{"id":124040,"date":"2016-03-09T19:27:19","date_gmt":"2016-03-09T18:27:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=124040"},"modified":"2016-03-09T19:27:19","modified_gmt":"2016-03-09T18:27:19","slug":"dopo-trentanni-la-regione-mette-in-vendita-surigheddu-e-mamuntanas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/09\/dopo-trentanni-la-regione-mette-in-vendita-surigheddu-e-mamuntanas\/","title":{"rendered":"Dopo trent\u2019anni la regione mette in vendita Surigheddu e Mamuntanas"},"content":{"rendered":"<p>Alghero (SS), 9 Mar 2016\u00a0- \u201cIn un passato lontano queste sono state terre bellissime, in grado di offrire una produzione agricola e agroalimentare di eccellenza. Poi sono state abbandonate per decenni, rese improduttive da una politica incapace di favorire lo sviluppo. Ma\u00a0oggi\u00a0per Surigheddu e Mamuntanas inizia una nuova storia\u201d. Lo ha detto il presidente Francesco Pigliaru in apertura della conferenza stampa in cui, questa mattina a Surigheddu, \u00e8 stato presentato l\u2019avviso esplorativo pubblicato dalla Regione per verificare l\u2019interesse di aziende regionali, nazionali e internazionali all\u2019acquisto dell\u2019area, che dovr\u00e0 \u201critrovare la sua vocazione agricola e agroalimentare, per produzioni di alta qualit\u00e0 in grado di farsi valere nei mercati\u201d, ha detto Pigliaru nel corso della conferenza stampa cui hanno preso parte gli assessori dell\u2019Agricoltura, Elisabetta Falchi, e degli Enti locali, Cristiano Erriu, il rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, Massimo Carpinelli, e i sindaci di Alghero e Sassari, Mario Bruno e Nicola Sanna.<\/p>\n<p>\u201cSessant\u2019anni fa a Surigheddu e Mamuntanas lavoravano centinaia di persone, poi il nulla\u201d, ha spiegato il presidente Pigliaru. \u201cSbloccare questa situazione inaccettabile assume anche un grande valore simbolico. Vogliamo che queste aziende tornino ad essere quello per cui sono nate, che possano di nuovo creare benessere attraverso una agricoltura ricca e produttiva. Per riuscirci abbiamo bisogno di imprenditori seri, capaci di rilanciare questo territorio cogliendone le potenzialit\u00e0 e rispettandone la vocazione\u201d.<\/p>\n<p>Dopo trent\u2019anni esatti dall\u2019acquisto, infatti, la Giunta Pigliaru ha deciso di mettere la parola fine a una delle pi\u00f9 clamorose incompiute della Regione e procedere alla vendita, ai fini della valorizzazione, di quella che nel secolo scorso \u00e8 stata una grande azienda produttiva alle porte di Alghero. L\u2019area di circa 1.200 ettari di grande bellezza, nel Comune di Alghero in localit\u00e0 Surigheddu (lungo la S.S. 127 bis) e Mamuntanas (S.P. 42), \u00e8 un compendio agricolo di grande valore paesaggistico e produttivo in cui insistono grandi potenzialit\u00e0 date dalle biodiversit\u00e0 e tipicit\u00e0 agroalimentari della Nurra e del Nord Sardegna. Il 1\u00b0 marzo scorso l\u2019Assessorato regionale degli Enti locali ha pubblicato l\u2019avviso esplorativo cui seguir\u00e0 la vendita dei terreni e delle strutture con un Bando che avr\u00e0 diffusione internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha sottolineato che \u201cle aziende di Surigheddu e Mamuntanas hanno un\u2019eccezionale rilevanza sociale, economica, ambientale e paesaggistica. L\u2019intenzione della Regione \u00e8 quella di riattivare le procedure per metterle a reddito e tornare ai fasti di un tempo, perch\u00e9 possano produrre lavoro e ricchezza per il territorio. Siamo alla ricerca di partner privati in grado di farsi carico di queste realt\u00e0 di grandi dimensioni. Noi diciamo che queste aziende devono rimanere unite perch\u00e9 si tratta di un\u2019unica, grande realt\u00e0 di 1.200 ettari con grandi potenzialit\u00e0 per le finalit\u00e0 produttive e la possibilit\u00e0 di attivare azioni sinergiche per la multifunzionalit\u00e0, ad esempio con una rotazione d\u2019uso di terreni e immobili, anche con finalit\u00e0 turistico-ricettive. Ecco perch\u00e9 credo che i privati debbano guardare a questa opportunit\u00e0 con grande attenzione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl territorio di Surigheddu e Mamuntanas \u2013 ha spiegato l\u2019assessore dell\u2019Agricoltura, Elisabetta Falchi \u2013 \u00e8 una realt\u00e0 che offre eccezionali opportunit\u00e0 dal punto di vista produttivo, con diverse tipologie di terreni che possono essere destinate a orticoltura, viticoltura e olivicoltura. Non c\u2019\u00e8 un momento migliore di questo per avviare un\u2019attivit\u00e0 esplorativa come quella partita lo scorso 1\u00b0 marzo. Le imprese infatti\u00a0oggi\u00a0possono cogliere le opportunit\u00e0 che arrivano dai prossimi bandi del PSR, coi quali vogliamo rilanciare la nostra agricoltura in termini di qualit\u00e0 e di produzione sostenibile. La presenza dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari \u00e8 un bel segnale di collaborazione a tutto campo e potrebbe fornire il supporto nella realizzazione di un ottimo progetto d\u2019impresa anche sotto il profilo dell'innovazione. Ci stiamo impegnando perch\u00e9 queste terre incolte da troppi anni possano tornare produttive, per creare occupazione e prodotti di qualit\u00e0 del settore agroalimentare da esportare in tutto il mondo\u201d.