{"id":124253,"date":"2016-03-15T19:02:05","date_gmt":"2016-03-15T18:02:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=124253"},"modified":"2016-03-15T19:02:05","modified_gmt":"2016-03-15T18:02:05","slug":"seduta-congiunta-consiglio-regionale-consiglio-delle-autonomie-locali-ex-art-10-della-legge-regionale-n-12005-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/15\/seduta-congiunta-consiglio-regionale-consiglio-delle-autonomie-locali-ex-art-10-della-legge-regionale-n-12005-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Seduta congiunta Consiglio regionale &#8211; Consiglio delle Autonomie locali, ex art. 10 della legge regionale n. 1\/2005, sullo stato del sistema delle autonomie in Sardegna."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari 15 Mar 2016 \u2013 Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha aperto i lavori della seduta congiunta con il Consiglio delle Autonomie Locali, cos\u00ec come stabilito per la riunione annuale obbligatoria nella legge istituiva del Cal. Quindi, la segretaria dell\u2019Aula, la consigliera Daniela Forma (Pd), ha dato lettura del processo verbale della seduta dello scorso anno (18 febbraio 2015) che \u00e8 stato approvato dall\u2019assemblea, senza alcun intervento contrario.<\/p>\n<p>Il presidente del Consiglio ha dunque proceduto con il suo intervento, ribadendo l\u2019esigenza di \u201cun confronto vero\u201d sui principali temi di intervento della Regione e sulle tante criticit\u00e0 dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Ganau ha inoltre evidenziato l\u2019avvio della discussione consiliare sulla legge finanziaria (\u00abci accingiamo a definire una manovra di grande difficolt\u00e0\u00bb) e non ha nascosto il perdurare delle criticit\u00e0 e delle difficolt\u00e0 per affermare che serve \u201cindividuare le priorit\u00e0 ed eliminare ogni possibile spreco\u201d. \u00abIn questo quadro di gravissima crisi economica e sociale \u2013 ha proseguito - \u00e8 purtroppo evidente che proprio i Sindaci sono le figure pi\u00f9 esposte perch\u00e9 in prima linea ad affrontare con mezzi, sempre meno adeguati le difficolt\u00e0\u00bb. \u00abLo ribadisco \u2013 ha incalzato il presidente - i Sindaci non possono essere lasciati soli ad affrontare le difficolt\u00e0, a garantire la legalit\u00e0 e l'imparziale amministrazione\u00bb. Ganau ha quindi rinnovato la solidariet\u00e0 dal primo cittadino di Desulo, vittima di un recente atto intimidatorio. Ed a questo proposito, il presidente ha invitato i presenti a prendere in considerazione la predisposizione di un ordine del giorno per ribadire le richieste degli Enti Locali sul fronte della sicurezza, dinanzi a un progressivo impoverimento della presenza dei presidi delle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>Un altro argomento affrontato dal presidente del Consiglio \u00e8 stato quello delle riforme (\u00abad incominciare dalla riforma della Regione\u00bb) ed in particolare quella degli Enti Locali (\u00ab\u00e8 lontana dall'essere attuata e dall'aver raggiunto quell'equilibrio necessario\u00bb) e della sanit\u00e0 (\u00ab\u00e8 una priorit\u00e0 assoluta per trasformare un sistema economicamente insostenibile e con una qualit\u00e0 non soddisfacente in un sistema sostenibile e di qualit\u00e0\u00bb).<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019assemblea ha quindi auspicato politiche del lavoro pi\u00f9 efficaci e \u00abriflessione sulla ripartizione del Fondo Unico erogato dalla Regione che cos\u00ec come ripartito genera delle evidenti diseguaglianze in particolare nella disponibilit\u00e0 di risorse per la spesa sociale penalizzando le situazioni dove c'\u00e8 maggiore necessit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Nella parte finale del suo intervento, Gianfranco Ganau, ha ribadito le ragioni della specialit\u00e0 sarda (\u00abnon \u00e8 al sicuro, come qualcuno vuole far credere\u00bb) e ha invitato tutti a difendere l\u2019Autonomia sarda, facendo riferimento anche alla recente promozione del referendum contro le trivelle in mare.