{"id":121578,"date":"2016-01-13T07:53:22","date_gmt":"2016-01-13T06:53:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=121578"},"modified":"2016-01-13T07:53:22","modified_gmt":"2016-01-13T06:53:22","slug":"lavori-consiglio-regione-sardegna-approvato-disegno-di-legge-di-autorizzazione-allesercizio-provvisorio-del-bilancio-della-regione-per-lanno-2016-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/01\/13\/lavori-consiglio-regione-sardegna-approvato-disegno-di-legge-di-autorizzazione-allesercizio-provvisorio-del-bilancio-della-regione-per-lanno-2016-3\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regione Sardegna: approvato disegno di legge di autorizzazione all\u2019esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l\u2019anno 2016 (3)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Gen 2015 - Ignazio Locci (Forza Italia), dopo aver ribadito che la norma non contiene principi di grande riforma economica e sociale, ha accusato la maggioranza di aver rinunciato ad andare oltre la cornice imposta dalla riforma Del Rio. \u00abCome pu\u00f2 il relatore di maggioranza caricare la croce sulla minoranza \u2013 ha detto Locci - certi gruppi politici che chinano il capo davanti alla imposizioni romane dovranno fare i conti con la propria coscienza indipendentista. Qui si rinuncia alla discussione e non si tiene conto nemmeno delle peculiarit\u00e0 orografiche della nostra Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Michele Cossa (Riformatori)ha suggerito di modificare l\u2019articolo nella parte in cui si parla di citt\u00e0 e paesi. \u00abNon ha senso parlare di paesi e non di comuni. Si fa un miscuglio di tante cose rischiando di produrre danni seri\u00bb.<\/p>\n<p>Gianni Tatti (Udc) ha annunciato il suo voto favorevole all\u2019emendamento n.2347. \u00abE\u2019 assurdo dichiarare che si vuole semplificare la relazione tra enti e puntare sull\u2019uniformit\u00e0 dei livelli dei servizi essenziali. Il Consiglio deve fare un passo indietro. Conoscete la Sardegna? Qui si rischia di continuare a spopolare le zone interne e creare una regione per poli. Basta con questa presa in giro per le popolazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Marco Tedde (Forza Italia) ha invitato la maggioranza a parlare chiaro: \u00abL\u2019emendamento sostitutivo totale dell\u2019art 1 presentato dal centrosinistra \u00e8 contraddittorio \u2013 ha sottolineato Tedde \u2013 prevede un esercizio a titolo gratuito di alcune funzioni ma di fatto, attraverso una formula fumosa, introduce un rimborso spese\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il capogruppo dell\u2019UDC Gigi Rubiu, il comma 5 dell\u2019emendamento n.1947 rappresenta degnamente \u00abuna legge archeologica, imbarazzante e offensiva per la Sardegna e soprattutto per i Comuni. La Regione non valorizza le comunit\u00e0 locali ma impone obblighi\u00bb.<\/p>\n<p>Mario Floris (Uds) ha invece chiesto chiarimenti sul Disegno di legge approvato dalla Giunta nel 2014 che istituisce l\u2019Osservatorio regionale per il riordino delle funzioni delle autonomie locali. \u00abDa chi \u00e8 formato questo Osservatorio \u2013 ha chiesto Floris \u2013 quale attivit\u00e0 ha svolto?\u00bb<\/p>\n<p>Christian Solinas (Psd\u2019Az) ha invitato la maggioranza a pensare ad un testo di legge pi\u00f9 snello. \u00abNon \u00e8 tempo di pensare a un sistema complessivo di riordino \u2013 ha detto Solinas \u2013 facciamo oggi un testo di legge che adempia alle esigenze di questa particolare fase storica e rimandiamo la riforma di senso pi\u00f9 compiuto al momento in cui si parler\u00e0 di riassetto degli enti locali\u00bb. Il consigliere sardista ha poi chiesto chiarimenti sull\u2019interpretazione dell\u2019art.34, comma 3, del Regolamento consiliare che prevede l\u2019apertura