{"id":121220,"date":"2016-01-01T10:30:11","date_gmt":"2016-01-01T09:30:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=121220"},"modified":"2016-01-01T10:30:11","modified_gmt":"2016-01-01T09:30:11","slug":"politica-quirinale-il-messaggio-di-fine-anno-di-mattarella-lavoro-e-priorita-ancora-troppi-non-ce-lhanno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2016\/01\/01\/politica-quirinale-il-messaggio-di-fine-anno-di-mattarella-lavoro-e-priorita-ancora-troppi-non-ce-lhanno\/","title":{"rendered":"Politica quirinale il messaggio di fine anno di Mattarella: &#8220;lavoro \u00e8 priorit\u00e0. Ancora troppi non ce l&#8217;hanno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 1 Gen 2016 - \u201cStasera vorrei dedicare questi minuti con voi alle principali difficolt\u00e0 e alle principali speranze della vita di ogni giorno\u201d. Cos\u00ec il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel discorso di fine anno, il primo della sua presidenza. \u00a0 Il lavoro Il capo dello Stato affronta innanzitutto il tema del lavoro: \u201cL\u2019occupazione \u00e8 tornata a crescere. Ma questo dato positivo, che pure d\u00e0 fiducia, l\u2019uscita dalla recessione economica e la ripresa non pongono ancora termine alle difficolt\u00e0 quotidiane di tante persone e di tante famiglie\u201d.<\/p>\n<p>Il pensiero va soprattutto ai giovani: \u201cIl lavoro manca ancora a troppi di loro. Sono giovani che si sono preparati, hanno studiato, posseggono talenti e capacit\u00e0 e vorrebbero contribuire alla crescita del nostro Paese. Ma non possono programmare il proprio futuro con la serenit\u00e0 necessaria\u201d dice Mattarella. \u00a0 Giovani e non solo: \u201cAccanto a loro penso a tante persone, quarantenni e cinquantenni, che il lavoro lo hanno perduto, che faticano a trovarne un altro e che vivono con la preoccupazione dell\u2019avvenire della propria famiglia\u201d dice il Capo dello Stato, rivolgendo un pensiero anche all\u2019insufficiente occupazione femminile e alla situazione nel Mezzogiorno.<\/p>\n<p>Altro capitolo l\u2019economia. Mattarella sottolinea che la condizione economica dell\u2019Italia va migliorando e che le prospettive per il 2016 appaiono favorevoli.\u00a0 \u201cSenza dimenticare l\u2019azione svolta dalle istituzioni, va detto \u2013 e tengo a dirlo - che moltissimi nostri concittadini hanno operato con impegno e con senso di responsabilit\u00e0, in settori diversi e con compiti differenti. Hanno contribuito in questo modo, malgrado la crisi, a tenere in piedi l\u2019economia italiana. A tutti loro desidero render merito ed esprimere grande riconoscenza\u201d dice il capo dello Stato, che poi invia un messaggio di sostegno e di speranza alle famiglie particolarmente in affanno: \u201cNon vanno lasciate sole, e chiedo l\u2019impegno di tutti perch\u00e9 le difficolt\u00e0 si riducano e vengano superate\u201d.<\/p>\n<p>Restando in tema di economia, Mattarella sottolinea come un elemento che ostacola le prospettive di crescita sia rappresentato dall\u2019evasione fiscale. \u201cGli evasori danneggiano la comunit\u00e0 nazionale e danneggiano i cittadini onesti. Le tasse e le imposte sarebbero decisamente pi\u00f9 basse se tutti le pagassero\u201d dice. \u00a0 L\u2019allarme inquinamento Mattarella parla anche dell'allarme inquinamento: \u201cIl problema dell\u2019ambiente, che a molti e a lungo \u00e8 apparso soltanto teorico, oggi si rivela concreto e centrale. Mi auguro che lo si affronti con un comune impegno da parte di tutti\u201d.<\/p>\n<p>Il Capo dello Stato poi sottolinea che dobbiamo avere maggior cura dei nostri territori: \u201cOccorre combattere contro speculazioni e sfruttamento incontrollato delle risorse naturali. E\u2019 confortante vedere la formazione di molti movimenti spontanei, l\u2019impegno di tanti che si mobilitano per riparare danni provocati dall\u2019incuria e dal vandalismo, e difendono il proprio ambiente di vita, i parchi, i siti archeologici\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia \u00e8 vista all\u2019estero come il luogo privilegiato della cultura e dell\u2019arte, e lo \u00e8 davvero. Questo patrimonio costituisce una nostra ricchezza, anche economica.