{"id":123162,"date":"2016-02-19T12:49:18","date_gmt":"2016-02-19T11:49:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=123162"},"modified":"2016-02-19T12:49:18","modified_gmt":"2016-02-19T11:49:18","slug":"consiglio-sardegna-lavori-commissioni-riordino-comparto-ippico-concluse-le-audizioni-in-quinta-commissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/02\/19\/consiglio-sardegna-lavori-commissioni-riordino-comparto-ippico-concluse-le-audizioni-in-quinta-commissione\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna, lavori Commissioni &#8211; Riordino comparto ippico, concluse le audizioni in Quinta Commissione."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Feb 2016 \u2013 La Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d ha concluso la settimana di audizioni sulla proposta di legge di riordino del comparto ippico presentata dal consigliere Gaetano Ledda (La Base).<\/p>\n<p>Dopo aver acquisito suggerimenti e valutazioni delle societ\u00e0 di gestione degli ippodromi e delle associazioni di tutela del cavallo anglo-arabo sardo, l\u2019organismo consiliare ha sentito i rappresentanti degli allevatori, degli allenatori sportivi, i responsabili delle agenzie regionali Agris e Laore, i vertici regionali delle associazioni agricole e due docenti della Facolt\u00e0 di Veterinaria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari.<\/p>\n<p>Tutti, pur con alcuni distinguo, hanno espresso apprezzamento per l\u2019iniziativa legislativa che il settore dell\u2019ippica aspettava da anni.<\/p>\n<p>Associazioni degli allevatori - Nanni Pinna, presidente regionale della sezione equini dell\u2019Ara, ha auspicato un\u2019azione pi\u00f9 efficace sul fronte della ricerca: \u00abQuesto ruolo \u00e8 affidato ad Agris \u2013 ha detto Pinna \u2013 noi vorremmo che l\u2019agenzia regionale lo svolgesse nel modo migliore. In Sardegna il sistema di allevamento \u00e8 profondamente cambiato. La proposta di legge ha come obiettivo la tutela delle razze sarde e in particolare dell\u2019anglo-arabo. C\u2019\u00e8 da dire per\u00f2 che questo cavallo \u00e8 ormai inutilizzato nelle manifestazioni sportive, sarebbe opportuno estendere le tutele anche ad altre razze. Non \u00e8 vero che in Sardegna si importano cavalli di scarsa qualit\u00e0\u00bb. Le associazioni degli allevatori hanno poi sottolineato l\u2019importanza strategica della formazione in un progetto di rilancio del comparto: \u00abIn questo quadro anche noi, con i nostri tecnici super specializzati potremmo dare un contributo al progetto\u00bb.<\/p>\n<p>Allenatori - Gian Marco Pala, allenatore di cavalli al galoppo, ha espresso apprezzamento per la decisione di puntare su una legge che tuteli l\u2019intera filiera del cavallo. \u00abL\u2019ippica \u00e8 una cartina di tornasole della situazione economica della societ\u00e0 \u2013 ha sottolineato Pala \u2013 dopo la crisi profonda degli anni scorsi cominciano ad intravedersi i primi segnali di ripresa. Una legge di settore arriverebbe nel momento pi\u00f9 opportuno\u00bb. Pala ha poi suggerito alla Commissione di valutare tutte le iniziative per arrivare ad un sistema che consenta agli ippodromi di autofinanziarsi. \u00abI costi delle corse in Sardegna non sono esorbitanti. Per una corsa si spendono, in media, meno di 100mila euro tra servizi di gestione e montepremi. Le scommesse generano circa 3,5milioni di euro all\u2019anno ma agli ippodromi sardi arriva solo una provvigione dell\u20198% mentre lo Stato si tiene il 40%. Con una distribuzione pi\u00f9 equa \u2013 ha concluso Pala \u2013 l\u2019ippica sarda sarebbe in grado di reggersi sulle proprie gambe e di dare un impulso decisivo a tutto l\u2019indotto\u00bb.<\/p>\n<p>Agenzie Agricole - Il direttore generale di Laore, Maria Ibba, ha suggerito alla Commissione una modifica delle disposizioni che assegnano un ruolo all\u2019agenzia agricola: \u00abCon la legge 3 del 2008 tutte le funzioni relative al comparto ippico sono passate ad Agris \u2013 ha detto Ibba \u2013 Laore non ha pi\u00f9 competenze n\u00e9 strutture dedicate al mondo del cavallo\u00bb. La responsabile dell\u2019agenzia di assistenza tecnica ha poi segnalato le difficolt\u00e0 incontrate in passato nella realizzazione dei progetti per le ippovie: \u00abCi sono criticit\u00e0 legate alla infrastrutturazione e alla gestione degli itinerari \u2013 ha rimarcato Ibba \u2013 la presenza di molti terreni privati ha, di fatto, bloccato i progetti\u00bb.<\/p>\n<p>Il dirigente di Agris, Giovanni Piredda, ha riferito che attualmente l\u2019agenzia di ricerca dedica il 15% della sua attivit\u00e0 al settore equestre: \u00abUna legge di riordino complessivo del comparto \u00e8 pi\u00f9 che mai urgente \u2013 ha detto Piredda \u2013 molte cose si sono perse nel passaggio dall\u2019Istituto di incremento ippico a Agris. La nostra agenzia svolge un ruolo di ricerca mentre l\u2019Istituto si occupava anche di altro. E\u2019 necessario avere un preciso quadro normativo di riferimento per poter operare al meglio\u00bb.