{"id":120151,"date":"2015-12-02T15:24:51","date_gmt":"2015-12-02T14:24:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=120151"},"modified":"2015-12-02T15:24:51","modified_gmt":"2015-12-02T14:24:51","slug":"lavori-consiglio-regione-sardegna-via-libera-alla-copertura-del-deficit-della-sanita-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2015\/12\/02\/lavori-consiglio-regione-sardegna-via-libera-alla-copertura-del-deficit-della-sanita-2\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Regione Sardegna: Via libera alla copertura del deficit della Sanit\u00e0 (2)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Dic 2015 - Forti perplessit\u00e0 sulla situazione della sanit\u00e0 sarda sono state espresse Emilio Usula, capogruppo di Soberania e Indipendentzia: \u00abDopo aver sentito parlare di miglioramento della spesa ed efficientamento dei servizi oggi ci troviamo a fare i conti, banalmente e miseramente, con un deficit della sanit\u00e0 che si allarga mentre i servizi non migliorano. Dobbiamo approvare il provvedimento di ripiano con urgenza ma questo non pu\u00f2 essere il modo di operare all\u2019infinito\u00bb.<\/p>\n<p>Usula ha poi espresso apprezzamento per lo \u201csforzo formidabile\u201d dell\u2019assessore Arru, \u201cche purtroppo si scontra con logiche di potere e resistenze che impediscono di raggiungere i risultati sperati\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo sovranista ha rimarcato l\u2019abbassamento della qualit\u00e0 delle prestazioni sanitarie in molte realt\u00e0 dell\u2019Isola. \u00abA Nuoro \u2013 ha affermato Usula \u2013 stiamo assistendo a un netto peggioramento dei servizi, cresce il disagio degli operatori e c\u2019\u00e8 una forte preoccupazione per il futuro. E\u2019 necessario un cambio di passo con una governance che assicuri controlli pi\u00f9 puntuali sulla gestione personalistica di alcune Asl. Basta con le spese fuori controllo, auspico una gestione pi\u00f9 onesta del denaro pubblico\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo Attilio Dedoni, capogruppo dei Riformatori, il livello raggiunto dalla spesa sanitaria \u201cfa rizzare i capelli\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esponente della minoranza ha criticato duramente la gestione della Sanit\u00e0 in Sardegna. \u00abMi pare che tutto si faccia eccetto mettere al centro il malato \u2013 ha detto Dedoni \u2013 le Asl dovrebbero essere strutture funzionali a dare servizi di medicina e di igiene pubblica. Chi \u00e8 malato deve trovare risposte e assistenza. Questo non avviene, anzich\u00e9 dare un sorriso ai pazienti si pensa spesso a monetizzare la prestazione\u00bb.<\/p>\n<p>Dedoni ha stigmatizzato il modus operandi adottato dalla politica negli ultimi decenni: \u201cIl superamento dei limiti di spesa \u00e8 dovuto anche al fatto che si inventano strutture complesse pur di dare incarichi dirigenziali \u2013 ha attaccato il consigliere dei Riformatori \u2013 la Commissione d\u2019inchiesta non pu\u00f2 risolvere nulla se non c\u2019\u00e8 disponibilit\u00e0 da parte di tutti. Basta vedere cosa succede a Sassari dove il Commissario della Asl 1 ha indetto una gara d\u2019appalto per gli interinali e lo stesso si appresta a fare quello di Olbia\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di \u201cSovranit\u00e0 Democrazia e Lavoro\u201d Roberto Desini, in apertura del suo intervento, ha ricordato che uno dei capisaldi del mandato elettorale del centrosinistra era quello di cambiare la sanit\u00e0 in Sardegna. \u00abCon grande rammarico debbo dire che purtroppo non sono stati raggiunti i risultati auspicati. Questo \u00e8 avvenuto perch\u00e9 non \u00e8 cambiato nulla rispetto a prima\u00bb.