{"id":120726,"date":"2015-12-16T15:51:18","date_gmt":"2015-12-16T14:51:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120726"},"modified":"2015-12-16T15:51:18","modified_gmt":"2015-12-16T14:51:18","slug":"lazienda-ospedaliero-universitaria-di-cagliari-premiata-a-palazzo-chigi-massimo-riconoscimento-europeo-per-la-clinica-di-ostetricia-e-ginecologia-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/16\/lazienda-ospedaliero-universitaria-di-cagliari-premiata-a-palazzo-chigi-massimo-riconoscimento-europeo-per-la-clinica-di-ostetricia-e-ginecologia-3\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: al via l\u2019esame degli articoli e degli emendamenti del D.L 176\/A sul riordino degli Enti Locali (3)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 - Il consigliere Franco Sabatini (Pd) ha sottolineato in apertura il grande lavoro svolto da assessore, maggioranza e commissione, per poi rivolgere un appello all\u2019opposizione \u00abper ritrovare in Consiglio regionale il clima adatto ad un confronto sui problemi concreti perch\u00e9 la riforma riguarder\u00e0 la politica nel suo complesso, una riforma necessaria purch\u00e9 non animata solo da numeri, calcoli, considerazioni ragionieristiche\u00bb. La politica, ha sostenuto, \u00abdeve rivolgersi ad orizzonti pi\u00f9 alti e pi\u00f9 vicini alle comunit\u00e0 e sotto questo profilo, riflettendo sul passato, bisogna riconoscere che le quattro province regionali hanno lasciato un segno in aree marginali della Sardegna dando speranza di riscatto a molte popolazioni; di questo va tenuto conto in una visione complessiva perch\u00e9 il quadro \u00e8 difficilissimo e forse sarebbe stato meglio riscrivere lo Statuto e, in quella sede, riformare la funzione degli enti intermedi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Christian Solinas (Psd\u2019Az), ripercorrendo alcune linee dell\u2019intervento di Sabatini, ha detto che \u00able critiche alla tecnocrazia sono sovrapponibili alla Giunta regionale, perch\u00e9 si sta procedendo per l\u2019ennesima volta con una riforma a met\u00e0, dall\u2019urbanistica a sanit\u00e0 ed ora agli Enti locali, tutte linee parallele che non si incontrano\u00bb. Per questo, secondo il consigliere sardista, \u00abserviva una riflessione in pi\u00f9 fondata su una idea complessiva di Sardegna attorno alla quale costruire alcune grandi riforme strutturali, tenendo presente che gli interventi profondi sull\u2019architettura istituzionale della Regione, come affermato anche da autorevoli intellettuali sardi, richiede un confronto alto non fondato esclusivamente sull\u2019esigenza di contenere i costi\u00bb. A fronte di questi dati, ha concluso, \u00abil Consiglio sta facendo una specie di dibattito usa e getta, mentre la Corte dei conti dice che l\u2019esperienza delle Unioni dei Comuni ha prodotto maggiori costi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Michele Cossa (Riformatori) si \u00e8 detto convinto che il Consiglio stia perdendo \u00abl\u2019occasione preziosa di rinnovare il suo tessuto istituzionale, economico e sociale, con la maggioranza che si muove in un percorso privo di respiro e senza coordinamento con la riforma del sistema Regione, la sua semplificazione, la sua capacit\u00e0 di aumentare la qualit\u00e0 dei servizi, di ridurre la burocrazia, di migliorare l\u2019efficacia della spesa\u00bb. La logica, secondo Cossa, \u00ab\u00e8 quella di alcuni che pensano che i posti di lavoro possano venire dalle Province, che oltretutto senza la spallata referendaria sarebbero rimaste tali e quali; per la maggioranza parlano gli atti che compie, aumento della spesa pubblica con l\u2019Irpef, sprechi nella sanit\u00e0, moltiplicazione