{"id":120568,"date":"2015-12-13T11:48:52","date_gmt":"2015-12-13T10:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120568"},"modified":"2015-12-13T11:48:52","modified_gmt":"2015-12-13T10:48:52","slug":"vertenza-entrate-chiusa-dopo-10-anni-regole-certe-e-900-milioni-di-arretrati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/13\/vertenza-entrate-chiusa-dopo-10-anni-regole-certe-e-900-milioni-di-arretrati\/","title":{"rendered":"Vertenza entrate chiusa dopo 10 anni: regole certe e 900 milioni di arretrati."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Dic 2015\u00a0- L'accordo sulla vertenza entrate si chiude definitivamente dopo 10 anni e diventa una legge certa, con regole scritte e precise che valgono per la Regione e per lo Stato e che riconoscono pienamente tutto quanto rivendicato dalla Sardegna. Un risultato importante, ottenuto grazie all'approvazione gioved\u00ec scorso in Commissione paritetica Stato-Regione delle norme di attuazione dell'articolo 8 dello Statuto, quello che elenca tutte le entrate che spettano alla Sardegna.<\/p>\n<p>Accelerata decisiva per la chiusura -\u00a0\"Questa storia \u00e8 rimasta sospesa troppo a lungo. Era tempo di chiudere il lavoro che cominciammo nell\u2019ormai lontano 2006, quando portammo alla luce una situazione di completa disattenzione nell'applicazione dello Statuto della Sardegna, e cos\u00ec abbiamo fatto: in pochissimo tempo abbiamo chiuso definitivamente la partita\u201d, commenta il presidente Pigliaru. \u201cAllora ottenemmo la scrittura di un art. 8 molto pi\u00f9 favorevole per il nostro regime delle entrate;\u00a0oggi, grazie anche al grande impegno della Commissione Paritetica, abbiamo scritto e concordato le regole che chiudono la vertenza. Per raggiungere questo risultato, che significa far rispettare diritti acquisiti, abbiamo lavorato con la massima determinazione, sia dal punto di vista tecnico che politico. Abbiamo impresso una accelerata nell\u2019ultimo anno, lavorando giorno dopo giorno con Palazzo Chigi, con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e con la Ragioneria dello Stato, assicurandoci che ci fosse la certezza dello spazio finanziario da parte del Consiglio dei Ministri. Ora la parola spetta al Consiglio Regionale - ha concluso Pigliaru - , che ha avuto e ha un ruolo importante in questa vicenda.\u201d<\/p>\n<p>Le principali novit\u00e0 -\u00a0Il percorso \u00e8 iniziato nel 2006 con l'accordo Soru-Prodi che, recepito nella legge 296, modificava l'articolo 8 dello Statuto riconoscendo alla Regione nuove e maggiori entrate tributarie. Lo Stato riconosce la maggior parte delle entrate spettanti alla Regione con la nuova formulazione statutaria a regime dal 2010, circa 5 miliardi e 800 milioni di euro. Durante la precedente legislatura, senza l'approvazione delle norme di attuazione, la vertenza era rimasta aperta per alcune entrate sulle quali non si era individuato un metodo condiviso di quantificazione e cio\u00e8 Ires maturata, giochi, riserve matematiche, redditi di capitale, che\u00a0oggi\u00a0vengono pienamente riconosciute. Questo garantisce sicurezza sulle entrate finora controverse, circa 130 milioni di euro all'anno, e il riconoscimento di tutti gli arretrati, 900 milioni di cui 300 gi\u00e0 versati a gennaio scorso. Altro importante risultato \u00e8 che lo Stato non potr\u00e0 tenere per se le riserve erariali della Sardegna per fare cassa, se non in casi di eventi eccezionali e imprevedibili, un terremoto per esempio, che rendano necessario ricorrere a risorse straordinarie.<\/p>\n<p>Un lungo percorso tecnico-politico\u00a0- \u00a0\"Avevamo proposte concrete, il supporto delle norme compresa la sentenza della Corte costituzionale del 2012 e un Governo disponibile a dialogare con noi. Sono tutti ingredienti - la tecnica, la politica e le norme -, che sono servite a portare a casa il risultato - sottolinea l'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci - . Poi \u00e8 servita molta pazienza per resistere a mesi di contrattazioni dure ma alla fine abbiamo ottenuto tutto quanto avevamo chiesto, un risultato che premia non la Giunta ma tutti i sardi e la Sardegna. Lo vorrei ribadire, perch\u00e9 davvero \u00e8 un risultato storico: la vertenza entrate \u00e8 chiusa per sempre e in tutte le sue sfaccettature, ci daranno tutti gli arretrati non un euro in meno, ce li pagheranno in 4 anni e non in 10 come volevano. \u00c8 tutto certo, scritto, certificato\".<\/p>\n<p>Il via libera della Commissione Paritetica\u00a0- \u00a0L'onorevole Francesco Sanna, componente di parte statale, assieme alla professoressa Ilenia Ruggiu, della Commissione Paritetica, ha sottolineato che si tratta del secondo risultato ottenuto dalla Commissione, dopo l'approvazione delle norme sulla lingua sarda che hanno trasferito interamente le scelte di politica culturale sulla materia alla Sardegna. Si \u00e8 soffermato sull'importanza delle modifiche apportate dalla firma dello Statuto nel 2006 e sul valore della \"finanza propria della Regione\", coordinata con quella dello Stato, l'ex presidente della Corte dei Conti Mario Scano, componente della Commissione Paritetica per la Regione assieme ad Alessandro De Martini, che ha ribadito la rilevanza del confronto serrato avuto con il Governo per chiudere nella maniera pi\u00f9 soddisfacente possibile un testo che mette un punto fermo a una vicenda pluriennale.<\/p>\n<p>Il testo delle Norme di Attuazione sar\u00e0 portato in Giunta marted\u00ec prossimo e seguir\u00e0 l'iter in Consiglio regionale e infine avr\u00e0 approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri. Red<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 12 Dic 2015\u00a0&#8211; L&#8217;accordo sulla vertenza entrate si chiude definitivamente dopo 10 anni e diventa una legge certa, con regole scritte e precise che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":92116,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}