<\/p>\n<p>Desini ha criticato duramente le gestione delle Asl da parte di alcuni commissari. \u00abA Sassari \u2013 ha detto il capogruppo di SDL \u2013 nonostante la richiesta di bloccare l\u2019assunzione di personale interinale, la Asl 1 ha fatto una gara da 9 milioni di euro fino al 2020. Non c\u2019\u00e8 differenza tra la gestione del centrodestra e del centrosinistra. \u00a0Con questo impegno di spesa stiamo sottraendo risorse al bilancio del 2016. Tutto questo nonostante la qualit\u00e0 dei servizi non sia migliorata\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere della maggioranza ha poi ricordato l\u2019interpellanza presentata sull\u2019acquisto di una risonanza magnetica obsoleta da parte della Asl di Sassari e denunciato che si prendano 56 milioni di euro dal Fondo unico per ripianare il debito. \u00abLa sanit\u00e0 \u00e8 un tumore in metastasi che sta mangiando il corpo della Regione. Se si va avanti cos\u00ec bisogner\u00e0 aumentare le tasse e introdurre i ticket. Serviva un effetto shock che non c\u2019\u00e8 stato. Ci\u00f2 che mi addolora \u00e8 che manca la volont\u00e0 politica per cambiare le cose. Lo dico con convinzione e grande delusione. Quali sono le politiche per invertire la rotta? Stiamo vivendo alla giornata. Il 31 dicembre \u2013 ha concluso Desini \u2013 scadranno i mandati dei Commissari, servir\u00e0 un\u2019ulteriore proroga. Non condivido questa impostazione, non posso fare lo struzzo e mettere la testa sotto la sabbia\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis ha esordito sottolineando l\u2019importanza politica dell\u2019intervento del capogruppo di SDL Roberto Desini: \u00abHa svolto \u00a0in maniera egregia l\u2019intervento dell\u2019opposizione \u00a0\u2013ha detto Pittalis \u2013 le sue dichiarazioni sono una sfiducia politica nei confronti dell\u2019assessore della Sanit\u00e0. Lo rimarco non perch\u00e9 voglia buttare benzina sul fuoco ma perch\u00e9, quando si pongono questioni in modo aperto e chiaro, non possiamo rimanere spettatori davanti a qualcosa che si sta consumando all\u2019interno della maggioranza\u00bb.<\/p>\n<p>Pittalis \u00e8 poi passato al contenuto del provvedimento in esame. \u00abCome si affronta il nodo della spesa sanitaria? Avete avuto buon gioco nel denunciare, in avvio di legislatura, il disavanzo. Oggi toccate con mano qual \u00e8 il vero problema: il deficit non dipende dall\u2019assessore di turno, ci sono questioni di natura strutturale da affrontare. Se non si toccano questi problemi il disavanzo rimarr\u00e0 tale\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo azzurro, rivolto all\u2019assessore Arru, ha poi chiesto lumi sulle iniziative della Giunta. \u00abQuali sono le reali azioni che si stanno ponendo in essere per governare il disavanzo? Vediamo tagli indiscriminati, un\u2019aggressione della sanit\u00e0 nelle periferie, il ridimensionamento dei presidi sanitari nei piccoli centri e nelle aree disagiate. Vorremmo capire se ci sono le condizioni per avviare una seria ristrutturazione del sistema sanitario\u00bb.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Forza Italia ha quindi sollecitato un cambio di rotta alla Giunta e alla maggioranza: \u00abNon bastano i miglioramenti sulla spesa farmaceutica, serve ben altro \u2013 ha concluso Pittalis \u2013 il provvedimento in esame non \u00e8 assolutamente sostenibile\u00bb.<\/p>\n<p>A nome della Giunta l\u2019assessore Raffaele Paci, che ha tenuto a chiarire che il suo intervento sar\u00e0 formulato d\u2019intesa con l\u2019assessore della Sanit\u00e0 Luigi, ha in prima battuta rinnovato piena fiducia nell\u2019operato di Arru \u00abe del lavoro che sta facendo assieme alla Giunta per riportare in equilibrio il sistema sanitario regionale\u00bb. Sarebbe facile, ha aggiunto Paci, \u00abdire chi ha generato il disequilibrio ma non \u00e8 questo il punto, c\u2019era piuttosto accordo fra i capigruppo per qualificare il Disegno di legge in esame come provvedimento di emergenza perch\u00e9 \u00e8 evidente che c\u2019\u00e8 un problema della sanit\u00e0, come ha detto il consigliere Desini, che si trascina da anni con mille elementi intrecciati fra loro\u00bb. Ci dobbiamo mettere le mani, ha assicurato il vice presidente della Regione, \u00abci stiamo lavorando ed occupo gran parte del mio tempo per ragionare con Arru sui contenuti del piano di rientro che analizzeremo nelle sedi opportune a breve scadenza\u00bb. Il tema riguarda tutti noi, secondo Paci, \u00abperch\u00e9 tutti noi e tutta la societ\u00e0 sarda vi abbiamo in qualche modo contribuito e non abbiamo altra scelta che quella di arrivare alla sostenibilit\u00e0 del sistema, perch\u00e9 i costi \u00e8 facile farli aumentare ma difficile farli diminuire perch\u00e9 ci sono molte rigidit\u00e0 e nessuno ha la bacchetta magica, ma dobbiamo intervenire per evitare il rischio che la sanit\u00e0 si mangi tutto