{"id":124251,"date":"2016-03-15T19:01:13","date_gmt":"2016-03-15T18:01:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=124251"},"modified":"2016-03-15T19:01:13","modified_gmt":"2016-03-15T18:01:13","slug":"seduta-congiunta-consiglio-regionale-consiglio-delle-autonomie-locali-ex-art-10-della-legge-regionale-n-12005-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/15\/seduta-congiunta-consiglio-regionale-consiglio-delle-autonomie-locali-ex-art-10-della-legge-regionale-n-12005-sullo-stato-del-sistema-delle-autonomie-in-sardegna-2\/","title":{"rendered":"Seduta congiunta Consiglio regionale &#8211; Consiglio delle Autonomie locali, ex art. 10 della legge regionale n. 1\/2005, sullo stato del sistema delle autonomie in Sardegna (2)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Mar 2016 - Ha quindi preso la parola il sindaco di Nuoro Andrea Soddu che ha incentrato il suo intervento su alcuni dati statistici che fotografano la situazione di difficolt\u00e0 delle zone interne: \u00abNel 2002 la Provincia di Nuoro contava 164mila abitanti, nel 2015 la popolazione si \u00e8 ridotta a 158 mila \u2013 ha detto Soddu \u2013 stesso discorso per la rappresentanza studentesca che arrivava nel 2002 a 1500 unit\u00e0. Dopo 13 anni gli studenti sono circa 1000.\u00a0 Ultimo dato, ma non meno importante, riguarda l\u2019et\u00e0 media degli abitanti del nuorese: nel 2002 era di 40,1 anni, nel 2015 \u00e8 salita a 44,8. Di fronte a questi dati deve essere pensato collegialmente un sistema di sviluppo che curi il male. Non vogliamo rassegnarci a un destino che sembra ineluttabile\u00bb.<\/p>\n<p>Il sindaco di Nuoro ha poi invitato il Consiglio a mettere in campo un progetto complessivo di sviluppo che deve essere anche di architettura istituzionale. \u00abQuesto progetto non pu\u00f2 passare per\u00f2 attraverso lo svilimento della rappresentanza politica \u2013 ha sottolineato Soddu \u2013 con la riforma degli Enti Locali si \u00e8 applicato il vecchio adagio latino \u201cdivide et impera\u201d. Le Unioni non uniscono i territori ma li dividono. Non consentono di avere una rappresentanza unitaria. Se non c\u2019\u00e8 una rappresentanza politica di un territorio a quel territorio non arriver\u00e0 mai lo sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>Nell\u2019ultima parte del suo intervento, Soddu si \u00e8 soffermato sul Fondo unico degli Enti locali: \u00abRidurlo significherebbe diminuire i servizi alla collettivit\u00e0 ed esporre gli amministratori a gesti ignobili, ad attentati che gambizzano la democrazia\u00bb. Infine un appello alla politica: \u00abDobbiamo assolutamente pensare a un progetto inclusivo per tutte le zone dell\u2019Isola \u2013 ha concluso Soddu \u2013 tutte devono stare sullo stesso piano per ripartire altrimenti la Sardegna \u00e8 destinata ad affondare. Io non voglio assistere al suo funerale\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Cristiano Popolari Socialisti, Pierfranco Zanchetta, dopo aver espresso vicinanza e solidariet\u00e0 ai centri minori \u201csentinelle e presidi di democrazia\u201d, ha sollecitato un\u2019azione comune a sostegno delle realt\u00e0 marginali della Sardegna: \u00abAd esse si deve pensare quando si discute di riforma degli Enti locali, di riforma della sanit\u00e0, di principio di perequazione \u2013 ha detto Zanchetta \u2013 l\u2019azione di legislatori deve trasformarsi in azione di governo con norme che garantiscano a tutti parit\u00e0 di accesso e consentano alle piccole realt\u00e0 di non sentirsi emarginate e divise. Lo spopolamento \u00e8 problema che riguarda tutti, a partire da Cagliari che ha un trend di crescita in decremento. Il calo della popolazione \u00e8 un fattore destabilizzante dell\u2019armonia regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il sindaco di Bortigiadas Emiliano Deiana ha sottolineato, in apertura del suo intervento, la necessit\u00e0 di dare un contributo costruttivo alla discussione. \u00abLa seduta congiunta Consiglio-Cal serve a fare il punto della situazione \u2013 ha rimarcato Deiana- ci sono aspetti positivi e negativi che vanno approfonditi\u00bb.