{"id":124763,"date":"2016-03-24T16:13:43","date_gmt":"2016-03-24T15:13:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=124763"},"modified":"2016-03-24T16:13:43","modified_gmt":"2016-03-24T15:13:43","slug":"consiglio-sardegna-prosegue-lesame-della-manovra-finanziaria-2016-18-3-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/24\/consiglio-sardegna-prosegue-lesame-della-manovra-finanziaria-2016-18-3-2\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; Prosegue l\u2019esame della manovra finanziaria 2016-18. (3)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Mar 2016 - Concluso il dibattito generale, \u00e8 cominciato l\u2019esame degli emendamenti presentati all\u2019articolo 4.\u00a0 Dopo una serie di emendamenti bocciati per alzata di mano senza interventi, Pietro Pittalis capogruppo di Forza Italia Sardegna ha dichiarato di ritirare tutti gli emendamenti soppressivi totali. Li abbiamo presentati \u2013 ha detto \u2013 per stimolare un ampio dibattito sui problemi della sanit\u00e0 sarda. Li ritiriamo ma ci riserviamo di intervenire sugli emendamenti aggiuntivi.<\/p>\n<p>L\u2019unico emendamento soppressivo totale mantenuto dall\u2019opposizione \u00e8 stato il 186 (uguale al 602). Questo emendamento intendeva sopprimere il comma 17 sulla figura degli Utenti e familiari esperti (UFE). Su questo emendamento il capogruppo di Forza Italia ha chiesto il voto segreto. L\u2019emendamento non \u00e8 stato approvato (votanti 55, s\u00ec 25, no 30, astenuto il presidente Ganau).<\/p>\n<p>Approvato, invece, per alzata di mano, l\u2019emendamento 529, sostitutivo parziale del comma 5 dell\u2019articolo 4. Questo emendamento prevede la sostituzione dell\u2019articolo 1 della legge regionale 3 dicembre 2015, n. 32 (Disposizioni in materia di sanit\u00e0 pubblica. Prime misure per la copertura delle perdite pregresse). Per l\u2019anno 2016 la somma di\u00a0 114.518.000 euro \u00e8 destinata al ripiano del disavanzo per il 2014 delle aziende del servizio sanitario regionale, la somma di euro 14.557.000 al rimborso dei crediti delle aziende sanitarie locali verso le gestioni liquidatorie delle cessate UUSSLL e la somma di 28.761.000 euro \u00e8 destinata ad assicurare alle aziende del servizio sanitario regionale il recupero delle risorse assegnate con la deliberazione della giunta regionale n. 50\/40 del 5 dicembre 2006 (Indirizzi per la gestione economico-finanziaria delle aziende sanitarie). Questo emendamento sopprime, inoltre, il comma 1 dell\u2019articolo 2 della legge regionale 3 dicembre 2015 n. 32 (copertura delle perdite pregresse).<\/p>\n<p>E\u2019 stato votato il testo dell\u2019articolo 4 con due emendamenti orali presentati da Rossella Pinna (Pd) al comma 17 e dal presidente della commissione Sanit\u00e0 Raimondo Perra sul comma 14.<\/p>\n<p>Posto in votazione l\u2019Aula non ha approvato l\u2019emendamento 687 e successivamente il n. 358 mentre sull\u2019emendamento 741 il capogruppo di Sdl, Roberto Desini, ha proposto un emendamento orale per riservare i contributi solo alle societ\u00e0 sportive iscritte all\u2019albo regionale, ma il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, si \u00e8 dichiarato contrario e il Consiglio ha votato l\u2019emendamento n. 741 nella originaria formulazione che stanzia 400 mila euro per l\u2019acquisto di defibrillatori alle societ\u00e0 sportive e ai gestori di impianti sportivi.<\/p>\n<p>Via libera anche l\u2019emendamento n.742 che stanzia 1.500.000 euro all\u2019Izs di Sassari; via libera anche all\u2019emendamento n. 531 che autorizza la Giunta ad utilizzare le risorse della legge 9\\2015 anche per prestazioni effettuate nel 2016 e all\u2019emendamento n. 532 che riassegna alle Asl che hanno perseguito gli obiettivi per lo sviluppo dell\u2019Adi le somme di quelle Asl che non hanno sviluppato i servizi di assistenza domiciliare integrata.