delle consulenze\u00bb. La riforma, ha concluso l\u2019esponente dei Riformatori, \u00abpoteva e doveva essere diversa dalla legge Delrio invece l\u2019ha accettata supinamente e, in aggiunta, il testo della commissione \u00e8 molto peggiore di quello dell\u2019assessore Erriu, che era pi\u00f9 semplice e chiaro\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Luigi Crisponi (Riformatori) ha parlato di \u00abuna legge nata fra scaramucce e parapiglia, facendo dimenticare la scelta sciagurata della maggioranza di aumentare l\u2019Irpef mostrando ancora una volta il volto di una politica ostile alle famiglie ed alle imprese della Sardegna\u00bb. La legge scontenta tutti, ad avviso di Crisponi, \u00abperch\u00e9 divide i cittadini dal parlamento dei sardi e dagli amministratori locali, che l\u2019hanno respinta al mittente mentre doveva essere una grande riforma capace di segnare la svolta per la Sardegna\u00bb. Una legge, ha aggiunto ancora Crisponi, \u00abche esclude molti ed esclude, fra l\u2019altro, proprio i territori pi\u00f9 poveri dell\u2019Isola come la ex Provincia di Nuoro, l\u2019unica dove non passa il treno veloce, che era povera e diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 povera\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia) ha messo in evidenza che \u00abmolti interventi hanno mostrato l\u2019obiettivo comune di provare a sviluppare un ragionamento che riesca ad uscire dall\u2019insoddisfazione per le scelte contenute nella legge, per responsabilit\u00e0 della Giunta che ha dato origine ad un caos da cui sar\u00e0 difficile uscire, al di l\u00e0 di alcune tattiche consiliari con l\u2019obiettivo di tagliare i tempi della discussione e l\u2019esame degli emendamenti\u00bb. Queste tattiche per\u00f2, ha avvertito Cherchi, \u00abnon basteranno a ricucire il rapporto fra Giunta e maggioranza e soprattutto con l\u2019opinione pubblica e le amministrazioni locali; il problema \u00e8 che non c\u2019\u00e8 una linea comune o meglio ci sono molte linee che configgono fra loro, mentre per noi la Sardegna \u00e8 un territorio unito che dialoga con tutto il sistema istituzionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Misto-Fdi) ha definito \u00abapprezzabile il richiamo di alcuni colleghi della maggioranza a superare le visioni di parte, in particolare quello di Sabatini che rovesciava il problema istituzionale proponendo di partire dallo Statuto\u00bb. I suoi riferimenti all\u2019invadenza della tecnica, ha affermato, \u00abricorda la deriva burocratica che oggi pesa sulla Sardegna ed \u00e8 una questione di sostanza, perch\u00e9 questa \u00e8 la prima (presunta) riforma dopo che in due anni non si \u00e8 fatto nulla\u00bb. Superare le divisioni, quindi, va sempre bene secondo Truzzu \u00abma forse arriva fuori tempo massimo, anche perch\u00e9 la legge dimostra una accettazione supina alla logica nazionale che sta devastando il mondo delle autonomie locali\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianni Lampis, anch\u2019egli del Misto-Fdi, ha riassunto sinteticamente gli interventi precedenti parlando di \u00abuna sorta di <em>codice rosso<\/em> che ha colpito la maggioranza, che parla di riforma per cercare, a parole, soluzioni pi\u00f9 efficaci ed efficienti, ma nella realt\u00e0 fa il contrario\u00bb. La legge, a parere di Lampis, \u00abpeggiora innanzitutto le condizioni dei cittadini che dovrebbero essere i primi destinatari della legge appiattendosi sulle indicazioni del governo centrale e rinunciando all\u2019esercizio della sua competenza primaria; di qui la sconfitta della Giunta che non ha ascoltato i Sindaci, e dello stesso assessore Erriu che doveva essere solidale con gli Enti