{"id":121753,"date":"2016-01-16T16:40:06","date_gmt":"2016-01-16T15:40:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=121753"},"modified":"2016-01-16T16:40:06","modified_gmt":"2016-01-16T15:40:06","slug":"incontro-a-vienna-per-la-fine-delle-sanzioni-alliran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/01\/16\/incontro-a-vienna-per-la-fine-delle-sanzioni-alliran\/","title":{"rendered":"Incontro a Vienna per la fine delle sanzioni all&#8217;Iran"},"content":{"rendered":"<p>Vienna, 16 Gen 2016 - \"Tutte le oppressive sanzioni imposte contro l'Iran saranno annullate oggi\", ha detto alla tv di Teheran il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif. \"L'accordo con i 5+1 regger\u00e0\", ha aggiunto il ministro, \"e nessuna delle parti permetter\u00e0 che il risultato di questi colloqui vada sprecato\".<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri Zarif \u00e8 sbarcato questa mattina all'aeroporto di Vienna e al suo arrivo ha salutato la fine delle sanzioni contro suo paese, a seguito dell'accordo sul programma nucleare di Teheran, concluso il 14 luglio 2015 con il Gruppo 5+1, destinato a risolvere una controversia durata oltre tredici anni.<\/p>\n<p>Zarif a Vienna ha in programma un incontro con il segretario di Stato americano John Kerry e con l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Federica Mogherini. \"Oggi - ha detto - \u00e8 un bel giorno per il popolo iraniano, per la regione e il mondo. Le sanzioni saranno revocate\".<\/p>\n<p>Non appena vi sar\u00e0 il via libera dell'Aiea, l'agenzia dell\u2019Onu per l'energia atomica, scatter\u00e0 il cosiddetto 'Implementation Day' e le sanzioni inizieranno a essere rimosse. All'incontro a Vienna presenzia anche il capo dell'Agenzia atomica iraniana insieme a Kerry e Mogherini. Una foto \u00e8 stata postata su twitter proprio dall'Alto rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri. Anche gli Usa ed i Paesi Ue rimuoveranno le sanzioni.<\/p>\n<p>In contemporanea con l'incontro a Vienna, l''Iran ha annunciato che quattro cittadini iraniani con la doppia nazionalit\u00e0 sono stati scarcerati nell'ambito di uno scambio di prigionieri.\u00a0Diversi irano-americani e irano-britannici sono detenuti nel Paese. France 24 fa sapere che tra i prigionieri liberati c'\u00e8 il giornalista irano-americano del Washington Post, Jason Rezaian. Gli altri sono\u00a0Amir Hekmati, Marine Usa, Saeed Abedini, pastore cristiano e il businessman Siamak Namazi.<\/p>\n<p>Con la prospettiva imminente della revoca\u00a0delle sanzioni internazionali, l'Iran ha schierato sulle sue coste 22 petroliere, 13 delle quali sono gi\u00e0 cariche di greggio da piazzare sui\u00a0mercati internazionali. \u00c8 quanto sostiene Euronews, che cita rapporti\u00a0secondo i quali il primo destinatario di questi carichi sarebbe\u00a0l'India, uno dei mercati asiatici a cui Teheran \u00e8 pi\u00f9 interessata. Ma\u00a0anche quello europeo, riporta Euronews, \u00e8 un mercato su cui la Repubblica Islamica, quarto paese al mondo per riserve di petrolio,\u00a0scommette per l'immediato rilancio del suo export di greggio.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 ieri, la possibile revoca delle sanzioni\u00a0ha contribuito a un calo del costo\u00a0del petrolio sotto i 30 dollari al barile, incidendo pesantemente su\u00a0un crollo dei prezzi che in 18 mesi ha raggiunto il 70%. Anche in Italia c'\u00e8 attesa per la revoca delle sanzioni: dal petrolio alle autostrade, gli sbocchi italiani in Iran sono molteplici. L'Eni\u00a0resta attenta ma aspetta nuovi contratti, mentre si prospettano porte aperte alle piccole e medie imprese.<\/p>\n<p>Nel novembre 2013 Iran e il gruppo 5+1 raggiungono\u00a0a Ginevra un accordo provvisorio, noto come 'Piano d'azione comune'.\u00a0L'accordo limita il programma nucleare iraniano. Cessa la produzione\u00a0del reattore ad acqua pesante di Arak e l'Iran rinuncia a gran parte\u00a0delle sue scorte di uranio arricchito. Prima parziale revoca delle\u00a0sanzioni contro la Repubblica islamica.<\/p>\n<p>Nel luglio 2014 scadono i termini per trasformare in definitiva\u00a0l'intesa maturata a novembre. L'accordo tra Iran e 5+1 non viene\u00a0raggiunto. I negoziati vengono prorogati fino a novembre 2014 ma anche questa scadenza non viene rispettata. Vengono\u00a0prorogati i negoziati fino al 30 giugno, con l'obiettivo di\u00a0raggiungere un accordo quadro entro marzo. Finalmente, il 2 aprile 2015\u00a0Iran e le potenze mondiali annunciano di aver\u00a0trovato l'intesa per un accordo quadro che limita il programma\u00a0nucleare iraniano, in cambio di parziale revoca delle sanzioni.\u00a0A giugno a Vienna riprendono i colloqui per arrivare a un accordo\u00a0definitivo sul nucleare iraniano. La scadenza del negoziato viene fissata al 30 giugno e poi prorogata.<\/p>\n<p>Il 14 luglio infine lo\u00a0storico accordo, che\u00a0prevede la sospensione della sanzioni contro Teheran in cambio\u00a0dell'imposizione di limiti e controlli internazionali sul programma\u00a0nucleare iraniano. L'effettiva sospensione delle sanzioni viene legata\u00a0ai passi avanti dell'Iran nella limitazione del suo programma\u00a0nucleare.<\/p>\n<p>\u00c8 stato il Consiglio nazionale della resistenza, gruppo iraniano di opposizione con sede a Parigi, a diffondere nel 2002 dettagli sull'impianto nucleare di Arak e su un sito per la produzione di combustibile nucleare in costruzione a Natanz, facendo temere alla comunit\u00e0 internazionale che l'Iran volesse sviluppare armi atomiche.<\/p>\n<p>Il presidente Khatami nel febbraio 2003 riconosceva l'esistenza dell'impianto di Natanz e accettava la richiesta dell'Agenzia internazionale per l'Energia Atomica (Aiea) di visitare il sito. Nel suo rapporto sulle ispezioni stilato nel mese di giugno 2003, l'Aiea giungeva alla conclusione che l'Iran non ha rispettato gli obblighi stabiliti dai trattati internazionali. Gran Bretagna, Germania e Francia lanciavano un'iniziativa diplomatica per arginare lo sviluppo del programma nucleare iraniano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vienna, 16 Gen 2016 &#8211; &#8220;Tutte le oppressive sanzioni imposte contro l&#8217;Iran saranno annullate oggi&#8221;, ha detto alla tv di Teheran il ministro degli Esteri&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":121754,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121753"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121753"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121753\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121754"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121753"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121753"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121753"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}