della sessione di bilancio dopo la trasmissione della legge finanziaria al Consiglio regionale. \u00abSe il DL della Giunta \u00e8 stato trasmesso \u2013 ha affermato Solinas \u2013 la discussione della riforma degli enti locali deve essere sospesa\u00bb. A Solinas ha replicato il presidente Ganau: \u00abLa sessione di bilancio si aprir\u00e0 al momento dell\u2019assegnazione della finanziaria alla Commissione competente. Sul testo si faranno prima le opportune verifiche per la valutazione di eventuali norme intruse\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 quindi intervenuto il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori) secondo il quale l\u2019articolo 1 della legge va soppresso. \u00abQuesta norma afferma il falso quando parla di servizi uniformi in tutto il territorio regionale. La realt\u00e0 \u00e8 diversa, ci sono territori lontani dal capoluogo che sono ulteriormente penalizzati\u00bb.<\/p>\n<p>Di \u201cenfatizzazione del nulla\u201d ha parlato invece il capogruppo di FI Pietro Pittalis. \u00abAffermate di voler tutelare citt\u00e0 e paesi \u2013 ha detto Pittalis \u2013 siate almeno un po\u2019 originali e chiamatele biddas, utilizzate il sardo, lingua dimenticata dal centrosinistra. L\u2019assessore Demuro, professore di valore, far\u00e0 fatica a spiegare ai suoi studenti questa norma scritta con i piedi\u00bb. Il presidente Ganau ha quindi messo in votazione l\u2019emendamento n.2349 che \u00e8 stato respinto con 30 voti contrari e 20 a favore.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019emendamento all\u2019emendamento n. 2477 \u00e8 intervenuto il primo firmatario e capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, che ha spiegato come l\u2019obiettivo della modifica proposta sia l\u2019introduzione al comma 1 dell\u2019articolo 1 dell\u2019emendamento 1947 le disposizioni di cui all\u2019articolo 10 comma 1 lettera a) dello Statuto, per garantire interventi adeguati sul piano della fiscalit\u00e0.<\/p>\n<p>La consigliera Alessandra Zedda (Fi) ha dichiarato voto a favore e ha definito \u201cimportante\u201d la proposta avanzata da Carta. \u00abRiflettete \u2013 ha concluso l\u2019esponente della minoranza rivolta al centrosinistra - e non utilizzate l\u2019articolo 10 dello Statuto solo per aumentare imposte e tasse ai cittadini sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Posto in votazione l\u2019emendamento 2477 non \u00e8 stato approvato dall\u2019Aula con 18 favorevoli e 29 contrari.<\/p>\n<p>Annunciata la discussione sull\u2019emendamento n. 2354, il presentatore Augusto Cherchi (Sovranit\u00e0, democrazia e lavoro) ne ha comunicato il ritiro ma l\u2019emendamento \u00e8 stato fatto proprio dal capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis. Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, ha dichiarato voto a favore ed ha affermato che il ritiro della modifica e la bocciatura dell\u2019emendamento 2477 \u201ccertifica l\u2019indifferenza della giunta verso qualunque ipotesi di modifica anche minima al provvedimento in discussione\u201d<\/p>\n<p>Posto in votazione, l\u2019emendamento 2354 non \u00e8 stato approvato con 31 contrari, 17 favorevoli e 3 astenuti.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019emendamento 2345 (Marco Tedde e pi\u00f9) il consigliere di Forza Italia, Ignazio Locci ha dichiarato il voto favorevole e ha rivolto un richiamo alla maggioranza: con questa norma state azzoppando il sistema degli Enti Locali.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha dichiarato voto a favore: puntiamo ad integrare una norma \u201cmonca\u201d che laddove avrebbe dovuto citare la legge Delrio non lo fa.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha dichiarato voto a favore ed ha espresso apprezzamento per il comportamento tenuto dall\u2019opposizione: \u00e8 giusto puntualizzare con forza gli argomenti oggetto degli emendamenti.