il bilancio della Regione\u00bb. Soffermandosi poi sullo specifico del Disegno di legge in discussione, l\u2019assessore Paci ha difeso la scelta di attribuire al fabbisogno sanitario i parametri Cipe ma sapendo che sarebbe stato insufficiente\u00bb. Avevamo di fronte due strade, ha spiegato: \u00abo intervenire in sede di assestamento con tagli lineari sulle altre voci, oppure fare quello che stiamo proponendo, un semplice anticipo di liquidit\u00e0 e tesoreria per garantire il pagamento degli stipendi e dei debiti commerciali (a parit\u00e0 di entrate), avviando contemporaneamente un piano di rientro da portare avanti nel tempo\u00bb. Questo \u00e8 quindi un provvedimento-ponte, ha concluso, \u00abin attesa della manovra finanziaria, poi vedremo come affrontare nel 2016 il piano di rientro della sanit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere di Forza Italia Ignazio Locci ha definito l\u2019intervento dell\u2019assessore Paci \u00abilluminante\u00bb. \u00c8 chiaro, ha sostenuto, \u00abche si vuole mettere ordine nel triennale per evitare le sanzioni di bilancio armonizzato e va da se che ci sar\u00e0 nuovo indebitamento; noi pensiamo che queste modalit\u00e0 non portino chiarezza e non possiamo dare un voto favorevole\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Marco Tedde, anch\u2019egli di Forza Italia, ha affermato che \u00abda Paci \u00e8 arrivata la conferma la fiducia nei confronti di Arru e ci\u00f2 contraddice in modo chiaro buona parte della maggioranza che invece non la concede ed anzi ne ha chiesto le dimissioni\u00bb. Oggi, ha detto ancora Tedde, \u00abcon meraviglia abbiamo ascoltato l\u2019intervento demolitorio del consigliere Desini, che fa a pezzi non solo Arru ma tutte le politiche della Giunta sulla sanit\u00e0 e, in effetti, oggi \u00e8 l\u2019anniversario della legge 23 con cui si era annunciata una grande riforma della sanit\u00e0 sarda che doveva ridurre il disavanzo e migliorare efficienza, affidando questo compito ai commissari; dei tre obiettivi in programma, \u00e8 stato raggiunto solo quello di nominare i commissari, poi prorogati addirittura con una legge\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Paolo Truzzu (Misto-Fid) ha ricordato che \u00abdopo tante comprese fatte a partire dalla campagna elettorale di correggere lo squilibrio del bilancio regionale e favore del sanit\u00e0 per impostare nuove politiche di sviluppo, la realt\u00e0 dice il contrario: avete fatto un abbozzo di riforma che non ha prodotto nessun risultato e ci si poteva accorgere prima della situazione, perch\u00e9 non \u00e8 credibile scoprire dopo due anni che i conti della sanit\u00e0 sono un problema\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Augusto Cherchi (Sdl) ha messo in luce che discutere di sanit\u00e0 \u00abgenera naturalmente passioni e contrasti forti, e se \u00e8 sbagliato dire che tutto va bene rispetto a problemi che vengono da molto lontano, sono condivisibili solo in parte le affermazioni che Desini ha fatto, a titolo personale\u00bb. Sul merito del provvedimento, Cherchi si \u00e8 detto convinto che \u00abtende a risanare i debiti avviando una azione di governo molto forte che porter\u00e0 ad un piano di rientro che sar\u00e0 presentato fra breve; \u00e8 chiaro che il debito non pu\u00f2 essere risolto nell\u2019immediato ma richiede impegno e coesione da parte di tutti, mostrando seriet\u00e0 e buon senso\u00bb.<\/p>\n<p>Non essendoci altri iscritti a parlare il presidente ha messo in votazione il passaggio agli articoli del Disegno di legge, che il Consiglio ha approvato con 31 voti favorevoli e 21 contrari.<\/p>\n<p>Al termine dello scrutinio, il presidente ha sospeso la seduta e convocato la conferenza dei capigruppo.<\/p>\n<p>Alla ripresa dei lavori, il presidente ha aperto la discussione sull\u2019art.1 che il Consiglio ha approvato e a seguire l\u2019Aula ha espresso anche il voto favorevole sull\u2019art,2.<\/p>\n<p>Sull\u2019articolo 3 \u00e8 stato presentato emendamento di sintesi che unifica altre tre proposte ed ha ottenuto il parere favorevole della commissione della Giunta. Si tratta del futuro delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza (Ipab) e prevede fra l\u2019altro che \u00able strutture che svolgono prevalentemente attivit\u00e0 di erogazione di servizi socio-sanitari che non sono pi\u00f9 in grado di funzionare, hanno espresso la volont\u00e0 di sussistere e non hanno ancora completato il processo di trasformazione, sono soppresse. I beni e le funzioni delle stesse sono trasferiti all\u2019azienda sanitaria locale nel cui ambito territoriale hanno la sede legale\u00bb.