<\/p>\n<p>Non \u00e8 mancato il riferimento alla collaborazione con la Corsica ed a questo proposito ha ribadito la volont\u00e0 di procedere nel verso della macroregione europea. Il presidente ha quindi concluso con l\u2019impegno per una nuova legge elettorale-statutaria (\u00abserve superare le ambiguit\u00e0 interpretative di quella attuale, ma soprattutto di dare risposte alle esigenze di rappresentativit\u00e0 di genere e territoriali\u00bb e per un aggiornamento della norma che istituisce il Cal (\u00abcredo che sia opportuno rinforzare il sistema dei pareri del CAL con forme che, in caso, di parere negativo, riportino ad un supplemento di confronto sui temi in discussione\u00bb).<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il presidente del Cal, Giuseppe Casti, che in apertura del suo intervento ha ricordato le difficolt\u00e0 economiche della Sardegna ed ha affermato che \u00abmentre alcune Regioni d'Italia hanno iniziato, dopo anni di stagnazione, una lenta ripresa economica, la nostra Sardegna, soprattutto in alcune zone e in alcuni settori, vive ancora situazioni di grave e importante difficolt\u00e0 economica e sociale\u00bb.<\/p>\n<p>Per testimoniare le conseguenze di tale crisi nel sistema sociale, Casti ha citato i dati dell\u2019Inps (\u00abnel 2014 sono stati erogati 282 milioni di euro per la disoccupazione dei lavoratori, 57 milioni per la mobilit\u00e0, con un impennata del 209% rispetto all'anno precedente, nonch\u00e9 28 milioni per pagare la cassa integrazione\u00bb) per certificare la drammaticit\u00e0 della situazione.<\/p>\n<p>Il presidente del Cal ha quindi ricordato \u201cla prima linea dei Comuni\u201d invitando tutti a \u201cnon lasciare soli gli amministratori locali\u201d ed ha dichiarato che \u201ci tagli degli ultimi anni hanno colpito soprattutto i cittadini\u201d.<\/p>\n<p>Casti ha per\u00f2 riconosciuto un cambiamento in Regione rispetto al passato ed ha fatto riferimento alle riforme con particolare riferimento a quella che ha interessato gli Enti Locali \u00a0(\u00abcerto si tratta di un cammino in cui devono essere ancora definiti parecchi aspetti e, soprattutto, sciolti dei nodi che diventano cruciali per la crescita della nostra regione\u00bb) e alla riforma sanitaria (\u00abc\u2019\u00e8 un fatto che deve essere chiaro: da una parte c'\u00e8 l'esigenza di affrontare e cercare di risolvere la cosiddetta voragine dei conti della sanit\u00e0, dall'altra per\u00f2 devono essere garantiti i servizi sanitari adeguati a tutti i cittadini\u00bb).<\/p>\n<p>Casti ha definito \u201cun dato positivo la conferma degli stanziamenti del Fondo unico\u201d ed ha auspicato un incremento degli stanziamenti per le politiche sociali e per il contrasto delle povert\u00e0.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Sel, Daniele Cocco, ha ricordato le \u201cstraordinarie difficolt\u00e0\u201d delle amministrazioni locali e della Sardegna ed ha affermato che con la riforma degli Enti locali si \u00e8 \u201csancito il principio della perequazione\u201d (\u00abfaremo di tutto perch\u00e9 i comuni che stavano peggio siano equiparati ai comuni che stanno meno peggio\u00bb).