locali essendo stato presidente dell\u2019Anci, oggi invece i Sindaci vengono delegittimati, i Consigli comunali sono l\u2019ultima ruota del carro e nelle Unioni ci saranno maggioranze senza contrappesi\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia, Edoardo Tocco, ha citato i principi del comma 2 dell\u2019articolo 1 (sussidiariet\u00e0 e adeguatezza) per affermare che gli stessi sono disattesi e mortificati dal modo in cui si procede in Aula. L\u2019esponente della minoranza ha quindi ricordato \u201cil passato da amministratore di un piccolo Comune\u201d dell\u2019attuale assessore degli Enti Locali per sottolineare come lo stesso assessore Erriu \u201cavrebbe molti dubbi sul disegno di legge di riordino degli Enti locali\u201d.<\/p>\n<p>\u00abMi sembra di rivivere il periodo delle circoscrizioni comunali\u00bb, ha proseguito Tocco (ex consigliere comunale di Cagliari), \u00abma soprattutto avverto il pericolo concreto che con questo riordino i piccoli centri siano privati delle loro competenze e della loro autonomia\u00bb. \u201c\u00c8 una legge da rivedere completamente \u2013 ha concluso il consigliere di Fi \u2013 il Consiglio deve essere la voce di tutti i sardi, anche dei piccoli sindaci che reclamano la possibilit\u00e0 di operare per il loro territorio\u00bb.<\/p>\n<p>La consigliere di Forza Italia, Alessandra Zedda (Fi), si \u00e8 detta \u201coffesa nel ruolo di legislatore\u201d dal modo con il quale si procedere in Aula: \u00abL\u2019andazzo \u00e8 registrato come il vostro modo di operare ma che ha molto poco a che fare con i procedimenti legislativi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRegistriamo le aperture al confronto emerse nel corso del dibattito da parte dei consiglieri Moriconi e Sabatini \u2013 ha proseguito Zedda - ma noi ci limitiamo a evidenziare che certi comportamenti non fanno bene al Consiglio n\u00e9 alla Sardegna\u00bb. A giudizio di Alessandra Zedda, l\u2019assessore degli Enti Locali, \u00e8 stato sfiduciato insieme con la Giunta, dalla maggioranza e dai sindaci \u201ccos\u00ec come \u00e8 confermato dal fatto che si discute un testo profondamente diverso da quello approvato dall\u2019esecutivo guidato da Pigliaru\u201d. \u00abCome se non bastasse \u2013 ha aggiunto Zedda \u2013 l\u2019azione della Giunta \u00e8 stata ulteriormente sconfessata dalla presentazione degli emendamenti agli emendamenti a firma del presidente della Prima commissione e dal relatore della maggioranza\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Riformatori, Attilio Dedoni, ha sottolineato come il riordino degli Enti locali riguarda sia \u201cl\u2019attuale momento politico ma soprattutto la prospettiva politica\u201d. \u00abNon si posso disegnare nuove amministrazioni \u2013 ha dichiarato l\u2019esponente della minoranza -\u00a0 se non si ha ben chiaro quale idea di Sardegna si abbia\u00bb. Dedoni ha ribadito la necessit\u00e0 di garantire ruolo e centralit\u00e0 ai Comuni ed ha criticato la condotta politica tenuta dalla maggioranza in Aula: \u00abGuardatevi bene perch\u00e9 non rappresentate innovazione n\u00e9 tantomeno il futuro di quest\u2019Isola\u00bb. \u00abIl Consiglio regionale \u2013 ha proseguito Dedoni \u2013 \u00e8 stato ferito dalla decisione del centrosinistra di non consentire un dibattito aperto e chiaro sugli obiettivi e i punti di arrivo del disegno di legge di riordino degli Enti locali\u00bb. \u00abLa Sardegna retrocede su tutto \u2013 ha concluso il capogruppo Riformatori - e non c\u2019\u00e8 la difesa degli interessi dei sardi n\u00e9 a Roma e n\u00e9 in Europa\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Soberania&amp;Indipendentzia, Emilio Usula (Rossomori), ha