<\/p>\n<p>Universit\u00e0 - Salvatore Rassu, coordinatore della sezione \u201cScienze Zootecniche\u201d del Dipartimento della Facolt\u00e0 di Agraria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, ha suggerito alla Commissione di andare oltre il concetto di tutela delle razze sarde e di pensare a una loro valorizzazione anche a fini economici. \u00abC\u2019\u00e8 un settore quasi inesplorato con grandi potenzialit\u00e0 \u2013 ha detto Rassu \u2013 mi riferisco alla produzione di latte d\u2019asina, un prodotto molto ricercato per le sue propriet\u00e0 antiallergiche che potrebbe essere valorizzato. Altri interventi potrebbero essere rivolti all\u2019incentivazione delle produzioni artigiane legate al mondo del cavallo\u00bb. Rassu ha poi sottolineato l\u2019esigenza di potenziare il ruolo della formazione: \u00abTutti gli operatori del settore ippico ed equestre hanno bisogno di aggiornarsi \u2013 ha concluso Rassu \u2013 in Sardegna manca una scuola di fantini, molti ragazzi sono costretti ad andare fuori\u00bb.<\/p>\n<p>Eraldo Sanna Passino, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell\u2019Universit\u00e0 di Sassari, dopo un lungo excursus sulle criticit\u00e0 che hanno determinato una situazione di profonda crisi nel settore, ha indicato alcuni possibili vie d\u2019uscita. \u00abE\u2019 un fatto positivo che la Commissione abbia decido di prendersi in carico una legge per il rilancio del comparto \u2013 ha affermato Sanna Passino \u2013 occorre per\u00f2 evitare di commettere nuovi errori e procedere con cura\u00bb. Il docente sassarese ha puntato la sua attenzione sul ruolo attribuito ad Agris. \u00abE\u2019 un ente di ricerca, come dice la legge, o anche di assistenza tecnica? Su questo aspetto c\u2019\u00e8 confusione. Occorre prima definire i compiti e, in seguito, individuare gli strumenti con cui raggiungere gli obiettivi\u2013 ha detto Sanna Passino \u2013 Agris non pu\u00f2 fare tutto. La formazione e la diffusione della cultura ippica nelle scuole non sono attivit\u00e0 che possono essere affidate all\u2019agenzia di ricerca\u00bb.<\/p>\n<p>Il direttore del Dipartimento di Veterinaria ha poi segnalato il profondo mutamento avvenuto in questi anni negli allevamenti isolani: \u00abNon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 la scuola di una volta \u2013 ha detto Sanna Passino \u2013 la produzione sarda oggi non \u00e8 di qualit\u00e0, i migliori cavalli sardi non hanno ottenuto risultati agonistici. E\u2019 una situazione che va ricostruita attentamente, con seriet\u00e0 e senza guardare indietro\u00bb.<\/p>\n<p>Associazioni Agricole - Le associazioni di categoria hanno segnalato l\u2019esigenza di meglio definire la differenza tra attivit\u00e0 agricola e attivit\u00e0 sportiva ed espresso dubbi sulla dotazione finanziaria prevista dalla proposta di legge.<\/p>\n<p>\u00abIn Sardegna si producono cavalli da sella e non da carne \u2013 ha detto il coordinatore di Coopagri Pietro Tandeddu \u2013 le scuderie sono considerate attivit\u00e0 commerciali. Le agenzie agricole sono nate per assumere specifiche funzioni. Agris ha un servizio dedicato al cavallo, nessuno le ha impedito di svolgere attivit\u00e0 di ricerca. La legge non deve essere lo strumento per riesumare l\u2019Istituto di incremento ippico\u00bb. Tandeddu ha quindi auspicato un maggior coinvolgimento degli allevatori: \u00abSarebbe opportuno che i produttori si associassero per occuparsi di preparazione, addestramento e commercializzazione dei cavalli \u2013ha concluso Tandeddu \u2013 la Regione potrebbe assegnare alle associazioni le strutture inutilizzate di Tanca Regia e Foresta Burgos da gestire sotto la loro responsabilit\u00e0 diretta\u00bb.<\/p>\n<p>Di grandi potenzialit\u00e0 del settore ha parlato anche il presidente di Coldiretti Battista Cualbu. \u00abFinora si \u00e8 prestata attenzione al mondo del cavallo solo quando c\u2019era da risanare il bilancio di qualche ippodromo \u2013 ha detto Cualbu \u2013 la legge \u00e8 una buona occasione per rilanciare l\u2019intero comparto e sfruttare opportunit\u00e0 come quelle offerte dal turismo equestre\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente di Confagricoltura, Luca Maria Sanna, ha espresso dubbi sull\u2019opportunit\u00e0 di stanziare altri fondi da destinare alla ricerca: \u00abAgris ha un bilancio di 20 milioni di euro, potrebbe intervenire con fondi propri \u2013 ha detto Sanna \u2013 adesso si pensa di stanziarne altri due mentre in finanziaria non si trova un euro per il credito agrario\u00bb.<\/p>\n<p>Il presidente di Cia Martino Scanu, infine, ha auspicato che gli stanziamenti siano ben indirizzati e favoriscano un ritorno economico. \u00abPenso a percorsi integrati cavallo-bici-trekking, a un coinvolgimento delle aziende agrituristiche e delle strutture sportive \u2013 ha detto Scanu \u2013in questo modo si creerebbe sviluppo economico con importanti benefici per tutto il comparto agricolo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 19 Feb 2016 \u2013 La Commissione \u201cAttivit\u00e0 Produttive\u201d ha concluso la settimana di audizioni sulla proposta di legge di riordino del comparto ippico presentata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123162"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123162\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}