{"id":123181,"date":"2016-02-19T14:46:13","date_gmt":"2016-02-19T13:46:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=123181"},"modified":"2016-02-19T14:46:13","modified_gmt":"2016-02-19T13:46:13","slug":"rating-sardegna-una-legislatura-lontana-dalle-imprese-per-la-prima-volta-loperato-di-giunta-e-consiglio-e-stato-valutato-attraverso-lanalisi-dei-documenti-ufficiali-prodot","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/02\/19\/rating-sardegna-una-legislatura-lontana-dalle-imprese-per-la-prima-volta-loperato-di-giunta-e-consiglio-e-stato-valutato-attraverso-lanalisi-dei-documenti-ufficiali-prodot\/","title":{"rendered":"Rating Sardegna \u2013 Una legislatura lontana dalle imprese. Per la prima volta l\u2019operato di Giunta e Consiglio \u00e8 stato valutato attraverso l\u2019analisi dei documenti ufficiali prodotti."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Feb 2016 - L\u2019artigianato e la piccola-media impresa non sono nei pensieri della Giunta e del Consiglio Regionale. Infatti, solo il 2,5% degli atti prodotti nella Legislatura in corso, va specificatamente in favore delle imprese, soprattutto artigiane e piccole e medie, e ne rispetta le esigenze.<\/p>\n<p>E\u2019 questo il dato generale, incontrovertibile e verificabile, che emerge dallo studio effettuato da Confartigianato Imprese Sardegna e dalla societ\u00e0 di rilevazione OpenPolis, specializzata in questo genere di attivit\u00e0, su tutti gli atti prodotti dell\u2019Esecutivo e della Massima Assemblea sarda, da marzo 2014 a fine di luglio 2015.<\/p>\n<p>L\u2019analisi ha \u201cradiografato\u201d ben 1.122 atti (769 Giunta e 353 Consiglio) prodotti nell\u2019attuale Legislatura: delibere, proposte di legge, relazioni, interrogazioni, risoluzioni, mozioni, ordini del giorno e interpellanze. Tutto \u00e8 stato letto, analizzato, vagliato e valutato secondo 7 priorit\u00e0 che gli imprenditori avevano individuato gi\u00e0 prima delle elezioni, quali burocrazia, fisco e costo del lavoro, credito e pagamenti, sviluppo territoriale e programmazione, istruzione e formazione, infrastrutture e trasporti e riforma dell\u2019artigianato.<\/p>\n<p>Emerge una realt\u00e0 del rapporto tra le imprese e la Giunta e il Consiglio, raramente coincidente con le necessit\u00e0 di cui avrebbe bisogno il sistema produttivo isolano.<\/p>\n<p>Emblematico \u00e8 il risultato dall\u2019analisi delle tematiche pi\u00f9 ricorrenti negli atti di Giunta e Consiglio; il tag \u201cimprese\u201d \u00e8, infatti, solo 11esimo e ricorre in 50 atti, solo un gradino prima del tag \u201cnomine\u201d, con 48 atti mentre quelli pi\u00f9 frequenti sono \u201cambiente\u201d con 203 atti e \u201csanit\u00e0\u201d con 119.<\/p>\n<p>Il tutto nasce nel novembre del 2013, vigilia delle Regionali: gli artigiani chiedono ai futuri Amministratori Regionali di essere ascoltati. Per questo si riuniscono, discutono, elaborano le richieste e stilano una lista di 7 priorit\u00e0 fondamentali. Ogni punto ha obiettivi da raggiungere e ipotesi di azioni da sviluppare. All\u2019inizio del 2014, piena campagna elettorale, elaborano un documento e lo fanno sottoscrivere ai futuri consiglieri regionali. Accettano la sfida solo in 5: Piero Comandini, Giuseppe Fasolino, Eugenio Lai, Francesco Pigliaru Paolo Truzzu.<\/p>\n<p>Diciassette mesi dopo, dopo circa un anno e mezzo di attivit\u00e0 di Consiglieri, Assessori e Presidente, da parte di Confartigianato, questa analisi dei documenti ufficiali racconta di un artigianato relegato tra gli argomenti di \u201ccontorno\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi\u00f2 che abbiamo scritto nel dossier non sono valutazioni personali, che potrebbero essere interpretate, ma sono i dati, ufficiali e tangibili, dell\u2019operato di Assessori e Consiglieri\u201d, ha affermato Maria Carmela Folchetti, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, sottolineando come \u201cci\u00f2 