ricordato la stagione di riforme che \u00e8 in atto al \u201clivello nazionale e a quello regionale\u201d ed in particolare per ci\u00f2 che attiene il governo degli Enti locali. L\u2019esponente della maggioranza ha evidenziato come dal 1990 con la legge n. 142 si \u00e8 aperta la sfida per la riforma degli Enti Locali ed ha denunciato dunque il tempo perduto in tutti questi anni. \u00abDal 1993 \u2013 h aggiunto Usula \u2013 \u00e8 stato modificato l\u2019articolo 3 dello Statuto sardo ma non \u00e8 mai incominciato un processo di riforma autonoma\u00bb. \u00abI Rossomori \u2013 ha dichiarato il capogruppo \u2013 approvano il Dl. 176 ma esprimiamo preoccupazione per\u00f2 per la sopravvivenza delle piccole comunit\u00e0, soprattutto di quelle delle zone interne, autentico contenitore di saperi e cultura\u00bb.<\/p>\n<p>A giudizio di Usula, i comuni pi\u00f9 piccoli sono quelli maggiormente esposti al ridimensionamento e molti dei piccoli Comuni sardi sono in crisi e non possono fare investimenti n\u00e9 liquidare i costi per garantire i servizi essenziali. Il consigliere dei Rossomori ha quindi evidenziato la necessit\u00e0 di \u201canalisi e proposte diversificate\u201d per la proposta avanzata nel Dl 176 in ordine alla cosiddetta gestione associata e alla nascita di una unica citt\u00e0 metropolitana. \u00abLa Regione deve assolvere al ruolo di programmazione e salvaguardia di tutte le comunit\u00e0 locali dell\u2019Isola\u00bb, ha concluso Usula, \u00abe questo indirizzo politico deve essere esplicitato in legge perch\u00e9 i sindaci devono essere decisori dello sviluppo locale ed \u00e8 in questo quadro che i Rossomori opereranno per la salvaguardia delle nostre comunit\u00e0 e la tutela delle specificit\u00e0 diffuse\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Psd\u2019Az, Angelo Carta, alla luce delle dichiarazioni rese dal capogruppo di Soberania&amp;Indipendentzia ha quindi invitato il collega Usula a prendere posto tra i banchi riservati alla minoranza ed ha proseguito dando lettura di interi brani delle dichiarazioni di programmatiche del presidente Pigliaru. \u00abScrive e dice una cosa ma ne fa un\u2019altra\u00bb, ha dichiarato Carta, \u00abed in questa norma mancano i riferimenti agli articoli 10 e 12 dello Statuto sardo che trattano il tema delle agevolazioni fiscali e della zona franca\u00bb. Nel merito delle proposte avanzate nel Dl 176, il capogruppo dei Quattro Mori ha espresso critiche alla eventuale istituzione della citt\u00e0 di \u201crete metropolitana\u201d (\u00abavvantaggia solo Sassari\u00bb) ed ha dichiarato che \u00abNuoro citt\u00e0 media non ha nessuna funzione\u00bb. Angelo Carta ha quindi definito la rete urbana come \u201cuna bufala\u201d ed ha concluso: \u00abQuesta riforma non pu\u00f2 essere accolta n\u00e9 pu\u00f2 essere condivisa perch\u00e9 divide i sardi in cittadini di serie A e serie B\u00bb. (A.M.)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha quindi preso la parola il presidente della Commissione \u201cAutonomia\u201d Francesco Agus che, in premessa, ha ringraziato l\u2019assessore Erriu per non essersi mai sottratto al dibattito. Un grazie \u00e8 stato rivolto inoltre a tutti i componenti della Prima Commissione, anche a quelli della minoranza che \u201cse si esclude l\u2019ultimo periodo \u2013 ha detto Agus \u2013 non hanno mai fatto mancare il contributo alla discussione\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 &#8211; Il consigliere Franco Sabatini (Pd) ha sottolineato in apertura il grande lavoro svolto da assessore, maggioranza e commissione, per poi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120726"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}