<\/p>\n<p>Posto in votazione, l\u2019emendamento 2345, non \u00e8 stato approvato con 30 contrari e 19 a favore.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019emendamento n. 2346, il consigliere Mario Floris (Misto-Uds) ha richiamato l\u2019attenzione della Giunta sul contenuto dell\u2019articolo 30 della legge Delrio che incide \u2013 a suo giudizio - sulle competenze regionali.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha dichiarato voto favorevole all\u2019emendamento che mira \u2013 a suo giudizio - a conferire ai comuni della Sardegna quella libert\u00e0 che la proposta della giunta nega. \u00abVogliamo dare ai comuni la possibilit\u00e0 di aggregarsi intorno a concetti tematici e concreti\u00bb, ha concluso il consigliere della minoranza.<\/p>\n<p>Posto in votazione, l\u2019emendamento 2346, non \u00e8 stato approvato con 28 contrari, 19 favorevoli e 1 astenuto.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019emendamento 2352 (Augusto Cherchi e pi\u00f9), il presidente ha richiamato il parere favorevole della commissione ed il capogruppo di Forza Italia, Pietro Pittalis, \u00e8 intervenuto per richiamare l\u2019attenzione sull\u2019emendamento presentato dal consigliere Augusto Cherchi, perch\u00e9 aggiunge al comma 3 dell\u2019emendamento n. 1947 i termini \u201cla citt\u00e0 metropolitana\u201d. \u00abCio\u00e8 \u2013 ha dichiarato Pittalis rivolto alla maggioranza - avete gi\u00e0 stabilito che in Sardegna ci debba essere una sola citt\u00e0 metropolitana e cos\u00ec coloro che nutrivano aspettative per la citt\u00e0 metropolitana del centro nord vedono vanificare tale l\u2019ipotesi\u00bb. Il capogruppo della minoranza ha concluso con l\u2019invito al ritiro dell\u2019emendamento.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Fi) ha dichiarato di fare proprie le considerazioni del capogruppo Pittalis: \u00abSiamo sgomenti perch\u00e9 la maggioranza non vuole tenere conto delle volont\u00e0 dei sindaci e denota assoluta mancanza di rispetto verso i territori, introdurre con un \u201cemendamentino\u201d una sola citt\u00e0 metropolitana significa assumersi una grande responsabilit\u00e0 politica nei confronti del Nord e del centro della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marcello Orr\u00f9 (Psd\u2019Az) ha dichiarato voto contrario ed ha rivolto l\u2019invito a tutti gli eletti nel sassarese a votare contro l\u2019emendamento: \u00abE\u2019 evidente che c\u2019\u00e8 chi vuole solo Cagliari citt\u00e0 metropolitana escludendo il resto della Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) ha affermato che \u00abla maggioranza ha fatto orecchie da mercante dopo le finte aperture manifestate pi\u00f9 volte, ha riposto con la logica del muro contro muro alla proposta di un riequilibrio territoriale; il governatore, in particolare, si \u00e8 appiattito sulle posizioni del presidente del Consiglio e le cosiddette reti metropolitane, sotto questo profilo sono una funzione, questa \u00e8 la riposta tombale alle aspettative di sviluppo e di equit\u00e0 del Nord Sardegna\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc Gianluigi Rubiu ha annunciato il voto contrario rimarcando che \u00abuna sola citt\u00e0 metropolitana per la Sardegna \u00e8 un danno per i sardi, si potrebbe semmai scrivere della Sardegna e non di Cagliari come ha fatto il Friuli ma cos\u00ec \u00e8 un atteggiamento di netta chiusura che \u00e8 inaccettabile perch\u00e9 divide la comunit\u00e0 regionale e rappresenta una ingiustizia palese per tutti i sardi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Angelo Carta, del Psd\u2019Az, ha detto che, per certi aspetti, \u00abun articolo plurale o singolare