{"id":120724,"date":"2015-12-16T15:50:31","date_gmt":"2015-12-16T14:50:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120724"},"modified":"2015-12-16T15:50:31","modified_gmt":"2015-12-16T14:50:31","slug":"lazienda-ospedaliero-universitaria-di-cagliari-premiata-a-palazzo-chigi-massimo-riconoscimento-europeo-per-la-clinica-di-ostetricia-e-ginecologia-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/16\/lazienda-ospedaliero-universitaria-di-cagliari-premiata-a-palazzo-chigi-massimo-riconoscimento-europeo-per-la-clinica-di-ostetricia-e-ginecologia-4\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna: al via l\u2019esame degli articoli e degli emendamenti del D.L 176\/A sul riordino degli Enti Locali (4)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 - Il presidente della Commissione \u201cAutonomia\u201d \u00e8 poi entrato nel vivo del provvedimento sottolineando l\u2019urgenza di intervenire sul sistema degli enti intermedi. \u00abSi opera su un corpo vivo, in mutamento e sofferente \u2013 ha rimarcato Agus \u2013 vivo perch\u00e9 ancora le ex province svolgono funzioni e assicurano servizi fondamentali per i cittadini, vi operano 2000 dipendenti diretti, oltre ai 550 dipendenti delle societ\u00e0 in house e a una moltitudine di precari. In mutamento, perch\u00e9 il combinato disposto delle leggi statali non d\u00e0 la possibilit\u00e0 di intervenire in pianta stabile. Questa in discussione \u00e8 una legge-ponte, la riforma \u201cDel Rio\u201d e la legge sull\u2019accentramento di funzioni rendono il quadro <em>in divenire<\/em>, ancora di pi\u00f9 rende questo quadro precario la discussione della riforma del Titolo V della Costituzione. Corpo in sofferenza, infine, perch\u00e9 le norme statali ci obbligano a fare i conti con un dato finanziario che rischia di mettere in serio pericolo servizi e posti di lavoro\u00bb.<\/p>\n<p>Agus ha elencato i dati sulla drammatica situazione delle ex province determinata dall\u2019applicazione della legge 190: \u201c86 milioni di entrate ancora garantiti dalle tasse dovranno essere, nel 2015, \u00a0interamente versati allo Stato \u2013 ha sottolineato Agus - nel 2016 non sar\u00e0 sufficiente restituire l\u2019intero ammontare delle imposte ma occorrer\u00e0 trasferire anche la quasi totalit\u00e0 del Fondo Unico. Se entro il 2017 non saranno sostituite le province dovranno essere versati allo Stato altri 90 milioni di euro oltre all\u2019intero ammontare del Fondo Unico\u00bb.<\/p>\n<p>Forti critiche alla norma sono arrivate anche da Gianluigi Rubiu. Secondo il capogruppo di Area Popolare, i buoni propositi riportati nella finalit\u00e0 della legge sono in contrasto con gli articoli successivi che mortificano i comuni.<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 una riforma sbagliata, inefficace e inconcludente \u2013 ha attaccato Rubiu - si individua una Citt\u00e0 metropolitana per accedere a consistenti finanziamenti ma si depauperano i territori delle loro funzioni. Non bisogna essere veggenti, \u00e8 chiaro che si creeranno degli scompensi, le accuse di <em>cagliaricentrismo<\/em> sono fondate\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo il capogruppo di Aps, la richieste di due citt\u00e0 metropolitane sono legittime: \u00abIn questo modo si potrebbero riequilibrare vantaggi e risorse coinvolgendo tutti i comuni della Sardegna \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza \u2013 si pensa invece di scrivere una norma in modo testardo e non si risponde alle esigenze dei sardi\u00bb. Rubiu, infine, ha invitato la maggioranza ad accogliere alcuni emendamenti presentati dalla minoranza: \u00abQuesta \u00e8 una legge figlia della confusione, siete riusciti a scontentare tutti. I nostri emendamenti puntano a dare pi\u00f9 libert\u00e0 di decisione ai comuni. L\u2019adesione alle Unioni deve essere facoltativa cos\u00ec come chiesto dai sindaci. Tutti i 377 comuni hanno una propria identit\u00e0, questo \u00e8 il punto pi\u00f9 delicato della norma\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Pietro Cocco ha respinto al mittente le accuse del centrodestra. \u00abNon \u00e8 vero che tutto va male come dice l\u2019opposizione \u2013 ha detto Cocco - la riforma tiene conto del tempo che cambia e delle novit\u00e0 della normativa nazionale\u00bb.<\/p>\n<p>Il rappresentante del Partito Democratico ha poi puntato l\u2019indice contro i Riformatori sardi colpevoli di aver proposto il referendum abrogativo delle province senza pensare a soluzioni alternative. \u00abNoi abbiamo promesso le riforme in campagna elettorale contro chi vuole la conservazione, contro chi vuole mantenere rendite e privilegi, chi ha proposto il referendum era convinto di non raggiungere il quorum\u00bb.