<\/p>\n<p>Sullo stesso articolo \u00e8 stato presentato anche un emendamento aggiuntivo riguardante la struttura di riabilitazione \u201cSanta Maria Bambina\u201d di Guspini, di cui \u00e8 prima firmataria la consigliera del Pd Rossella Pinna.<\/p>\n<p>La consigliera Rossella Pinna, del Pd, ha ribadito in primo luogo la fiducia nell\u2019assessore Arru, sostenendo che \u00abla terapia d\u2019urto \u00e8 necessaria ma non si pu\u00f2 buttare la croce solo su una persona chiunque sia, deve invece prevalere il senso di responsabilit\u00e0 condividendo anche le scelte pi\u00f9 dolorose\u00bb. Il problema oggetto dell\u2019emendamento, l\u2019acquisizione al patrimonio della Regione del centro di riabilitazione \u201cSanta Maria Bambina\u201d di Guspini, arriva da lontano dopo alcuni tentativi della Giunta Cappellacci, in particolare con riferimento alla perizia sul valore della struttura, chiusa dal 2012 ed ora abbandonata al degrado\u00bb. Ma la cosa pi\u00f9 importante, ha affermato la Pinna, \u00e8 che gli sforzi fatti fino a questo punto siano ancora aumentati; sono disponibile al ritiro dell\u2019emendamento in cambio di assicurazioni, non \u00e8 una questione territoriale ma il frutto della consapevolezza del valore della struttura e di quanto pu\u00f2 dare a tutti i cittadini della Sardegna con evidenti ricadute positive in termini di qualit\u00e0 dell\u2019assistenza e di risparmio di risorse pubbliche\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere Gianni Lampis (Misto-Fdi) ha condiviso le considerazioni della collega Pinna, ribadendo che \u00absi tratta non di piante bandierine ma di dare risposte in un\u2019area dove la crisi concentra maggiormente i suoi effetti negativi\u00bb. La proposta di riforma sanitaria in quel territorio, ha ricordato Lampis, \u00ab\u00e8 condivisa in parte dalle amministrazioni locali ma il giudizio positivo non pu\u00f2 prescindere dalla corretta dislocazione dei servizi, traguardo da cui siamo ben lontani; l\u2019esperienza di Guspini deve trovare il giusto riconoscimento, quindi accogliamo l\u2019invito di ritirare l\u2019emendamento perch\u00e9 preferiamo concentrarci sul risultato, a condizione che la Giunta assuma impegni precisi davanti alla comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019assessore della Sanit\u00e0 Luigi Arru ha accolto l\u2019invito della consigliera Pinna relativo alla struttura di Guspini, affermando che \u00ab\u00e8 un problema che si \u00e8 cercato di affrontare nell\u2019ottica della rete che sta caratterizzando l\u2019azione complessiva della Giunta, con lo scopo cio\u00e8 di creare valore convivendo esperienze\u00bb. La struttura, ha osservato, \u00abha senso se d\u00e0 risposte anche al di fuori dell\u2019ambito locale ed anche sulla lungo-degenza dove il nostro sistema ha ancora eccedenze\u00bb. Il nostro impegno, ha concluso, \u00ab\u00e8 quello di lavorare per il suo inserimento nella casa della salute, punto cardine della riforma come strumento di integrazione per ospedale; su queste basi ritenendo che si possa arrivare ad una soluzione positiva in tempi brevi\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019emendamento \u00e8 stato ritirato.<\/p>\n<p>Successivamente \u00e8 stato approvato l\u2019art 3 comprensivo dell\u2019emendamento di sintesi e, a seguire, anche gli articoli 4 e 5.<\/p>\n<p>Il presidente ha quindi messo in votazione il testo finale del Disegno di legge, che il Consiglio ha approvato con 29 voti favorevoli e 19 contrari. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 2 Dic 2015 &#8211; Forti perplessit\u00e0 sulla situazione della sanit\u00e0 sarda sono state espresse Emilio Usula, capogruppo di Soberania e Indipendentzia: \u00abDopo aver sentito&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":115465,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120151"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120151\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}