<\/p>\n<p>Il consigliere dei Riformatori Michele Cossa ha criticato in apertura la riforma degli enti locali \u00abche apre molti pi\u00f9 problemi di quelli che risolve, non razionalizza, non semplifica, non modernizza, contiene i germi di quanto avevamo promesso di smantellare; ha fatto bene il presidente del Consiglio a ricordare gli attentati contro gli amministratori, perch\u00e9 non dobbiamo sottovalutare quanto accade anche se non \u00e8 solo un problema di ordine pubblico ma il frutto di un mix di fattori che comprende il fatto che le istituzioni stanno arretrando e gli amministratori vengono delegittimati\u00bb. Poi, ha osservato, \u00abc\u2019\u00e8 il problema delle risorse ed ha ragione il presidente del Cal a richiamarci sul rischio intaccare le risorse disponibili; abbiamo una commissione d\u2019inchiesta sulla sanit\u00e0 e la spesa \u00e8 cresciuta in questi due anni, spero quindi che commissione vada alla radice dei processi di spesa per far capire come mai a questo corrisponda un peggioramento della qualit\u00e0 dei servizi offerti, come mai prosegua la riduzione dei fondi per gli enti locali che si assumono anche responsabilit\u00e0 anche non loro, ad esempio pagando i costi delle caserme, mentre spetterebbe allo Stato\u00bb. Dobbiamo perci\u00f2 interrogarci su come spendiamo i soldi, ha concluso Cossa, \u00abaffrontando una volta per tutte un problema che non \u00e8 di questa o quella maggioranza ma un sistema che dobbiamo aggredire\u00bb.<\/p>\n<p>Il Sindaco di Sassari Nicola Sanna ha affermato che \u00abla riforma \u00e8 una sfida per tutti i livelli istituzionali e dobbiamo fare in modo di respingere la divisione fra territori forti e deboli, perch\u00e9 ruoli devono essere ben inquadrati in un sistema e la solidariet\u00e0 \u00e8 un imperativo che non pu\u00f2 essere trascurato, contrastando il clima di neo-centralismo che serpeggia nel Paese\u00bb. Anche la riforma costituzionale, ha aggiunto, \u00abnon significa riduzione della rappresentanza ma esaltazione della funzione di delle autonomie, con particolare riferimento alla presenza dei sindaci nel nuovo senato pur con grande impegno e un sacrificio full-time\u00bb. Il superamento della crisi, ha sostenuto ancora Sanna, \u00abpassa attraverso un quadro strategico programmatico condiviso con segni tangibili di buona amministrazione, perch\u00e9 la crisi colpisce in uguale misura sia la Regione che i Comuni i quali per\u00f2, in particolare, non sanno come chiudere i loro bilanci perch\u00e9 hanno profonda incertezza sulle risorse disponibili, in uno scenario generale che vede la contribuzione enti locali tra le pi\u00f9 alte della pubblica amministrazione\u00bb. Il Consiglio regionale, ha auspicato, \u00abdeve recepire queste istanze, sarebbe davvero grave intaccare le risorse del fondo unico, anche tenuto conto che la riforma comporta maggiore spesa organizzativa pur assicurando maggiore efficienza e capacit\u00e0; il fondo non va toccato perch\u00e9 significherebbe tagliare mense, trasporti, cantieri, scuole, cultura\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha ricordato che, nella relazione della Giunta sulla riforma degli enti locali, c\u2019\u00e8 scritto che \u00absi tratta di un elemento propulsivo di in grado di dare vita ad una pubblica amministrazione dinamica e vicina ai cittadini nei territori\u00bb. Su questi tempi, ha detto ancora, \u00absi \u00e8 sviluppato un confronto tardivo ma comunque ampio e serrato perch\u00e9 si prevedevano alcuni punti oscuri sulla rappresentanza che si \u00e8 articolata diversamente fra territori e la Sardegna centrale ne \u00e8 un esempio, un contenitore al momento vuoto, che manifesta la discrasia fra citt\u00e0 metropolitana e rete urbana\u00bb. La Sardegna invece, secondo Carta, \u00abva considerata come unica citt\u00e0 perch\u00e9 le distanze interne sono anomale rispetto ad altre parti d\u2019Italia dove sono considerate, da noi sono invece distanze che si cerca di coprire per avvicinarsi al potere, andando a Cagliari da ogni parte dell\u2019Isola\u00bb. Questo processo, ad avviso del consigliere sardista, \u00abesprime la cultura espropriativa di una classe dirigente che non mai considerato la Sardegna un unicum, ma si \u00e8 limitata a gestire piani di rinascita ed investimenti spot, mentre lo spopolamento prosegue, l\u2019industria fallisce, turismo ed artigianato non decollano\u00bb. La riforma, in sintesi, \u00ab\u00e8 l\u2019ennesima occasione perduta, l\u2019ennesima