che sospettavamo, e che abbiamo sempre denunciato, \u00e8 accaduto; ovvero la scarsa attenzione che Giunta e Assemblea hanno nei confronti del 23% della forza produttiva sarda. Quindi, per il periodo che abbiamo osservato, l\u2019artigianato, gli artigiani e le piccole imprese non sono state considerate tra le priorit\u00e0 di questa legislatura\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCi sentono ma non ci ascoltano \u2013 continua la Presidente Folchetti \u2013 l\u2019attenzione sui nostri temi \u00e8 scarsa, i pochi atti favorevoli a imprese e artigianato sono sovrastati da atti \u201cneutri e ininfluenti\u201d, che non incidono sulla svolta che chiedevamo\u201d.<\/p>\n<p>Ma non tutta l\u2019azione di Giunta e Consiglio \u00e8 stata negativa.<\/p>\n<p>Dei 1.122 atti analizzati (769 della Giunta e 353 del Consiglio), 656 sono quelli che sono stati rilevati come \u201cattinenti\/coerenti con le priorit\u00e0 degli artigiani\u201d. Di questi ben 460 sono stati giudicati \u201cneutri\u201d ovvero che non incidono rispetto alle necessit\u00e0 delle imprese. Al contrario, quelli \u201cbuoni\u201d, che incidono sulle priorit\u00e0, sono risultati 171 (il 15% di tutta la produzione della Legislatura). Quelli \u201ccontrari\u201d alle necessit\u00e0 delle imprese artigiane sono solo 16.<\/p>\n<p>Su 1.122 atti quelli direttamente riconducibili alla \u201criforma dell\u2019artigianato\u201d, ovvero quelli \u201cbuoni\u201d per gli artigiani, sono solamente 16 (il 2,5%).<\/p>\n<p>Dal dossier emerge che, tra tutti gli atti (qualunque atto) sottoscritti come primo firmatario, l\u2019Assessore pi\u00f9 produttivo \u00e8 Donatella Spano (Ambiente) con 141 atti, quello meno prolifico \u00e8 Massimo Deiana (Trasporti) con 22 atti. Tra i Consiglieri, il pi\u00f9 attivo \u00e8 Pietro Cocco (PD) con 39 atti che lo vedono come primo firmatario mentre il meno attivo di quelli che hanno firmato proposte, \u00e8 Antonio Solinas (PD) con 6 atti.<\/p>\n<p>Dal dossier emerge anche che l\u2019Assessore che ha prodotto pi\u00f9 atti giudicabili positivamente rispetto alle priorit\u00e0 \u00e8 Raffaele Paci (Programmazione) con 17 atti \u201cfavorevoli\u201d; al secondo posto l\u2019Assessore Francesco Morandi (Artigianato) con 13 atti \u201cpro\u201d. Al contrario, tra gli esponenti della Giunta che ha assommato atti \u201ccontro\u201d le aspettative degli artigiani, ritroviamo sempre Paci con 5 atti \u201ccontro\u201d, seguito da Cristiano Erriu (Urbanistica) con 3 atti \u201ccontro\u201d.<\/p>\n<p>In Consiglio, Pietro Cocco, capogruppo PD, \u00e8 il Consigliere che ha messo la firma su pi\u00f9 atti che riguardano le \u201c7 priorit\u00e0 degli artigiani\u201d: 14 atti di cui 6 pro e 0 contro. Seguono Paolo Truzzu (FI) ed Edoardo Tocco (FI). In coda, Alessandra Zedda (FI); un solo atto (tra l\u2019altro neutro) che la vede prima firmataria.<\/p>\n<p>In Giunta, tra le priorit\u00e0 su cui gli artigiani hanno chiesto di intervenire, il primato va alla priorit\u00e0 \u201cinfrastrutture, trasporti ed energia\u201d con ben 212 atti (50, 1 contro e gli altri neutri). Solo 16 (7 pro e 1 contro) riguardano la \u201criforma dell\u2019artigianato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cContinueremo a lavorare affinch\u00e9 ci possa essere collaborazione per andare nella direzione chiesta da artigiani e piccoli imprenditori \u2013 conclude la Presidente Folchetti - nell\u2019ultimo periodo, non analizzato nel Report, ci sembra che qualcosa stia cambiando. Chiediamo un reale coinvolgimento e ascolto delle nostre istanze, che sono quelle di migliaia di imprese, vero motore dell\u2019economia sarda e vero investimento per il futuro dell\u2019isola\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Feb 2016 &#8211; L\u2019artigianato e la piccola-media impresa non sono nei pensieri della Giunta e del Consiglio Regionale. 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