{"id":121649,"date":"2016-01-14T09:18:57","date_gmt":"2016-01-14T08:18:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=121649"},"modified":"2016-01-14T09:18:57","modified_gmt":"2016-01-14T08:18:57","slug":"lavori-consiglio-sardegna-prosegue-il-dibattito-sul-riordino-del-sistema-delle-autonomie-locali-della-sardegna-in-discussione-gli-emendamenti-allart-2-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/01\/14\/lavori-consiglio-sardegna-prosegue-il-dibattito-sul-riordino-del-sistema-delle-autonomie-locali-della-sardegna-in-discussione-gli-emendamenti-allart-2-3\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: prosegue il dibattito sul \u201cRiordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna\u201d. In discussione gli emendamenti all\u2019art.2. (3)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Gen 2016 - Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha criticato con forza le norme transitorie della legge che \u00abriportano in vita quelle province che saranno soppresse definitivamente dopo l\u2019approvazione della riforma costituzionale; c\u2019\u00e8 poi una asimmetria dei tempi che porter\u00e0 solo in Sardegna alla sopravvivenza di questi enti\u00bb. Piuttosto, ha concluso, la vera emergenza della Sardegna, riguarda la verifica dell\u2019efficienza della pubblica amministrazione sarda e, come dicono tutte le indagini, nel 2015 c\u2019\u00e8 stato un forte peggioramento rispetto all\u2019anno precedente\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori sardi) ha detto che \u00abnon c\u2019era alcun bisogno di riesumare le province dopo il referendum del 2012, \u00e8 una brutta pagina della politica sarda di cui il centro sinistra ha la responsabilit\u00e0, con in pi\u00f9 la faccia tosta di dire ai sardi perfino quali saranno le province soppresse stralciando la posizione di quelle cosiddette storiche\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Misto-Fdi) ha ricordato che, astrattamente, \u00abgli ambiti territoriali strategici potevano essere un elemento positivo della legge, solo che poi vengono collegati alla soppressione delle province alla quali in pratica si sovrappongono del tutto, chiamando le province con un altro nome; per cui \u00e8 giusta l\u2019abrogazione\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia) ha definito l\u2019emendamento \u00abgiusto\u00bb, per cercare di riportare un minimo di chiarezza in un testo \u00abpieno di confusione e di espedienti tattici di basso profilo che, inoltre, dilata a dismisura il tessuto istituzionale (istituendo perfino una nuova provincia) che invece doveva essere snellito e semplificato\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha sottolineato la scarsa chiarezza della legge al punto che, provocatoriamente, \u00absarebbe stato forse meglio ripristinare le vecchie province piuttosto che introdurre una articolazione pasticciata che oltretutto non decentra alcuna funzione, o anche fare di tutta la Sardegna una intera area metropolitana\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori sardi) ha lamentato \u00abl\u2019ennesima incongruit\u00e0 di una legge che crea una gerarchia fra i comuni ed ora anche fra gli organismi di aggregazioni, istituendo anche una specie di doppione delle province\u00bb. Ma dove \u00e8 finita, ha chiesto, \u00abla razionalizzazione del sistema che era la vera necessit\u00e0 della Sardegna? Casomai gli ambiti territoriali strategici andavano dimensionati sulla base dei confini dei nuovi enti e non dei vecchi\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni ha rilevato la mancanza di una idea di fondo e di una prospettiva concreta della riforma proposta dalla maggioranza, che \u00abnon dice niente sul punto centrale che interessa davvero ai cittadini, cio\u00e8 chi fa cosa, eppure la Sardegna ha avuto anni di tempo per progettare una riforma vera che, magari con pochi articoli, metta al centro il cittadino rispettando le vocazioni dei diversi territori\u00bb.<\/p>\n<p>Messo in votazione, l\u2019emendamento \u00e8 stato respinto con 19 contrari e 30 contrari.<\/p>\n<p>Subito dopo \u00e8 iniziato l\u2019esame dell\u2019emendamento n.2362.