<\/p>\n<p>Tra i primi, Deiana ha citato la programmazione territoriale (\u00abi sindaci hanno la responsabilit\u00e0 di attivarla, finora sono stati pochi quelli che lo hanno fatto\u00bb); la banda ultralarga (\u00ab\u00e8 una notizia importantissima che favorir\u00e0 lo sviluppo delle aree rurali\u00bb); l\u2019accordo con la Corsica su trasporti, energia, lotta allo spopolamento, cooperazione transfrontaliera.<\/p>\n<p>Diverso invece il giudizio sulla riforma degli Enti locali: \u00abCi sono aspetti positivi come il superamento delle province e l\u2019individuazione degli ambiti territoriali strategici che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria \u2013 ha detto Deiana \u2013 la delega delle funzioni comunali all\u2019Unione dei comuni significa invece la morte dell\u2019autonomia comunale\u00bb.<\/p>\n<p>Il sindaco di Bortigiadas si \u00e8 poi detto contrario alla riduzione del Fondo Unico: \u00abLa dotazione deve essere confermata \u2013 ha ribadito Deiana \u2013 sono contrario anche a una modifica dei criteri di ripartizione. I comuni con meno di 1000 abitanti sono quelli che subiscono maggiormente i tagli governativi. Rivedere i criteri significherebbe la morte di 118 comuni sardi con popolazione inferiore ai 1000 abitanti\u00bb.<\/p>\n<p>Dubbi anche sul bilancio armonizzato (\u00abnon supera il patto di stabilit\u00e0 ma lo sublima favorendo i comuni indebitati che non hanno riscosso. E\u2019 un segnale sbagliato da parte del governo\u00bb) e sulla riforma della sanit\u00e0 (\u00abgiusto tagliare sprechi e inefficienze ma il diritto alla salute deve essere garantito a tutti. Tra Sassari e la Gallura si rischia di fare il deserto\u00bb).<\/p>\n<p>Emiliano Deiana ha poi invitato il Consiglio a trovare una soluzione per i lavoratori delle Zir, da mesi senza stipendio, e ad individuare risorse per dare un sostegno ai privati colpiti dalle alluvioni. \u00abLa manovra finanziaria \u2013 ha aggiunto Deiana - deve tenere conto delle emergenze sociali. Il sostegno per i cantieri verdi \u00e8 una risposta positiva\u00bb.<\/p>\n<p>Un monito infine sulla situazione di tensione che si vive in molti comuni della Sardegna. \u00abNon basta esprimere solidariet\u00e0 quando sparano a un sindaco \u2013 ha concluso Deiana \u2013 non \u00e8 un problema di ordine pubblico ma un problema democratico. Sparare a un sindaco sta diventando uno status symbol. E\u2019 solo questione di tempo: prima o poi piangeremo un sindaco morto. L\u2019assenza di servizi \u00e8 drammatica\u00bb.<\/p>\n<p>Gianfranco Congiu, a nome del gruppo Sovranit\u00e0, Democrazia e Lavoro, ha sollecitato un confronto costruttivo che consenta di dare piena attuazione alla riforma degli Enti Locali. \u00abSiamo tutti chiamati ad impadronirci di uno strumento e non ad arroccarci sulle proprie posizioni \u2013 ha detto Congiu \u2013 la legge deve essere utile per le zone interne e per gli ambiti territoriali sui quali si \u00e8 fatta la battaglia perequativa.<\/p>\n<p>Ci sono gli strumenti per mettere in atto politiche di ausilio. Vengo dalla provincia di Nuoro, da una delle zone pi\u00f9 marginali dove \u00e8 finita l\u2019industria e regnano gli ammortizzatori sociali. La riforma \u00e8 una legge delle opportunit\u00e0. I territori sono chiamati a scegliere nuovi modelli aggregativi\u00bb.<\/p>\n<p>Congiu, infine, ha rivolto un invito al Consiglio delle Autonomie Locali affinch\u00e9 si impadronisca dello strumento legislativo e accompagni i territori nell\u2019attuazione della legge.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd, Pietro Cocco, ha difeso la riforma degli Enti Locali e invocato un rapporto pi\u00f9 stretto tra le istituzioni.