{"id":122364,"date":"2016-02-01T19:06:31","date_gmt":"2016-02-01T18:06:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=122364"},"modified":"2016-02-01T19:06:31","modified_gmt":"2016-02-01T18:06:31","slug":"vertenza-entrate-sigillo-della-maggioranza-in-consiglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/02\/01\/vertenza-entrate-sigillo-della-maggioranza-in-consiglio\/","title":{"rendered":"Vertenza entrate, sigillo della maggioranza in consiglio."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Feb 2016 -\u00a0Anche il Consiglio regionale certifica la chiusura della Vertenza Entrate, aperta nel 2006 e definitivamente risolta a dicembre scorso grazie a un lungo lavoro portato avanti sin dal primo giorno del suo insediamento dalla Giunta Pigliaru. L\u2019Aula di via Roma ha infatti approvato un ordine del giorno con i voti della maggioranza di centrosinistra, prendendo atto dello storico risultato: l\u2019accordo sulla Vertenza Entrate si chiude per sempre dopo 10 anni e diventa una legge certa, con regole scritte e precise che valgono per la Sardegna e per lo Stato e che riconoscono pienamente tutto quanto rivendicato grazie all\u2019approvazione delle norme di attuazione dell\u2019articolo 8 dello Statuto \u2013 quello che elenca tutte le entrate che spettano alla Sardegna incluse quelle oggetto del contenzioso \u2013 da parte della Commissione paritetica Stato-Regione per l\u2019attuazione dello Statuto speciale. Adesso l\u2019ultimo sigillo spetta, attraverso una presa d\u2019atto, al Consiglio dei Ministri.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo mantenuto la promessa fatta ai nostri cittadini chiudendo definitivamente una vicenda rimasta in sospeso troppo a lungo \u2013 commenta il presidente Francesco Pigliaru \u2013. Era tempo di archiviare un lavoro cominciato nel 2006, quando emerse una situazione di completa disattenzione nell\u2019applicazione dello Statuto della Sardegna. E adesso, in pochissimo tempo e lavorando duramente, la nostra Giunta ha chiuso definitivamente la partita. L\u2019abbiamo chiusa per sempre: voglio infatti ricordare che non solo abbiamo\u00a0finalmente definito una quantificazione certa delle entrate dovute alla Sardegna, ma grazie anche all\u2019impegno della Commissione paritetica abbiamo scritto e concordato regole che chiudono la vertenza e danno certezza assoluta per il futuro. Questo significa che, se nel 2006 ottenemmo la scrittura di un articolo 8 molto pi\u00f9 favorevole per il nostro regime delle entrate,\u00a0oggi\u00a0grazie a quelle regole \u2013 che accolgono in pieno tutte le nostre richieste \u2013 nessuno potr\u00e0 mai pi\u00f9 mettere in dubbio i nostri diritti\u201d. Il Presidente evidenzia poi la novit\u00e0 contenuta nell\u2019articolo 2, ovvero la possibilit\u00e0 di inversione del gettito fiscale. \u201cSignifica che, dopo un accordo con l\u2019Agenzia delle Entrate, la parte delle compartecipazioni erariali che spetta alla Sardegna non sar\u00e0 pi\u00f9 versata a Roma per poi tornare nell\u2019Isola ma rester\u00e0 direttamente e immediatamente disponibile nelle casse regionali\u201d.<\/p>\n<p>La vicenda \u00e8 iniziata nel 2006 con l\u2019accordo Soru-Prodi che, recepito nella legge 296, modificava l\u2019articolo 8 dello Statuto riconoscendo alla Regione nuove e maggiori entrate tributarie. Lo Stato, grazie a quell\u2019accordo, aveva riconosciuto alla Sardegna, con una nuova formulazione statutaria, 5 miliardi e 800 milioni circa di entrate a regime dal 2010. Ma il percorso non era concluso: erano rimaste infatti in sospeso \u2013 rivendicate dalla Sardegna ma non riconosciute dallo Stato durante tutta la precedente legislatura, non essendo state approvate le norme di attuazione \u2013 alcune voci sulle quali non si riusciva a trovare un metodo condiviso di quantificazione, e cio\u00e8 Ires maturata, giochi, riserve matematiche, redditi di capitale. A dicembre scorso queste voci sono state invece pienamente riconosciute e saranno per sempre versate nelle casse della Sardegna, garantendo assoluta sicurezza sulle entrate finora controverse, circa 130 milioni di euro all\u2019anno, e il riconoscimento di tutti gli arretrati, 900 milioni di cui 300 gi\u00e0 versati a gennaio 2015, i primi che la Sardegna \u00e8 riuscita a incassare dal 2010. Un altro importante risultato \u00e8 che lo Stato non potr\u00e0 tenere per s\u00e9 le riserve erariali della Sardegna per fare cassa, se non in caso di eventi eccezionali e imprevedibili, un terremoto per esempio, che rendano necessario ricorrere a risorse straordinarie.<\/p>\n<p>Il confronto con lo Stato ha avuto un\u2019accelerata nell\u2019ultimo anno, con un lavoro costantemente condiviso con Palazzo Chigi, il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e la Ragioneria dello Stato, e con il sostegno del Consiglio regionale che nella vicenda ha sempre avuto un ruolo importante. \u201cNon \u00e8 stato facile ma alla fine abbiamo portato a casa il massimo: abbiamo ottenuto tutto quanto avevamo chiesto, non un solo euro in meno, compresa la rateizzazione degli arretrati in 4 anni e non in 10 dei 900 milioni di arretrati \u2013 sottolinea l\u2019assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci \u2013. Dalla nostra parte avevamo le norme con la sentenza della Corte Costituzionale del 2012 e un Governo da subito disponibile al confronto. Poi certo \u00e8 servita una paziente e a tratti dura contrattazione politica, ma alla fine il risultato ci premia, anzi premia la Sardegna e i sardi. Perch\u00e9 vengono riconosciuti i diritti di tutti i sardi e perch\u00e9 adesso abbiamo certezza delle nostre risorse che potranno essere utilizzate in totale autonomia dalla Regione per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei cittadini, rafforzare e cogliere nuove opportunit\u00e0 di sviluppo e lavoro. \u00c8 un risultato storico, concreto, che cancella qualunque incertezza per il presente e per il futuro\u201d. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Feb 2016 &#8211;\u00a0Anche il Consiglio regionale certifica la chiusura della Vertenza Entrate, aperta nel 2006 e definitivamente risolta a dicembre scorso grazie a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":92116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122364"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}