\u00bb.<\/p>\n<p>Talamoni, ha poi ricordato le ragioni storiche che per secoli hanno tenuto lontano le due isole: \u00abI nostri popoli sono rimasti intrappolati tra gli interessi di potenze nemiche, sono stati ingabbiati da governi stranieri contrari a una nostra vicinanza e a un nostro agire comune. Nonostante questo abbiamo mantenuto un rapporto stretto, come testimonia la somiglianza della parlata gallurese con la lingua corsa. Gli scambi economici e culturali tra il Sud della Corsica e il nord della Sardegna non sono stati mai interrotti\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019Assemblea della Corsica ha poi parlato dell\u2019importanza della vittoria dei partiti indipendentisti e autonomisti alle ultime elezioni corse. \u00abE\u2019 il new deal per le nostre isole \u2013 ha detto Talamoni \u2013 il disamore verso l\u2019Europa non \u00e8 determinato da un venir meno di un sentimento europeista ma dalla prepotenza degli Stati nazionali. Come si spiega altrimenti l\u2019assenza di un rappresentante della Corsica al Parlamento europeo? La costruzione dell\u2019Europa passa attraverso la costruzione di euro-regioni politiche che si riconoscono nel loro territorio naturale al di l\u00e0 dei confini storici e ideologici degli Stati-nazione\u00bb<\/p>\n<p>Per Talamoni la Consulta sardo-corsa rappresenta un passo simbolico verso la costruzione di una nuova governance. \u00abLa Corsica oggi cerca di conquistare spazi pi\u00f9 ampi di autodeterminazione, di superare le limitazioni imposte dalla vecchia ideologia del governo francese. L\u2019Assemblea corsa ha votato recentemente provvedimenti che vanno nell\u2019interesse di tutti, ha saputo lavorare per il bene comune superando le differenze di sensibilit\u00e0 dei partiti. Per la prima volta, dopo il governo di Pasquale Paoli del XVIII secolo, la Corsica \u00e8 governata da una maggioranza indipendentista e autonomista\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019Assemblea corsa ha infine invitato la Sardegna a scrivere insieme le linee d\u2019azione per il futuro: \u00abAbbiamo in comune pezzi di storia e, soprattutto, una grande amicizia tra i nostri popoli. Siamo venuti nel vostro Parlamento per parlare di questioni istituzionali e fiscali, di trasporti, di cooperazione economica, di lingua e cultura. Le nostre universit\u00e0 lavorarono gi\u00e0 insieme, \u00e8 arrivato il momento di favorire i progetti di ricerca e gli scambi tra studenti. In quest\u2019opera collettiva \u2013 ha concluso Talamoni \u2013 siamo sicuri di ricevere il vostro sostegno, noi vi daremo il nostro\u00bb.<\/p>\n<p>E\u2019 poi intervenuto il presidente della Regione Francesco Pigliaru che, in premessa, ha ricordato l\u2019incontro avuto lo scorso 14 marzo ad Ajaccio con il presidente della Corsica Simeoni dal quale \u00e8 scaturita la volont\u00e0 comune di dare alla cooperazione una dimensione strategica per promuovere i propri interessi, non solo nei confronti degli Stati centrali ma anche dell\u2019Europa. \u00abInsieme intendiamo assumere un ruolo di ponte tra le sponde sud e nord del Mediterraneo \u2013 ha detto Pigliaru \u2013 Sardegna e Corsica sono depositarie di una storia comune e di condizioni geografiche che uniscono i due popoli con evidenti punti d'incontro su basi linguistiche, culturali e di organizzazione socio economica. La Sardegna e la Corsica ritengono che tale vicinanza geografica debba essere rafforzata attraverso una visione d\u00ec macroregione mediterranea con adeguati collegamenti tra i rispettivi territori. Il popolo corso e sardo credono nella promozione di forme pi\u00f9 avanzate di democrazia nell'area mediterranea e ritengono che la presenza di una macroregione insulare possa favorire le relazioni dell'Europa con la sponda Sud del Mediterraneo. La Sardegna e la Corsica credono, al contempo, che il rafforzamento delle forme di autonomia politica possano creare migliori condizioni di attuazione di una democrazia realmente partecipata\u00bb.