\u00a0 \u00abLa riforma doveva tenere conto delle novit\u00e0 introdotte a livello nazionale e della situazione di oggettiva difficolt\u00e0 del sistema degli enti locali \u2013 ha esordito Cocco -\u00a0 ha preso atto della scomparsa delle province cercando di esaltare il rapporto diretto tra comuni e Regione. E\u2019 un bene o un male? Non si poteva continuare cos\u00ec, la sfida non poteva essere la stessa degli anni scorsi. I piccoli comuni affrontano difficolt\u00e0 quotidiane per l\u2019esiguit\u00e0 delle risorse e perch\u00e9 devono garantire livelli dei servizi uguali a quello delle aree pi\u00f9 popolate. I dati Istat forniti dal sindaco di Nuoro ci obbligano ad intervenire, non si pu\u00f2 stare fermi. Si interverr\u00e0 anche con la riforma della rete sanitaria, serve una razionalizzazione della spesa arrivata a 3,5 miliardi di euro. E\u2019 incredibile sentire solo lamentele, ognuno ha il dovere di dare il proprio contributo per cercare migliorare la situazione\u00bb.<\/p>\n<p>Molto critico l\u2019intervento del capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis. \u00abAscoltati gli interventi, credo che occorra rivedere il ruolo del Cal che non pu\u00f2 essere solo appendice di una maggioranza, fa specie non aver sentito una critica, sembra che tutto vada bene ma cos\u00ec non \u00e8\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis ha contestato aspramente la riforma degli Enti locali: \u00abAbbiamo combattuto per anni il centralismo dello Stato oggi si restaura il centralismo regionale. Non si \u00e8 pensato a una riqualificazione della Sardegna tenendo conto di una peculiarit\u00e0 sarda. Anzich\u00e9 valorizzare il ruolo degli enti locali s\u00ec \u00e8 seguita una logica accentratrice\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha infine paventato il rischio che i costi della riforma vadano a gravare sulle casse dei comuni. \u00abLa nostra battaglia sar\u00e0 rivedere la riforma degli enti locali che crea pi\u00f9 danni che benefici \u2013 ha concluso Pittalis - non si fa a costo zero ma i costi graveranno sul Fondo Unico a cui sono stati gi\u00e0 sottratti 8 milioni di euro con alcuni emendamenti per assicurare prebende\u00bb.<\/p>\n<p>Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, ha invitato l\u2019assemblea a ragionare sui numeri e sui dati concreti e ad abbandonare i toni della discussione che rappresentano \u201cun pezzo di Sardegna contro un altro\u201d. \u00abQuesto elemento \u2013 ha spiegato Zedda - ha giocato nel passato un ruolo pesante e dannoso nelle dinamiche del sottosviluppo ed affermo che la desertificazione in politica come in economia alla fine non escluder\u00e0 nessuno, quindi anche per Cagliari \u00e8 indispensabile che ci sia uno sviluppo omogeneo, senza la mortificazione del resto dell\u2019isola\u00bb. Il primo cittadino del Capo di Sotto ha insistito molto sul ruolo della \u201ccitt\u00e0 in funzione dello sviluppo dei territori\u201d ed ha citato una serie di dati e esempi che testimonierebbero una serie di azioni poste in essere dal Comune di Cagliari a vantaggio sia dei suoi cittadini che dei territori limitrofi. \u00abLa parcellizzazione e l\u2019egoismo \u2013 ha concluso Massimo Zedda - non ha mai aiutato\u00a0e se non c\u2019\u00e8 benessere in Sardegna non ce ne sar\u00e0 neppure a Cagliari\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore della Programmazione, Raffaele Paci, \u00e8 intervenuto in qualit\u00e0 di vice presidente della Giunta ed in sostituzione del presidente Pigliaru, impegnato all\u2019estero. L\u2019assessore ha compiuto un\u2019elencazione dei temi affrontati nel corso della seduta congiunta (\u00abnon \u00e8 stata una riunione rituale\u00bb) ed a proposito della finanziaria ha affermato: \u00abCircolano troppe voci, domani conosceremo gli emendamenti della maggioranza e sono sicuro che ci sar\u00e0 un aumento delle risorse per i servizi ai cittadini perch\u00e9 \u00e8 forte l\u2019esigenza di intervenire sui loro bisogni\u00bb. Il vice presidente della Regione ha quindi insistito sul concetto di comunit\u00e0 