{"id":123894,"date":"2016-03-07T11:03:27","date_gmt":"2016-03-07T10:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=123894"},"modified":"2016-03-07T11:03:27","modified_gmt":"2016-03-07T10:03:27","slug":"migranti-a-bruxelles-il-vertice-con-la-turchia-financial-times-verso-agenzia-centrale-per-asilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/07\/migranti-a-bruxelles-il-vertice-con-la-turchia-financial-times-verso-agenzia-centrale-per-asilo\/","title":{"rendered":"Migranti, a Bruxelles il vertice con la Turchia. Financial Times: verso agenzia centrale per asilo"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Mar 2016 - In corso a Bruxelles una riunione\u00a0tra i presidenti di Consiglio europeo e Commssione Ue, Donald\u00a0Tusk e Jean-Claude Juncker, il primo ministro olandese Mark\u00a0Rutte e la cancelliera tedesca Angela Merkel. L'incontro a\u00a0quattro precede l'inizio dei lavori del vertice dei capi di\u00a0Stato e di governo Ue-Turchia, cui far\u00e0 seguito il vertice del\u00a0Consiglio europeo tra i 28 leader dei Paesi Ue.<\/p>\n<p>\u00c8 un Consiglio europeo ancora una volta complicato quello che si svolge a Bruxelles. Si tratta infatti di un vertice straordinario che era stato convocato per fare il punto con la Turchia sulla crisi migratoria, dal momento che all'ultimo summit del 18 e 19 febbraio il premier Ahmet Davutoglu non era potuto intervenire, trattenuto in patria dall'attentato ad Ankara. Occorre fare il punto sui progressi dell'accordo del 29 novembre scorso: tre miliardi di euro e l'accelerazione del processo di adesione all'Ue in cambio dell'impegno a tenersi i rifugiati siriani. La Turchia non fa abbastanza, aveva denunciato per\u00f2 in questi mesi Bruxelles, i profughi continuano ad arrivare in Grecia e a risalire i Balcani. \"Il flusso di rifugiati resta ancora troppo alto ed una ulteriore azione \u00e8 necessaria\" era andato a dire di persona il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk a Davutoglu gioved\u00ec. Insomma, \"fermateli\" era il senso del messaggio.<\/p>\n<p>Secondo il Financial Times la Commissione europea proporr\u00e0 ai\u00a0paesi membri di centralizzare il controllo delle richieste di\u00a0asilo, a occuparsi della questione sar\u00e0 una struttura ad hoc,\u00a0definita ufficio europeo per il sostegno all'asilo (European\u00a0asylum suppport office). Tutte le responsabilit\u00e0 in materia di\u00a0diritto d'asilo potrebbero finire in capo a questa struttura,\u00a0che in un primo momento servirebbe a fornire supporto e\u00a0consulenze ai paesi membri. Successivamente la struttura si\u00a0dovrebbe trasformare in una vera e propria agenzia federale con\u00a0la responsabilit\u00e0 di gestire le richieste di asilo.<\/p>\n<p>I Paesi dell'Ue devono rispettare\u00a0gli impegni presi e procedere alla ridistribuzione dei migranti\u00a0arrivati in Grecia. Il primo ministro ellenico, Alexis Tsipras,\u00a0apre il vertice con\u00a0la polemica per gli impegni non mantenuti dai partner,\u00a0chiedendo un immediato cambio di rotta. \"Purtroppo c'\u00e8 un\u00a0problema di accordi non attuati, e se non si attuano gli\u00a0accordi non si pu\u00f2 dire di averne\", ha detto al suo arrivo in\u00a0Consiglio Ue per prendere parte ai lavori.\u00a0Tsipras ha detto di attendersi dalla riunione di oggi\u00a0\"risultati sostanziali tra Ue e Turchia per ridurre il flusso\u00a0dei migranti, e smantellare la rete dei trafficanti\".<\/p>\n<p>Ma tra venerd\u00ec e sabato qualcosa potrebbe essere cambiato. La notizia del commissariamento del principale quotidiano turco, Zaman, e le immagini della repressione delle proteste con i gas lacrimogeni, hanno fatto il giro del mondo. Segnali troppo forti questa volta per essere ignorati. Finora la repressione sempre pi\u00f9 violenta della minoranza curda e l'incarcerazione dei giornalisti di opposizione era di fatto stata messa tra parentesi dall'Ue, alle prese col rischio di veder crollare Schengen. Persino l'appello di Can Dundar, direttore del quotidiano turco Cumhuriyet arrestato per un'inchiesta del suo giornale, rivolto dal carcere (nel quale rimase tre mesi insieme al suo vice) ai leader europei proprio alla vigilia dell'accordo Ue-Turchia del 29 novembre scorso, non aveva sortito effetti.<\/p>\n<p>Questa volta sar\u00e0 pi\u00f9 difficile far finta di niente. Se da una parte i massimi vertici europei, il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e quello del Consiglio Donald Tusk evitano commenti, e la cancelliera tedesca Angela Merkel sembra prepararsi a insistere ancora una volta sull'asse con Ankara, in ordine sparso arrivano un po' di voci in direzione opposta. E' lo stesso ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, eterno rivale della Merkel, a far sapere in una intervista alla Bbc che il governo di Berlino nutre seri dubbi sul processo di adesione di Ankara all'Unione europea. Mentre il commissario europeo per la Politica di vicinato e i negoziati per l'allargamento, Johannes Hahn, si dice \"estremamente preoccupato\", annunciando che l'episodio \"mette in pericolo i progressi fatti dalla Turchia in altri ambiti\". \"Seguiremo questo caso da vicino. La Turchia, come Paese candidato, deve rispettare la libert\u00e0 dei mezzi di comunicazione\", scrive. \"L'Unione europea ha ripetutamente sottolineato che la Turchia, come Paese candidato, deve rispettare e promuovere alti standard e pratiche democratiche, inclusa la libert\u00e0 di stampa\", ammonisce l'alta rappresentante per la Politica estera dell'Unione europea, Federica Mogherini, in una nota. \"Voglio sollevare questa questione luned\u00ec con Ahmet Davutoglu\", annuncia il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, perch\u00e9 \"se qualcuno non \u00e8 d'accordo con le notizie di un giornale dovrebbe opporsi con i fatti, non imbavagliando il giornalismo\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Mar 2016 &#8211; In corso a Bruxelles una riunione\u00a0tra i presidenti di Consiglio europeo e Commssione Ue, Donald\u00a0Tusk e Jean-Claude Juncker, il primo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":123895,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123894"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123894\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}