<\/p>\n<p>Pigliaru ha poi indicato nell\u2019insularit\u00e0 la principale ragione del deficit infrastrutturale e del mancato sviluppo della Sardegna. \u00abE\u2019 il tema della collaborazione che pu\u00f2 produrre risultati immediati e concreti. La condizione di insularit\u00e0, che ci contraddistingue, non \u00e8 solo un dato geografico ma \u00e8 innanzitutto uno sviluppo storico differenziato, una cultura che ha creato una forte identit\u00e0 ma anche un importante svantaggio competitivo. Una situazione, questa, che influisce non solo sul livello del benessere della nostra regione, ma influenza anche le nostre prospettive di crescita\u00bb.<\/p>\n<p>Pigliaru ha poi sottolineato la mancata attuazione del Trattato di Lisbona che riconosceva, con l\u2019art. 174, un\u2019attenzione particolare alle regioni insulari con esenzioni e deroghe rispetto al regime ordinario dell\u2019Unione, nonch\u00e9 un trattamento differenziato nell\u2019ambito della definizione dei fondi.<\/p>\n<p>\u00abNeanche l\u2019attuale programmazione 2014-2020, sembra sia riuscita a tenere sufficientemente conto degli obiettivi dell\u2019art. 174 in riferimento alle Regioni insulari \u2013 ha proseguito Pigliaru \u2013 nonostante le richieste pi\u00f9 volte avanzate dalle nostre regioni, l\u2019impressione \u00e8 che il rispetto del principio di insularit\u00e0 sia stato, se non completamente, almeno parzialmente, tradito. Credo che ben possiamo affermare che se da una parte le disposizioni normative comunitarie riconoscono che l'insularit\u00e0 \u00e8 una condizione di svantaggio strutturale e un ostacolo per lo sviluppo economico e sociale di alcuni territori dell'Unione, dall'altra a tale riconoscimento non sono ancora corrisposte specifiche linee di finanziamento mirate o azioni specifiche, che siano indirizzate in maniera esclusiva alle regioni insulari in quanto tali\u00bb.<br \/>\nIl presidente della Regione Sardegna\u00a0 ha poi ricordato di aver consegnato in proposito un corposo dossier al premier Renzi \u00abPer quanto ci riguarda, \u00e8 chiaro che viviamo una disparit\u00e0 che \u00e8 palese violazione del principio di eguaglianza. \u00c8 necessario costruire un percorso istituzionale che porti al riconoscimento della condizione di insularit\u00e0 cos\u00ec da poter usufruire di vantaggi tali da ridurre il divario con le altre realt\u00e0. Credo che siamo tutti consapevoli dell\u2019impossibilit\u00e0 di affrontare questi problemi da soli. \u00a0C\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di agire insieme ad altre realt\u00e0 che soffrono lo stesso problema. E\u2019 ora di inaugurare con la Corsica una nuova stagione di rapporti politici e istituzionali da declinare in atti concreti\u00bb.<\/p>\n<p>Un percorso che ha preso avvio lo scorso 14 marzo ad Ajaccio ma che, secondo Pigliaru, deve estendersi ad altre realt\u00e0 che condividono i problemi e le difficolt\u00e0 di Sardegna e Corsica. \u00abPer questi motivi, abbiamo convenuto con il Presidente Simeoni sulla necessit\u00e0 di rafforzare il nostro tradizionale rapporto, di consolidare le nostre relazioni istituzionali e di svilupparne ulteriori con altre realt\u00e0 insulari del Mediterraneo, a partire dalle Isole Baleari per essere pi\u00f9 forti nei confronti dei nostri Stati e dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Il presidente Pigliaru ha quindi concluso il suo intervento annunciando la presentazione di un pacchetto di richieste \u201cserio e tecnicamente inattaccabile\u201d da sottoporre all\u2019attenzione dell\u2019Unione Europea. \u00abIl lavoro che ci attende \u00e8 lungo, vogliamo sfruttare il potenziale di crescita. Insieme Sardegna e Corsica cambieranno la condizione di insularit\u00e0 da vincolo a comune opportunit\u00e0 di crescita e di benessere per la nostra gente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 poi intervenuta Anne Laure Santucci in rappresentanza del Presidente del Consiglio esecutivo della Corsica Gilles Simeoni.