{"id":120500,"date":"2015-12-10T19:33:53","date_gmt":"2015-12-10T18:33:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120500"},"modified":"2015-12-10T19:33:53","modified_gmt":"2015-12-10T18:33:53","slug":"finanziaria-2016-paci-e-arru-incontrano-sindacati-e-imprese-primo-obiettivo-risanamento-dei-debiti-in-sanita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/10\/finanziaria-2016-paci-e-arru-incontrano-sindacati-e-imprese-primo-obiettivo-risanamento-dei-debiti-in-sanita\/","title":{"rendered":"Finanziaria 2016, Paci e Arru incontrano sindacati e imprese. Primo obiettivo risanamento dei debiti in sanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Dic 2015 -\u00a0Chiarezza dei conti, verit\u00e0 sui numeri, linearit\u00e0 dei percorsi per garantire ai sardi il massimo impegno nel riparare ai danni ereditati nella gestione della Sanit\u00e0 dalla precedente legislatura. L'obiettivo \u00e8 risanare il debito generato dalla sanit\u00e0 che da sola costa pi\u00f9 della met\u00e0 del bilancio totale della Regione, anche grazie a un Piano triennale di Rientro del disavanzo in Sanit\u00e0.<\/p>\n<p>Primo Obiettivo Risanamento - Le caratteristiche principali della Finanziaria per il 2016, che conta circa 130 milioni in pi\u00f9 di entrate da compartecipazioni erariali rispetto all'anno scorso, sono state illustrate\u00a0oggi\u00a0dall'assessore della Programmazione e del Bilancio Raffaele Paci ad associazioni sindacali e datoriali. Una manovra che porta avanti le grandi novit\u00e0 introdotte dalla precedente, come l'integrazione dei fondi, il mutuo infrastrutture e il pareggio di bilancio, e che avvia una operazione di rientro dal debito della Sanit\u00e0 calibrata sui prossimi tre anni. La manovra prevede che vengano messi a disposizione del comparto Sanit\u00e0 almeno 400 milioni aggiuntivi rispetto al bilancio 2015. Per coprire in parte questo importo, la Giunta proporr\u00e0 al Consiglio regionale - che avr\u00e0 l'ultima parola - di accogliere la proposta di ritoccare le aliquote dell'addizionale Irpef, attualmente ferma alla quota pi\u00f9 bassa consentita, l'1,23% per tutti: si arriver\u00e0, con un criterio a scaglioni e progressivo, fino a un massimo del 3,3% (1,23% per i redditi sotto i 15 mila euro, 2,70 sino a 28 mila, 3,10 tra i 28 e i 55 mila euro e 3,33% sopra i 55 mila). Un aumento che riguarder\u00e0 solo le fasce pi\u00f9 abbienti della societ\u00e0, mentre le pi\u00f9 deboli non verranno toccate, e che accompagner\u00e0 il Piano di rientro dal debito della Sanit\u00e0, illustrato alle associazioni dall'assessore della Sanit\u00e0 Luigi Arru. Non sar\u00e0 invece per ora introdotto il ticket su ricette e medicinali.<\/p>\n<p>Spese obbligatorie e servizi - Con il ritocco dell'Irpef la Giunta conta di incassare circa 210 milioni di euro aggiuntivi, da sommare ai circa 130 che si stima potranno arrivare in entrata grazie a un ciclo economico pi\u00f9 favorevole e ai tagli di una spending review ancora pi\u00f9 severa. \"Si tratta di una tassa di scopo, cio\u00e8 finalizzata a un obiettivo preciso, e temporanea perch\u00e9 contiamo di tenerla in vigore per tre anni cio\u00e8 fino al risanamento della Sanit\u00e0 - ha detto l'assessore Paci -. Non possiamo pi\u00f9 far finta di niente, non possiamo pi\u00f9 girarci dall'altra parte e lasciare che il debito della Sanit\u00e0 continui a crescere. Abbiamo il dovere preciso e non pi\u00f9 rinviabile di intervenire, di riportare ordine nei conti della Sanit\u00e0, di riconsegnare ai sardi una Regione risanata, che \u00e8 anche un dovere nei confronti delle future generazioni. Per anni si \u00e8 lasciato che il costo complessivo della Sanit\u00e0 aumentasse: ora non c'\u00e8 pi\u00f9 tempo, bisogna intervenire. Quella di chiedere per un periodo di tempo limitato un contributo ai cittadini pi\u00f9 abbienti, sacrificio da accompagnare a una spending review complessiva che riguarda tutto l'apparato regionale e a un Piano di rientro della Sanit\u00e0, \u00e8 l'unica strada e la pi\u00f9 equa per poter continuare a garantire i servizi ai cittadini e politiche in tutti i settori. Il bilancio della Regione \u00e8 fatto quasi completamente di spese fisse, e quelle non si possono ridurre. Le spese libere nel bilancio regionale sono poche e non vogliamo rinunciarci. Giusto per fare qualche esempio, non vogliamo certo ridurre gli stanziamenti dei 30 milioni per le povert\u00e0, 22 del fondo Universit\u00e0, 10 per il trasporto disabili, 18 per le scuole paritarie, 7 per i musei, 6 per il cinema, 5 per la ricerca e cos\u00ec via. Lo ripeto - ha concluso il vicepresidente della Regione -, le spese obbligatorie mangiano quasi completamente il bilancio della Regione, e per risanare il debito in sanit\u00e0 che abbiamo ereditato l'unica alternativa all'aumento dell'Irpef era azzerare - tutti e completamente - i servizi ai cittadini sardi. Una cosa impensabile\".<\/p>\n<p>Sanit\u00e0, il piano di rientro dal debito -\u00a0 \"Faremo un piano di rientro per l\u2019intera filiera, quasi un piano industriale della Sanit\u00e0 sarda - ha spiegato l'assessore Arru - \u00a0Da oltre un anno abbiamo un tavolo di\u00a0monitoraggio per verificare i conti e abbiamo gi\u00e0 ridotto il disavanzo rispetto a ci\u00f2 che abbiamo trovato quando la Giunta si \u00e8 insediata. Siamo consapevoli che la Sanit\u00e0 attuale assorbe molte risorse ed \u00e8 per questo che sono indispensabili le riforme che stiamo portando avanti, la nuova rete ospedaliera e la rete territoriale: riorganizziamo il sistema, senza intaccare il diritto alla salute delle persone\". Il Piano completo di rientro sar\u00e0 presentato marted\u00ec prossimo in Giunta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 10 Dic 2015 &#8211;\u00a0Chiarezza dei conti, verit\u00e0 sui numeri, linearit\u00e0 dei percorsi per garantire ai sardi il massimo impegno nel riparare ai danni ereditati&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28941,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120500"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120500"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120500\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120500"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120500"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120500"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}