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni ha criticato la violazione del principio di sussidiariet\u00e0, \u00abmentre sarebbe stato utile ispirarsi ai modelli istituzionali pi\u00f9 avanzati, in modo flessibile, istituendo nuovi organismi laddove c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di gestire problemi comuni nell\u2019interesse dei cittadini sardi\u00bb. Questo \u00e8 il grande obiettivo mancato della riforma, ha protestato Dedoni, \u00abche divide le comunit\u00e0 e spinge ai margini della Regione le zone della Sardegna in cui si registra il maggiore ritardo di sviluppo\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Angelo Carta (Psd\u2019Az) ha osservato che \u00abl\u2019emendamento ha lo scopo di impedire alla maggioranza di dire tutto ed il suo contrario, con riferimento all\u2019art.44 dello Statuto che sancisce il decentramento delle funzioni dalla Regione agli enti locali; per questo \u00e8 giusto abrogare il passaggio della riforma relativo agli ambiti territoriali strategici che invece consentono alla Regione di andare in controtendenza con un nuovo processo accentratore\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia), favorevole, ha chiarito che \u00absi vuole incidere su una delle maggiori storture della legge che divide i cittadini sardi e che molto probabilmente sar\u00e0 impugnata per l\u2019istituzione di una nuova provincia che la legge Delrio vieta espressamente\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci, anch\u2019egli di Forza Italia, ha dichiarato che \u00aboccorre richiamare la maggioranza alle sue responsabilit\u00e0 perch\u00e9 non solo questa legge \u00e8 il tentativo fallito di organizzare in modo diverso la rete istituzionale regionale ma, come si vedr\u00e0 pi\u00f9 avanti, contiene interventi settoriali destinati a risolvere situazioni delicate sparse qua e l\u00e0 per la Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia, ha citato una recente dichiarazione del capogruppo del Pd Pietro Cocco a difesa dell\u2019assessore dei Trasporti Deiana oggetto di un attacco del segretario del Pd Renato Soru. E\u2019 l\u2019ennesima mozione di sfiducia interna, ha detto polemicamente, \u00abma sarebbe ora di finirla perch\u00e9 tanto, se Deiana dovesse abbandonare la Giunta, continuerebbe a fare il consulente della Regione come ha fatto per vent\u2019anni\u00bb.<\/p>\n<p>Messo in votazione l\u2019emendamento \u00e8 stato respinto con 18 voti favorevoli e 28 contrari.<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento 2314 (Truzzu e pi\u00f9) che prevede la soppressione all\u2019art 2 comma 1 lettera g delle parole \u201csino alla definitiva soppressione delle stesse\u201d sono intervenuti: Attilio Dedoni (Riformatori) che ha detto, riprendendo il tema sollevato dal capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, che questa legge aggrava anche il sistema dei trasporti. Luigi Crisponi (Riformatori sardi) ha affermato che i trasporti sono argomento di estrema attualit\u00e0. Questo tema ben si coniuga con la discussione in corso che riguarda la riorganizzazione territoriale. L\u2019emendamento \u00e8 stato bocciato (Presenti 50, s\u00ec 18, no 32).<\/p>\n<p>Sull\u2019emendamento 2486 (Tedde e pi\u00f9), che modifica l\u2019articolo 2, comma 1 lettera B) e che prevede di intendere per citt\u00e0 metropolitana di Cagliari i comuni compresi nelle province di Cagliari, Oristano, Carbonia \u2013 Iglesias e Medio Campidano, \u00e8 intervenuto Marco Tedde (Forza Italia) che voter\u00e0 a favore dell\u2019emendamento prima di tutto per il rispetto della gerarchia delle fonti. Il Disegno di legge non rispetta la legge nazionale. E\u2019 d\u2019accordo anche Ignazio Locci (Forza Italia).\u00a0 Paolo Truzzu (Misto) ha espresso parere favorevole e ha definito l\u2019emendamento \u201cuna ciambella di salvataggio\u201d che viene offerta alla maggioranza per superare il concetto di citt\u00e0 metropolitana di Cagliari. Gianni Lampis (Misto) ha ricordato che in commissione la minoranza aveva proposto un dialogo ma non lo ha mai trovato . L\u2019idea originale era quella di un\u2019area metropolitana unica regionale, ma si poteva discutere anche sull\u2019ipotesi di due citt\u00e0 metropolitane.\u00a0 Invece, l\u2019opposizione si \u00e8 scontrata contro un muro. L\u2019emendamento \u00e8 stato bocciato (presenti 50, s\u00ec 19, no 31). Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Gen 2016 &#8211; Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha criticato con forza le norme transitorie della legge che \u00abriportano in vita quelle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121649"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121649\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}