\u00a0Abbiamo il dovere di farlo apprezzare in un ambiente adeguato per bellezza\u201d sottolinea Mattarella. \u201cL\u2019impegno delle istituzioni, nazionali e locali, deve essere in questo campo sempre maggiore. Un esempio: si pu\u00f2 chiedere ai cittadini di limitare l\u2019uso delle auto private, ma, naturalmente, il trasporto pubblico deve essere efficiente. E purtroppo non dovunque \u00e8 cos\u00ec\u201d. \u00a0 \u201cIl compito di difendere l\u2019ambiente, peraltro, ricade in parte su ciascuno di noi \u2013 aggiunge Mattarella - Molto della qualit\u00e0 della nostra vita dipende dalla raccolta differenziata dei rifiuti e dal rispetto dei beni comuni. Non dobbiamo rassegnarci alla societ\u00e0 dello spreco e del consumo distruttivo di cibo, di acqua, di energia\u201d.<\/p>\n<p>Mattarella affronta poi il tema terrorismo: \u201cTutti sappiamo che il terrorismo fondamentalista cerca di portare la sua violenza nelle citt\u00e0 d\u2019Europa, dopo aver insanguinato le terre medio-orientali e quelle africane. Realizzare condizioni di pace e stabilit\u00e0 per i popoli di quei Paesi \u00e8 la prima risposta necessaria, anche per difendere l\u2019Europa e noi stessi \u2013 dice -. La prosperit\u00e0, il progresso, la sicurezza di ciascuno di noi sono strettamente legati a quelli degli altri\u201d. \u00a0 Poi il capo dello Stato aggiunge: \u201cIl terrorismo ci vuole impaurire e condizionare. Non glielo permetteremo. Difenderemo le conquiste della nostra civilt\u00e0 e la libert\u00e0 delle nostre scelte di vita. Con questo spirito abbiamo sentito, tutti, su di noi la sofferenza dei parenti delle vittime di Parigi e ci siamo stretti intorno alla famiglia di Valeria Solesin\u201d. \u00a0 Mattarella sottolinea anche l\u2019impegno per contrastare il terrorismo: \u201cLe nostre Forze di polizia e i nostri servizi di sicurezza stanno agendo con seriet\u00e0 e con competenza per difendere la tranquillit\u00e0 della nostra vita. Il pericolo esiste ma si sta operando con grande impegno per prevenirlo\u201d.<\/p>\n<p>Un altro passaggio del discorso del Capo dello Stato \u00e8 dedicato all\u2019emergenza immigrazione: \u201cIn questo periodo masse ingenti di persone si spostano, anche da un Continente all\u2019altro, per sfuggire alle guerre o alla fame o, pi\u00f9 semplicemente, alla ricerca di un futuro migliore. Donne, uomini e bambini: molti di questi muoiono annegati in mare, come il piccolo Aylan e, ormai, purtroppo anche nell\u2019indifferenza\u201d ricorda Mattarella. \u201cIl fenomeno migratorio nasce da cause mondiali e durer\u00e0 a lungo. Non ci si pu\u00f2 illudere di rimuoverlo, ma si pu\u00f2 governare. E si deve governare. Pu\u00f2 farlo con maggiore efficacia l\u2019Unione Europea e la stiamo sollecitando con insistenza\u201d. \u00a0 Poi Mattarella aggiunge: \u201cOccorrono regole comuni per distinguere chi fugge da guerre o persecuzioni e ha, quindi, diritto all\u2019asilo, e altri migranti che vanno invece rimpatriati, sempre assicurando loro un trattamento dignitoso\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019integrazione Il presidente della Repubblica sottolinea inoltre: \u201cMolte comunit\u00e0 straniere si sono insediate regolarmente nel nostro territorio, generalmente bene accolte dagli italiani. Tanto che affidiamo spesso a lavoratrici e a lavoratori stranieri quel che abbiamo di pi\u00f9 caro: i nostri bambini, i nostri anziani, le nostre case. Sperimentiamo, giorno per giorno, sui banchi di scuola, al mercato, sui luoghi di lavoro, esperienze positive di integrazione con cittadini di altri Paesi, di altre culture e di altre fedi religiose\u201d.