<\/p>\n<p>Santucci ha confermato gli impegni sottoscritti ad Ajaccio lo scorso 14 marzo dal capo del governo corso e sottolineato la necessit\u00e0 di agire presto per fa valere le ragioni di Sardegna e Corsica nei confronti degli stati centrali e dell\u2019Europa.<\/p>\n<p>\u00abLa storia ci ha diviso ma oggi abbiamo la possibilit\u00e0 di perseguire obiettivo comuni \u2013 ha detto Santucci \u2013 Sardegna e Corsica vogliono poter decidere sul proprio destino\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Daniele Cocco, capogruppo di Sel, ha dato il benvenuto agli ospiti corsi, ringraziando \u00abIstituzioni, partiti sovranisti ed anche Gavino Sale che hanno fatto molto per questa giornata\u00bb. Le isole, ha aggiunto, \u00abpotevano avere grandi opportunit\u00e0, finora non le hanno avute e non le avranno saranno se ci fermeremo alle enunciazioni di principio; siamo sempre stati figli di Stati patrigni e di una Europa matrigna e per questo la rivendicazione comune deve essere molto pi\u00f9 forte\u00bb. Abbiamo problemi comuni molto gravi, ha ricordato Cocco, \u00abcome spopolamento, fiscalit\u00e0, trasporti, turismo e scambi culturali ma ora siamo sulla strada giusta per iniziare un percorso virtuoso ed \u00e8 arrivata l\u2019ora della cooperazione e della concretezza; noi siamo d\u2019accordo e non ci tireremo indietro rispetto ad uno scenario molto difficile, per celebrare al meglio la giornata dell\u2019orgoglio dei sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori sardi, si \u00e8 detto \u00ablieto di festeggiare con i corsi Sa die de sa Sardigna, in modo non formale ma sostanziale perch\u00e9 i fattori identitari sono l\u2019humus che radica i nostri popoli nelle rispettive Regioni\u00bb. Dedoni ha poi citato una proposta degli anni \u201970 che immaginava una macro Regione europea fra le due isole, dichiarando che \u00abquella ipotesi \u00e8 ancora viva ed anzi rappresenta la migliore risposta alle tendenze centraliste che si stanno affermando ed \u00e8 questo il senso della nostra iniziativa comune che guarda allo sviluppo ed all\u2019occupazione\u00bb. Noi sardi, ha continuato, \u00aboggi festeggiamo l\u2019orgoglio delle nostre radici ma rivendichiamo i nostri diritti nei confronti degli Stati e di una Europa ancora lontana dalle esigenze dei popoli, possiamo fare molto proprio nella Ue con l\u2019allargamento della nostra unione ad altre realt\u00e0 insulari, per un nuovo protagonismo regionale\u00bb. L\u2019Europa di oggi, ha concluso, \u00abnon sar\u00e0 quella di domani e dovr\u00e0 accogliere le istanze locali, spetta a noi costruire ponti per una nuova stagione di pace e prosperit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az Angelo Carta, parlando in dorgalese, ha auspicato che \u00able celebrazioni del 28 aprile possano rappresentare davvero l\u2019inizio di un cammino nuovo per la nostra Isola ed una occasione utile per riaffermare insieme con le ragioni della nostra specialit\u00e0 quelle, quanto mai attuali, delle forze indipendentiste che si vanno affermando come forze di governo in Corsica come in Catalogna, nei Paesi baschi come in Scozia; queste esperienze ci insegnano che l\u2019unit\u00e0 di queste forze \u00e8 una strada politica percorribile ed un progetto realizzabile, questa \u00e8 la sfida che attende nel futuro non solo i sardisti ma intellettuali e classi dirigenti della Sardegna\u00bb. Guardare ad un progetto sardo aprendosi alle realt\u00e0 pi\u00f9 vicine per storia tradizione e cultura, ha sostenuto, \u00absar\u00e0 il terreno su cui si misureranno le nostre capacit\u00e0, per confrontarsi ma fare sintesi anche con chi ha pensato che per arrivare a Bruxelles bisogna sempre passare per Roma\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Apr 2016 &#8211; Ha quindi preso la parola il presidente dell\u2019Assemblea della Corsica Guy Talamoni che, in apertura del suo intervento, ha spiegato&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":115465,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}