ci conduce chiss\u00e0 dove ma non si tratta di un errore, \u00e8 voluto e vuol dire che la maggioranza ha trovato la quadra ma allora lo dica al Consiglio e si proceda in un altro modo, \u00e8 un gesto dovuto ed un dovere di chiarezza verso tutti i sardi, dopo tutti gli incontri che si sono fatti in tutta l\u2019Isola\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Mario Floris (Misto) ha ricordato che \u00abl\u2019opposizione ha fatto molte proposte in commissione ma non sono state accolte con motivazioni pretestuose; la maggioranza ha invece preferito procedere in modo opposto, partendo da citt\u00e0 metropolitana ed altre definizioni pi\u00f9 o meno simili che, in realt\u00e0, concorrono a creare del tessuto istituzionale della Sardegna un mostro di cui nessuno conosce compiti e competenze.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente ha messo in votazione l\u2019emendamento n.2352 (che aggiunge al comma 4 dell\u2019art. 1 su oggetto e finalit\u00e0 le parole \u201cla citt\u00e0 metropolitana\u201d) che il Consiglio ha approvato con 27 voti favorevoli e 19 contrari.<\/p>\n<p>Successivamente l\u2019Aula ha iniziato l\u2019esame dell\u2019emendamento n.2319 che sancisce la volont\u00e0 della Regione di \u201cevitare le disparit\u00e0 fra i territori\u201d.<\/p>\n<p>Il consigliere Ignazio Locci, di Forza Italia, ha parlato di una pezza con cui la norma cerca di dire una cosa per far dimenticare che agisce in modo contrario. Sfugge fra l\u2019altro, ha sostenuto, \u00abche il Governo ha deciso con il cosiddetto mille proroghe di prolungare di un anno l\u2019entrata in vigore delle gestioni associate dei servizi, col risultato della ulteriore marginalizzazione dei piccoli comuni, in controtendenza rispetto al principio di sussidiariet\u00e0, e dell\u2019aumento dell\u2019antipolitica\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde, anch\u2019egli di Forza Italia, ha messo in evidenza che la proposta \u00ab\u00e8 uno spunto per rilevare la contraddizione terminologica fra citt\u00e0 e paesi, mentre nel merito inoltre si parla da un lato di pari opportunit\u00e0 per i comuni nell\u2019accesso ai servizi, creando in realt\u00e0 nuova confusione\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dell\u2019Udc Gianluigi Rubiu ha definito \u00abvelleitario e generico il principio enunciato di superare le disparit\u00e0 fra i territori, il solito buon proposito che non ha significato in una legge di riforma che manca completamente della concretezza legislativa che si attendono i cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, ha affermato che l\u2019emendamento \u00abpu\u00f2 anche avere finalit\u00e0 nobili ma va in netto contrasto con quanto approvato prima, quando \u00e8 stato piantato un paletto che crea una vera disparit\u00e0 fra territori ed un reale disequilibrio fra sud, centro e nord della Sardegna, un qualcosa di cui il centro sinistra deve vergognarsi\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori Attilio Dedoni ha criticato l\u2019ennesima imposizione di una norma che \u00abcerca di mettere un rattoppo alla disparit\u00e0 fra territori sancita per legge, non si capisce perch\u00e9 si voglia proseguire con ostinazione a dividere i sardi che, soprattutto in questo momento, hanno molto bisogno di grande unit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare, il presidente ha messo in votazione l\u2019emendamento n. 2353, che l\u2019Aula ha approvato con 29 voti favorevoli e 20 contrari. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Gen 2015 &#8211; Ignazio Locci (Forza Italia), dopo aver ribadito che la norma non contiene principi di grande riforma economica e sociale, ha&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121578"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}