<\/p>\n<p>Approvato successivamente anche l\u2019emendamento n. 336 che indica il tempo di tre mesi per l\u2019integrazione sino a 10 milioni di euro del fondo per la non autosufficienza.<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento n. 337 il consigliere Pizzuto (Sel) ha espresso perplessit\u00e0 sulla cosiddetta \u201ccopertura a salvaguardia\u201d che ammonta a 10 milioni di euro e il consigliere di FdI, Paolo Truzzu, ha presentato un emendamento orale, accolto dall\u2019Aula, per fissare in 90 giorni il tempo concesso alla giunta per l\u2019approvazione dei programmi di cui al comma 13 dell\u2019articolo 4.<\/p>\n<p>Posto in votazione l\u2019emendamento 337 \u00e8 stato approvato mentre non \u00e8 stato approvato l\u2019emendamento n. 393.<\/p>\n<p>Dichiarato decaduto l\u2019emendamento n. 811 che emendava l\u2019emendamento n. 533, il consigliere Luca Pizzuto (Sel) ha dichiarato di declinare l\u2019invito al ritiro formulato dal relatore della maggioranza e presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini (Pd). Pizzuto ha quindi sottolineato la valenza politica dell\u2019emendamento 533 che prevede l\u2019utilizzo dei fondi per il sostegno alle persone e alle famiglie in condizioni di disagio, di cui al comma 13 dell\u2019articolo 4, \u201canche per la realizzazione del reddito di inclusione sociale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore del Bilancio, Raffaele Paci, ha dichiarato che il tema del reddito di inclusione sociale \u00e8 nell\u2019agenda della giunta e della maggioranza e consentire che i fondi per il sostegno alle famiglie e alle persone disagiate \u201cpu\u00f2 essere una proposta da recepire e un segnale positivo per i giovani disoccupati\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha chiesto chiarezza alla Giunta e alla maggioranza: \u00abLe spese sociali non sono legate alla sanit\u00e0 ed \u00e8 un danno la confusione che si fa tra assistenza, beneficenza e sanit\u00e0\u00bb. \u00abLa povert\u00e0 \u2013 ha concluso Dedoni - non si sana con le elemosine\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Soberania e Indipendentzia, Emilio Usula, \u00e8 intervenuto per comunicare di essere tra i sottoscrittori dell\u2019emendamento 533 insieme anche con il capogruppo di Upc-Socialisti, Pierfranco Zanchetta.<\/p>\n<p>Il consigliere di SdL, Gianfranco Congiu, ha preannunciato voto contrario: \u00abIl tema del reddito di cittadinanza va affrontato in un dibattito serio e nelle sedi preposte e deve realizzarsi con l\u2019apposito iter legislativo\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, pur riconoscendo la validit\u00e0 della proposta di un reddito di inclusione ha definito l\u2019emendamento \u201cposticcio in una finanziaria senza soldi\u201d ed ha concluso: \u00abE\u2019 soltanto propaganda ed \u00e8 tutto una bugia\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha dichiarato: \u00abNon ci interessa partecipare al dibattito tutto interno alla maggioranza e l\u2019emendamento \u00e8 solo propaganda per fare qualche minuto di gassosa senza gas\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, \u00e8 intervenuto a sostegno dell\u2019inziativa e dell\u2019emendamento: \u00abIl reddito di inclusione sociale \u00e8 nel programma di governo ed \u00e8 arrivato il momento di realizzarlo, per questo invito tutti a non trascurare la valenza politica dell\u2019emendamento\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Sdl, Augusto Cherchi, ha ricordato di essere tra i firmatari della proposta di legge, esitata in Sesta commissione, per il reddito di inclusione sociale ma \u2013 ha affermato \u2013 non credo che il reddito di inclusione sociale possa passare con un emendamento in finanziaria e per questo dichiaro voto contrario.