<\/p>\n<p>Cocco ha quindi difeso con decisione la proposta di riordino degli Enti Locali: \u00abNoi diciamo che le province vanno abolite. Come? Con un rapporto diretto tra Comuni e Regione. Abbiamo la possibilit\u00e0 di istituire una Citt\u00e0 Metropolitana che consente di accedere ad importanti risorse. Non vogliamo per\u00f2 cittadini di serie A e Serie B. Come sindaco di un piccolo comune, voglio che il mio paese abbia pari rappresentanza ma questo non significa pretendere che in Sardegna si facciano pi\u00f9 citt\u00e0 metropolitane quando in tutta Europa ne esistono 10\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd ha concluso il suo intervento invitando la minoranza a un confronto franco: \u00abLa legge verr\u00e0 approvata, siamo sempre disposti ad ascoltare suggerimenti, anche quelli dell\u2019opposizione che anzich\u00e9 chiudersi a riccio potrebbe fare proposte\u00bb.<\/p>\n<p>Pietro Pittalis, capogruppo di Forza Italia ha esordito giocando sui cognomi dei rappresenti di Giunta, Governo e Consiglio: \u00abErriu, Delrio, Deriu: non \u00e8 solo un\u2019assonanza fonetica \u2013 ha detto Pittalis \u2013 c\u2019\u00e8 un filo conduttore unico che vi lega: questa non \u00e8 una riforma scritta e ideata in Sardegna ma risente del clima nazionale e degli input che vi vengono dati e verso i quali la Giunta e la maggioranza sono chini e proni\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Pittalis la riforma non tiene conto della situazione sarda e dei fabbisogni di aree marginalizzate. \u00abQuesto \u2013 ha sottolineato l\u2019esponente azzurro - \u00e8 il primo neo evidente che non pu\u00f2 essere sottaciuto\u00bb.<\/p>\n<p>Rivolto alle forze autonomiste e sovraniste presenti in Consiglio, Pittalis ha invitato i loro rappresentanti a \u201cfar valere il peso del loro essere e della loro appartenenza\u201d. \u00a0\u00abServe un sussulto di sardit\u00e0 \u2013 ha detto il capogruppo di Forza Italia \u2013 ragioniamo su schemi nostri e lasciamo da parte quelli romani. Discutere in questi termini consente di scongiurare una riforma dell\u2019odio, questa \u00e8 una legge che non genera sana competizione ma fa riesplodere antiche rivalit\u00e0 tra il Nord e il Sud dell\u2019Isola\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis, infine, si \u00e8 detto d\u2019accordo con il collega Sabatini sulla necessit\u00e0 di arrivare a una legge di riforma non basata su calcoli ragionieristici. \u00abNon siamo contrari a Cagliari Citt\u00e0 metropolitana, ma vorremmo la Sardegna Area Metropolitana \u2013 ha concluso Pittalis \u2013 perch\u00e9 scimmiottare quello che fanno gli altri e non pensare invece a qualcosa di diverso? Una cosa \u00e8 la citt\u00e0 metropolitana altra cosa sono le reti metropolitane. Sindaci di Sassari e Olbia svegliatevi\u00bb.<\/p>\n<p>A nome della Giunta, l\u2019assessore degli Enti locali Cristiano Erriu ha respinto l\u2019interpretazione di Pittalis di una riforma che genera \u00abodio\u00bb ed aggiunto che, piuttosto, si tratta di una riforma \u00abispirata alla ricerca di equilibri, convergenze, semplificazione, efficienza della pubblica amministrazione locale, a vantaggio dei cittadini, rispondendo ad una domanda che emerge in modo chiaro dalla societ\u00e0 sarda\u00bb. Ci sono anche esigenze di risparmio ma non sono prevalenti, ha proseguito Erriu, \u00abma soprattutto c\u2019\u00e8 l\u2019urgenza di operare in un sistema con risorse sempre minori, evitando il rischio di non riuscire a garantire nemmeno l\u2019ordinaria amministrazione\u00bb. Ho fatto il sindaco, ha poi ricordato l\u2019assessore, \u00abe so che i Comuni sono il segno della nostra identit\u00e0 ma la riforma \u00e8 necessaria per porre tutti nelle medesime condizioni, con servizi <em>standard<\/em> che ora non vengono assicurati in modo omogeneo, incentivando strumenti che fanno salvo principio dell\u2019autodeterminazione ma sviluppano forme associative ispirate ad un alto livello di adeguatezza; sono anche contrario al dimensionamento coatto ed alle fusioni forzate, ma questo deve portare tutti ad individuare ambiti territoriali strategici per l\u2019esercizio delle funzioni fondamentali; non \u00e8 peccato, in questo contesto, dire che ci vogliono parametri oggettivi, servono per\u00f2 politiche efficaci su cui innestare meccanismi di autonomia, cooperazione e gradualit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Conclusa la discussione generale, sull\u2019art.1 il Consiglio ha iniziato l\u2019esame degli emendamenti, partendo dal soppressivo totale n.72.