{"id":122891,"date":"2016-02-13T14:49:03","date_gmt":"2016-02-13T13:49:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=122891"},"modified":"2016-02-13T14:49:03","modified_gmt":"2016-02-13T13:49:03","slug":"consumi-cgil-le-famiglie-tirano-la-cinghia-la-spesa-cala-del-63-in-otto-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/02\/13\/consumi-cgil-le-famiglie-tirano-la-cinghia-la-spesa-cala-del-63-in-otto-anni\/","title":{"rendered":"Consumi, Cgil: le famiglie tirano la cinghia, la spesa cala del 6,3% in otto anni"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 13 Feb 13 Feb 2016 - La spesa media mensile delle famiglie nel 2015 risulta inferiore del 6,3% rispetto al 2008 (che equivale a 156 euro in meno, passando da 2.487 a 2.331 euro medi) e del 2,9% rispetto a dieci anni prima. \u00c8 quanto emerge dal rapporto 2015 \"I consumi delle famiglie italiane\" realizzato dalla Filcams-Cgil, in collaborazione con la Fondazione di Vittorio della Cgil e l'istituto Tecn\u00e8, in cui si delineano anche le nuove modalit\u00e0 di acquisto, all'impronta del risparmio.<\/p>\n<p><strong>Ricerca dei prezzi pi\u00f9 convenienti su internet<\/strong> - Con Internet che fa da bussola: il 30% delle famiglie verifica prima online i migliori prezzi di vendita dei prodotti alimentari che andr\u00e0 a comprare, percentuale che sale al 63% quando si tratta di generi non-alimentari.<\/p>\n<p><strong>Il 29% delle famiglie non riesce a soddisfare i bisogni<\/strong> - Dal rapporto emerge anche che sette famiglie su dieci hanno cambiato standard di consumo. E che il 29% dichiara consumi inferiori alle sue necessit\u00e0 reali, non riuscendo quindi a soddisfare tutti i bisogni effettivi. Cos\u00ec, per far fronte alle difficolt\u00e0 della crisi, sono cambiate anche le modalit\u00e0 di acquisto. Cercare il miglior prezzo, fare scorte quando il prodotto \u00e8 in offerta, comprare articoli usati, nei discount o negli outlet, ricorrere agli acquisti online \u00e8 la strategia che sempre pi\u00f9 spesso viene messa in campo dalle famiglie.<\/p>\n<p><strong>L\u201980% delle famiglie compra prodotti in offerta o saldo<\/strong> - L'80% delle famiglie nel corso del 2015 ha pianificato e fatto acquisti nei periodi in cui i prodotti erano in offerta o in saldo, per un controvalore di circa 153 miliardi di euro, equivalente al 15% della spesa delle famiglie residenti in Italia. Il 18% delle famiglie ha acquistato beni e servizi su internet (da operatori economici e per un valore annuo di circa 25 miliardi di euro), mentre il 7% ha acquistato prodotti usati da operatori economici o da privati per un controvalore pari a circa 12 miliardi di euro. In particolare, la percentuale di famiglie che, nel corso dell'anno, si \u00e8 rivolta al mercato dell'usato acquistando beni direttamente dai privati \u00e8 pari al 2%, per un controvalore di circa 6 miliardi di euro.<\/p>\n<p><strong>Si scelgono cibi di bassa qualit\u00e0<\/strong> - Quanto agli standard di consumo, nel complesso il 57% delle famiglie italiane, negli ultimi anni, ha ridotto la quantit\u00e0 e\/o la qualit\u00e0 della spesa alimentare. Se si considerano i consumi non-alimentari - emerge sempre dal rapporto - la quota sale al 72%. In particolare il 5% delle famiglie ha abbassato il livello di qualit\u00e0 dei prodotti alimentari che acquista, il 34% ha tagliato sulla quantit\u00e0, mentre il 19% ha ridotto sia qualit\u00e0 che quantit\u00e0. Ancora pi\u00f9 netti i cambiamenti che riguardano la spesa non alimentare: il 5% ha ridotto la qualit\u00e0, il 42% la quantit\u00e0 e il 26% qualit\u00e0 e quantit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>In calo spese per la salute e la cura della persona<\/strong> - La revisione della spesa (spending review) familiare ha riguardato innanzitutto la voce che raggruppa il vestirsi, il prendersi cura di se e l'andare in vacanza, con un taglio della spesa pari al 18,5% sempre rispetto all'anno di inizio della crisi (scendendo a 264 euro al mese nel 2015 dai 324 euro mensili del 2008). A diminuire \u00e8 anche la spesa per la salute, l'istruzione e l'informazione, abbattuta del 10% (da 140 a 126 euro mensili). Quella per mangiare e abitare, sempre secondo il rapporto, perde il 2% (da 1.469 a 1.440 euro).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 13 Feb 13 Feb 2016 &#8211; La spesa media mensile delle famiglie nel 2015 risulta inferiore del 6,3% rispetto al 2008 (che equivale a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122891"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}