{"id":122236,"date":"2016-01-28T20:20:48","date_gmt":"2016-01-28T19:20:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=122236"},"modified":"2016-01-28T20:20:48","modified_gmt":"2016-01-28T19:20:48","slug":"la-giunta-sardegna-adottato-piano-energetico-ambientale-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/01\/28\/la-giunta-sardegna-adottato-piano-energetico-ambientale-regionale\/","title":{"rendered":"La Giunta Sardegna: adottato piano energetico ambientale regionale"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Gen 2016\u00a0\u2013 La Giunta Regionale, su proposta dell\u2019assessore dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras, ha approvato la delibera con la quale si adotta il Piano Energetico Ambientale Regionale della Sardegna (PEARS). Si completa cos\u00ec un iter iniziato fin dall\u2019insediamento dell\u2019esecutivo. Il Piano disegna un nuovo modello energetico per l\u2019Isola, fino al 2030, con l\u2019obiettivo di ridurre drasticamente le emissioni di CO2\u00a0associate ai consumi, abbattere i costi della bolletta per i cittadini, rendere pi\u00f9 competitive le imprese e favorire l\u2019occupazione.<\/p>\n<p>I quattro pilastri del Piano. Sono 4 i pilastri sui quali si regge il PEARS. Innanzitutto, la modernizzazione del sistema energetico che si concretizza nel passaggio da un modello centralizzato a uno distribuito, integrato, interconnesso e sostenibile. Il futuro sono le smart grid a livello locale e le isole energetiche per promuovere l\u2019autoconsumo, abbattere i costi e creare cos\u00ec vantaggi per cittadini e imprese. Poi c\u2019\u00e8 la metanizzazione. L\u2019assenza di gas naturale costa alla Sardegna 400 milioni di euro all\u2019anno. Il Piano delinea la strada verso il metano: certezza dell\u2019offerta, tariffa equiparata a quella nazionale e, soprattutto, tempi rapidi. Il terzo pilastro \u00e8 il risparmio energetico. La riduzione dei consumi, la mobilit\u00e0 elettrica e l'efficientamento del patrimonio pubblico e privato equivalgono a una vera e propria fonte energetica. Infine, i ruoli e le competenze. In primo luogo il ruolo della Regione, chiamata a gestire in maniera integrata non solo il sistema dell\u2019energia ma anche le risorse idriche, i rifiuti e la mobilit\u00e0; quindi i Comuni che avranno il compito di pianificare i modelli energetici locali, le cosiddette smart city e smart community.<\/p>\n<p>Pigliaru: \u201cUn progetto e un obiettivo ambiziosi\u201d. \u201cTutta Europa parla di energia, \u00e8 argomento essenziale in questo momento storico: parlare di energia significa parlare di benessere\u201d, queste le parole del presidente della Regione, Francesco Pigliaru a commento dell\u2019approvazione del Piano. \u201cNon a caso il Comitato delle Regioni dell'Unione Europa mette insieme, nella stessa Commissione, energia e ambiente\u201d ha detto ancora Pigliaru, che proprio della Commissione ENVE \u00e8 presidente, citando gli esiti della Cop21 di Parigi. \"L\u00ec abbiamo portato la posizione dei territori, che chiedono la riduzione del\u00a0 50% delle emissioni nocive. Noi cerchiamo di raggiungere questa cifra, mentre i governi d'Europa si fermano al 40%. Un obiettivo per noi ancora pi\u00f9 ambizioso, se consideriamo che abbiamo ereditato un modo vecchio di produrre energia basato sul carbone. Per questo la proposta di\u00a0oggi\u00a0\u00e8 una vera svolta di sviluppo. In un mondo in cui l'energia \u00e8 sempre pi\u00f9 strettamente legata a internet, allo sharing, alle politiche di condivisione \u2013 ha detto il presidente Pigliaru \u2013 puntiamo a ottenere una leadership tecnologica, Non stiamo parlando di generici scenari futuri, ma di cose che si vanno a concretizzare nell\u2019intreccio tra il vecchio e il nuovo sistema energetico. Passiamo da un tempo in cui qualcuno produceva tanta energia in un unico luogo, poi la distribuiva attraverso una grandissima rete con costi altrettanto grandi, a una visione autosufficiente in cui \u00e8 dominante, grazie alla tecnologia, il modello locale, con il conseguente abbattimento dei costi.\"<\/p>\n<p>Piras: \u201cUno strumento di crescita economica e sociale\u201d.\u00a0\u201c\u00c8 un Piano coraggioso, europeo e innovativo\u201d, cos\u00ec l\u2019assessore dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras. \u201cLa Sardegna avr\u00e0 un sistema all\u2019avanguardia, se possibile anche pi\u00f9 moderno rispetto alle strategie individuate dall\u2019Unione Europea per il 2030-2050. Non solo accettiamo la sfida comunitaria \u2013 ha detto l\u2019assessore Piras \u2013 ma rilanciamo con scelte importanti sulla riduzione delle emissioni climalteranti, sull\u2019efficientamento del sistema, la sicurezza e l\u2019integrazione del consumo con la produzione. La Regione \u2013 ha aggiunto la titolare dell\u2019Industria \u2013 si sta dotando di uno strumento di crescita economica e sociale che sar\u00e0 di supporto fondamentale alle attivit\u00e0 produttive per abbattere i costi di produzione e aumentare cos\u00ec l\u2019occupazione. Tutto ci\u00f2, inoltre, sar\u00e0 in equilibrio con le politiche di tutela ambientale. Responsabilit\u00e0 di governo \u2013 ha detto infine l\u2019assessore Piras \u2013 significa anche gestire la transizione. Ecco perch\u00e9 il passaggio dal vecchio al nuovo modello energetico sar\u00e0 perseguito assicurando efficienza, stabilit\u00e0, risultati economici delle imprese e convenienza per le famiglie\u201d.<\/p>\n<p>Con l\u2019adozione del Piano e della proposta tecnica si apre anche l\u2019iter amministrativo con l\u2019avvio della procedura di Valutazione Ambientale Strategica. Nelle prossime settimane si terranno gli incontri per la consultazione con le parti sociali, le associazioni ambientaliste e i territori. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Gen 2016\u00a0\u2013 La Giunta Regionale, su proposta dell\u2019assessore dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras, ha approvato la delibera con la quale si adotta il Piano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":72561,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122236"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=122236"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/122236\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=122236"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=122236"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=122236"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}