<\/p>\n<p>Con oltre il 70% delle superfici, Surigheddu e Mamuntanas si estendono su un\u2019area prevalentemente pianeggiante. Nella parte meridionale di Surigheddu si trova un bacino artificiale con una capacit\u00e0 fino a 2,5 milioni di metri cubi d\u2019acqua. L\u2019area\u00a0oggi\u00a0non \u00e8 coltivata, a eccezione della porzione assegnata all\u2019Universit\u00e0 di Sassari (55 ettari), mentre la restante superficie \u00e8 utilizzata senza titolo come pascolo estensivo da quattro aziende agropastorali con circa 400 capi ovini complessivi e alcune decine di bovini. \u00c8 presente un oliveto in stato di abbandono, di circa 40 ettari. Sono inoltre presenti numerosi fabbricati rurali, in passato al servizio delle due aziende: abitazioni, servizi, ricovero bestiame, mezzi e attrezzature agricole,\u00a0oggi\u00a0in stato di degrado. I pi\u00f9 antichi risalgono ai primi anni del \u2018900 mentre i pi\u00f9 recenti, tre stalle per vitelli da circa 3.000 mq, sono del 1979. A Surigheddu sono presenti 19 edifici e tettoie (circa 12.800 mq di superficie) e 5 silos per cereali; a Mamuntanas 22 edifici (circa 5.400 mq) e tre silos.<\/p>\n<p>LA STORIA. Nel 1893 Leon Augusto Perussia \u2013 fondatore a Milano della Cooperativa Agricola Italiana, societ\u00e0 mutua di utilit\u00e0 pubblica che si proponeva di colonizzare, coltivare e rifertilizzare le terre italiane lasciate incolte, fornendo al contempo previdenza e assistenza alla classe contadina \u2013 visit\u00f2 la Sardegna insieme a Francesco Ingegnoli. Il 6 ottobre 1897 Marie Lipke, moglie di Alfred von Tirpitz, vendette per 100mila lire una tenuta di 384 ettari alla Cooperativa agricola italiana. Cogliendo l\u2019occasione della legge 2 agosto 1897, n. 382, venne creata a Surigheddu la prima borgata autonoma del Mezzogiorno, che a partire dal minimo di 50 abitanti garantiva l\u2019esenzione ventennale delle imposte comunali.<\/p>\n<p>Nel 1900 la tenuta prese il nome di Milanello Sardo. Nel 1905 divenne la prima tappa dei 450 partecipanti alla carovana del Congresso nazionale dell\u2019Agricoltura. Dopo la morte del cavaliere Perussia nel 1913, si abbandon\u00f2 l\u2019originaria formulazione societaria a favore dei patti agrari di mezzadria fra Cooperativa e lavoratori, sotto la direzione di Luigi Fornaroli. Nel secondo dopoguerra si raggiunse il massimo storico di 600 addetti. La Cooperativa venne ceduta all\u2019industriale Pietro Saronio, desideroso di diversificare i suoi investimenti e costituire una riserva di caccia nella zona. Nel 1950 la sede fu trasferita a Sassari e nel 1953 venne nominato direttore Mario Patta, uomo di fiducia di Saronio, che moltiplic\u00f2 la produttivit\u00e0 orientandosi prevalentemente all\u2019allevamento. Da qui arrivarono riconoscimenti importanti: nel 1956 il premio nazionale per la Produttivit\u00e0, nel 1958 il premio regionale per la Migliore sistemazione idraulica e la Spiga d\u2019Oro per la produttivit\u00e0 di grano duro e grano da seme.<\/p>\n<p>La tenuta venne nuovamente ceduta nel 1975 al principe Fugaldi, che la un\u00ec alla tenuta Mamuntanas (ulteriori 327 ettari per un totale di 1.321). L\u2019indebitamento per i nuovi lavori provoc\u00f2 per\u00f2 il graduale abbandono della produzione, l\u2019abbandono totale a pascolo nel 1982 e, nel 1986, la cessione fallimentare agli enti della Regione Sardegna. Nel 2001 \u00e8 stato attivato, presso l\u2019ex azienda, il Centro per la conservazione e la valorizzazione della biodiversit\u00e0 vegetale dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari impegnato nella tutela della biodiversit\u00e0 ed agrobiodiversit\u00e0 vegetale nel territorio. Il centro \u00e8 finanziato dalla Regione Sardegna e con fondi comunitari Feoga.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alghero (SS), 9 Mar 2016\u00a0&#8211; \u201cIn un passato lontano queste sono state terre bellissime, in grado di offrire una produzione agricola e agroalimentare di eccellenza.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":123263,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124040"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124040"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124040\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124040"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124040"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124040"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}