regionale ed ha cos\u00ec concluso il suo intervento: \u00abLe risorse sono scarse e quindi bisogna fare delle scelte e nei prossimi giorni sono certo riusciremo a fare le scelte migliori\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ha dichiarato in apertura che, in questa fase, \u00abil sistema \u00e8 chiamato a scelte precise fissate dalla legge per arrestare il processo di necrosi amministrativa che stava portando i comuni al blocco delle funzioni fondamentali\u00bb. In termini di risorse, ha osservato citando dati del Ministero dell\u2019Interno, \u00abla Regione sarda assegna ai comuni dieci volte di pi\u00f9 rispetto alla media nazionale, quattro volte di pi\u00f9 rispetto alla Toscana, il doppio della Sicilia\u00bb. Quanto alla gestione associata dei servizi, ha poi ricordato, \u00abfu stabilita a suo tempo dal governo Berlusconi con la cosiddetta riforma Tremonti, che fra l\u2019altro prevedeva la fusione obbligatoria o, in alternativa, la chiusura coatta di Comuni al di sotto dei mille abitanti, mentre noi abbiamo senz\u2019altro una legge pi\u00f9 elastica e rispettosa dell\u2019autonomia, che delinea processi di cooperazione coerenti con la storia e la stessa geografia dei territori, che offre strumenti per dare nuove risposte alle comunit\u00e0\u00bb. In altre parole, ha proseguito Erriu, \u00abstiamo passando da un modello volontaristico ad un processo che porta ad associazioni obbligatorie nel quadro del superamento di province, con ambiti territoriali strategici che, come ha ricordato sindaco Nuoro, hanno l\u2019obiettivo di assicurare perequazione fra territori, cittadinanza e pari opportunit\u00e0; anche su questo la legge traccia un percorso che sar\u00e0 attuato nel rispetto della volont\u00e0 dei territori\u00bb. Siamo forse all\u2019apice della crisi politico-istituzionale, ha detto ancora l\u2019assessore degli Enti locali, \u00abed \u00e8 chiaro che autonomia vuol dire responsabilit\u00e0 per tutti: la Regione ha fatto la sua parte ed ora le autonomie devono fare la loro\u00bb. Del resto, ha ricordato, \u00abanche in Corsica esiste l\u2019obbligo di gestione associata e quella Regione \u00e8 passata da due dipartimenti ad un solo livello istituzionale; anche noi dobbiamo operare con responsabilit\u00e0 e seriet\u00e0 come stanno facendo molti territori della Sardegna\u00bb. Riferendosi all\u2019imminenza delle elezioni amministrative, Erriu non ha nascosto preoccupazioni e difficolt\u00e0 ricordando che, nella precedente tornata elettorale, \u00abin un terzo dei comuni sardi \u00e8 stata presentata solo una lista, un segnale negativo per la vita democratica\u00bb. Compito della Regione, ha sostenuto, \u00ab\u00e8 affiancare, incentivare, guidare e sostenere economicamente i comuni in questo difficile percorso, soprattutto i pi\u00f9 piccoli, per\u00f2 tutti ci dobbiamo credere, per puntare nella stessa direzione senza guardare lo specchietto retrovisore\u00bb. Riferendosi in conclusione agli stanziamenti del fondo unico, l\u2019assessore ha evidenziato che \u00abin un quadro di risorse decrescenti la Regione deve svolgere un ruolo di supplenza e moltiplicare il suo impegno; abbiamo mostrato una attenzione concreta alle esigenze dei comuni, mettendo le basi per il lavoro importante che ci attende nelle prossime settimane; sono ottimista e l\u2019ottimismo deve essere la cifra di quanti operano nelle comunit\u00e0 locali\u00bb.<\/p>\n<p>Al termine dell\u2019intervento dell\u2019assessore Erriu, il presidente Ganau ha tolto la seduta, convocando la conferenza dei capigruppo. Il Consiglio torner\u00e0 a riunirsi domattina alle 10.00.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Mar 2016 &#8211; Ha quindi preso la parola il sindaco di Nuoro Andrea Soddu che ha incentrato il suo intervento su alcuni dati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":79673,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124251"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}