<\/p>\n<p>Il presidente Ganau ha quindi posto in votazione l\u2019emendamento n. 533 che non \u00e8 stato approvato con 27 no e 23 s\u00ec.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento aggiuntivo n.659 (Zedda e pi\u00f9) che proponeva lo stanziamento di un milione di euro a favore dello Ierfop per contrastare e ridurre l\u2019abbandono e la dispersione scolastica delle persone con disabilit\u00e0 sensoriale, fisica e intellettiva.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alla Programmazione Raffaele Paci ha annunciato lo stanziamento di 150mila euro per lo Ierfop. \u00abE\u2019 la somma attualmente disponibile nel bilancio regionale \u2013 ha spiegato l\u2019assessore \u2013 capisco che non sia tantissimo ma \u00e8 sempre meglio dello zero finora iscritto nel capitolo di bilancio\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliera Zedda, pur sottolineando l\u2019insufficienza delle risorse, ha annunciato il ritiro dell\u2019emendamento apprezzando lo sforzo fatto della Giunta.<\/p>\n<p>L\u2019Aula ha quindi respinto l\u2019emendamento n.249 (Dedoni e colleghi) che proponeva anch\u2019esso lo stanziamento di 1 milione di euro a favore dello Ierfop.<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento n.658 ha preso la parola Alessandra Zedda (Forza Italia): \u00abSi tratta di una proposta presentata anche nella scorsa finanziaria \u2013 ha spiegato la consigliera azzurra \u2013 proponiamo uno stanziamento di 400mila euro per programma di sport terapia a favore dei disabili. Non \u00e8 un aumento di spesa ma un provvedimento di indirizzo. Ottenuto il parere favorevole della Giunta, l\u2019emendamento \u00e8 stato approvato dall\u2019aula.<\/p>\n<p>Bocciato invece l\u2019emendamento n.660 (Zedda e pi\u00f9) che proponeva lo stanziamento di 5 milioni di euro per la concessione di prestiti previdenziali e misure di sostegno al reddito a favore di lavoratori espulsi dal mercato del lavoro.<\/p>\n<p>Si \u00e8 poi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n.338 con il quale si proponeva di incrementare con 3 milioni di euro il fondo per le borse di studio degli specializzandi in medicina: \u00abLo scorso anno i fondi sono stati tagliati \u2013 ha detto Paolo Truzzu (FdI) - oggi sono previsti in bilancio 6,9 milioni di euro per le borse gi\u00e0 avviate, ma non c\u2019\u00e8 un euro per le nuove borse. Senza questi soldi molti giovani medici non avranno la possibilit\u00e0 di frequentare i corsi di specializzazione. Lo stanziamento non \u00e8 un costo ma un investimento. I medici che si specializzano trovano subito lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Roberto Deriu (Pd) ha annunciato il voto contrario all\u2019emendamento spiegandone le ragioni: \u00abNon vorremmo che ci facesse confusione \u2013 ha detto Deriu \u2013 abbiamo previsto misure a favore delle universit\u00e0 anche riguardo a questa materia, gli interventi sono stati concordati con gli atenei e i rappresentanti degli studenti\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha ricordato che la posta in bilancio per gli specializzandi era di 11 milioni e si \u00e8 poi ridotta a 7 milioni. \u00abIl problema \u00e8 consentire ai laureati in medicina di potersi specializzare \u2013 ha detto Pittalis - non serve mettere i soldi nel calderone per l\u2019universit\u00e0 ma occorre finalizzare le risorse alle specializzazioni integrando un fondo attualmente insufficiente\u00bb.