{"id":122509,"date":"2016-02-04T11:14:19","date_gmt":"2016-02-04T10:14:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=122509"},"modified":"2016-02-04T11:14:19","modified_gmt":"2016-02-04T10:14:19","slug":"asl-olbia-lappello-per-un-carnevale-sicuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/02\/04\/asl-olbia-lappello-per-un-carnevale-sicuro\/","title":{"rendered":"Asl Olbia: l\u2019appello per un Carnevale sicuro"},"content":{"rendered":"<p>Olbia, 04 Feb 2016 \u2013 Con il gioved\u00ec grasso nel Nord Sardegna si da il via alla Settimana del Carnevale, e la Asl di Olbia lancia un appello per sensibilizzare la popolazione: \u201cGodetevi il Carnevale, ma responsabilmente. Il divertimento non lo si deve trovare nell\u2019alcol, nelle droghe e negli eccessi in genere\u201d. Carnevale \u00e8 un momento molto atteso nel Nord Sardegna, per questo la Asl di Olbia, nell\u2019intento di salvaguardare la salute dei propri assistiti, invita la popolazione ad un atteggiamento responsabile, soprattutto nei confronti dei giovanissimi.<br \/>\nViste le passate edizioni e i numerosi casi di \u201cetilismo acuto\u201d registrati nei Pronto Soccorso galluresi in occasione dei festeggiamenti del Carnevale, la Asl di Olbia invita la popolazione di tutte le et\u00e0 a godersi i festeggiamenti, contenendo per\u00f2 l\u2019uso di alcolici ed impedendolo ai minori.<br \/>\nProtezione dei pi\u00f9 piccoli anche a Carnevale. La regola \u00e8: niente alcol ai giovani<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 noto a tutti il rischio connesso all\u2019uso e all\u2019abuso di sostanze alcoliche\u201d, spiega Salvatore Carai, direttore del Servizio delle Dipendenze della Asl di Olbia. \u201cE\u2019 necessario che tutti si ricordino sempre le normative vigenti in materia di vendita e somministrazione di sostanze alcoliche: \u00e8 vietato vendere alcolici ai minori di 18 anni e a tutti coloro che sono gi\u00e0 palesemente in uno stato di ebbrezza alcolica\u201d, spiega il dottor Carai.<br \/>\nAll\u2019interno del Servizio delle Dipendenze della Asl di Olbia \u00e8 stato istituito da anni un equipe algologica, che segue, attraverso un approccio integrato sociale, sanitario e psicologico, circa 180 pazienti con problemi alcol correlati; l\u2019et\u00e0 media del gruppo si attesta intorno ai 40 e 50 anni, anche se sono numerosi i 30enni e si registra anche la presenza di alcuni 16enni.<br \/>\n\u201cUn appello particolare viene rivolto ai genitori e a tutti coloro che esercitano la potest\u00e0 genitoriale, affinch\u00e9 vigilino maggiormente sui propri figli, nell\u2019ottica di una maggiore tutela verso i rischi connessi all\u2019uso e abuso di sostanze alcoliche\u201d, aggiunge.<br \/>\n\u201cL\u2019alcol \u00e8 quasi sempre la droga d\u2019ingresso all\u2019abuso di sostanza: per questo vogliamo con queste iniziative di prevenzione far capire ai giovani che nell\u2019alcol non troveranno alcuna certezza\u201d, conclude il direttore del Dipartimento di Salute mentale e delle Dipendenze della Asl di Olbia.<\/p>\n<p>Per non guastare la festa gli amanti del Carnevale possono contribuire ad evitare i problemi causati dall\u2019alcol, seguendo quelli che possono sembrare dei banali consigli; non farsi trascinare e influenzare dai ritmi del consumo alcolico altrui; le musiche e l\u2019euforia carnevalesca fanno sudare, conviene per\u00f2 placare la sete ricorrendo alle bevande analcoliche; chi beve non guidi. Bisognerebbe impedire a chi ha un tasso d\u2019alcolemia troppo elevato di tornare a casa alla guida di un veicolo; se si bevono grandi quantit\u00e0 di alcolici, si rischia un\u2019intossicazione alcolica; uno dei segnali d\u2019allarme sono: la perdita delle capacit\u00e0 sensoriali, l\u2019eccessiva tristezza o euforia. In caso di dubbio \u00e8 meglio contattare la centrale del 118 e ricorrere subito alle cure mediche.<\/p>\n<p>\u201cIl carnevale \u00e8 una festa amata da cittadini e soprattutto da bimbi che ne diventano i protagonisti, per tanto \u00e8 necessario festeggiarlo in sicurezza. Ci\u00f2 premesso, occorre ragionare sulle insidie che caratterizzano i grandi eventi e prevenirle per renderlo pi\u00f9 gioioso\u201d, spiega Attilio Bua, direttore del Pronto Soccorso di Olbia. \u201cLa prevenzione, che ha il compito di eliminare o, quantomeno, attenuare gli eventi avversi, va attuata tenendo conto dei rischi propri di queste ricorrenze\u201d. Il problema non \u00e8 solo l\u2019alcool, bench\u00e9 ne rappresenti uno dei rischi maggiori. Queste le insidie maggiori: abuso sostanze psicoattive legali (alcool), e non (droghe), \u201cspecie da parte di giovani e giovanissimi, che associano il divertimento allo \u201csballo\u201d. Da qui un aumento di traumi da incidenti stradali, lesioni da risse, e intossicazioni acute\u201d, spiega Bua.<\/p>\n<p>\u201cRischio mascherato nei bambini\u201d: \u201crappresentato dai costumi (materiali sintetici), ad alto rischio infiammabilit\u00e0, con conseguenti gravi ustioni. Le maschere, in particolari quelle che coprono tutta la faccia e le cos\u00ec dette \u201csmorfie\u201d, presentano un alto rischio di soffocamento e, talvolta, anche chimico per la presenza di f-talati; accessori e gadget, spesso provvisti di parti taglienti, quindi con rischio di procurare lesioni; bombolette e schiuma spray: irritanti per occhi e pelle; giocattoli tipo trombe con fischietto staccabile: rischio soffocamento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Olbia, 04 Feb 2016 \u2013 Con il gioved\u00ec grasso nel Nord Sardegna si da il via alla Settimana del Carnevale, e la Asl di Olbia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13699,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122509"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122509"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122509\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13699"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}