<\/p>\n<p>Mattarella rivolge un messaggio chiaro: \u201cBisogna lavorare per abbattere, da una parte e dall\u2019altra, pregiudizi e diffidenze, prima che divengano recinti o muri, dietro i quali potrebbero nascere emarginazione e risentimenti. Serve accoglienza, serve anche rigore. Chi \u00e8 in Italia deve rispettare le leggi e la cultura del nostro Paese. Deve essere aiutato ad apprendere la nostra lingua, che \u00e8 un veicolo decisivo di integrazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLarghissima parte degli immigrati rispetta le nostre leggi, lavora onestamente e con impegno, contribuisce al nostro benessere e contribuisce anche al nostro sistema previdenziale, versando alle casse dello Stato pi\u00f9 di quanto ne riceva\u201d sottolinea ancora Mattarella. \"Quegli immigrati che, invece, commettono reati devono essere fermati e puniti, come del resto avviene per gli italiani che delinquono. Quelli che sono pericolosi vanno espulsi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNegli ultimi anni \u00e8 cresciuta la sensibilit\u00e0 per il valore della legalit\u00e0 \u2013 aggiunge Mattarella - . Soprattutto i pi\u00f9 giovani esprimono il loro rifiuto per comportamenti contrari alla legge perch\u00e9 capiscono che malaffare e corruzione negano diritti, indeboliscono la libert\u00e0 e rubano il loro futuro\u201d. Poi il capo dello Stato ricorda l\u2019impegno contro le mafie: \u201cStiamo conducendo una lotta senza esitazioni, e va espressa riconoscenza ai magistrati e alle forze dell\u2019ordine che ottengono risultati molto importanti\u201d. Parlando dell\u2019illegalit\u00e0, Mattarella ricorda anche quella di chi corrompe e di chi si fa corrompere, di chi ruba, di chi inquina, di chi sfrutta, di chi in nome del profitto calpesta i diritti pi\u00f9 elementari. \u201cLa quasi totalit\u00e0 dei nostri concittadini crede nell\u2019onest\u00e0. Pretende correttezza. La esige da chi governa, ad ogni livello; e chiede trasparenza e sobriet\u00e0. Chiede rispetto dei diritti e dei doveri\u201d sottolinea il Capo dello Stato.<\/p>\n<p>\u201cRispettare le regole vuol dire attuare la Costituzione, che non \u00e8 soltanto un insieme di norme ma una realt\u00e0 viva di principi e valori \u2013 dice ancora Mattarella - Tengo a\u00a0ribadirlo all\u2019inizio del 2016, durante il quale celebreremo i settant\u2019anni della Repubblica. Tutti siamo chiamati ad avere cura della Repubblica. Cosa vuol dire questo per i cittadini? Vuol dire anzitutto farne vivere i principi nella vita quotidiana sociale e civile\u201d. Il Giubileo Il Presidente della Repubblica richiama nel suo discorso anche il Giubileo straordinario della Misericordia voluto da Papa Francesco: \u201cE\u2019 un messaggio forte che invita alla convivenza pacifica e alla difesa della dignit\u00e0 di ogni persona. Con una espressione laica potremmo tradurre quel messaggio in comprensione reciproca, un atteggiamento che spero si diffonda molto nel nostro vivere insieme\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia \u00e8 ricca di persone e di esperienze positive. A tutte loro deve andare il nostro grazie\u201d dice poi Mattarella citando tre figure emblematiche in tal senso: \u201cFabiola Gianotti, che domani assumer\u00e0 la direzione del Cern di Ginevra, Samantha Cristoforetti, che abbiamo seguito con affetto nello spazio, Nicole Orlando, l\u2019atleta paralimpica che ha vinto quattro medaglie d\u2019oro. Nominando loro rivolgo un pensiero di riconoscenza a tutte le donne italiane. Fanno fronte a impegni molteplici e tanti compiti, e devono fare ancora i conti con pregiudizi e arretratezze. Con una parit\u00e0 di diritti enunciata ma non sempre assicurata; a volte persino con soprusi o con violenze\u201d.<\/p>\n<p>\u201cUn pensiero particolare alle persone con disabilit\u00e0, agli anziani che sono o si sentono soli, ai malati. Un augurio speciale, infine, a tutti i bambini nati nel 2015: hanno portato gioia nelle loro famiglie e recano speranza per il futuro della nostra Italia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 1 Gen 2016 &#8211; \u201cStasera vorrei dedicare questi minuti con voi alle principali difficolt\u00e0 e alle principali speranze della vita di ogni giorno\u201d. Cos\u00ec&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":121221,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121220"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121220\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}