<\/p>\n<p>Giorgio Oppi (Udc) ha ricordato che i costi delle specializzazioni sono aumentati nel corso degli anni. \u00abSono sopravvenute nuove esigenze \u2013 ha detto Oppi -\u00a0 in alcuni casi manca personale, in Sardegna ci sono pochi anestesisti. L\u2019esperienza dello scorso anno dice che ridurre ulteriormente gli stanziamenti crea difficolt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha annunciato il suo voto favorevole: \u00abLa maggioranza parla di sostegno al sociale e ai giovani \u2013 ha affermato il capogruppo sardista \u2013 questo emendamento d\u00e0 possibilit\u00e0 alla maggioranza di tradurre in fatti concreti le enunciazioni di principio\u00bb. Messo in votazione, l\u2019emendamento n.338 \u00e8 stato respinto con 30 voti contrari e 22 a favore.<\/p>\n<p>L\u2019Aula ha poi bocciato in rapida successione gli emendamenti n.718, 280, 282 e 250.<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento n.281 \u00e8 intervenuto il consigliere di Forza Italia Marco Tedde: \u00abChiediamo di prevedere un finanziamento di 2 milioni di euro per i lavoratori in house delle province che rischiano di perdere il loro posto di lavoro \u2013 ha detto Tedde \u2013 senza questo intervento sono a rischio alcuni servizi fondamentali per i cittadini finora garantiti dagli enti locali\u00bb. L\u2019emendamento \u00e8 stato respinto.<\/p>\n<p>Si \u00e8 quindi passati all\u2019esame dell\u2019emendamento n.266 presentato dal consigliere di sinistra sarda Alessandro Unali con il quale si proponeva lo stanziamento di 300mila euro per l\u2019avvio di una campagna di informazione in tema di sicurezza sui posti di lavoro. Il consigliere Unali non ha accolto l\u2019invito al ritiro da parte della Commissione spiegandone le ragioni: \u00abI morti sul lavoro non diminuiscono, servono pi\u00f9 informazione e campagne di prevenzione mirate\u00bb.<\/p>\n<p>Voto contrario all\u2019emendamento \u00e8 stato annunciato dal consigliere Luigi Crisponi (Riformatori): \u00abUna parte dei soldi per finanziare la campagna informativa verrebbe sottratta all\u2019universit\u00e0 di Nuoro \u2013 ha spiegato Crisponi \u2013 una proposta che non pu\u00f2 essere accolta\u00bb. L\u2019emendamento \u00e8 stato bocciato.<\/p>\n<p>Stessa sorte per gli emendamenti aggiuntivi n. 339,340,394,395,396, tutti della minoranza, mentre gli emendamenti n. 534, 535 e 541, presentati dalla maggioranza, sono stati ritirati.<\/p>\n<p>Disco verde, invece per l\u2019emendamento di sintesi n.818 che accorpa il n.744 e 270. A favore dell\u2019emendamento, che istituisce un fondo annuo di 600mila euro all\u2019anno per le comunit\u00e0 di accoglienza dei detenuti, si \u00e8 schierata la consigliera del Centro Democratico Annamaria Busia: \u00abCon questo emendamento diamo un supporto stabile alle comunit\u00e0 di accoglienza e consentiamo a soggetti imputati e condannati di poter usufruire di misure alternative alla detenzione \u2013 ha detto Busia \u2013 il sostegno pubblico fino ad ora si \u00e8 limitato a interventi che non sono in grado di garantire seri percorsi di recupero\u00bb.<\/p>\n<p>Busia, dopo aver sottolineato l\u2019importante decisione assunta dalle comunit\u00e0 di recupero che da qualche messe hanno deciso di associarsi, ha ribadito la necessit\u00e0 di garantire percorsi rieducativi efficaci. \u00abTenere le persone in comunit\u00e0 anzich\u00e9 in carcere consente un grande risparmio economico. Ospitare un detenuto in un penitenziario costa 150 euro al giorno contro i 55 euro delle comunit\u00e0. Inoltre, gran parte dei soldi viene utilizzata per attivit\u00e0 educative \u2013 ha concluso Busia \u2013 la permanenza nei centri di accoglienza e di rieducazione abbatte drasticamente le percentuali di recidiva\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Mar 2016 &#8211; Concluso il dibattito generale, \u00e8 cominciato l\u2019esame degli emendamenti presentati all\u2019articolo 4.\u00a0 Dopo una serie di emendamenti bocciati per alzata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124763"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}