<\/p>\n<p>Per dichiarazione di voto il consigliere Ignazio Locci (Forza Italia) si \u00e8 detto favorevole, \u00abperch\u00e9 dal dibattito e dalle dichiarazioni dell\u2019assessore viene fuori che la ricetta \u00e8 sbagliata e il riordino va nella direzione opposta agli obiettivi dichiarati, soprattutto in riferimento alle piccole comunit\u00e0\u00bb. Bisogna invece tenere conto, ha suggerito, \u00abdi quanto avviene lontano dal palazzo dove i cittadini chiedono di spazzare via le politiche centraliste; se questa \u00e8 l\u2019alba la strada \u00e8 sbagliata\u00bb.<\/p>\n<p>Per i Riformatori il consigliere Michele Cossa, anch\u2019egli favorevole, ha rimproverato al capogruppo del Pd Pietro Cocco di riscrivere la storia <em>pro domo sua<\/em>, dato che \u00abla sua parte politica ha cercato di far fallire in ogni modo il referendum ed allora ha parlato solo Deriu da presidente della Provincia di Nuoro, mentre molti hanno parlato solo dopo il risultato; ma da qui a voler giustificare questa legge il passo \u00e8 enorme\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde (Forza Italia), favorevole, ha parlato di una \u00abriforma presunta che all\u2019art.1 dimentica perfino che alcune province, quelle nazionali, continueranno ad esistere ed a sovrapporsi con i nuovi enti alimentando il massimo della confusione\u00bb. Quanto alla legge Delrio, secondo Tedde \u00abdice che le aree metropolitane devono avere lo stesso ambito delle province mentre la Regione spezzetta il territorio, aprendo la strada all\u2019impugnativa del Governo; su scala pi\u00f9 ampia, la Ue ha detto che le aree metropolitane della Sardegna devono essere una a nord e una a sud, decisione confermata in ogni sede tranne che dal Consiglio regionale\u00bb.<\/p>\n<p>Sempre per Forza Italia il consigliere Marco Tunis, favorevole, ha rimarcato che \u00abin realt\u00e0 la riforma \u00e8 coerente con quanto sostiene la maggioranza esprimendo il suo fastidio nei confronti della rappresentanza democratica, dimostrato dal trasferimento delle decisioni vere dall\u2019Aula verso altri luoghi ed altri interlocutori\u00bb. La riforma, a suo avviso, \u00absi avvita su se stessa e si appiattisce su una pessima norma nazionale, creando le condizioni per arrivare al dissesto degli Enti locali e ad una Sardegna a due velocit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Oscar Cherchi (Forza Italia), ha affermato che \u00e8 necessario sopprimere l\u2019art.1 \u00abproprio perch\u00e8 \u00e8 l\u2019architrave dello scempio che si sta consumando con questa legge\u00bb. La risposta dell\u2019assessore Erriu, a suo giudizio, \u00abha eluso il problema del perch\u00e9 la legge sia stata cambiata una infinit\u00e0 di volte, perch\u00e9 se il nodo erano le risorse allora era giusto immaginare la Sardegna come una unica area metropolitana, assicurando efficienza e qualit\u00e0 del sistema pubblico senza, in ogni caso, escludere i territori\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Giuseppe Fasolino (Forza Italia), favorevole, ha osservato che \u00abnel suo disegno sbagliato la maggioranza \u00e8 coerente e lo ha dimostrato anche ignorando del tutto le indicazioni provenienti dai Sindaci\u00bb. Il problema della pari dignit\u00e0 dei territori, ha insistito, \u00ab\u00e8 la grande questione irrisolta, stiamo mutilando un organismo pretendendo di conservarlo in salute, col sostegno incomprensibile dei consiglieri sassaresi del centro sinistra che stanno andando verso il suicidio collettivo, spero che ci ripensino\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare il presidente ha sospeso i lavori del Consiglio che riprenderanno alle 16.00. Subito dopo \u00e8 stata convocata la conferenza dei capigruppo per un incontro con una delegazione dei lavoratori dell\u2019Alcoa. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 16 Dic 2015 &#8211; Il presidente della Commissione \u201cAutonomia\u201d \u00e8 poi entrato nel vivo del provvedimento sottolineando l\u2019urgenza di intervenire sul sistema degli enti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120724"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120724"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120724\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120724"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120724"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120724"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}