affermazione del Cagliari-centrismo, l\u2019ennesima dimostrazione che i territori abbandonati tali resteranno; si abbia dunque il coraggio di spostare il Consiglio regionale a Nuoro e la Giunta ad Oristano senza chiedere il permesso a nessuno, mostrando attenzione anche per la Sardegna centrale che deve vivere e non sopravvivere\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc Gian Luigi Rubiu ha criticato in modo radicale la riforma degli enti locali che \u00abha cambiato forzatamente il ruolo dei Comuni, dove cambieranno profondamente programmazione e servizi, trascurando che invece si tratta di una parte integrante del tessuto autonomistico e della stessa societ\u00e0\u00bb. Al contrario, ha continuato Rubiu, \u00abla capacit\u00e0 amministrativa dei comuni viene messa in discussione e sar\u00e0 un altro anno difficile per gli amministratori che resteranno esposti di fronte ad un ulteriore aumento di povert\u00e0 e del peggioramento dei servizi\u00bb. Da una parte, insomma, a giudizio di Rubiu, \u00abla societ\u00e0 sarda con i sindaci che fanno volontariato, dall\u2019altra i cittadini che lamentano disagi e disservizi, in un quadro di grande difficolt\u00e0 di programmazione che causa il blocco di governo dei territori ed obbliga tutti all\u2019associazionismo con l\u2019unico vertice a Cagliari, una delle aree pi\u00f9 popolose della Sardegna\u00bb. Ad essere penalizzati, ha detto in conclusione il capogruppo dell\u2019Udc, \u00absaranno i cittadini delle aree interne e molti saranno costretti a nuove migrazioni interne, per cercare una qualche risposta a fronte di un accentramento che, attorno a Cagliari, concentrer\u00e0 le figure di sindaco, vertice di citt\u00e0 metropolitana e perfino senatore\u00bb. \u00c8 evidente, ha concluso, \u00abche l\u2019incremento del fondo unico resta l\u2019unica via per la sopravvivenza dei piccoli centri che non potrebbero attuare proprie politiche di bilancio\u00bb.<\/p>\n<p>Emilio Usula, a nome di Soberania-Indipendentzia, ha riconosciuto che \u00able difficolt\u00e0 sindaci sono reali e le prospettive non sono rosee per i territori, anzi da essi arriva un appello a fare di pi\u00f9 e questa risposta la possiamo trovare, con una maggiore condivisione delle leggi, dando segnali concreti di contrasto allo spopolamento delle zone rurali interne e depresse, che vanno contrastati con forza perch\u00e9 non sono ineluttabili ed il trend si pu\u00f2 cambiare\u00bb. Soffermandosi in particolare sulla situazione del Nuorese, \u00abdove la disoccupazione \u00e8 pericolosissima e grandi e piccole imprese chiudono, comprese quelle agricole ed artigianali\u00bb, Usula ha messo in luce che \u00abi territori perdono ruolo culturale e beni preziosi e dobbiamo fare di tutto perch\u00e9 nessuna comunit\u00e0 resti indietro respingendo l\u2019idea di una Sardegna a due velocit\u00e0 o colpita da strabismo nell\u2019assegnazione delle risorse, mentre invece serve pi\u00f9 attenzione alle zone interne come Nuoro o il Nuorese, dove non ci sono collegamenti e le stesse infrastrutture tecnologiche sono \u00e8 approssimative ed \u00e8 impossibile fare impresa\u00bb. Compito del legislatore, in definitiva, \u00e8 secondo Usula \u00e8 quello di \u00abintervenire per creare le migliori condizioni e dare a tutti nuove opportunit\u00e0, a cominciare dalla sanit\u00e0 dove, al di l\u00e0 dei numeri, \u00e8 indispensabile mantenere una offerta di prossimit\u00e0 uguale per tutti i cittadini, a garanzia di un unico diritto alla salute\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari 15 Mar 2016 \u2013 Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, ha aperto i lavori della seduta congiunta con il Consiglio delle Autonomie Locali, cos\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":119175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124253\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}