{"id":120767,"date":"2015-12-16T18:32:22","date_gmt":"2015-12-16T17:32:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120767"},"modified":"2015-12-16T18:32:22","modified_gmt":"2015-12-16T17:32:22","slug":"export-incontro-con-le-imprese-dellagroalimentare-per-illustrare-gli-interventi-del-piano-per-linternazionalizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/16\/export-incontro-con-le-imprese-dellagroalimentare-per-illustrare-gli-interventi-del-piano-per-linternazionalizzazione\/","title":{"rendered":"Export, incontro con le imprese dell&#8217;agroalimentare per illustrare gli interventi del piano per l&#8217;internazionalizzazione"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 \u2013\u00a0Reti di imprese, prodotti e filiere di qualit\u00e0, obiettivi selezionati: ecco i tre requisiti per consentire alle imprese sarde di aprirsi ai mercati internazionali o di consolidare la propria presenza all\u2019estero. La Regione crede nel sistema imprenditoriale isolano e per questo motivo promuove azioni di supporto per l\u2019internazionalizzazione. Il Piano triennale 2015-2018, approvato di recente, \u00e8 entrato nel vivo e nei prossimi giorni partiranno i primi bandi che prevedono un investimento finanziario pari a 2,5 milioni di euro (su 16 milioni complessivi). Di export e di iniziative a sostegno delle potenzialit\u00e0 di vendita dei prodotti sardi, si \u00e8 parlato a Cagliari nel corso di un incontro organizzato dall\u2019assessorato dell\u2019Industria sul tema dell\u2019internazionalizzazione nel settore agroalimentare. Al workshop erano presenti, tra gli altri, il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, gli assessori dell\u2019Industria e dell\u2019Agricoltura, Maria Grazia Piras e Elisabetta Falchi, rappresentanti dell\u2019agenzia ICE (lstituto per il commercio estero), e alcuni imprenditori del settore dell\u2019agroalimentare che da anni gi\u00e0 lavorano con i mercati esteri.<\/p>\n<p>Pigliaru: lavoriamo insieme - \u201cLa Sardegna per vincere la scommessa dell\u2019export deve puntare sulla qualit\u00e0 e sulla cooperazione tra le imprese\u201d, ha detto Francesco Pigliaru. \"Dobbiamo uscire dall'ottica del piccolo mercato locale, che costringe alla concorrenza interna, per guardare ai grandi mercati internazionali, dove al contrario le imprese riescono ad imporsi se lavorano unite. Cooperando, una facilita l'ingresso dell'altra. Per questo vogliamo ascoltare la voce delle imprese che hanno gi\u00e0 avuto successo nell\u2019esportazione, che hanno imparato a misurarsi con mercati difficili come gli Stati Uniti e la Cina. La Regione sta mettendo in campo strumenti importanti per sostenere l\u2019export, ma i loro suggerimenti ci aiutano a perfezionare il tiro, lavorando su azioni che siano realmente utili. L'incontro di\u00a0oggi\u00a0\u00e8 solo il primo passo\u201d, ha concluso il presidente Pigliaru. \u201cAvvieremo subito un tavolo stabile di lavoro, perch\u00e9 le esperienze di chi sa esportare e l'azione politica dialoghino costantemente\u201d.<\/p>\n<p>Piras: ecco gli strumenti in campo - La sfida, dunque, \u00e8 gi\u00e0 partita, almeno per ci\u00f2 che riguarda gli strumenti messi in campo dalla Regione per sostenere l\u2019export. \u201cLe potenzialit\u00e0 produttive e di esportazione delle nostre aziende, che possono contare su un brand forte come quello della Sardegna, deve crescere con rapidit\u00e0\u201d, ha detto l\u2019assessore dell\u2019Industria, Maria Grazia Piras. \u201cIl settore dell\u2019agroalimentare vale il 21% delle esportazioni: \u00e8 troppo poco. Ci sono margini perch\u00e9 si possa raddoppiare il dato. L\u2019internazionalizzazione \u2013 ha detto l\u2019assessore Piras \u2013 richiede competenze e una nuova mentalit\u00e0 da parte delle aziende per venire incontro ai mercati in continua evoluzione. Per rispondere a queste esigenze, il nostro assessorato ha predisposto un pacchetto di interventi. Il primo bando \u00e8 destinato alle reti di imprese, perch\u00e9 solo uniti si pu\u00f2 aggredire il mercato estero. L\u2019importo minimo del finanziamento previsto \u2013 ha precisato la titolare dell\u2019Industria \u2013 \u00e8 di 200 mila euro, quello massimo di 800 mila; il 50% \u00e8 in regime di esenzione, il 75% in regime \u201cde minimis\u201d. E poi occorre semplificare le procedure. Le direttive di attuazione per le reti di imprese, approvate proprio ieri dalla Giunta, non solo fissano criteri precisi per partecipare al bando ma stabiliscono, attraverso l\u2019uso della piattaforma informatica, procedure di semplificazione amministrativa che garantiranno un\u2019erogazione rapida e certa dei contributi\u201d.<\/p>\n<p>Falchi: valorizzare la qualit\u00e0 - Sulla questione della qualit\u00e0 dei nostri prodotti si \u00e8 soffermata anche l\u2019assessore dell\u2019Agricoltura, Elisabetta Falchi. \u201cLe nostre aziende agroalimentari, spesso di piccole dimensioni, non possono competere sui mercati internazionali con Paesi che investono sui grandi numeri. Possiamo invece fare la nostra parte \u2013 ha detto la titolare dell\u2019Agricoltura \u2013 valorizzando la qualit\u00e0 delle produzioni, dove la Sardegna ha ben pochi competitor su tutta l\u2019area mediterranea. Ed \u00e8 proprio questa qualit\u00e0 che ci consente di avere le carte in regola per affrontare mercati globali nei quali aumenta la richiesta di prodotti di eccellenza, con caratteristiche organolettiche e nutrizionali certificate, che sappiano raccontare la storia di un territorio e di una agricoltura sana e rispettosa dell'ambiente. Nel nuovo Programma di sviluppo rurale \u2013 ha aggiunto l\u2019assessore Falchi \u2013 abbiamo investito su eccellenza e qualit\u00e0 dei cibi incrementando gli stanziamenti destinati alle produzioni biologiche e a quelle integrate. Aggregazione e strutturazione delle filiere sono l\u2019anello debole su cui intervenire. Mettendo in rete produttori, trasformatori e commercializzatori riusciremo a presentarci sui mercati internazionali con maggior forza e autorevolezza\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 \u2013\u00a0Reti di imprese, prodotti e filiere di qualit\u00e0, obiettivi selezionati: ecco i tre requisiti per consentire alle imprese sarde di aprirsi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28942,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}