{"id":123638,"date":"2016-03-01T09:28:23","date_gmt":"2016-03-01T08:28:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=123638"},"modified":"2016-03-01T09:28:23","modified_gmt":"2016-03-01T08:28:23","slug":"migranti-sfondano-un-tratto-barriera-grecia-macedonia-a-calais-tensioni-durante-sgombero-giungla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/03\/01\/migranti-sfondano-un-tratto-barriera-grecia-macedonia-a-calais-tensioni-durante-sgombero-giungla\/","title":{"rendered":"Migranti sfondano un tratto barriera Grecia-Macedonia. A Calais, tensioni durante sgombero giungla"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Mar 2016 - Torna la tensione al confine tra la Grecia e la Macedonia.\u00a0Circa 300 profughi siriani e iracheni, la met\u00e0 donne e\u00a0bambini, hanno sfondato parte delle barriere di protezione\u00a0innalzate dalla Macedonia al confine con la Grecia e hanno attraversato la frontiera. La polizia macedone ha lanciato gas\u00a0lacrimogeni ma poi ha lasciato passare i profughi. Almeno 30 persone sono rimaste ferite. La polizia macedone, secondo fonti giornalistiche\u00a0locali, ha fatto uso di gas lacrimogeni e bombe assordanti, ma\u00a0non ha effettuato alcun arresto. La situazione alla frontiera\u00a0resta molto tesa, per la presenza di molte migliaia di migranti\u00a0e profughi ammassati in territorio greco, e che vengono fatti\u00a0passare con il contagocce a causa delle forti restrizioni a\u00a0catena imposte da tutti i Paesi della rotta balcanica - Macedonia, Serbia, Croazia, Slovenia, Austria - che hanno deciso\u00a0di consentire l'accesso di non pi\u00f9 di 580 persone al giorno.\u00a0Circa 6.500 persone si trovano al confine su territorio\u00a0greco, alcune delle quali anche da otto giorni, con riserve\u00a0molto limitate di acqua e cibo. Da parte loro, le autorit\u00e0\u00a0macedoni lasciano passere solo un numero molto limitato di\u00a0migranti ogni giorno.<\/p>\n<p>Dietro un fitto cordone di polizia,\u00a0gli operai invitati dallo Stato francese hanno cominciato a\u00a0smantellare una parte della \"giungla\" di Calais, la baraccopoli\u00a0dei migranti sulle sponde della Manica che \u00e8 diventata la pi\u00f9\u00a0grande bidonville di Francia. Dopo una mattinata di lavoro\u00a0abbastanza tranquilla, con gli immigrati che osservavano a\u00a0distanza i bulldozer al lavoro, l'incendio di alcune baracche ha\u00a0dato il via al lancio di oggetti contro la polizia da parte di\u00a0migranti e attivisti \"no border\". Secondo la prefettura sono\u00a0state circa 150 le persone coinvolte nella protesta, alla quale\u00a0la polizia ha risposto con il lancio di lacrimogeni.<\/p>\n<p>Lo smantellamento era iniziato di prima mattina con l'arrivo\u00a0degli operai di una ditta privata con due bulldozer, per\u00a0abbattere i ripari di fortuna in un'area di circa un ettaro. La\u00a0parte della bidonville che viene abbattuta ospita dagli 800 ai\u00a0mille migranti, secondo la prefettura, 3.450 secondo le\u00a0associazioni per i diritti umani. Sotto un sole splendente e in\u00a0vento glaciale gli operai hanno cominciato a distruggere tende e\u00a0capanne gettando in grandi cassoni elementi di costruzione,\u00a0tavole, cartoni, pannelli.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni i migranti in arrivo soprattutto da Siria,\u00a0Afghanistan e Sudan, passano dalla \"giungla\" nella speranza di\u00a0approfittare di un passaggio su un camion per raggiungere al Gran\u00a0Bretagna. La settimana scorsa Parigi ha ottenuto il via libera,\u00a0contestato da migranti e associazioni, della giustizia civile per\u00a0l'evacuazione dell'area sud del campo. I migranti saranno inviati\u00a0in campi d'accoglienza a Calais o in altre parti della Francia.\u00a0L'area nord della \"giungla\", che nelle sue tende e capanne ospita\u00a0tra i mille e i 3.500 rifugiati, secondo le diverse fonti, non\u00a0viene toccata dalle decisione del magistratura. Un mese fa dai\u00a0500 ai 700 migranti aveva gi\u00e0 dovuto abbandonare una fascia di\u00a0cento metri che confinava con la strada che porta al porto di\u00a0Calais.\u00a0La crisi migratoria in atto ha\u00a0aumentato la popolazione della bidonville, anche se la Francia\u00a0resta al riparo dai grandi flussi. Nel corso dei mesi la\u00a0coabitazione con gli abitanti delle zone vicine \u00e8 diventata molto tesa,\u00a0esacerbata dal ruolo dei militanti \"No Border\" tra i migranti,\u00a0respinto in massa dai locali.\u00a0Nelle ultime settimane sono stati segnalati vari episodi di\u00a0aggressione nei confronti di migranti da parte degli abitanti\u00a0della regione e una decina di persone \u00e8 stata incriminata. Si\u00a0moltiplicano anche le manifestazioni pro e contro i migranti che\u00a0ogni volta rischiano di trasformarsi in battaglie.<\/p>\n<p>L'obiettivo di Parigi \u00e8 arrivare pi\u00f9 a lungo termine allo\u00a0smantellamento della bidonville, dove vivono ancora tra i 3.700 e\u00a0i settemila migranti, nell'ambito di un \"percorso per mettere al\u00a0riparo i migranti di Calais\", secondo il ministro dell'Interno,\u00a0Bernard Cazeneuve. Il governo punta a una doppia soluzione: da un\u00a0lato ospitare i migranti nel \"centro di accoglienza provvisorio\",\u00a0container riscaldati accanto alla bidonville, dove dall'apertura\u00a0al gennaio sono andate ad abitare 1.200 persone. Dall'altro, e\u00a0soprattutto, suddividerli nei 102 \"Centri di accoglienza e\u00a0orientamento\" di tutta la Francia, lontano da Calais, dove i\u00a0migranti potranno pensare a chiedere asilo in Francia invece di\u00a0tentare la traversata illegale in Inghilterra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Mar 2016 &#8211; Torna la tensione al confine tra la Grecia e la Macedonia.\u00a0Circa 300 profughi siriani e iracheni, la met\u00e0 donne e\u00a0bambini,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":123639,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123638"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}